{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine","title":"Okitask 40 mg Granulato 30 Bustine Ketoprofene","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame,mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS);reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti; pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti; terzo trimestre di gravidanza, gravidanza accertata o presunta, durante l'allattamento e nei bambini al di sotto dei 15 anni;severa insufficienza cardiaca; pazienti con ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; pazienti con grave insufficienza renale o epatica; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. è sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico. Ulcera peptica\/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia). Precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua.Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.è preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante del medicinale con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitoridi pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni Fans (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata)può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto contiene aspartame come dolcificante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare sei pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, in presenza di una infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica,sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all'acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo farmaco può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonchè in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare.In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poichè il farmaco potrebbe scatenare un attacco. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la cosomministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la cosomministrazione ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la cosomministrazione di un ACE- inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo- ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, così come negli anziani. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Sono da tener presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali. \u0026gt;\u0026gt;Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poichè il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eApparato gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (da 1\/10000 a\u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica; non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia, insufficienza midollare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota: alterazioni dell'umore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, vertigini, sonnolenza; raro: parestesie; non nota: convulsioni, disgeusia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Nonnota: insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma; non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS),rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatite,ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa, melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.Raro: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema,esantema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento, edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Raro: peso aumentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza, è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l'uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle ciclo ossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166989613,"sku":"042028050","price":11.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_orale_grat_30_bust_40_mg_042028050_1.jpg?v=1781859564","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/products\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}