{"title":"VOLTADVANCE","description":"\u003ch2\u003eVoltadvance: l'antinfiammatorio efficace per il sollievo dai dolori articolari, muscolari e molto altro!\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVoltadvance\u003c\/strong\u003e è l'antinfiammatorio a base di \u003cstrong\u003ediclofenac sodico\u003c\/strong\u003e che puoi considerare come una soluzione affidabile per i tuoi \u003cstrong\u003edolori alle articolazioni\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003elombaggini\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edolori muscolari\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emal di testa\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emal di denti\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003edolori mestruali\u003c\/strong\u003e. Con la sua potente formula, Voltadvance agisce rapidamente per ridurre l'infiammazione e il dolore, consentendoti di riprendere il controllo della tua vita senza più fastidi. Consulta il tuo medico o il tuo farmacista per scoprire se Voltadvance è adatto alle tue esigenze specifiche. Liberati dai dolori comuni e vivi una vita senza limitazioni con Voltadvance!\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eVoltadvance: la potenza del diclofenac sodico\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl diclofenac sodico è un principio attivo noto per le sue proprietà \u003cstrong\u003eantinfiammatorie\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eanalgesiche\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eantipiretiche\u003c\/strong\u003e. È un farmaco non steroideo (FANS) che agisce riducendo la produzione di sostanze chimiche nel corpo responsabili dell'infiammazione, del dolore e della febbre. Voltadvance sfrutta appieno le proprietà terapeutiche del diclofenac sodico per alleviare una vasta gamma di dolori comuni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDolori articolari e muscolari: ritrova la tua mobilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eI dolori articolari e muscolari possono essere causati da sforzi fisici, invecchiamento, lesioni o condizioni come l'artrite. Indipendentemente dalle cause, Voltadvance è un alleato prezioso per alleviare questi fastidi. Grazie alla sua formula avanzata, il diclofenac sodico contenuto in Voltadvance penetra rapidamente nelle aree interessate, riducendo l'infiammazione e il dolore. Ciò ti consente di recuperare la tua mobilità e di tornare a svolgere le attività quotidiane senza restrizioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMal di testa e di denti: liberati dal disagio\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eI mal di testa e di denti possono rendere difficile persino compiere le azioni più semplici. Quando si avverte un fastidio insopportabile, è importante poter contare su un antinfiammatorio efficace. Voltadvance si dimostra un'opzione affidabile per alleviare il mal di testa e il mal di denti, offrendo un sollievo rapido e duraturo. La sua formula unica agisce sulle cause dell'infiammazione, aiutandoti a superare il dolore e a ritrovare il benessere.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDolori mestruali: combatti il disagio e riprendi il controllo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eI dolori mestruali possono trasformare i giorni del ciclo in momenti di grande sofferenza. Voltadvance si presenta come un valido supporto per affrontare questo disagio mensile. Grazie alla sua azione antinfiammatoria e analgesica, aiuta ad alleviare il dolore associato alle mestruazioni, consentendoti di riprendere il controllo della tua vita durante questo periodo delicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eVoltadvance: la scelta sicura ed efficace\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVoltadvance\u003c\/strong\u003e rappresenta una scelta sicura ed efficace per il sollievo dai dolori comuni. Tuttavia, come con qualsiasi farmaco, è importante seguire le istruzioni e consultare il proprio medico o farmacista prima di utilizzarlo. Voltadvance è disponibile in diverse forme, tra cui compresse e gel, per adattarsi alle tue preferenze e alle tue esigenze specifiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"voltadvance-25mg-30-compresse-rivestite","title":"Voltadvance 25mg 30 compresse rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eVOLTADVANCE 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM \u003cbr\u003eVOLTADVANCE 25 MG POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eAntiinfiammatori antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eUna compressa rivestita con film contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: pr incipio attivo diclofenac sodico 25 mg. Eccipienti con effetti noti : aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l'elenco completo d egli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio l aurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Cle ar Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potass io bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; a roma menta (contenente limonene, linalolo, eugenolo); aroma anice (con tenente limonene e linalolo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, l ombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1. Ulcera, sanguinamento o perforazione gas trointestinale in atto. Storia di emorragia gastrointestinale o perfor azione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragi a\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Ultimo trimestre di gravidanza e durant e l'allattamento (vedere paragrafo 4.6). Grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Come altri antinfi ammatori non steroidei (FANS), diclofenac e' anche controindicato in p azienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetils alicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria, angioedema o riniti acute, reazioni anafilattiche o anafilattoidi (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'e mopoiesi. In caso di terapia diuretica intensiva. Il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue. Insufficien za cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopat ia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale. Volt advance non deve essere somministrato ai bambini di eta' inferiore a 1 4 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustin e di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera e' di 75 mg. Non supera re le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono atten ersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deg lutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione. Si consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superar e i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere r idotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Po polazioni speciali. Insufficienza renale. Voltadvance e' controindicat o in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). S i raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza epatica. Voltadvance e' controindicato in pazienti con g rave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda caute la nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eDopo 2-3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultar e il medico. Informazioni generali. Gli effetti indesiderati possono e ssere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i s intomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gast rointestinali e cardiovascolari). L'uso di diclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali ef fetti indesiderati additivi. Sul piano medico di base e' richiesta cau tela negli anziani. In particolare nei pazienti anziani fragili o in q uelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della piu' bassa dose efficace. Come con altri FANS, possono in rari casi verific arsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafil attoidi, senza una precedente esposizione a diclofenac. Le reazioni di ipersensibilita' possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una g rave reazione allergica che puo' provocare un infarto miocardico. I si ntomi con cui si presentano tali reazioni possono includere dolore tor acico che si manifesta in associazione a una reazione allergica a dicl ofenac. Come altri FANS, diclofenac puo' mascherare i segni e i sintom i di infezioni a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche. L'uso pr olungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per cefalee puo' peggiora rle. Se si e' avuta o si sospetta questa situazione, bisogna richieder e un consulto medico ed il trattamento deve essere interrotto. La diag nosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospetta ta in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'u tilizzo regolare di medicamenti per la cefalea. Effetti gastrointestin ali. Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointest inali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che po ssono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze piu' gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinam ento gastrointestinale o ulcerazione, il medicinale deve essere interr otto. Come con tutti i FANS, incluso diclofenac, e' obbligatoria una s tretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni gas triche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammat orie croniche intestinali (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di sangui namento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con s toria di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione . Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse, soprat tutto sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono esser e fatali. Per ridurre il rischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforaz ione, e negli anziani il trattamento deve essere iniziato e mantenuto con la piu' bassa dose efficace. L'uso concomitante di agenti protetto ri (inibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considera to per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso conco mitante di medicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri medicinali che possono aumentare il rischio gastrointest inale. Pazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani, d evono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emor ragia GI).E' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sangui namento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiag greganti o inibitori selettivi del reuptake della serotonina (vedere p aragrafo 4.5). Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e cautela poich e' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). I FANS, diclofenac compreso, possono essere associati ad un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali. Si raccomanda cau tela e una stretta sorveglianza medica quando si utilizza diclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale. Effetti epatob iliari. In caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da in sufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica in quant o la loro condizione puo' essere esacerbata. Come con altri FANS, incl uso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatic i. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come mi sura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epatica. Se i parametri di funzionalita' epatica risultano persistentemente altera ti o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es. eosino filia, rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Un 'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodro mici. Particolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco . Effetti renali. Poiche' in associazione alla terapia con FANS, inclu so diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' r ichiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia d i ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativament e sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanziale de plezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa (per es. p rima o dopo interventi chirurgici maggiori) (vedere paragrafo 4.3). In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauz ione il monitoraggio della funzionalita' renale. L'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre- trat tamento. Effetti cutanei. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fa tali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio per qu este reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior p arte dei casi entro il primo mese di trattamento. Voltadvance deve ess ere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della muco sa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003ePrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri f armaci, e' consigliabile informare il medico in quanto puo' essere nec essario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le segu enti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio: se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentra zioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofe nac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccom anda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed ag enti antipertensivi: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farm aci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come a ltri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti ant ipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE)) puo' causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l'associazione deve essere assunta con cautel a ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitorag gio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e i n seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE ini bitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicita'. Altri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfi ammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi puo' aumentare l'in cidenza di effetti indesiderati gastrointestinali e deve essere evitat o (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poiche' la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche no n sembrino indicare un'influenza di diclofenac sull'azione degli antic oagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulan ti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. I nibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somminist razione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs p uo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere pa ragrafo 4.4). Antidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che di clofenac puo' essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senz a che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati c asi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessit a' di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monit oraggio dei livelli ematici di glucosio. Sono stati riportati anche al cuni casi di acidosi metabolica quando diclofenac e' stato co-somminis trato con metformina, specialmente in pazienti con insufficienza renal e preesistente. Metotrexate: diclofenac puo' inibire la liberazione tu bulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. E' raccomandata c autela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiche' le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicita' di questa sost anza possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostag landine renali, diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefroto