{"product_id":"nurofen-200-mg-influenza-raffreddore-24-compresse-rivestite","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore Antinfiammatorio e Antidolorifico contro Influenza Raffreddore e Mal di Testa  24 Compresse","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 MG + 30 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici; derivati dell'acido propionico, ibuprofene in combinazione. PRINCIPI ATTIVI Una compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 30 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto farmaco d 200 mg + 30 mg compresse rivestite, e' indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori,febbre, mal di gola, mal di testa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti affetti da ulcera peptica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (quali poliposi nasale, asma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all'impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non-steroidei (FANS);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egrave insufficienza renale o epatica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egravidanza;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eallattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini al di sotto dei 12 anni;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200 mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); comune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune ( \u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: disturbi ematopoietici; gravi reazioni di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non noti: insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non noto: insufficienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non noto: ipertensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non noto: reattività del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Non comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare negli anziani; stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite; non noto: secchezza della bocca; esacerbazione di colitee del morbo di crohn.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Molto Raro: disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non noto: iperidrosi; non comune: eruzioni cutanee; molto raro: possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non noto: debolezza muscolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Molto raro: grave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non noto: irritabilità, sete.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Molto raro: diminuzione del livello dell'emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSolo per un breve periodo di trattamento: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessario adattare individualmente la posologia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: uso orale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS: l'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEvitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impiego di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da disturbi della coagulazione in quanto è possibile una riduzione della coagulabilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali, per la possibilità di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSicurezza gastrointestinale: il farmaco non va assunto se il paziente è affetto da ulcera o disturbi gastrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare i FANS con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn generale, studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosaperiferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttenta considerazione deve essere esercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterrompere il farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse può insorgere broncospasmo. Non assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all'acido acetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di malattia mista del connettivo può portare ad un aumentato rischio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunzionalità renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalità renale può essere compromessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFunzionalità epatica: disfunzioni epatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa usare con cautela in combinazione con antipertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe si manifestano allucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministrazione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastrointestinale che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto può potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i decongestionanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici. A sua volta la pseudoefedrina può ridurre l'effetto della guanetidina e può aumentare la possibilità di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo- ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico: la cosomministrazione di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lung otermine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGlucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi alla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eZidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV se trattati contemporaneamente conzidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Inibitori dell'appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOssitocina: rischio di ipertensione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edisfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios;\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eLa madre e il neonato, alla fine della gravidanza,a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eEsiste la possibilità di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. L'uso del medicinale può alterare la fertilità femminile per effetto sull'ovulazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Influenza e Raffreddore 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-200-mg-12-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofen Influenza e Raffreddore 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen antinfiammatorio 200 mg 12 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-antinfiammatorio-200-mg-12-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofen antinfiammatorio 200 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen 400 mg Antifiammatorio e Antireumatico 12 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-400-mg-12-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofen 400 mg Antifiammatorio e Antireumatico 12 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen 200 mg Influenza e Raffreddore 24 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-200-mg-influenza-raffreddore-24-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofen 200 mg Influenza e Raffreddore 24 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Antinfiammatorio 200 mg 24 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-antinfiammatorio-200-mg-24-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofen Antinfiammatorio 200 mg 24 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenimmedia 200 mg 12 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenimmedia-200-mg-12-compresse-rivestite.html\"\u003eNurofenimmedia 200 mg 12 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofencaps antinfiammatorio 10 capsule molli 400 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofencaps-antinfiammatorio-10-capsule-molli-400-mg.html\"\u003eNurofencaps antinfiammatorio 10 capsule molli 400mg;\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165351113005,"sku":"034246025","price":13.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_influenza_e_raffreddore_200_mg_30_mg_24_compresse_rivestite_034246025_d.jpg?v=1781863997","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/products\/nurofen-200-mg-influenza-raffreddore-24-compresse-rivestite","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}