{"title":"VICKS","description":"\u003ch2\u003eVicks contro Influenza, Raffreddore, Tosse e Mal di Gola\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVicks è una linea di farmaci di automedicazione appartenenti al gruppo terapeutico degli \u003cstrong\u003eantinfluenzali\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003edecongestionanti \u003c\/strong\u003ee\u003cstrong\u003e antitussivi. \u003c\/strong\u003eÈ commercializzato in Italia da Procter\u0026amp;Gamble S.r.l. sotto forma di unguento, bastoncino nasale, spray nasale, sciroppo, pastiglie, compresse rivestite e bustine. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#principiattivi\"\u003ePrincipi attivi Vicks\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#prodotti\"\u003eProdotti Vicks\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#acquista\"\u003eAcquista prodotti Vicks\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"principiattivi\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipi attivi \u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks VapoRub\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks VapoRub è un’associazione di quattro principi attivi, ampiamente utilizzati per il loro effetto nel sollievo dai sintomi del raffreddore. Tali principi attivi sono: \u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eMentolo\u003c\/strong\u003e: usato principalmente per alleviare i sintomi della bronchite, della sinusite e di altre affezioni delle prime vie respiratorie. È usato per via inalatorio o come unguento in associazione alla canfora e all’olio di eucalipto. Si ritiene che gli effetti benefici del mentolo nella congestione nasale siano dovuti all’effetto sui canali del calcio a livello dei nervi sensitivi. Inoltre, possiede un ruolo anche nell’effetto rilassante a livello muscolare e in quello analgesico topico;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCanfora\u003c\/strong\u003e: applicata esternamente sotto forma di unguento, agisce da rubefacente, da antisettico e da mite analgesico; \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eOlio di Eucalipto\u003c\/strong\u003e: balsamico, rubefacente ed espettorante del catarro e della tosse.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eOlio essenziale di Trementina\u003c\/strong\u003e: balsamico e rubefacente. \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe è un farmaco che si basa sulle proprietà vasocostrittrici e decongestionanti dell’\u003cstrong\u003eOssimetazolina\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ecloridrato\u003c\/strong\u003e coadiuvata dalla proprietà balsamiche di \u003cstrong\u003eMentolo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eCanfora\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eEucalipto\u003c\/strong\u003e. È usato per alleviare gli sgradevoli sintomi legati alla congestione della mucosa nasale, quali naso chiuso ed ipersecrezione, tipici sintomi del raffreddore e dell’influenza. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Inalante\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Inalante è un prodotto a base di \u003cstrong\u003eMentolo\u003c\/strong\u003e, utilizzato principalmente per alleviare i sintomi della bronchite, della sinusite e di altre affezioni delle prime vie respiratorie, e \u003cstrong\u003eCanfora\u003c\/strong\u003e, con azione rubefacente, antisettica e analgesica. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Giorno Notte\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Flu Giorno Notte è un’associazione di tre principi attivi, quali:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: è un analgesico e antipiretico che aiuta ad alleviare dolori muscolari e altre manifestazioni dolorose, mal di testa, mal di gola e febbre;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePseudoefedrina\u003c\/strong\u003e: possiede attività simpaticomimetica diretta e indiretta ed è un decongestionante orale efficace a livello del tratto respiratorio superiore, usato in particolare per il trattamento della congestione nasale.;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDifenidramina\u003c\/strong\u003e: è un antistaminico che agisce come inibitore competitivo dell’istamina per i siti recettoriali sulle cellule effettrici, ed è indicato per il trattamento del naso che cola e degli starnuti. \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks MediNait\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks MediNait è un’associazione di tre principi attivi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDestrometorfano bromidrato\u003c\/strong\u003e: sostanza che calma i sintomi della tosse;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDoxilamina succinato\u003c\/strong\u003e: sostanza antistaminica che agisce su alcuni sintomi del raffreddore, come il naso che cola e gli starnuti;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: sostanza con azione antidolorifica ed antipiretica, in grado di abbassare la febbre. \u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Tripla Azione\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Flu Tripla Azione è un’associazione di tre principi attivi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e: sostanza dotata di proprietà analgesiche e antipiretiche;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eGuaifenesina\u003c\/strong\u003e: possiede un’azione espettorante. Si ritiene che i farmaci espettoranti alleviano il disagio causato dalla tosse attraverso la stimolazione dei recettori della mucosa gastrica, che dà inizio a una secrezione riflessa di fluido nel tratto respiratorio, aumentando così il volume e diminuendo la viscosità delle secrezioni bronchiali. Ciò facilita la rimozione del muco e riduce l’irritazione del tessuto bronchiale;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eFenilefrina cloridrato\u003c\/strong\u003e: agisce principalmente in modo diretto sui recettori adrenergici. Ha un’attività prevalentemente α-adrenergica e alle dosi usuali non ha effetti stimolanti significativi sul sistema nervoso centrale. Ha un’attività decongestionante riconosciuta e agisce mediante vasocostrizione per ridurre l’edema della mucosa nasale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Action\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Flu Action contiene due principi attivi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIbuprofene\u003c\/strong\u003e: un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). Riduce il dolore, il gonfiore e la febbre alta;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePseudoefedrina\u003c\/strong\u003e: un decongestionante nasale; agisce sui capillari del naso per alleviare la congestione nasale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse Sedativo \u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Tosse Sedativo contiene \u003cstrong\u003eDestrometorfano bromidrato\u003c\/strong\u003e: principio attivo che aiuta a calmare la tosse secca (sedativo tosse) ed esercita un’azione inibitrice sul centro tussigeno. Non possiede proprietà analgesiche-narcotiche e ha una scarsa azione sedativa. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Tosse contiene \u003cstrong\u003eDestrometorfano base\u003c\/strong\u003e: principio attivo con effetto sedativo della tosse che, insieme alle proprietà emollienti e lenitive del miele e a quelle balsamiche del mentolo, aiuta a calmare la tosse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse Fluidificante\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks Tosse Fluidificante è un prodotto a base di \u003cstrong\u003eGuaifenesina\u003c\/strong\u003e, un etere del guaiacolo che ha un effetto fluidificante delle secrezioni delle vie respiratorie con conseguente riduzione della loro viscosità. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks ZzzQuill Natura è un integratore a base di \u003cstrong\u003eMelatonina\u003c\/strong\u003e, un ormone che viene naturalmente prodotto dal nostro corpo e che aiuta a regolare il ciclo del sonno agendo sul ritmo circadiano. Per questo motivo, con l’aiuto delle naturali proprietà rilassanti della \u003cstrong\u003eCamomilla\u003c\/strong\u003e, della \u003cstrong\u003eLavanda\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003eValeriana\u003c\/strong\u003e, aiuterà ad addormentarsi in modo naturale e veloce. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eVicks BabyRub \u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVicks BabyRub è un unguento ad azione lenitiva e rilassante che calma il bambino, avvolgendolo con un aroma profumato e rilassante. È formulato con:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAloe vera\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eOlio di cocco\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eParaffina morbida bianca\u003c\/strong\u003e: componenti note per il loro potere idratante ed emolliente. Aiutano la pelle del bambino a trattenere l’umidità, lasciandola quindi morbida e idratata e lenendo irritazioni cutanee;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eestratti di \u003cstrong\u003eLavanda\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eRosmarino\u003c\/strong\u003e: noti per i loro benefici calmanti e rilassanti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"prodotti\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eProdotti Vicks\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVicks propone un ampio assortimento di prodotti disponibili in diversi formati e versioni, ideali per risolvere e trovare sollievo contro i principali malanni stagionali. Ogni farmaco è appositamente mirato e studiato per il trattamento sintomatico di raffreddore e influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks VapoRub\u003c\/strong\u003e è un unguento per uso inalatorio, utilizzato per il trattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. Grazie all’azione di ingredienti di origine vegetale come Mentolo ed Eucaliptolo, Vicks VapoRub ha una tripla azione contro i sintomi del raffreddore, agendo contro: naso chiuso, tosse e mal di gola. È un trattamento utile per adulti e bambini al di sopra dei 30 mesi, per un migliore riposo notturno di tutta la famiglia. È commercializzato nel formato da 50 g e 100 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe\u003c\/strong\u003e è un decongestionante della mucosa nasale, indicato per il trattamento del raffreddore. Dona sollievo rapido e prolungato contro il naso chiuso in maniera rapida e con una durata fino a 12 ore. La tecnologia pre-dosata di Vicks Sinex Aloe è pensata per rilasciare un dosaggio preciso ad ogni spruzzo. Possiede proprietà balsamiche, grazie alla presenza di Mentolo ed Eucaliptolo, ed emollienti, grazie alla presenza di Aloe Vera. È un trattamento utile sia per adulti sia per bambini al di sopra dei 12 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Inalante\u003c\/strong\u003e è un decongestionante nasale indicato nei raffreddori e nelle congestioni della mucosa nasale. Grazie alla sua azione, Vicks Inalante libera il naso chiuso e favorisce la respirazione. È disponibile in formato bastoncino nasale, comodo da portare con sé e utilizzarlo al momento del bisogno. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Giorno Notte\u003c\/strong\u003e è un medicinale usato per il trattamento a breve termine dei sintomi associati al raffreddore e alla febbre quali congestioni nasali e sinusali, mal di testa e\/o febbre. La sua particolare formulazione permette un’azione di giorno e di notte contro sei sintomi dell’influenza in un pratico blister. Le compresse gialle, per il giorno, combattono i sintomi dell’influenza per aiutare a rimanere attivo durante il giorno; le compresse blu, per la notte, combattono i sintomi dell’influenza e aiutano a riposare di notte. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks MediNait\u003c\/strong\u003e è uno sciroppo che allevia i sintomi dell’influenza in una sola dose e favorisce il riposo notturno, grazie all’azione congiunta di 3 principi attivi. È commercializzato nel formato da 180 ml e 90 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Tripla Azione\u003c\/strong\u003e è un caldo rimedio per alleviare i sintomi di raffreddore e influenza, tra cui anche la tosse grassa. Allevia i sintomi di raffreddore e influenza, tra cui: febbre, dolori, naso chiuso, mal di gola, mal di testa e tosse grassa. È commercializzato in formato da 10 bustine: la polvere da sciogliere in acqua è assunta come bevanda calda. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Flu Action\u003c\/strong\u003e presenta una doppia azione contro i sintomi di raffreddore e influenza: riduce febbre e dolori e libera il naso chiuso. È indicato negli adulti e degli adolescenti di età superiore ai 15 anni. È disponibile in formato 12 compresse rivestite con film.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Prima Difesa \u003c\/strong\u003eè progettato per l’utilizzo ai primi sintomi del raffreddore o in caso di esposizione al virus del raffreddore, per aiutare a ridurre la capacità del virus del raffreddore di replicarsi all’interno del naso. Lo spray nasale Prima Difesa agisce nella parte posteriore del naso direttamente dove il virus del raffreddore si insinua ed inizia a svilupparsi. La formula micro-gel intrappola e inattiva i virus del raffreddore, riducendo la loro capacità di moltiplicarsi e di infettare ulteriormente. Inoltre, stimola la secrezione nasale per aiutare a rimuovere il virus inattivato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse Sedativo\u003c\/strong\u003e è un medicinale utile in caso di tosse secca, definita anche “non produttiva” perché non si accompagna ad espettorato, che generalmente si presenta stizzosa e sollecitante, sintomo di esordio delle patologie da raffreddamento. Vicks Tosse Sedativo è uno sciroppo aromatizzato al miele che aiuta a calmare e a tenere sotto controllo la tosse secca. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse\u003c\/strong\u003e è un medicinale utile in caso di tosse secca, stizzosa e sollecitante. È uno dei principali sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento. Vicks Tosse, con le sue pastiglie aromatizzate al miele, è un pratico rimedio che puoi portare con te quando serve. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Tosse Fluidificante\u003c\/strong\u003e è un medicinale utile in caso di tosse grassa, definita anche “tosse di petto”, che si presenta con suono cavernoso ed è solitamente sintomo di infezione che causa un’ostruzione delle vie respiratorie e una iperproduzione di muco. A differenza della tosse secca, è caratterizzata dalla presenza di espettorato (o catarro). Vicks Tosse Fluidificante è uno sciroppo che ha un’azione fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e sono delle pastiglie gommose che contengono melatonina, un ormone naturale che favorisce il sonno in modo rapido, aiutandoti a dormire bene, senza cadere preda della sonnolenza durante il giorno. È sviluppato con una miscela esclusiva di camomilla, lavanda e valeriana. È disponibile in formato da 30 e 60 pastiglie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Vapo Spray\u003c\/strong\u003e è una soluzione di acqua marina da vaporizzare: ideale per detergere le vie nasali e facilitare la respirazione naturale. È presente sia in soluzione isotonica sia in soluzione ipertonica con acqua di mare utile per umidificare le mucose nasali, per il sollievo del naso chiuso e per facilitare l’eliminazione del muco denso. Vicks VapoSpray acqua di mare ipertonico e isotonico sono prodotti indicati sia per adulti che bambini di 6 anni di età e oltre. Vicks Vapo Spray bebè e bambini, invece, è un dispositivo medico indicato dai 9 mesi ai 6 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks BabyRub\u003c\/strong\u003e è un unguento sviluppato appositamente per il bambino in associazione con esperti di pelli e pelle. Applicato sulla pelle del bambino con un massaggio, questo unguento lo aiuta a sentirsi calmo e rilassato, idratandogli la pelle. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"acquista\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI medicinali della linea Vicks sono facilmente acquistabili su DocPeter, scopri subito il prodotto più adatto a te!\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"vicks-flu-action-decongestionante-12-compresse-rivestite","title":"Vicks Flu Action 200 mg + 30 mg Decongestionante 12 compresse rivestite","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVICKS FLU ACTION 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAltre associazioni contro il raffreddore; decongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici; pseudoefedrina, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna compressa contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrinacloridrato equivalenti a 24,6 mg di pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, povidone K-30, silice colloidale anidra, acido stearico95, croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato. Film di rivestimento:alcol polivinilico - Parz. idrolizzato, talco (E553b), macrogol 3350,pigmento perlescente su base di MICA (miscela di silicato di potassio e alluminio (E555)-[mica], biossido di titanio (E171)), polisorbato 80(E433), ipromellosa, biossido di titanio (E 171), macrogol 400, ossido di ferro giallo (E 172), ossido di ferro rosso (E 172), ossido di ferro nero (E 172).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSollievo sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati a raffreddore e influenza. Il farmaco è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità a ibuprofene, pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti di età inferiore ai 15 anni. Gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna storia di reazioni da ipersensibilità (per es. broncospasmo, asma, poliposi nasale, rinite od orticaria) associata ad aspirina, altri analgesici, antipiretici o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUlcera peptica attiva o anamnesi di ulcera\/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento comprovati). Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, compresi i casi associati a FANS. Emorragia cerebrovascolare o altro tipo di emorragia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnomalie ematopoietiche inspiegate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave scompenso cardiaco (NYHA Classe IV).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave disturbo cardiovascolare, coronaropatia (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris), tachicardia, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, anamnesi di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictus (a causa dell'attività alfa-simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRischio di glaucoma ad angolo chiuso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRischio di ritenzione idrica correlata a disturbi uretro-prostatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnamnesi di infarto miocardico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnamnesi di convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLupus eritematoso sistemico disseminato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUso concomitante di altri farmaci vasocostrittori usati come decongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (per es. fenilpropanolamina, fenilefrina edefedrina), e metilfenidato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUso concomitante di FANS o aspirina con una dose giornaliera superiore a 75 mg, analgesici e inibitori selettivi della COX 2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUso concomitante o precedente di inibitori della monoaminossidasi (IMAO) nelle 2 settimane precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere generalmente utilizzato in combinazione con: anticoagulanti orali, corticosteroidi, eparine a dosi curative o negli anziani, agenti anti-piastrinici, litio, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), metotressato (usato a dosi superiori di 20 mg\/settimana)\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 4-6 ore al bisogno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer i sintomi più gravi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6-8 ore al bisogno, fino alla dose massima giornaliera totale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera totale di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato) non deve essere superata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare i 5 giorni di terapia per la popolazione adulta. Non superare i 3 giorni di terapia per gli adolescenti (15-18 anni). Se i sintomi persistono o peggiorano, si deve consultare il medico. Questo prodotto di associazione deve essere usato quando sono necessarie sia l'azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antinfiammatoria dell'ibuprofene. Se un sintomo è predominante (congestione nasale o cefalea e\/o febbre), è preferibile una terapia con un singolo principio attivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti più anziani e nei pazienti con anamnesi di ulcere, in particolare se complicate da emorragia o perforazione, avviare la terapia con la dose minima possibile perchè il rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale è maggiore con l'aumentare delle dosi di FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi pazienti, o nei pazienti che assumono altri farmaci in grado di aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, si deve considerare l'uso concomitante di agenti protettivi (misoprostolo o inibitoridella pompa protonica).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con disturbi renali o epatici è necessario adattare il dosaggio al singolo paziente. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria ad alleviare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica. Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModo di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer uso orale. Le compresse devono essere deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante del farmaco e altri FANS contenenti inibitori dellaCOX-2 deve essere evitato. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: il dosaggio, la durata massima raccomandata di trattamento (5 giorni) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni,aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico come principio o peggioramento della cefalea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrima di usare questo prodotto, i pazienti devono consultare il medico in caso di: ipertensione, cardiopatia, ipertiroidismo, psicosi o diabete.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrazione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori alcaloidi dell'ergot (a causa dell'attività alfa-simpaticomimetica della pseudoefedrina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLES e malattie miste del tessuto connettivo: lupus eritematoso sistemico e malattie miste del tessuto connettivo; aumento del rischio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA seguito della somministrazione sistemica di vasocostrittori, in particolare durante accessi febbrili o in caso di sovradosaggio, sono stati descritti casi di sintomi neurologici quali convulsioni, allucinazioni, disturbi comportamentali, agitazione e insonnia. Tali sintomi sono stati riferiti più comunemente nella popolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ pertanto consigliabile quanto segue: evitare la somministrazione del medicinale sia in associazione a medicinali in grado di abbassare la soglia epilettogena, come derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropina-simili e anestetici locali, sia ove sia presente un'anamnesi di convulsioni; rispettare rigidamente il dosaggio raccomandato in tutti i casi e informare i pazienti sul rischio di sovradosaggio se il farmaco viene assunto in associazione ad altri medicinali contenenti vasocostrittori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti con disturbi uretro-prostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eColite ischemica. Alcuni casi di colite ischemica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolore addominale improvviso, sanguinamentorettale o altri sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere sospesa e si deve consultare un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione del farmaco deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrecauzioni d'uso relative alla pseudoefedrina cloridrato: nei pazienti sottoposti a chirurgia d'elezione durante la quale dovranno essere usati anestetici alogenati volatili, è preferibile sospendere la terapia con il farmaco svariati giorni prima dell'intervento a causa del rischio di ipertensione acuta. Gli atleti devono essere informati che il trattamento con pseudoefedrina cloridrato può causare risultati positivi ai test antidoping. Interferenza con i test sierologici La pseudoefedrina può potenzialmente ridurre la ricaptazione di iobenguano 131.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI nei tumori neuroendocrini, interferendo così con la scintigrafia. Avvertenze speciali relative all'ibuprofene: nei pazienti affetti da, o con un'anamnesi di asma bronchiale o allergie, l'ibuprofene può scatenare broncospasmo. Il prodotto non deve essere somministrato in caso di asma senza previo consulto medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente a rischio di reazioni allergiche con l'assunzione di acido acetilsalicilico e\/o FANS. La somministrazione del farmaco può scatenare un attacco acuto di asma, in particolare in alcuni pazienti allergici all'acido acetilsalicilico o a un FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adolescenti disidratati vi è il rischio d'insufficienza renale. Effetti gastrointestinali: con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza avvisaglie o precedente anamnesi di eventi gastrointestinali, sono stati riferiti casi di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, talvolta fatale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, che può essere fatale, è maggiore al crescere delle dosi di FANS, nei pazienti con anamnesi di ulcera (in particolare se complicata da emorragia o perforazione) e nei pazienti di età superiore a 60 anni. Questi pazienti devono avviare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamento concomitante con acido acetilsalicilico a bassa dose o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale va valutata la terapia di associazione con gastroprotettori (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, potrebbero presentare sintomi addominali insoliti (in particolare sanguinamento gastrointestinale) nelle fasi iniziali del trattamento. La somministrazione di FANS deve essere accuratamente valutata in pazienti con disturbi della coagulazione, sin da quando è possibile una riduzione di essa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia particolare cautela nei pazienti in terapia concomitante con farmaci in grado di aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, SSRI o antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico. Il trattamento con il medicinale deve essere immediatamente sospeso se si presentano sanguinamento o ulcera gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con attenzione ai pazienti con anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn) in quanto queste condizioni possono peggiorare. L'uso concomitante di alcool e FANS può aumentare gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: le sperimentazioni cliniche suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (più di 2400 mg\/die), può essere associato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (quali infarto miocardico o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che l'ibuprofene a basso dosaggio (meno di 1200 mg\/die) sia associato a un aumento nel rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: inibitori non selettivi delle monoaminossidasi (IMAO). Il farmaco non deve essere assunto dai pazienti in terapia corrente o passata (ultime due settimane) con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), in quanto vi è il rischio di episodi ipertensivi come ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: altri simpaticomimetici ovasocostrittori ad azione indiretta, somministrati per via orale o nasale, farmaci simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato. La pseudoefedrina può potenziare l'effetto di altri simpaticomimetici (vasocostrittori) e causare un rischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: inibitori reversibili delle monoaminossidasi a (RIMA), linezolid, alcaloidi dell'ergot con azione dopaminergica, vasocostrittori alcaloidi dell'ergot. Rischio di vasocostrizione e\/o crisi ipertensive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: anestetici volatili alogenati. Ipertensioneacuta perioperatoria. Negli interventi chirurgici d'elezione, sospendere il trattamento con il farmaco vari giorni prima dell'intervento. Associazione di pseudoefedrina con: guanetidina, reserpina e metildopa.L'effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare ridotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: antidepressivi triciclici. L'effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare ridotto o aumentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: digitale, chinidina o antidepressivi triciclici. Aumento della frequenza di aritmia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con:altri fans, salicilati, analgesici, antipiretici e cox 2. La somministrazione concomitante di svariati fans, analgesici, antipiretici e inibitori selettivi della cox 2 può aumentare il rischio di reazioni avverse come ulcere e sanguinamenti gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. L'uso concomitante di il farmaco con questi farmaci deve pertanto essere evitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: glicosidicardiaci (come la digossina). L'uso concomitante con preparati a base di digossina può aumentare i livelli sierici dei glicosidi cardiaci (digossina). Con l'uso corretto (un massimo di 5 giorni), solitamente non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: corticosteroidi. I corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (ulcera o sanguinamento gastrointestinale).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: antipiastrinici. Aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: acido acetilsalicilico (basso dosaggio). La somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico deve essere evitata. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico (aspirina) non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti avversi. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto di bassi dosaggi di acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, quando vengono somministrati contemporaneamente. Anche se ci sono incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati dalla situazione clinica, non può essere esclusa la possibilità che l'uso regolare e a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo di bassi dosaggi di acido acetilsalicilico. Si ritiene che non sia probabile alcun effetto clinicamente rilevante per l'uso occasionale di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: anticoagulanti (per es.: warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost). Aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale, perché i fans come l'ibuprofene possono aumentare l'effetto degli anticoagulanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: fenitoina. L'uso concomitante di il farmaco e preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi prodotti medicinali.Con l'uso corretto (un massimo di 5 giorni), solitamente non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: litio. L'uso concomitante di il farmaco e preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi prodotti medicinali. Con l'uso corretto (un massimo di 5 giorni), solitamente non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: probenecid e sulfinpirazone.I prodotti medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possonoritardare l'escrezione di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: diuretici, ace- inibitori, betabloccanti e antagonisti dell'angiotensina-II. I fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (ad es. Pazienti disidratati o anziani con funzionalità renale compromessa) la somministrazione concomitante di un ace inibitore, unbetabloccante o un antagonista dell'angiotensina-II e farmaci che inibiscono la cicloossigenasi può causare ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, la somministrazione di questi farmaci in associazione deve essere effettuata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere idratati in modo adeguato e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento e successivamente su base periodica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: diuretici risparmiatori di potassio. La somministrazione concomitante di il farmaco e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperkaliemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrinacon: metotrexato. La somministrazione di il farmaco entro 24 ore primao dopo la somministrazione di metotrexato può causare elevate concentrazioni di metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: ciclosporina. Il rischio di un effetto dannoso per i reni dovuto alla ciclosporina aumenta con la somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Taleeffetto non può essere escluso nemmeno per l'associazione tra ciclosporina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: tacrolimo. Il rischio di nefrotossicità aumenta se i due prodotti medicinali vengonosomministrati in associazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazione di pseudoefedrina con: zidovudina. Sono stati riferiti casi di un aumento nel rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in terapia concomitante con zidovudina e ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati relativi a ibuprofene sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn generale, il rischio di presentazione degli eventi avversi (in particolare il rischio di presentazione di complicazioni gastrointestinali serie) aumenta con l'aumento della dose e della durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA seguito del trattamento con ibuprofene sono stati riferiti casi di reazioni da ipersensibilità. Questi possono consistere in: reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; reattività del tratto respiratorio, tra cui asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea; disturbi cutanei assortiti, tra cui eruzione cutanea di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e,più raramente, dermatite esfoliativa e dermatite bollosa (comprese necrolisi epidermica ed eritema multiforme).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con preesistente patologia autoimmune (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) durante il trattamento con ibuprofene sono stati riferiti singoli casi di sintomi da meningite asettica, come rigidità nucale, cefalea, nausea,vomito, febbre o disorientamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati riferiti edema, ipertensione e scompenso cardiaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe sperimentazioni cliniche e i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg\/die) e nelle terapie a lungo termine, può essere associato a un lieve aumento nel rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus. Il seguente elenco di eventi avversi è relativo a quelli presentatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato a normali dosi da banco, per l'uso a breve termine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel trattamento delle patologie croniche e in trattamento a lungo termine possono presentarsi ulteriori eventi avversi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere consigliati di interrompere immediatamente l'assunzione del farmaco e consultare il medico in caso di presentazione di una reazione farmacologica avversa seria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa frequenza delle reazioni avverse è definita mediante la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (da \u0026gt;=1\/100 a\u0026lt;1\/10); non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100); raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni. Ibuprofene. Molto raro: riacutizzazione delle infiammazioni infettive (per es. Fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento in pazienti con preesistenti patologie autoimmuni (LES, malattia mista del tessuto connettivo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Ibuprofene. Molto raro: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi, neutropenia).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato. Molto raro: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilità: i segni possono essere edema delviso, angioedema, dispnea, broncospasmo, tachicardia, brusco calo della pressione arteriosa, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Ibuprofene. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Pseudoefedrinacloridrato. Frequenza non nota: allucinazioni, anomalie del comportamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Ibuprofene. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come cefalea, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza. Pseudoefedrina cloridrato. Raro: insonnia, nervosismo, ansia, agitazione, irrequietezza, tremori; frequenza non nota: ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Ibuprofene. Non comune: disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologiedell'orecchio e del labirinto. Ibuprofene. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Ibuprofene. Raro: edema, ipertensione, palpitazioni, scompenso cardiaco, infarto miocardico le sperimentazioni cliniche suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad alte dosi (più di 2400 mg\/die), può essere associato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (quali infarto miocardico o ictus). Pseudoefedrina cloridrato. Raro: palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Ibuprofene. Molto raro: ipertensione arteriosa. Pseudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: ipertensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Pseudoefedrina cloridrato. Raro: riacutizzazione dell'asma o reazioni di ipersensibilità con broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Ibuprofene. Comune: malessere gastrointestinale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, anoressia, dolore addominale, flatulenza, stipsi. Ibuprofene. Non comune: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale (con melena o ematemesi, gastrite, stomatite ulcerosa). Riacutizzazione di colite e malattia di Crohn. Ibuprofene. Molto raro: esofagite, pancreatite, stenosi intestinale a diaframma. Pseudoefedrina cloridrato. Non comune: secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito. Peudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: colite ischemica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Ibuprofene. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Ibuprofene. Non comune: varie eruzioni cutanee. Ibuprofene. Molto raro: forme gravi di reazioni cutanee come dermatite esfoliativa o esantema bolloso come la sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee, complicanze dei tessuti molli in un'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene. Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Pseudoefedrina cloridrato. Non comune: eruzione cutanea, orticaria, prurito, eritema, iperidrosi. Pseudoefedrina cloridrato. Non nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Ibuprofene. Raro: danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni ematiche di acidi urici. Ibuprofene. Molto raro: patologie renali, aumento della creatinina sierica, disturbi epatici, edema (in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta. Pseudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: ritenzione urinaria in uomini con ipertrofiaprostatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: il farmaco è controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Dati da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante i primi mesi di gravidanza. Ilrischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino al circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine causa un aumento del tasso di aborto spontaneo pre- e post-impianto e letalità embrio-fetale. Inoltre sono state riferite aumentate incidenze di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, negli animali a cui durante il periodo organogenetico è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire a insufficienza renale con oligoidramnios; possono esporre madre e neonato, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può presentarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di un'associazione tra la comparsa di anomalie fetali e l'assunzione di pseudoefedrina durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento. Il medicinale è controindicato durante l'allattamento. Ibuprofene\/pseudoefedrina sono stati identificati nei neonati\/bambini allattati al seno delle pazienti trattate. I dati relativi agli effetti di ibuprofene\/pseudoefedrina sui neonati\/bambini non esistono o sono in numero limitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFertilità. Gli effetti di questo farmaco sulla fertilità non sono stati studiati. L'uso di ibuprofene può compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne chestanno tentando di concepire. Le donne con difficoltà di concepimentoo sottoposte ad analisi della fertilità devono prendere in considerazione la sospensione di ibuprofene. Non esistono studi adeguati di tossicologia riproduttiva sulla pseudoefedrina.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165168136493,"sku":"042499032","price":7.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_flu_action_200_mg_30_mg_decongestionante_12_compresse_rivestite_042499032_M.jpg?v=1781859583"},{"product_id":"vicks-flu-giorno-notte-12-compresse-giorno-4-compresse-notte","title":"Vicks flu giorno notte 12 compresse giorno + 4 compresse notte","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVICKS FLU GIORNO NOTTE COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAltre preparazioni per il trattamento del raffreddore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse giorno (gialle): una compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato. Compresse notte (blu): una compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 25 mg di difenidramina cloridrato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompressa gialla (GIORNO). Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, copovidone, diossido di silicio colloidale, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ipromellosio talco (E553b), triacetina (E1518), pigmento perlescente su base di mica(miscela di: Silicato di potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossidodi titanio (E171)), ossido di ferro giallo (E172). Compressa blu (NOTTE). Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, copovidone, diossido di silicio colloidale, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ipromellosio, talco (E553b), triacetina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: Silicatodi potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossido di titanio (E171)),indaco carminio (E132).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco e' indicato per il trattamento sintomatico a breve terminedella congestione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddoree influenza come dolore, mal di testa e\/o febbre e solo in combinazione con sintomi di dolore notturno che causano difficolta' ad addormentarsi. Il farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di eta'.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei pazienti con: ipersensibilita' al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o a uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti con meno di 15 anni a meno che non sia prescritto dal medico; uso concomitante di altri decongestionanti simpaticomimetici, beta-bloccanti o inibitori delle mono-aminossidasi (IMAO), oentro 14 giorni dall'interruzione del trattamento con IMAO. L'uso concomitante di IMAO puo' causare un aumento della pressione sanguigna odelle crisi ipertensive. Malattia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione. Diabete mellito. Feocromocitoma. Ipertiroidismo. Glaucoma ad angolo chiuso. Danno renale grave. Ritenzione urinaria.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia. Adulti e adolescenti dai 15 anni di eta' in su: quattro compresse al giorno. Uso diurno: compressa giorno che non causa sonnolenza (gialla) Una compressa gialla da assumere ogni 4-6 ore nel corso della giornata (non prendere piu' di tre compresse gialle al giorno). Usonotturno: compressa notte che causa sonnolenza (blu). Una compressa blu da assumere prima di coricarsi. Una compressa alla volta e solo neitempi indicati sulla confezione. Non prendere la compressa blu per lanotte durante il giorno. Il trattamento non deve proseguire oltre i 4giorni. Consultare il medico se un paziente adulto o adolescente deveassumere il medicinale per oltre 4 giorni o se i sintomi si aggravano. Speciali gruppi di pazienti. Pazienti anziani Il prodotto non deve essere somministrato a pazienti anziani affetti da confusioni. Gli antistaminici sedativi possono causare confusioni ed eccitazione paradossanegli anziani. In base all'esperienza si e' stabilito che il dosaggionormale di paracetamolo per gli adulti e' adeguato. Tuttavia, nei soggetti anziani, fragili, immobilizzati, puo' essere appropriata una riduzione della dose o della frequenza di somministrazione del paracetamolo. Bambini sotto i 15 anni. Il prodotto non e' raccomandato nei bambini con meno di 15 anni a meno che non venga prescritto dal medico. Compromissione epatica I pazienti con ridotta funzionalita' epatica devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto. Quando si somministra paracetamolo a pazienti con funzionalita' epatica compromessa o sindrome di Gilbert, potrebbe essere necessario ridurre la dose oprolungare l'intervallo di somministrazione. Danno renale. I pazienticon ridotta funzionalita' renale devono consultare un medico prima diprendere questo prodotto. Nei pazienti con danno renale, si raccomandadi ridurre la dose di paracetamolo e prolungare l'intervallo minimo tra ciascuna somministrazione ad almeno 6 ore. INSERIRE TABELLA. La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2000 mg neiseguenti casi, a meno che non sia prescritto da un medico: adulti o adolescenti con peso inferiore a 50 kg; compromissione epatica; alcolismo cronico; disidratazione; malnutrizione cronica. Non superare la doseindicata. Modo di somministrazione. Per uso orale. Le compresse devono essere ingerite intere (non devono essere masticate) con sufficienteliquido.