ssicita' della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a d osaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terap ia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattam ento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, cic losporina, tacrolimus o trimetoprim puo' essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all 'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utili zza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio dell e concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile in cremento dell'esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell'assor bimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofen ac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipo lo\/colestiramina. Inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando s i prescrive diclofenac insieme a inibitori del CYP2C9 (come sulfinpira zone e voriconazolo); cio' puo' portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclof enac, dovuti all'inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac p uo' inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed e' s tato riportato il rischio di inibizione dell'interferone alfa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato \/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molt o comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); n on nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati dis ponibili). I seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento co n Voltadvance dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia di sospendere il farmaco e di consultare il medico. Patologie del sistem a emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (c ompresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilit ncluso edema facciale). Disturbi psichiatrici. Molto raro: disorientam ento, depressione, insonnia, incubi, irritabilit Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonn olenza; molto raro: parestesie, compromissione della memoria, convulsi oni, ansiet cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi de lla visione, visione offuscata, diplopia. Patologie dell'orecchio e de l labirinto. Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento del l'udito. Patologie cardiache. Non comune*: infarto miocardico, insuffi cienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico; non nota: sindrome di Kounis. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Pato logie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa di spnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Comune: na usea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anore ssia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinament o o perforazione, che pu stenosi gastrointestinale; molto raro: colite (compre sa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossi te, disturbi esofagei, malattia del diaframma intestinale, pancreatite , stipsi; non nota: colite ischemica. Patologie epatobiliari. Comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; m olto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema mult iforme, sindrome di Stevens- Johnson, necrolisi tossica epidermica (sin drome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione d i fotosensibilit Pato logie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematu ria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi p apillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema. * La frequenza riflette i dati del t rattamento a lungo termine con una dose elevata (150 mg al giorno). Sp erimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, i nfarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutt o ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lungo termine (per cont roindicazioni e avvertenze speciali e precauzioni d'impiego vedere par agrafi 4.3 e 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eGravidanza. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' em brione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico. Dalla 20^a settimana di gravidanza i n poi, l'utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios deriva nte da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere ri scontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed e' in genere reversibi le con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati c asi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel s econdo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il s econdo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministra to se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usato da un a donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimes tre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibi le e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. In seguito all'esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20^a se ttimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitorag gio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arter ioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo tr imestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglan dine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (costrizion e\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); di sfunzione renale (vedere sopra), che puo' progredire in insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gr avidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed ef fetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac e' controindicato durante i l terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattam ento. Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole q uantita'. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l 'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. Fertilita '. Come per altri FANS, l'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita ' femminile e non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. D eve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbia no difficolta' di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"VOLTADVANCE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165353832749,"sku":"035500091","price":13.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/voltadvance_25mg_30_compresse_rivestite_035500091.jpg?v=1781864040"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-dolori-articolari-20-compresse-rivestite","title":"Voltadvance 25 mg Dolori Articolari 20 Compresse rivestite","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVOLTADVANCE\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna compressa rivestita con film contiene: diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: diclofenac sodico 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta; aroma anice.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome altri antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria o riniti acute,reazioni anafilattiche o anafilattoidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoiesi. In caso di terapia diuretica intensiva. Il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue. Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia perifericae\/o vasculopatia cerebrale. Voltadvance non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Popolazioni speciali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza renale. Il farmaco è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale. Si raccomanda cautela nella somministrazione del farmaco in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza epatica. Il farmaco è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica. Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDopo 2-3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEvitare l'uso didiclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi. Cautela negli anziani, specie nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della più bassa dose efficace. Possono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, senza una precedente esposizione a diclofenac.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezioni a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per cefalee può peggiorarle. Se si è avuta o si sospetta questa situazione, bisogna richiedere un consulto medico ed il trattamento deve essere interrotto. Sospettare la diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'utilizzo regolare di medicamenti per la cefalea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione, il medicinale deve essere interrotto. è obbligatoria una stretta sorveglianza medica ed usare particolare cautela nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammatorie croniche intestinali. Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, specie se complicata da emorragia o perforazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse, specie sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani iniziare il trattamento e mantenuto con la più bassa dose efficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di ASA o altri medicinali che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità GI, specie anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale. Cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento. Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn esercitare una stretta sorveglianza medica e cautela poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica è necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri di funzionalità epatica risultano persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici. Porre particolare cautela nell'uso di diclofenac nei pazienti conporfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePoiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani,in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale. L'interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, SJS e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembranoessere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Voltadvance deve essere interrotto alla prima comparsa dirash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, specie ad alte dosi e al trattamento a lungo termine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Trattare i pazienti con insufficienza cardiaca congestizia con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione.Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace. I pazienti devono essere avvisati di consultare il medico se i sintomi persistono o non migliorano entro la durata di trattamento raccomandata. Prestare attenzione ai segni e sintomi di gravi eventi trombotici, che possono verificarsi senza sintomi premonitori. Contattare subito un medico nel caso si verifichi uno di questi eventi. Durante trattamenti prolungati con diclofenacsi raccomandano controlli della crasi ematica. Diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. Monitorare attentamente i pazienti con difetti di emostasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, sonopiù frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazientiallergici ad altre sostanze.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, è consigliabile informare il medico in quanto può essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio:se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livellisierici di litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDigossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici ed agenti antipertensivi: I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE)) può causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l'associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Altri FANSe corticosteroidi : l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poichè la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un'influenza di diclofenac sull'azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato chediclofenac può essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexate: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentando nei livelli. è raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiché le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggiodelle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell'esposizione alla fenitoina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eColestipolo e colestiramina : questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell'assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePotenti inibitori del CYP2C9 : si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovuti all'inibizione del metabolismo dello stesso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac può inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed è stato riportato il rischio di inibizione dell'Interferone alfa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento con Voltadvance dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia di sospendere il farmaco e di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Molto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, compromissione della memoria,convulsioni, ansietà, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non comune: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico. Patologievascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa dispnea). Molto raro: polmonite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia. Raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose. Molto raro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite,disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite,stipsi. Non nota: colite ischemica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/dì) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFertilità Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donneche abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"VOLTADVANCE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165353767213,"sku":"035500026","price":12.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/voltadvance_25_mg_dolori_articolari_20_compresse_rivestite_035500026_A.jpg?v=1781864040"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-dolori-articolari-20-bustine","title":"Voltadvance 25 mg Dolori Articolari 20 bustine","description":"\n\u003ch2\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/h2\u003e\n\u003cul class=\"menu-ancora\"\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosaeacosaserve\" title=\"Che cos'è Voltadvance?\"\u003eChe cos'è Voltadvance 25 mg Dolori Articolari 20 bustine e a cosa serve?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeagisce\" title=\"Come agisce Voltadvance?\"\u003eCome agisce Voltadvance?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosacontiene\" title=\"Cosa contiene Voltadvance?\"\u003eCosa contiene Voltadvance?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeequandosiprende\" title=\"Come e quando si prende Voltadvance?\"\u003eCome e quando si prende Voltadvance?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#controindicazioni\" title=\"Controindicazioni di Voltadvance\"\u003eControindicazioni\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#avvertenze\" title=\"Avvertenze Voltadvance\"\u003eAvvertenze\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#effettiindesiderati\" title=\"Effetti indesiderati Voltadvance\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#gravidanzaeallattamento\" title=\"Voltadvance in Gravidanza e allattamento\"\u003eVoltadvance in Gravidanza e allattamento\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comesiconserva\" title=\"Come si conserva Voltadvance?