{"product_id":"neoborocillina-infiammazione-e-dolore-granulato-orale-12-bustine","title":"NeoBorocillina Infiammazione e Dolore granulato orale 12 bustine","description":"\u003ch2\u003eChe cos'è NeoBorocillina Infiammazione e Dolore granulato orale 12 bustine?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNeoBorocillina Infiammazione e Dolore in bustine è un medicinale che appartiene alla categoria terapeutica degli antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA cosa serve NeoBorocillina Infiammazione e Dolore granulato orale?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNeoBorocillina Infiammazione e Dolore è un medicinale antinfiammatorio e antidolorifico indicato per il trattamento del mal di gola, faringite, faringo-tonsillite e post tonsillectomia, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli, dolori mestruali. Trova impiego anche per ridurre la sintomatologia tipica della febbre e dell’influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome agisce NeoBorocillina Infiammazione e Dolore granulato orale?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl granulato orale da sciogliere in acqua di NeoBorocillina Infiammazione e Dolore agisce mediante il suo principio attivo, l'Ibuprofene. Questo medicinale appartiene ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ed è in grado di svolgere la sua azione prolungata sull'infiammazione alla gola riducendone anche il dolore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl granulato orale di NeoBorocillina Infiammazione e Dolore, contiene nella composizione:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003eprincipio attivo \u003cstrong\u003eIbuprofene\u003c\/strong\u003e. Ogni bustina contiene 512 mg di ibuprofene sodico diidrato (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003ealtri componenti sono saccarosio, potassio bicarbonato, aroma menta, acesulfame potassico, aspartame (E951).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata per adulti e ragazzi a partire dai 12 anni è di 1 bustina, 2-3 volte al giorno da assumere a stomaco pieno. Non superare la dose consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di sciogliere il contenuto della bustina in mezzo bicchiere di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer i pazienti anziani, la dose deve essere la più bassa possibile, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe dopo 3 giorni di trattamento, i sintomi non migliorano, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di malattie cardiache, epatiche o renali, chiedere consiglio al medico. In caso di insufficienza epatica grave, il farmaco non deve essere assunto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio del medicinale, consultare il medico o recarsi al vicino ospedale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI sintomi caratteristici di una dose massiva del farmaco, sono:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003enausea, vomito, mal di pancia, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli, sonnolenza, mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie, convulsioni e perdita di coscienza. I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione di Ibuprofene. Raramente si verificano: movimenti incontrollati degli occhi, aumento degli acidi nel sangue, abbassamento della temperatura del corpo, effetti a carico del rene, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio). Inoltre, può verificarsi anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue, diminuzione o aumento dei battiti del cuore. Dosi significativamente elevate di Ibuprofene possono provocare gravi danni a carico dei reni e del fegato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale è controindicato in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003eipersensibilità all'Ibuprofene o ad altri eccipienti presenti nella formulazione;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003eallergia all'Acido Acetilsalicilico (esempio aspirina) o ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), antipiretici;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003ese dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS) si è verificato broncospasmo, asma, rinite o orticaria.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003eulcera allo stomaco e\/o all’intestino grave passate o in corso, gastropatie;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003ese si sono verificati sanguinamenti dello stomaco e\/o dell’intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con altri medicinali;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003einsufficienza epatica o renale grave o insufficienza cardiaca severa;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003egravidanza soprattutto negli ultimi 3 mesi o se si sta allattando;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003ebambino di età inferiore ai 12 anni;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003equesto medicinale contiene aspartame e può essere dannoso per chi è affetto da fenilchetonuria;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003esevera disidratazione a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eEffetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, anche l'utilizzo di NeoBorocillina Infiammazione e Dolore può provocare effetti collaterali. Gli effetti collaterali sono riportati dettagliatamente nel foglio illustrativo. Interrompere immediatamente il trattamento e recarsi in ospedale in caso di: ulcera e\/o sanguinamento dello stomaco o intestino, lesione della pelle e\/o delle mucose, segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, vescicole sulla pelle, asma, difficoltà respiratoria, battito del cuore veloce, gonfiore della pelle e mucose, shock anafilattico), grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson), disturbi della vista, pelle giallastra (ittero), sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti collaterali vengono classificati in:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003ecomuni: capogiro, malessere, affaticamento;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003enon comuni: gastriti, insonnia, ansia, parestesia, sonnolenza, congestione nasale (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista), difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea), apnea, compromissione dell’udito, ronzio nelle orecchie, vertigine, disturbi al fegato, epatite, ittero, malattie dei reni, reazioni allergiche (come eruzione cutanea di varia forma, orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle, gonfiore della pelle e delle mucose, asma, broncospasmo, dispnea, attacchi d’asma con abbassamento della pressione del sangue), fotosensibilità, disturbi della vista;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003erari: perforazione intestinale, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica, anemia aplastica, trombocitopenia, inibizione della sintesi delle piastrine, depressione, stato confusionale, allucinazione, neurite ottica, infiammazione delle meningi (con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento), disturbi agli occhi con conseguenti disturbi della vista, infiammazione del nervo ottico, iperazotemia, edema, lupus eritematoso, esami del sangue e della funzionalità epatica alterati;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003emolto rari: pancreatite, palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, insufficienza epatica, ipertensione, reazioni allergiche gravi (possono includere sintomi come gonfiore del viso, della lingua e della gola che rendono difficile respirare, battito del cuore veloce, grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte detta anafilassi, grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle come la necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme), in casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli (fascite necrotizzante) possono verificarsi durante l’infezione da varicella;\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003enon nota: pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stitichezza, difficoltà digestive, dolore alla pancia, bruciore di stomaco, sangue nelle feci, sangue nel vomito, lesioni della bocca, peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite, morbo di Crohn).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ un medicinale, prima del suo utilizzo, leggere attentamente il foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ opportuno rivolgersi al medico prima di assumere il medicinale nel caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epazienti anziani, insufficienza cardiaca, ipertensione, se si stanno usando altri medicinali come antinfiammatori somministrati per via orale (corticosteroidi orali), medicinali che ritardano la coagulazione del sangue come il warfarin, medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine (antiaggreganti) come l’acido acetilsalicilico, antidepressivi (inibitori del reuptake della serotonina) perché possono aumentare il rischio di sanguinamenti o ulcerazioni; se si stanno assumendo altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2; se si hanno problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o in caso di precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica oppure qualunque tipo di ictus (incluso ‘mini-ictus’ o “TIA”, attacco ischemico transitorio); diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore, in caso di broncospasmo dopo l’impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; asma; naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre\/ha sofferto di allergie perché si potrebbe avere difficoltà a respirare (broncospasmo), orticaria o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se si sono già avute in precedenza reazioni allergiche dopo l’uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell’infiammazione (FANS). In caso di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o perforazione, deve iniziare con il più basso dosaggio. Se il soggetto ha sofferto o soffre di una malattia gastrointestinale come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare. Se si stanno assumendo basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali; in caso di perdita considerevole di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; se la funzionalità dei reni è diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti), se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo; se si stanno assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori e antidolorifici come l'Ibuprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Inoltre, questo tipo di farmaco può mascherare segni e sintomi infezioni in atto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Se dovessero presentarsi, emorragia, ulcera, perforazioni, macchie sul corpo o qualsiasi tipo di reazione allergica, bisogna interrompere immediatamente il trattamento e avvisare il medico o recarsi in ospedale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene aspartame, sodio, potassio e saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutte le avvertenze sono riportate nel dettaglio nel foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di contemporanea terapia farmacologica è opportuno consultare il medico, in quanto L'ibuprofene può interagire con diversi medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn particolare, vi possono essere interazioni con:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (esempio Aspirina\/Acido Acetilsalicilico, Warfarin, Ticlopidina); ACE-inibitori come Captopril; Beta-bloccanti come Atenololo; Antagonisti dell'angiotensina come Losartan; Diuretici, Cortisonici; Antidepressivi come gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina; Acido Acetilsalicilico; inibitori della COX-2 o altri FANS (farmaci antinfiammatori); Litio; Fenitoina; Metotrexato; Moclobemide; Aminoglicosidi; Glicosidi cardiaci; Colestiramina; Ciclosporina; estratti vegetali come ad es. il Ginkgo Biloba; Mifepristone; antibiotici Chinolonici; Sulfaniluree; Tacrolimus; Zidovudina e Ritonavir; Probenecid; inibitori del CYP2C9 (come Voriconazolo e Fluconazolo), Bifosfonati; Ossipentifillina; Baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutte le interazioni sono riportate nel foglio illustrativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uso del medicinale non è consigliato durante la gravidanza. Il suo utilizzo può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale, soprattutto nel terzo trimestre può causare danni al cuore, ai reni e ai polmoni del bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ controindicato durante la fase di allattamento al seno in quanto il farmaco passa nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale può compromettere temporaneamente la fertilità, nel caso si stia provando ad avere un bambino sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di umidità che potrebbero alterare la qualità del granulato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa confezione contiene 12 bustine di granulato per soluzione orale all'aroma menta.\u003c\/p\u003e","brand":"NEOBOROCILLINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165358911789,"sku":"040033019","price":9.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/neoborocillina_infiammazione_e_dolore_granulato_orale_12_bustine_040033019_H.jpg?v=1781864124","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/products\/neoborocillina-infiammazione-e-dolore-granulato-orale-12-bustine","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}