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNei seguenti casi il paracetamolo deve essere somministrato solo con particolare cautela. Compromissione epatica. Alcolismo cronico. Insufficienza renale (GFR\u0026lt;=50ml\/min). Sindrome di Gilbert (ittero non emolitico familiare). Trattamento concomitante con medicinali che influenzanola funzionalita' epatica. Carenza di glucosio 6-fosfatodeidrogenasi.Anemia emolitica. Carenza di glutatione. Disidratazione. Malnutrizionecronica. Peso inferiore a 50 kg. Anziani. I pazienti non devono assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo a causadel rischio di grave compromissione epatica in caso di sovradosaggio.In seguito a un utilizzo a lungo termine e ad alte dosi di analgesici,possono verificarsi mal di testa che non devono essere trattati con dosi piu' alte di analgesici. In generale, l'assunzione abituale di analgesici, in particolare una combinazione di diverse sostanze analgesiche, puo' portare a danni renali permanenti con rischio d'insufficienzarenale. L'interruzione brusca dopo un uso prolungato e ad alte dosi di analgesici puo' portare a mal di testa, affaticamento, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione sirisolvono entro pochi giorni. Fino a quel momento, un'ulteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e ricominciata solo dietro consiglio del medico. I pazienti non devono assumere altri prodotti simpaticomimetici in concomitanza, inclusi altri decongestionanti nasali ooculari. Durante il trattamento con questo medicinale si deve evitarel'assunzione di bevande alcoliche. Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in soggetti dipendenti dall'alcol. Il rischio di sovradosaggio e' maggiore nei pazienti con epatopatia alcolica non-cirrotica. Questo medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con: malattia cardiovascolare; diabete; ipertrofia prostatica, in quanto possono essere soggetti a ritenzione urinaria e disuria; malattia vascolare occlusiva (ad esempio Fenomeno di Raynaud); psicosi; tosse cronica,asma o enfisema. I pazienti anziani possono essere particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso centrale. Si raccomanda l'uso di questo medicinale solo quando i sintomi (dolore e\/o febbre, congestione) sono presenti. Deve essere usato solo perpochi giorni. Se i sintomi persistono per oltre 3 giorni o peggiorano,i pazienti devono consultare il medico. In caso d'intervento chirurgico si consiglia d'interrompere il trattamento alcuni giorni prima. L'uso di anestetici alogenati puo' aumentare il rischio di crisi ipertensiva. Si deve evitare l'uso in pazienti con sindrome del QT lungo congenita o altri disturbi cardiaci clinicamente rilevanti (in particolarecardiopatia coronarica, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie).Deve inoltre essere evitato l'uso concomitante di medicinali, che a loro volta prolungano l'intervallo QT (ad esempio farmaci anti-aritmicidi classe IA e III, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurolettici) o che provocano ipokaliemia. Popolazione pediatrica. Questo prodotto non deve essere somministrato ai bambini con meno di 15 anni di eta'. Avvertenza relativa all'uso improprio come agente dopante La pseudoefedrina puo' determinare positivita' a certi test anti-doping. Gravi reazioni cutanee. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsientro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccolepustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sultronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamentemonitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e devono essere prese misure appropriate se necessario. Colite ischemica. Alcuni casi di colite ischemica sono stati riportati con pseudoefedrina. L'assunzione di pseudoefedrina deve essere interrotta e si deve consultare un medico se si sviluppano improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo. L'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri derivati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare prolungato del paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento. L'assunzioneoccasionale di paracetamolo non ha effetti significativi. Metoclopramide o domperidone possono determinare un aumento della velocita' di assorbimento del paracetamolo. L'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata dall'uso dei farmaci rifampicina e isoniazide, usatiper il trattamento della tubercolosi. L'emivita del cloramfenicolo puo' essere prolungata dal paracetamolo. E' comunque possibile l'uso concomitante del cloramfenicolo per via topica quando e' usato per il trattamento delle infezioni oculari. Antiepilettici come fenitoina, fenobarbitale e carbamazepina (induttori enzimatici) possono aumentare il rischio di compromissione epatica. Il paracetamolo puo' ridurre la biodisponibilita' della lamotrigina, con possibile riduzione del suo effetto, a causa di una possibile induzione del suo metabolismo nel fegato.La colestiramina puo' ridurre l'assorbimento del paracetamolo. La colestiramina non deve essere somministrata prima che sia trascorsa un'oradalla somministrazione del paracetamolo. L'uso regolare di paracetamolo contemporaneamente a zidovudina puo' causare neutropenia e aumentare il rischio di compromissione epatica. Il trattamento per la gotta con probenecid riduce la clearance del paracetamolo; pertanto la dose diparacetamolo puo' essere ridotta in caso di trattamento concomitante.L'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata dall'eccessiva assunzione di alcool. Il paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e della glicemia. I salicilati\/acido acetilsalicilico possono prolungare l'emivita di eliminazione del paracetamolo. Sono state segnalateinterazioni farmacologiche che coinvolgono paracetamolo e un certo numero di altri farmaci. Il significato clinico nell'uso acuto al regimeposologico e' ritenuto improbabile. Pseudoefedrina. La pseudoefedrinapuo' potenziare l'azione degli inibitori delle mono-aminossidasi (IMAO, inclusi moclobemide e brofaromina) e puo' indurre crisi ipertensive.Il medicinale e' pertanto controindicato in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane. L'uso concomitante di pseudoefedrina con altri simpaticomimetici o antidepressivi triciclici (ad esempio amitriptilina) puo' aumentare il rischio di effettiindesiderati cardiovascolari. La pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto dei beta-bloccanti e di altri farmaci antipertensivi (ad esempio debrisochina, guanetidina, reserpina, metildopa). Il rischio d'ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari puo' essere aumentato. La pseudoefedrina puo' interagire con gli anestetici alogenati quali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano. L'uso concomitante dipseudoefedrina con digossina e glicosidi cardiaci puo' aumentare il rischio di battito cardiaco irregolare o di attacco cardiaco. Alcaloididella segale cornuta (ergotamina e metisergide): l'uso concomitante puo' causare un aumento del rischio di ergotismo. L'uso concomitante dilinezolid puo' aumentare il rischio d'ipertensione. Difenidramina. Ladifenidramina puo' potenziare gli effetti sedativi dell'alcol e di altri depressivi del SNC (ad esempio tranquillanti, ipnotici, analgesicioppioidi e ansiolitici). Gli inibitori delle mono-aminossidasi possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici della difenidramina. Siccome la difenidramina ha una certa attivita' anticolinergica, gli effetti di alcuni farmaci anticolinergici (ad esempio atropina,antidepressivi triciclici) possono essere potenziati. La difenidramina e' un inibitore dell'isoenzima CYP2D6 del citocromo P450. Pertanto,puo' esserci un potenziale d'interazione con i farmaci che vengono metabolizzati principalmente da CYP2D6, come metoprololo e venlafaxina. Deve essere evitato l'uso concomitante di altri medicinali che prolungano l'intervallo QT (ad esempio farmaci antiaritmici di classe IA e III, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurolettici) o che provocano ipopotassiemia (ad esempio alcuni diuretici).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo. Gli eventi avversi che emergono dai dati storici degli studi clinici sono entrambi infrequenti e relativi a casi di esposizione limitata del paziente. Di conseguenza, gli eventi segnalati duranteuna lunga esperienza post-commercializzazione con la dose terapeutica\/raccomandata e considerati correlati sono indicati nella seguente tabella e suddivisi per sistemi e organi secondo MedDRA e per frequenza. Acausa dei limitati dati derivanti da sperimentazioni cliniche, la frequenza di questi eventi avversi e' sconosciuta (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibili), ma l'esperienza post-marketing indica che le reazioni avverse al paracetamolo sono rare (da 1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000) e che le reazioni gravi sono molto rare (\u0026lt;1\/10.000). Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, leucopenia, neutropenia. Questi effetti non sono necessariamente causalmente correlati al paracetamolo. Disturbi del sistema immunitario: Ipersensibilità, inclusi reazioni anafilattiche, angioedema, sindrome di Stevens-Johnson. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Broncospasmo. Patologie epatobiliari: Disfunzione epatica. Patologie gastrointestinali: Disturbi addominali, diarrea, nausea e vomito. Pseudoefedrina. Patologie del sistema nervoso: Stimolazione del sistema nervoso centrale (ad esempio insonnia, raramente allucinazioni).Patologie cardiache: Effetti cardiaci (ad esempio tachicardia). Patologie vascolari: Aumento della pressione sanguigna, sebbene non in casod'ipertensione controllata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eruzione cutanea, prurito, eritema, orticaria, dermatite allergica; Non nota: reazioni cutanee gravi, compresa la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie renali e urinarie: Ritenzione urinaria, soprattutto in pazienti con ipertrofia prostatica. Disturbi gastrointestinali. Non Nota: Colite ischemica. Difenidramina. Di seguito sono elencate le reazioni avverse che sono state osservate neglistudi clinici e sono considerate comuni o molto comuni in base alla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. La frequenza dellealtre reazioni avverse identificate durante l'uso post-commercializzazione è non nota, ma queste reazioni sono verosimilmente non comuni o rare. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comuni: Affaticamento. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: Reazioni d'ipersensibilità, tra cui rash, orticaria, dispnea e angioedema. Disturbi psichiatrici. Non noti: Stato confusionale, eccitazione paradossa (ad esempio iperattività, irrequietezza, nervosismo). Gli anziani hanno maggior rischio di stato confusionale ed eccitazioneparadossa. Patologie del sistema nervoso. Comuni: Sedazione, sonnolenza, disturbi dell'attenzione, instabilità, capogiri; non noti: Convulsioni, cefalea, parestesia, discinesia. Patologie dell'occhio. Non noti:Visione offuscata. Patologie cardiache. Non noti: Tachicardia, palpitazioni. Disturbi dell'apparato respiratorio, del torace e del mediastino. Non noti: Ispessimento delle secrezioni bronchiali. Patologie gastrointestinali. Comuni: Bocca secca; non noti: Disturbi gastrointestinali inclusi nausea e vomito. Patologie del sistema muscoloscheletrico edel tessuto connettivo. Non noti: Contrazioni muscolari. Patologie renali e urinarie. Non noti: Difficoltà nella minzione, ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re  azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza. Questo medicinale, come nel caso della maggior parte dei medicinali, non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre superi qualsiasi possibile rischio per il feto in via di sviluppo. Paracetamolo. Numerosi dati su donne in gravidanza non indicano ne' malformazioni, ne' tossicita' fetale\/neonatale causate dal paracetamolo. Il paracetamolo puo' essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario; tuttavia deve essere usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e con la frequenza piu' bassa possibile. Pseudoefedrina. Studisu animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva. L'uso di pseudoefedrina cloridrato diminuisce il flusso ematico uterino nella madre, mai dati clinici sono insufficienti per delineare gli effetti sulla gravidanza. Difenidramina: Sulla base degli studi sugli animali non si ritiene che la difenidramina aumenti il rischio di anomalie congenite. Tuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. E' noto che la difenidramina attraversa la placenta. L'utilizzo di antistaminici sedativi durante il terzo trimestre puo' causarereazioni avverse sul neonato. La sicurezza della pseudoefedrina durante la gravidanza non e' stata stabilita. E' noto che la difenidraminaattraversa la placenta e deve pertanto essere usata durante la gravidanza solo se ritenuta essenziale dal medico. Allattamento. In considerazione dei potenziali effetti cardiovascolari e neurologici della pseudoefedrina, si sconsiglia l'assunzione di questo medicinale durante l'allattamento. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non inquantita' clinicamente rilevanti. I dati disponibili pubblicati non controindicano l'allattamento al seno. Uno studio di farmacocinetica sul paracetamolo condotto su 12 madri in allattamento ha rivelato che meno dell'1% di una dose orale di 650 mg di paracetamolo e' comparso nellatte materno. Risultati simili sono stati riportati in altri studi,pertanto l'ingestione da parte della madre di dosi terapeutiche di paracetamolo non sembra rappresentare un rischio per il bambino. La pseudoefedrina passa nel latte materno e puo' influenzare il neonato allattato al seno (irritabilita', pianto eccessivo e alterazione del ritmo sonno-veglia). E' stato stimato che circa 0,4-0,7% di una singola doseda 60 mg di pseudoefedrina ingerita da una madre che allatta viene escreto nel latte materno nell'arco delle 24 ore. La difenidramina vieneescreta nel latte materno, ma in concentrazioni non quantificate. Sebbene non si ritenga che in seguito alla somministrazione di dosi terapeutiche i livelli di difenidramina siano sufficientemente alti da influenzare il bambino, si sconsiglia l'uso di difenidramina durante l'allattamento. I neonati o i neonati prematuri mostrano un aumento della sensibilita' agli antistaminici. Fertilita'. Non ci sono dati disponibili sull'effetto di paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato o difenidramina cloridrato sulla fertilita'.","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165191434541,"sku":"046545012","price":9.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_flu_giorno_notte_12_compresse_giorno_4_compresse_notte_046545012_q.png?v=1781859975"},{"product_id":"vicks-vaporub-ung-inal-100g","title":"Vicks vaporub ung inal 100g","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVICKS VAPORUB, UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: \u003ci\u003eprincipi attivi\u003c\/i\u003e: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attarverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni (vedere paragrafo 4.3). I bambini devono sempre essere sorvegliati. Vicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi: \u003cb\u003e1) Uso topico (\u003cu\u003eadulti e bambini sopra i 30 mesi di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l’inalazione dei vapori. \u003cb\u003e2) Inalazioni (\u003cu\u003eadulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l’inalazione (vedere paragrafo 4.4). Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. \u003ci\u003eIL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico.Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: • reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi; • convulsioni o epilessia (è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili, vedere paragrafo 4.3); • Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l’uso (vedere anche paragrafo 6.6). Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio \u003ci\u003ecanfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina\u003c\/i\u003e (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCon l’uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100; \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1.000; \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000) Non nota (la frequenza non può essere prevista sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e Non nota: eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a livello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti rubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito. \u003cb\u003ePatologie del sistema immunitario\u003c\/b\u003e Non nota: ipersensibilità, sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cliniche devono essere adottate. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e Non nota: irritazione oculare (a seguito di uso topico o inalazione). \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: A causa della via di somministrazione raccomandata, l’esposizione sistemica è molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all’esposizione sistemica. Non nota: ustioni nella sede di applicazione. Altri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione), a tal proposito si veda il paragrafo 4.9. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e A causa della presenza dicanfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. Il sovradosaggio può causare irritazione della pelle. \u003cu\u003eUso improprio\u003c\/u\u003e: L’ingestione dell’unguento potrebbe causare sintomi gastrointestinali quali vomito e diarrea. Il trattamento è sintomatico. L’avvelenamento acuto è stato osservato a seguito di una assunzione accidentale significativa con nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa, vertigini, sensazione di calore\/vampate di calore, convulsioni, depressione respiratoria e coma. I pazienti con sintomi severi gastrointestinali o neurologici da avvelenamento devono essere tenuti sotto osservazione e trattati sintomaticamente. Non indurre il vomito. A) Somministrazione topica: nell’eventualità di applicazione di una dose eccessiva per via topica, possono verificarsi raramente reazioni di irritazione a livello cutaneo. In tale eventualità rimuovere l’eccesso di prodotto con un tovagliolo di carta e somministare, se necessario, una terapia adeguata per tali reazioni. B) Inalazione: i sintomi ed il trattamento sono gli stessi previsti in caso di ingestione accidentale. C) Ingestione accidentale: i sintomi sono dovuti principalmente alla presenza della canfora. Questi includono problemi a livello gastrointestinale quali nausea, vomito e diarrea. Nell’eventualità di sovradosaggio significativo sono possibili effetti a livello del sistema nervoso centrale, quali atassia, convulsioni e depressione respiratoria. Il trattamento deve essere sintomatico e se necessario si può effettuare la lavanda gastrica. In presenza di gravi sintomi di avvelenamento a livello gastrointestinale o neurologico è necessario che il paziente consulti immediatamente il medico curante per gli opportuni provvedimenti terapeutici.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Comunque,Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l’allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165242061101,"sku":"048817011","price":13.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_vaporub_unguento_inal_100g_048817011.jpg?v=1781860831"},{"product_id":"vicks-vaporub-unguento-inalatorio-50g","title":"Vicks vaporub unguento inalatorio 50g","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVICKS VAPORUB UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: \u003ci\u003eprincipi attivi\u003c\/i\u003e: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attarverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni (vedere paragrafo 4.3). I bambini devono sempre essere sorvegliati. Vicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi: \u003cb\u003e1) Uso topico (\u003cu\u003eadulti e bambini sopra i 30 mesi di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l’inalazione dei vapori. \u003cb\u003e2) Inalazioni (\u003cu\u003eadulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l’inalazione (vedere paragrafo 4.4). Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. \u003ci\u003eIL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico.Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: • reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi; • convulsioni o epilessia (è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili, vedere paragrafo 4.3); • Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l’uso (vedere anche paragrafo 6.6). Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio \u003ci\u003ecanfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina\u003c\/i\u003e (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCon l’uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100; \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1.000; \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000) Non nota (la frequenza non può essere prevista sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e Non nota: eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a livello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti rubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito. \u003cb\u003ePatologie del sistema immunitario\u003c\/b\u003e Non nota: ipersensibilità, sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cliniche devono essere adottate. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e Non nota: irritazione oculare (a seguito di uso topico o inalazione). \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: A causa della via di somministrazione raccomandata, l’esposizione sistemica è molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all’esposizione sistemica. Non nota: ustioni nella sede di applicazione. Altri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione), a tal proposito si veda il paragrafo 4.9. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e A causa della presenza dicanfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. Il sovradosaggio può causare irritazione della pelle. \u003cu\u003eUso improprio\u003c\/u\u003e: L’ingestione dell’unguento potrebbe causare sintomi gastrointestinali quali vomito e diarrea. Il trattamento è sintomatico. L’avvelenamento acuto è stato osservato a seguito di una assunzione accidentale significativa con nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa, vertigini, sensazione di calore\/vampate di calore, convulsioni, depressione respiratoria e coma. I pazienti con sintomi severi gastrointestinali o neurologici da avvelenamento devono essere tenuti sotto osservazione e trattati sintomaticamente. Non indurre il vomito. A) Somministrazione topica: nell’eventualità di applicazione di una dose eccessiva per via topica, possono verificarsi raramente reazioni di irritazione a livello cutaneo. In tale eventualità rimuovere l’eccesso di prodotto con un tovagliolo di carta e somministare, se necessario, una terapia adeguata per tali reazioni. B) Inalazione: i sintomi ed il trattamento sono gli stessi previsti in caso di ingestione accidentale. C) Ingestione accidentale: i sintomi sono dovuti principalmente alla presenza della canfora. Questi includono problemi a livello gastrointestinale quali nausea, vomito e diarrea. Nell’eventualità di sovradosaggio significativo sono possibili effetti a livello del sistema nervoso centrale, quali atassia, convulsioni e depressione respiratoria. Il trattamento deve essere sintomatico e se necessario si può effettuare la lavanda gastrica. In presenza di gravi sintomi di avvelenamento a livello gastrointestinale o neurologico è necessario che il paziente consulti immediatamente il medico curante per gli opportuni provvedimenti terapeutici.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Comunque,Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l’allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165242093869,"sku":"048817023","price":11.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_vaporub_unguento_inalatorio_50g_048817023.jpg?v=1781860831"},{"product_id":"vicks-vaporub-rimedio-per-raffreddore-mal-di-gola-tosse-naso-chiuso-vasetto-100g","title":"Vicks vaporub rimedio per raffreddore\/mal di gola\/tosse\/naso chiuso vasetto 100g","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVICKS VAPORUB, UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: \u003ci\u003eprincipi attivi\u003c\/i\u003e: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attarverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni (vedere paragrafo 4.3). I bambini devono sempre essere sorvegliati. Vicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi: \u003cb\u003e1) Uso topico (\u003cu\u003eadulti e bambini sopra i 30 mesi di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l’inalazione dei vapori. \u003cb\u003e2) Inalazioni (\u003cu\u003eadulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età\u003c\/u\u003e)\u003c\/b\u003e Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l’inalazione (vedere paragrafo 4.4). Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. \u003ci\u003eIL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO\u003c\/i\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico.Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: • reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi; • convulsioni o epilessia (è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili, vedere paragrafo 4.3); • Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l’uso (vedere anche paragrafo 6.6). Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio \u003ci\u003ecanfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina\u003c\/i\u003e (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCon l’uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1\/10) Comune (≥1\/100; \u0026lt;1\/10) Non comune (≥1\/1.000; \u0026lt;1\/100) Raro (≥1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000) Molto raro (\u0026lt;1\/10.000) Non nota (la frequenza non può essere prevista sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e Non nota: eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a livello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti rubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito. \u003cb\u003ePatologie del sistema immunitario\u003c\/b\u003e Non nota: ipersensibilità, sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cliniche devono essere adottate. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e Non nota: irritazione oculare (a seguito di uso topico o inalazione). \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: A causa della via di somministrazione raccomandata, l’esposizione sistemica è molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all’esposizione sistemica. Non nota: ustioni nella sede di applicazione. Altri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione), a tal proposito si veda il paragrafo 4.9. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e A causa della presenza dicanfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. Il sovradosaggio può causare irritazione della pelle. \u003cu\u003eUso improprio\u003c\/u\u003e: L’ingestione dell’unguento potrebbe causare sintomi gastrointestinali quali vomito e diarrea. Il trattamento è sintomatico. L’avvelenamento acuto è stato osservato a seguito di una assunzione accidentale significativa con nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa, vertigini, sensazione di calore\/vampate di calore, convulsioni, depressione respiratoria e coma. I pazienti con sintomi severi gastrointestinali o neurologici da avvelenamento devono essere tenuti sotto osservazione e trattati sintomaticamente. Non indurre il vomito. A) Somministrazione topica: nell’eventualità di applicazione di una dose eccessiva per via topica, possono verificarsi raramente reazioni di irritazione a livello cutaneo. In tale eventualità rimuovere l’eccesso di prodotto con un tovagliolo di carta e somministare, se necessario, una terapia adeguata per tali reazioni. B) Inalazione: i sintomi ed il trattamento sono gli stessi previsti in caso di ingestione accidentale. C) Ingestione accidentale: i sintomi sono dovuti principalmente alla presenza della canfora. Questi includono problemi a livello gastrointestinale quali nausea, vomito e diarrea. Nell’eventualità di sovradosaggio significativo sono possibili effetti a livello del sistema nervoso centrale, quali atassia, convulsioni e depressione respiratoria. Il trattamento deve essere sintomatico e se necessario si può effettuare la lavanda gastrica. In presenza di gravi sintomi di avvelenamento a livello gastrointestinale o neurologico è necessario che il paziente consulti immediatamente il medico curante per gli opportuni provvedimenti terapeutici.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Comunque,Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l’allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165247959341,"sku":"049597014","price":18.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_vaporub_rimedio_per_raffreddore_mal_di_gola_tosse_naso_chiuso_vasetto__049597014.jpg?v=1781860934"},{"product_id":"vicks-inalante-bastoncino-nasale-mentolo-e-canfora","title":"Vicks Inalante Bastoncino Nasale flacone 1 g 415,4 mg + 415,4 mg","description":"\u003ch2\u003eCos'è VICKS INALANTE RINOLOGICO FLACONE 1G?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVICKS INALANTE RINOLOGICO\u003c\/strong\u003e FLACONE 1G è un decongestionante nasale per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' indicato nei raffreddori e nelle congestioni della mucosa nasale, libera il naso chiuso e favorisce la respirazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene VICKS?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOgni bastoncino contiene: 1,00 ml di liquore medicamentoso, assorbito su di uno spezzone di cellulosa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eolio essenziale di pino siberiano;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emetile salicilato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini fino a 30 mesi di età.