\"\u003eCome si conserva Voltadvance?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#formato\" title=\"Formato Voltadvance\"\u003eFormato\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\n\u003c\/ul\u003e\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosaeacosaserve\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCos'è Voltadvance 25 mg Dolori Articolari 20 bustine e a cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eVoltadvance 25 mg 10 bustine è un granulato a base di Diclofenac Sodico utile per trattare dolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeagisce\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome agisce Voltadvance?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eContiene il principio attivo diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Voltadvance agisce riducendo il dolore e l'infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosacontiene\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCosa contiene Voltadvance\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eUna bustina di polvere per soluzione orale contiene: diclofenac sodico 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePolvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta; aroma anice.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeequandosiprende\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome e quando si prende Voltadvance?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eLe compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eNon superare i 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"controindicazioni\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale. Come altri antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria o riniti acute,reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Il prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoiesi. In caso di terapia diuretica intensiva. Il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue. Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia perifericae\/o vasculopatia cerebrale. Voltadvance non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"avvertenze\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eDopo 2-3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eEvitare l'uso didiclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eCautela negli anziani, specie neipazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della più bassa dose efficace.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePossono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, senza una precedente esposizione a diclofenac.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDiclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezioni a causa delle sue proprietà farmacodinamiche.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eL'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per cefalee può peggiorarle. Se si è avuta o si sospetta questa situazione, bisogna richiedere un consulto medico ed il trattamento deve essere interrotto. Sospettare la diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'utilizzo regolare di medicamenti per la cefalea.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione, il medicinale deve essere interrotto, è obbligatoria una stretta sorveglianza medica ed usare particolare cautela nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammatorie croniche intestinali. Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, specie se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse, specie sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono essere fatali. Per ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani iniziare il trattamento e mantenuto con la più bassa dose efficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di ASA o altri medicinali che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità GI, specie anziani, devono riferire qualsiasi sintomoa ddominale inusuale. Cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento. Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn esercitare una stretta sorveglianza medica e cautela poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIn caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica è necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri di funzionalità epatica risultano persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePorre particolare cautela nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco. Poiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani,in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eL'interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, SJS e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Voltadvance deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, specie ad alte dosi e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eTrattare i pazienti con insufficienza cardiaca congestizia con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace. I pazienti devono essere avvisati di consultare il medico se i sintomi persistono o non migliorano entro la durata di trattamento raccomandata. Prestare attenzione ai segni e sintomi di gravi eventi trombotici, che possono verificarsi senza sintomi premonitori. Contattare subito un medico nel caso si verifichi uno di questi eventi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenacsi raccomandano controlli della crasi ematica. Diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. Monitorare attentamente i pazienti con difetti di emostasi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIn pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonariostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, sono più frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"effettiindesiderati\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t \u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eI seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento con Voltadvance dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia disospendere il farmaco e di consultare il medico. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale). Disturbi psichiatrici. Molto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, compromissione della memoria,convulsioni, ansietà, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. Non comune: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa dispnea). Molto raro: polmonite.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia. Raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose. Molto raro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite,disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite,stipsi. Non nota: colite ischemica.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/dì) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"gravidanzaeallattamento\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eVoltadvance Gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eAllattamento. Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eFertilità Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può alterare lafertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilità.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comesiconserva\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome si conserva Voltadvance?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"formato\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e10 bustine\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n","brand":"VOLTADVANCE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165353799981,"sku":"035500040","price":12.