{"product_id":"transact-lat-40-mg-dolori-articolari-10-cerotti-medicati","title":"Transact lat 10 Cerotti medicati 40 mg","description":"\u003ch2\u003eCos'è TRANSACT LAT 10 CEROTTI MEDICATI 40MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTRANSACT LAT 10\u003c\/strong\u003e CEROTTI MEDICATI 40 MG è un antinfiammatorio non steroideo per uso topico, indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TRANSACT LAT?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eUn cerotto medicato contiene: flurbiprofene 40,0 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eacido tartarico;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eacqua depurata;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etitanio diossido (E 171);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecaolino;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecaramellosa sodica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eessenza di menta;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eglicerolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eisopropilmiristato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epoliacrilato sodico;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epolisorbato 80;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esorbitan sesquioleato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupporto in poliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prima dell'uso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo, all'acido acetilsalicilico o ad altri anti-infiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eColite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza cardiaca grave.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti anziani, in particolare quelli con compromissione renale, è possibile una eliminazione lenta dei FANS e, in tali casi, il prodotto deve essere somministrato con cautela.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImpiegare esclusivamente sulla cute.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003eDopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati più corti del cerotto e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCiò causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRimuovere la pellicola protettiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003cp\u003eNel caso in cui il prodotto debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eApplicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisporre il cerotto in condizioni di sicurezza per evitare l'ingestione accidentale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon raccomandato nei pazienti pediatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eApplicare solo su cute integra, non su ferite o lesioni aperte e non applicare durante bagno o doccia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cerotto non deve venire a contatto con gli occhi nè essere applicato su mucose o occhi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon usare con bendaggio occlusivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'applicazione deve essere interrotta se si sviluppa un rash cutaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiché tali condizioni possono essere riacutizzate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale nelle fasi iniziali di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono flurbiprofene il trattamento deve essere sospeso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eControindicato in pazienti con insufficienza cardiaca grave.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare o con fattori di rischio per malattia cardiovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFlurbiprofene, come altri FANS, può inibire l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterrompere l'uso alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' necessaria cautela in pazienti con compromissione epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eC'è un maggior rischio di sanguinamento gastro-intestinale e ritenzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere evitati in caso di grave malattia epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio più basso possibile per il tempo più breve e deve essere monitorata la funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS possono provocare insufficienza renale, soprattutto in pazienti con pre-esistenti problemi renali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre Reazioni\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS come ad esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione considerevole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità renale, cardiaca o epatica fortemente ridotta in quanto l'uso dei FANS può determinare il deterioramento della funzione renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn tali pazienti il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile e la funzionalità renale deve essere monitorata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn presenza di reazioni d'ipersensibilità è necessario interrompere la terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta durante il trattamento e nelle due settimane successive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRaramente con i FANS è stata segnalata meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti con malattie del tessuto connettivo (come lupus eritematoso sistemico) possono essere particolarmente suscettibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un ACE inibitore odi un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare tale combinazione con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: aumento dell'effetto anticoagulante. La somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAgenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSali di litio: diminuzione di eliminazione di litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexate: si consiglia cautela; i FANS possono aumentare i livelli di metotrexate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità con i FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poiché i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità in caso di co-somministrazione con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eZidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di co-somministrazione con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eC'è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e altri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFrequenza reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune, (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), rara (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rara (\u0026lt;1\/10.000) e non nota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi, neutropenia, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: anafilassi, angioedema, reazione allergica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota: depressione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non nota:capogiri accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, parestesia, formicolio, disestesia, confusione, allucinazione, vertigini, sonnolenza, meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell’occhio. Non nota: disturbi della vista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non nota: edema, insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, eventi tromboembolici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMalattie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Molto rara: pancreatite; non nota: dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, ulcera peptica ulcera perforata, ulcera emorragica, gastrite, emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi, esacerbazione di colite morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto rara: dermatiti bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme); non nota: rash prurito orticaria rossore porpora eruzioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicità (incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica), insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: malessere, affaticamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe Flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenutele più basse possibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eTossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eConseguentemente Flurbiprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFlurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFertilità\u003c\/strong\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Transact Lat","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165340168493,"sku":"028741015","price":24.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/transact_lat_10_cerotti_medicati_40_mg_028741015_1.jpg?v=1781863837","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/products\/transact-lat-40-mg-dolori-articolari-10-cerotti-medicati","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}