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn generale non sono attesi effetti collaterali seri o gravi con questo prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMolto raramente sono stati riportati casi di dolore nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può determinare fenomeni di sensibilizzazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una idonea terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSvitare il cappuccio e introdurre la punta del bastoncino nasale in una narice chiudendo l'altra con un dito e inspirare profondamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRipetere in ogni narice più volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNessuna\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e se ne sconsiglia comunque l'uso nei bambini al di sotto dei 6 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impiego prolungato può causare sensibilizzazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn tal caso o in mancanza di effetto terapeutico, sospendere l'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUso esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di canfora e mentolo nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default 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medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon usi Vicks VapoRub\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003cbr\u003e- nei bambini che hanno meno di 30 mesi;\u003cbr\u003e- per farne respirare i vapori (inalazioni) a bambini che hanno meno di 12 anni;\u003cbr\u003e- nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre;\u003cbr\u003e- durante la gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario;\u003cbr\u003e- durante l'allattamento;\u003cbr\u003e- contemporaneamente ad altri prodotti (medicinali o cosmetici) che contengono derivati terpenici;\u003cbr\u003e- su ferite, abrasioni, mucose, narici, occhi, bocca o viso;\u003cbr\u003e- con un bendaggio stretto;\u003cbr\u003e- con impacchi caldi, o altre sorgenti di calore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eInoltre, il medicinale è indicato per il solo uso esterno, NON deve essere ingerito, riscaldato in microonde o riscaldato una seconda volta durante o dopo l'uso. Non utilizzi acqua bollente per la preparazione delle inalazioni poiché potrebbe esporsi al rischio di gravi ustioni (vedere anche \"Come prendere Vicks VapoRub\").\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks VapoRub.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks VapoRub se\u003c\/u\u003e:\u003cbr\u003e- è un soggetto allergico a profumi o solventi;\u003cbr\u003e- soffre di convulsioni o di epilessia (il prodotto è controindicato nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre);\u003cbr\u003e- Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio, comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eInoltre, \u003cstrong\u003einterrompa il trattamento e informi il medico\u003c\/strong\u003e se dovesse manifestare i seguenti eventi avversi, che si manifestano raramente: - lievi irritazioni e reazioni allergiche, più specificatamente dermatite allergica, irritazione della pelle e prurito dopo uso topico;\u003cbr\u003e- lievi irritazioni dell'occhio a seguito di uso topico o inalazione;\u003cbr\u003e- difficoltà a respirare e tosse, poiché potrebbero essere i sintomi di una reazione di ipersensibilizzazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eNON deve usare una dose superiore a quella raccomandata e il trattamento NON deve essere prolungato oltre i 3 giorni, poiché questo medicinale contiene \u003cem\u003ederivati terpenici\u003c\/em\u003e che, se accumulati in grosse quantità, soprattutto nei tessuti del cervello, potrebbero causare disturbi al sistema nervoso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eTenere il medicinale lontano dalle fiamme poiché il prodotto è infiammabile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eInterrompa il trattamento ed informi il medico se dovesse manifestare i seguenti eventi avversi, poiché potrebbero essere i sintomi di una reazione di ipersensibilità:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e- difficoltà a respirare (dispnea) e tosse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAltre manifestazioni di natura allergica che potrebbero manifestarsi, per le quali \u003cstrong\u003edeve rivolgersi al medico\u003c\/strong\u003e sono:\u003cbr\u003e- lievi irritazioni della pelle, più specificatamente dermatite allergica, arrossamento e prurito dopo uso topico;\u003cbr\u003e- lievi irritazioni dell'occhio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAltri effetti indesiderati possono essere:\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e- arrossamento e sensazione di calore a livello della pelle (eritema o eritema da calore);\u003cbr\u003e- ustioni nella sede di applicazione;\u003cbr\u003e- convulsioni nei bambini e nei neonati a causa della presenza di canfora e mentolo. Questi effetti si manifestano a seguito di somministrazioni di dosi eccessive di medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003eSegnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165328077101,"sku":"021625088","price":11.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"vicks-vaporub-unguento-inalatorio-100-g","title":"Vicks Vaporub Unguento Inalatorio 100 g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVICKS VAPORUB\u003c\/strong\u003e, UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAltri preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di età. La somministrazione attraverso le inalazioni di vapore è controindicata nei bambini sotto i 12 anni. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. I bambini devono sempre essere sorvegliati. L'unguento si può impiegare in due modi. 1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età): applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori. 2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età): sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta nè riscaldare la miscela durante l'inalazione. Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico. Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi; convulsioni o epilessia (è controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili; ipersensibilità marcata del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti. Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l'uso. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasaleo inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000; \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000);non nota (la frequenza non può essere prevista sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota:eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a livello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti rubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema immunitario. Non nota: ipersensibilità, sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cliniche devono essere adottate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Non nota: irritazione oculare (a seguito di uso topico o inalazione).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. A causa della via di somministrazione raccomandata, l'esposizione sistemica è molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all'esposizione sistemica. Non nota: ustioni nella sede di applicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica. A causa della presenza di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza. Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. Comunque, il farmaco non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L'utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. Allattamento. Vi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante l'allattamento. Il farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l'allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165328175405,"sku":"021625076","price":14.67,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_vaporub_unguento_inalatorio_100_g_021625076_q.jpg?v=1781863661"},{"product_id":"vicks-vaporub-unguento-inalatorio-50-g","title":"Vicks Vaporub unguento inalatorio 50 g","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVICKS VAPORUB, UNGUENTO PER USO INALATORIO\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAltri preparati per le malattie da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e100 g di unguento contengono: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini fino a 30 mesi di eta'. La somministrazione attraverso le inalazioni di vapore e' controindicata nei bambini sotto i 12 anni. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco e' controindicato nei bambini fino a 30 mesi di eta' e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni. I bambini devono sempre essere sorvegliati. L'unguento si può impiegare in due modi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di eta'): applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l'inalazione dei vapori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di eta'): sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta nè riscaldare la miscela durante l'inalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITO.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUsare il prodotto secondo le istruzioni. Per solo uso esterno. Non applicare su ferite, abrasioni e sulle mucose. Non ingerire e non applicare direttamente nelle narici, occhi, bocca o sul viso. Non fare un bendaggio stretto. Non utilizzare con impacco caldo o con qualsiasi tipo di calore. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Se i sintomi persistono, consultare il medico. Il prodotto deve essere utilizzato con cautela o dietro suggerimento medico dai pazienti che presentano: reazioni di ipersensibilità a profumi o solventi; convulsioni o epilessia (e' controindicato nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili; ipersensibilità marcata del tratto respiratorio comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti. Inalazioni: al fine di evitare il rischio di gravi ustioni, non utilizzare acqua bollente per preparare le inalazioni. Non riscaldare la miscela nel microonde e non riscaldarla di nuovo durante e dopo l'uso. Il trattamento non deve essere prolungato per piu' di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non e'nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodotto e' infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003emolto comune (\u0026gt;=1\/10);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecomune (\u0026gt;=1\/100; \u0026lt;1\/10);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003enon comune (\u0026gt;=1\/1.000; \u0026lt;1\/100);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eraro (\u0026gt;=1\/10.000; \u0026lt;1\/1.000);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emolto raro (\u0026lt;1\/10.000);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003enon nota (la frequenza non può essere prevista sulla base dei dati disponibili).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon nota:eritema o eritema da calore (arrossamento e sensazione di calore a livello cutaneo causato dalla canfora e dal mentolo, che hanno effetti rubefacenti), irritazione della cute, dermatite allergica, prurito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema immunitario.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon nota: ipersensibilità, sintomo di allergia respiratoria (dispnea e tosse). Nel caso si verifichino tali eventi, il trattamento deve essere sospeso e le necessarie misure cliniche devono essere adottate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell'occhio.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon nota: irritazione oculare (a seguito di uso topico o inalazione).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA causa della via di somministrazione raccomandata, l'esposizione sistemica e' molto bassa e non sono stati osservati effetti indesiderati dovuti all'esposizione sistemica. Non nota: ustioni nella sede di applicazione. Altri eventi avversi possono essere legati ad un uso improprio del prodotto (ingestione).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePopolazione pediatrica.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA causa della presenza di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all'uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante la gravidanza. La canfora e' in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. Comunque, il farmaco non e' raccomandato durante la gravidanza e in donne in eta' fertile che non usano misure contraccettive. L'utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVi sono informazioni insufficienti sull'escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all'uso dei componenti di questo farmaco durante l'allattamento. Il farmaco non deve essere utilizzato durante l'allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l'allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165328142637,"sku":"021625064","price":9.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_vaporub_unguento_inalatorio_50_g_021625064_U.png?v=1781863661"},{"product_id":"vicks-sinex-aloe-soluzione-da-nebulizzare-15-ml","title":"Vicks Sinex Spray Nasale  Aloe 0,05% Decongestionante 15 ml","description":"\u003ch2\u003eChe cos'è e a cosa serve Vicks Sinex Aloe 0,05% Decongestionante Nasale 15 ml?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe 0,05% \u003c\/strong\u003eè una soluzione nasale a base di \u003cstrong\u003eOssimetazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e, principio attivo dalle proprietà decongestionanti, indicata per il trattamento del raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome agisce Vicks Sinex Aloe 0,05% Decongestionante Nasale?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks Sinex Aloe \u003c\/strong\u003eè un medicinale a base di \u003cstrong\u003eOssimetazolina cloridrato\u003c\/strong\u003e, principio attivo dalle proprietà vasocostrittrici e decongestionanti, coadiuvata dalle ben note proprietà balsamiche di \u003cstrong\u003eMentolo\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eCanfora\u003c\/strong\u003e ed \u003cstrong\u003eEucaliptolo\u003c\/strong\u003e, ed è usato per alleviare gli sgradevoli sintomi legati alla congestione della mucosa nasale, quali naso chiuso e ipersecrezione, tipici del raffreddore e dell'influenza. \u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl principio attivo di Vicks Sinex Aloe è l’ossimetazolina cloridrato. \u003cbr\u003e1 ml di prodotto contiene 0,5 mg di ossimetazolina cloridrato (per un totale di 7,5 mg per flacone da 15 ml). \u003cbr\u003eGli altri componenti sono: levomentolo, sodio citrato, acido citrico anidro, benzalconio cloruro\u003cbr\u003esoluzione, disodio edetato, eucaliptolo (cineolo), sorbitolo liquido non cristallizzabile, aloe vera,\u003cbr\u003eacesulfame potassico, L-carvone, polisorbato 80, alcol benzilico e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUsare questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi consultare il medico o il farmacista.\u003cbr\u003eLa dose raccomandata è di 1 - 2 nebulizzazioni per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIstruzioni per l’uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremità e premere il\u003cbr\u003enebulizzatore in modo rapido e deciso, quindi inspirare profondamente tenendo la bocca chiusa. Non superare le dosi consigliate e i 4 giorni di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'utilizzo di Vicks Sinex Aloe è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati. In caso di ipertrofia prostatica, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Glaucoma, ipertiroidismo. \u003cbr\u003eNon somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi (IMAO). Infiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle narici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. In generale, non sono stati osservati effetti indesiderati severi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Sinex Aloe. Fare particolare attenzione e chiedere consiglio al medico prima di usare Vicks Sinex Aloe: durante i primi mesi di gravidanza; se è anziano, poiché potrebbe riscontrare problemi ad urinare (ritenzione urinaria); se soffre di una malattia che provoca dolore al cuore (angina); se soffre di diabete.\u003cbr\u003eInoltre, si rivolga al medico se dovesse manifestare un rigonfiamento della mucosa nasale (congestione nasale persistente), poiché questa potrebbe essere una reazione dovuta ad un conservante presente nel medicinale, il benzalconio cloruro, soprattutto se viene usato per un periodo prolungato.