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/voltadvance_25_mg_dolori_articolari_20_bustine_035500040_y.jpg?v=1781864040"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-dolori-articolari-10-compresse-rivestite","title":"Voltadvance 25 mg Dolori Articolari 10 compresse rivestite","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVOLTADVANCE\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna compressa rivestita con film contiene: diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: diclofenac sodico 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta; aroma anice.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUltimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale. Come altri antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria o riniti acute,reazioni anafilattiche o anafilattoidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoiesi. In caso di terapia diuretica intensiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue. Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia perifericae\/o vasculopatia cerebrale. Voltadvance non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione. Si consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza renale. Il farmaco è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale. Si raccomanda cautela nella somministrazione del farmaco in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza epatica. Il farmaco è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica. Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDopo 2-3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEvitare l'uso didiclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela negli anziani, specie nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della più bassa dose efficace. Possono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, senza una precedente esposizione a diclofenac.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezioni a causa delle sue proprietà farmaco dinamiche. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per cefalee può peggiorarle. Se si è avuta o si sospetta questa situazione, bisogna richiedere un consulto medico ed il trattamento deve essere interrotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSospettare la diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'utilizzo regolare di medicamenti per la cefalea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione, il medicinale deve essere interrotto, è obbligatoria una stretta sorveglianza medica ed usare particolare cautela nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammatorie croniche intestinali. Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, specie se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse, specie sanguinamento gastrointestinale e perforazione che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani iniziare il trattamento e mantenuto con la più bassa dose efficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di ASA o altri medicinali che possono aumentare il rischio gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità GI, specie anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn esercitareuna stretta sorveglianza medica e cautela poiché tali condizioni possono essere esacerbate. In caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica è necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri di funzionalità epatica risultano persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici. Porre particolare cautela nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePoiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani,in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale. L'interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, SJS e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Voltadvance deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, specie ad alte dosi e al trattamento a lungo termine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Trattare i pazienti con insufficienza cardiaca congestizia con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione.Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di consultare il medico se i sintomi persistono o non migliorano entro la durata di trattamento raccomandata. Prestare attenzione ai segni e sintomi di gravi eventi trombotici, che possono verificarsi senza sintomi premonitori. Contattare subito un medico nel caso si verifichi uno di questi eventi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante trattamenti prolungati con diclofenacsi raccomandano controlli della crasi ematica. Diclofenac può inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMonitorare attentamente i pazienti con difetti di emostasi. In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, sono più frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, è consigliabile informare il medico in quanto può essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio:se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDigossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici ed agenti antipertensivi: I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE)) può causare una diminuzione del loro effettoantipertensivo. Quindi, l'associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANSe corticosteroidi : l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poichè la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un'influenza di diclofenac sull'azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato chediclofenac può essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexate: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentando nei livelli. è raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiché le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAntibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell'esposizione alla fenitoina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eColestipolo e colestiramina : questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell'assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePotenti inibitori del CYP2C9 : si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovuti all'inibizione del metabolismo dello stesso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac può inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed è stato riportato il rischio di inibizione dell'Interferone alfa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento con Voltadvance dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia disospendere il farmaco e di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Molto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, compromissione della memoria,convulsioni, ansietà, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non comune: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologievascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa dispnea). Molto raro: polmonite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia. Raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose. Molto raro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite,disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite,stipsi. Non nota: colite ischemica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/dì) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, finoa circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFertilità Come per altri FANS, l'uso di diclofenac può alterare lafertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"VOLTADVANCE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165353996589,"sku":"035500014","price":9.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/voltadvance_25_mg_dolori_articolari_10_compresse_rivestite_035500014_a.jpg?v=1781864041"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/voltadvance.jpg?v=1781264553","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/voltadvance.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}