{"product_id":"vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-10-bustine","title":"VivinDuo Febbre e Congestione Nasale 10 bustine","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eVIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE 500 MG\/60 MG\u003c\/b\u003e GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna bustina da 1,5 g contiene: paracetamolo 500 mg, pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSaccarosio, aroma limone, acido citrico anidro, sorbitolo, sucralosio, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza e allattamento. Bambini di età inferiore ai 12 anni. Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie: malattia coronarica (angina, precedente infarto); ipertensione; aritmie; insufficienza epatica; insufficienza renale; ipertiroidismo; asma; diabete; disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; glaucoma; anemia emolitica. Soggetti che sono in trattamento con di idroergotamina o con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o che hanno interrotto questo trattamento da meno di due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare,cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale)non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare il farmaco. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Modo di somministrazione: sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. è possibile utilizzare anche acqua calda.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale va usato correttamente, rispettando le istruzioni per l'uso ed in particolare la posologia autorizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi può verificare epatotossicità con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda cautela in pazienti con una storia di sensibilità all'aspirina e\/o ai farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando il paracetamolo è assunto insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l'uso contemporaneo di questo tipo di medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale può causare effetti indesiderati anche gravi; il paziente deve essere avvertito di sospendere il medicinale e di consultare immediatamente un medico nel caso sospetti l'insorgenza di un effetto indesiderato grave.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee: con l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), la necrolisi epidermica tossica (NET) e la pustolosi esantematica acuta generalizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere informati circa i segni ed i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johnson, della necrolisi epidermica tossica o della pustolosi esantematica acuta generalizzata (ad esempio rash cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con paracetamolo e consultare un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale richiede una accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio negli anziani e nei soggetti affetti da una forma lieve\/moderata delle seguenti malattie: malattia coronarica (angina, precedente infarto); ipertensione; aritmie; insufficienza epatica; insufficienza renale; ipertiroidismo; asma; diabete; disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; glaucoma; anemia emolitica; carenza diglucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono paracetamolo devono evitare l'uso di bevande alcoliche perchè l'alcool aumenta il rischio di danno epatico. I forti consumatori di bevande alcoliche devono consultare il proprio medico prima di assumere un medicinale contenente paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante l'uso occorre evitare di bere aranciata amara. In corso di terapia con anticoagulanti orali la somministrazione di paracetamolo può aumentare l'effetto degli anticoagulanti rendendo necessario un più stretto monitoraggio della terapia anticoagulante; inoltre, interazioni potenzialmente dannose sono possibili anche con diversi altri farmaci. In questi casi può essere utilizzato solo sotto stretto controllo medico. Il paziente deve essere avvertito della necessità di consultare il medico se è già in trattamento con altri farmaci. Questo medicinale contiene sorbitolo e saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eInterazioni relative al paracetamolo. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio cimetidina e ranitidina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato in pazienti che assumono altri farmaci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come alcuni antiepilettici (quali glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio- ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina Kdevono essere monitorati per un'appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFlucloxacillina: la co- somministrazione di flucloxacillina con paracetamolo può portare ad acidosi metabolica, in pazienti che presentano fattori di rischio di deplezione del glutatione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCitotossici: possibile inibizione del metabolismo di busulfano pervia endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l'uso di paracetamolo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDomperidone: aumento dell'assorbimento di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci ipolipemizzanti: riduzione dell'assorbimento di paracetamolo con colestiramina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetoclopramide: aumento dell'assorbimento di paracetamolo (aumento dell'effetto). Interazioni relative alla pseudoefedrina. Per la possibilità di reazioni gravi è controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: inibitori della monoaminoossidasi (IMAO).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); antineoplastici (quali la procarbazina). L'uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). è controindicato l'uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane; diidroergotamina: l'associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer i possibili effetti causati dalla loro interazione, l'associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio\/beneficio nel singolo caso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: linezolid, l'associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa; metildopa, riduzione dell'effetto antipertensivo della metildopa; midodrina, aumento dell'effetto ipertensivo della midodrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l'associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell'effetto antipertensivo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eArancio amaro: l'arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati dovuti al paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia; agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache: sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, polmonite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali edurinarie: nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti; epatite citolitica che può portare ad un'insufficienza epatica acuta. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosimassiva ed irreversibile. Effetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache: infarto miocardico, fibrillazione atriale,tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: convulsioni, insonnia, tremori, atassia, vertigini, mal di testa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio: midriasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemica, alterazioni del gusto, nausea, vomito, secchezza della bocca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione: ipertermia,sete, sudorazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici: ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifficoltà ad urinare: nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVIN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170528557,"sku":"044921029","price":9.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vivinduo_febbre_e_congestione_nasale_10_bustine_044921029_r.jpg?v=1781859629","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/products\/vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-10-bustine","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}