\u003cbr\u003eIl trattamento, in ogni caso, NON deve essere prolungato per oltre 4 giorni dal momento che\u003cbr\u003epotrebbero ripresentarsi i sintomi per cui aveva iniziato ad assumere Vicks Sinex (effetti rebound), o potrebbero manifestarsi infiammazione o irritazione della mucosa nasale (riniti).\u003cbr\u003eL’ ingestione accidentale può causare gravi effetti sedativi. L’ingestione accidentale e l’impiego prolungato in dosi eccessive possono causare fenomeni di tossicità.\u003cbr\u003eL’uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione ed effetti dovuti alla sospensione del\u003cbr\u003emedicinale (congestione delle mucose come “effetto da rimbalzo” (rebound).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNON usare il medicinale per via orale ed eviti di fare entrare il liquido in contatto con gli occhi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVicks Sinex Aloe non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon ci sono studi sull’uso del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei primi mesi di gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.\u003cbr\u003eLa data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.\u003cbr\u003eUna volta aperto il flacone nebulizzatore, utilizzare entro 3 mesi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFlacone da 15 ml\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165329420589,"sku":"023198029","price":9.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_sinex_spray_nasale_aloe_0_05_decongestionante_15_ml_023198029_P.jpg?v=1781863683"},{"product_id":"vicks-sinex-0-5-mg-ml-spray-nasale-soluzione-1-flacone-hdpe-da-10-ml-con-pompa-dosatrice","title":"Vicks sinex 0,5 mg\/ml spray nasale soluzione 1 flacone hdpe da 10 ml con pompa dosatrice","description":"\u003cb\u003eVicks Sinex 0,05% Spray Nasale Soluzione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Ossimetazolina cloridrato\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eVicks Sinex contiene \u003cem\u003eossimetazolina cloridrato\u003c\/em\u003e che ha proprietà decongestionanti ed è indicato  per il trattamento del raffreddore.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon usi Vicks Sinex\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo  medicinale (elencati al paragrafo 6);\u003cbr\u003e  - se ha problemi ad urinare per via della prostata ingrossata (\u003cem\u003eipertrofia prostatica\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se soffre di una grave malattia al cuore;\u003cbr\u003e  - se soffre di pressione elevata (\u003cem\u003egrave ipertensione arteriosa\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se soffre di una malattia caratterizzata da un'elevata pressione all'interno dell'occhio  (\u003cem\u003eglaucoma\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - se la sua tiroide funziona più del normale (\u003cem\u003eipertiroidismo\u003c\/em\u003e);\u003cbr\u003e  - durante e nelle due settimane successive a terapia con alcuni farmaci usati contro la  depressione detti \u003cem\u003einibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO);\u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e  - se ha un'infiammazione o la presenza di croste sulla pelle intorno alle narici o all'interno  del naso (rinite secca);\u003cbr\u003e  - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Sinex.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cu\u003eFaccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks Sinex\u003c\/u\u003e:\u003cbr\u003e  - durante i primi mesi di gravidanza;\u003cbr\u003e  - se è anziano, poiché potrebbe riscontrare problemi ad urinare (ritenzione urinaria);\u003cbr\u003e  - se soffre di una malattia che provoca dolore al cuore (angina);\u003cbr\u003e  - se soffre di diabete;\u003cbr\u003e  - se ha un tumore al surrene chiamato feocromocitoma.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'uso prolungato di vasocostrittori potrebbe alterare la normale funzionalità della mucosa  nasale e dei seni paranasali, e potrebbe anche indurre assuefazione.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Il trattamento, in ogni caso, NON deve essere prolungato per oltre 4 giorni dal momento che  potrebbero ripresentarsi i sintomi per cui aveva iniziato ad assumere Vicks Sinex (effetti  rebound), o potrebbero manifestarsi infiammazione o irritazione della mucosa nasale (riniti).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'ingestione accidentale può causare gravi effetti sedativi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'ingestione accidentale e l'impiego prolungato in dosi eccessive possono causare fenomeni  di tossicità.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'uso frequente, prolungato, o l'abuso può causare fenomeni di sensibilizzazione ed effetti  dovuti alla sospensione del medicinale (congestione delle mucose come \"effetto da rimbalzo\"  (rebound)) o un loro peggioramento.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  NON usi il medicinale per via orale ed eviti di fare entrare il liquido in contatto con gli occhi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini e adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Vicks Sinex non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte  le persone li manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  In generale, non sono stati osservati effetti indesiderati severi.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Gli effetti indesiderati possono essere:\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - irritazione, fastidio o rossore agli occhi;\u003cbr\u003e  - fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola;\u003cbr\u003e  - starnuti.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMolto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia);\u003cbr\u003e  - palpitazioni;\u003cbr\u003e  - aumento della pressione arteriosa;\u003cbr\u003e  - diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia riflessa);\u003cbr\u003e  - insonnia;\u003cbr\u003e  - nervosismo;\u003cbr\u003e  - tremori;\u003cbr\u003e  - ansia;\u003cbr\u003e  - agitazione;\u003cbr\u003e  - irritabilità;\u003cbr\u003e  - mal di testa (cefalea);\u003cbr\u003e  - nausea;\u003cbr\u003e  - problemi ad urinare (disturbi della minzione).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - Secchezza nasale;\u003cbr\u003e  - Infiammazione della mucosa del naso che rende difficile la respirazione e aumenti delle  secrezioni nasali (congestione nasale);\u003cbr\u003e  - Sangue dal naso (epistassi);\u003cbr\u003e  - Reazioni di ipersensibilità (gonfiore, eruzione cutanea, prurito).  \u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165329486125,"sku":"023198043","price":10.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"vicks-medinait-influenza-e-raffreddore-sciroppo-90-ml","title":"Vicks Medinait Influenza e Raffreddore Sciroppo 90 ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\nVICKS MEDINAIT\n\n\n\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\nSedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti.\n\n\n\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\n100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,05 g, dossilamina succinato 0,025 g, paracetamolo 2 g.\n\n\n\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\nGlicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata.\n\n\n\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\nTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\n\n\n\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h2\u003e\n\nIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età. Asma, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale.I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed inquelli affetti da grave anemia emolitica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza cardiaca. In caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoamminoossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento. Usoconcomitante con altri medicinali contenenti paracetamolo. Uso concomitante con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti. Uso concomitantecon FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\n\n\n\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\nAdulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non più di 3 giorni. Servirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggiminimi sopraindicati.\n\n\n\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\nQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo nonaltera la qualità del prodotto.\n\n\n\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\nChiedere consiglio al medico prima dell'uso se ha tosse che si verifica con catarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che simanifesta con fumo, asma, o enfisema. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia adalto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopatia alcolica. Non usare con nessun altro prodotto contenente paracetamolo. è sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulantiorali le dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa. Particolare cautela occorre nel determinare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici. L'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quandoil danno è irreversibile. Il prodotto va somministrato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo.Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poichè, in associazione alla terapia con FANS, sonostate riportate ritenzione idrica ed edema. Possono verificarsi effetti additivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Rischi derivanti dall'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati L'uso concomitante di questo farmaco e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmaci correlati, può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche. Qualora questo medicinale fosse prescritto in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata deltrattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro al fine di renderliconsapevoli di questi sintomi. L'uso di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L'attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e\/o prolungati del destrometorfano. è necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minimaefficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorreper controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragiee perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stateriportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischiodi emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischiodi eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomogastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essereprestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebberoaumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidiorali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptakedella serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè talicondizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate moltoraramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasidel trattamento. Questo farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno diipersensibilità. Dopo 3 giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Servirsi delbicchierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assuntoesclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomacopieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati. Informazioni su eccipienti con effetto noto. Questo medicinale contiene 8,25 g di saccarosio per dose (pari a 30 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito e nel caso di diete ipocaloriche. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 75 mg di sodio per dose (pari a 30ml) equivalente circa al 3,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\n\n\n\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\nNon usare durante o nelle due settimane successive al trattamento confarmaci antidepressivi (anti-MAO). Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e anche alcol). Queste sostanze possono aumentare l'epatotossicità del paracetamolo. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). La velocità di assorbimento delparacetamolo può essere aumentata da metoclopramide o da domperidonee l'assorbimento può essere ridotto da colestiramina. Inibitori del CYP2D6. Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano emedicinali che inibiscono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L'uso concomitante di potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossicidel destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, conconseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina,bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l'uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazionidevono essere considerate in pazienti che assumono questo farmaco inconcomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Farmaci sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati.L'uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o farmaci correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressionerespiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati.\n\n\n\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\nIn generale non sono previsti effetti indesiderati gravi. Patologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discrasie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica,neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o dossilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente.Disturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reazioni di ipersensibilità con paracetamolo e con dossilamina, incluse eruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Sono anche state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema,edema della laringe, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso: la sonnolenza è comune con dossilamina e può manifestarsi raramente con destrometorfano. Altri effetti collaterali che sono più comunicon gli antiistaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offuscata e compromissione psicomotoria. Il destrometorfano è anche raramente associato a vertigini. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Congli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezzadelle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico. Disturbi gastrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilaminao con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Sono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Possono verificarsiulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Patologie epatobiliari: alterazioni della funzionalità epatica ed epatite. In caso di iperdosaggio ilparacetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere versola necrosi massiva ed irreversibile. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo può manifestarsiipersensibilità incluse eruzioni cutanee e orticaria. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Con l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sonostate raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione. Patologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, possono causare ritenzione urinaria o difficoltà di minzione, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). Altri effetti avversi: gli antistaminici possonocausare anche astenia, fotosensibilità e, ad alte dosi, convulsioni,difficoltà respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali, e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Segnalazione delle reazioni avversesospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasireazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneriportato nel sito http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.\n\n\n\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\nNon usare in gravidanza nè durante l'allattamento. Gravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamentela gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesidelle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi moltobasse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVICKS MEDINAIT\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,05 g, dossilamina succinato 0,025 g, paracetamolo 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGlicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAsma, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza cardiaca. In caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoamminoossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento. Uso concomitante con altri medicinali contenenti paracetamolo. Uso concomitante con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti. Uso concomitante con FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non più di 3 giorni. Servirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico prima dell'uso se ha tosse che si verifica con catarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manifesta con fumo, asma, o enfisema. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopatia alcolica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon usare con nessun altro prodotto contenente paracetamolo, è sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulantiorali le dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParticolare cautela occorre nel determinare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici. L'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto va somministrato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi effetti additivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non vanno assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRischi derivanti dall'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati L'uso concomitante di questo farmaco e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmaci correlati, può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche. Qualora questo medicinale fosse prescritto in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro al fine di renderli consapevoli di questi sintomi. L'uso di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L'attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e\/o prolungati del destrometorfano. è necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidiorali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Questo farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo 3 giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eServirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInformazioni su eccipienti con effetto noto. Questo medicinale contiene 8,25 g di saccarosio per dose (pari a 30 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito e nel caso di diete ipocaloriche. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 75 mg di sodio per dose (pari a 30ml) equivalente circa al 3,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO). Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e anche alcol). Queste sostanze possono aumentare l'epatotossicità del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o da domperidonee l'assorbimento può essere ridotto da colestiramina. Inibitori del CYP2D6. Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibiscono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6e ha un ampio metabolismo di primo passaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, conconseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina,bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe è necessario l'uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci anti ipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati.L'uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o farmaci correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn generale non sono previsti effetti indesiderati gravi. Patologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discrasie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica,neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o dossilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reazioni di ipersensibilità con paracetamolo e con dossilamina, incluse eruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Sono anche state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema,edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: la sonnolenza è comune con dossilamina e può manifestarsi raramente con destrometorfano. Altri effetti collaterali che sono più comuni con gli anti istaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offuscata e compromissione psicomotoria. Il destrometorfano è anche raramente associato a vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Con gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilaminao con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Sono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazioni della funzionalità epatica ed epatite. In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo può manifestarsi ipersensibilità incluse eruzioni cutanee e orticaria. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Con l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, possono causare ritenzione urinaria o difficoltà di minzione, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilità e, ad alte dosi, convulsioni,difficoltà respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali, e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneriportato nel sito http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon usare in gravidanza nè durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165333451053,"sku":"024449050","price":6.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_medinait_influenza_e_raffreddore_sciroppo_90_ml_024449050_i.jpg?v=1781863730"},{"product_id":"vicks-medinait-influenza-e-raffreddore-sciroppo-180-ml","title":"Vicks MediNait Sciroppo Influenza e Raffreddore 180 ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVICKS MEDINAIT\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,05 g, dossilamina succinato 0,025 g, paracetamolo 2 g.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGlicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età. Asma, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale.I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza cardiaca. In caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoamminoossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento. Uso concomitante con altri medicinali contenenti paracetamolo. Uso concomitante con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti. Uso concomitante con FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non più di 3 giorni. Servirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggiminimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eChiedere consiglio al medico prima dell'uso se ha tosse che si verifica con catarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manifesta con fumo, asma, o enfisema. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il paracetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopatia alcolica. Non usare con nessun altro prodotto contenente paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antinfiammatori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso di terapia con anticoagulantiorali le dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eParticolare cautela occorre nel determinare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici. L'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto va somministrato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo.Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poichè, in associazione alla terapia con FANS, son ostate riportate ritenzione idrica ed edema. Possono verificarsi effetti additivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Rischi derivanti dall'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di questo farmaco e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmaci correlati, può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano disponibili alternative terapeutiche. Qualora questo medicinale fosse prescritto in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro al fine di renderli consapevoli di questi sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L'attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e\/o prolungati del destrometorfano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidiorali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo medicinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Questo farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo 3 giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eServirsi del bicchierino dosatore incluso nella confezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInformazioni su eccipienti con effetto noto. Questo medicinale contiene 8,25 g di saccarosio per dose (pari a 30 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito e nel caso di diete ipocaloriche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene circa 75 mg di sodio per dose (pari a 30 ml) equivalente circa al 3,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO). Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e anche alcol). Queste sostanze possono aumentare l'epatotossicità del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o da domperidonee l'assorbimento può essere ridotto da colestiramina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori del CYP2D6. Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibiscono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L'uso concomitante di potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, conconseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe è necessario l'uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Farmaci sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o farmaci correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn generale non sono previsti effetti indesiderati gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discrasie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica,neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o dossilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reazioni di ipersensibilità con paracetamolo e con dossilamina, incluse eruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Sono anche state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema,edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: la sonnolenza è comune con dossilamina e può manifestarsi raramente con destrometorfano. Altri effetti collaterali che sono più comuni con gli anti istaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offuscata e compromissione psicomotoria. Il destrometorfano è anche raramente associato a vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Con gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilamina o con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Sono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: alterazioni della funzionalità epatica ed epatite. In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo può manifestarsi ipersensibilità incluse eruzioni cutanee e orticaria. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Con l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, possono causare ritenzione urinaria o difficoltà di minzione, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). Altri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilità e, ad alte dosi, convulsioni,difficoltà respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali, e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nel sito http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon usare in gravidanza nè durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento d'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165333549357,"sku":"024449062","price":11.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_medinait_sciroppo_influenza_e_raffreddore_180_ml_024449062_m.jpg?v=1781863731"},{"product_id":"vicks-tosse-sedativo-sciroppo-1-flacone-180-ml","title":"Vicks tosse sedativo sciroppo 1 flacone 180 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVICKS TOSSE SEDATIVO 1,33 MG\/ML SCIROPPO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePreparati per la tosse e le malattie da raffreddamento, alcaloidi dell'oppio e i suoi derivati.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,133% p\/V (0,133 g).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, saccarina sodica, glicole propilenico, etanolo 96 per cento, carmellosa sodica, sodio citrato, acido citrico anidro, aroma miele(contenente miele), aroma verbena, sodio benzoato, ossido di polietilene, mentossipropandiolo, poliossistearato 40, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSedativo della tosse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, a composti strutturalmente simili, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare contemporaneamente enelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete,glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroentericoed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrareai bambini con eta' inferiore a 12 anni. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescentioltre i 12 anni: 15 ml (equivalente a 3 cucchiainida caffe'). Queste dosi possono essere ripetute ogni 6 ore, fino a 4volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Bambini fino a 12 anni: il destrometorfano non deve essere usato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl trattamento con destrometorfano non deve essere protratto oltre i 5-7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica entro pochi giorni,il medico deve rivalutare la situazione. Il destrometorfano puo' dareassuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, cosi' come dipendenza mentale e fisica. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti,nonche' con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. Rischi derivanti dall'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati L'uso concomitante di questo farmaco e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmaci correlati, puo' causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante con medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano disponibili opzioni di trattamento alternative. Qualora questo farmacofosse prescritto in concomitanza con medicinali sedativi, deve essereusata la dose efficace piu' bassa e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. Atale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro al fine di renderli consapevoli di questisintomi. Il destrometorfano e' metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L'attivita' di questo enzima e' geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e\/o prolungati del destrometorfano. E' necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Una tosse cronica puo' essere un sintomo precoce di asma e quindi il destrometorfano non e' indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente (es. dovuta a fumo, enfisema, asma, ecc.). Il destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico nel caso la tosse sia accompagnata da altri stintomi quali: febbre, rash, mal di testa, nausea e vomito. In caso di tosse irritantecon una notevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Somministrare con cautela in soggetti con alterata funzionalita' epatica o renale, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Informazioni su eccipienti con effetto noto. Saccarosio: i pazienti affetti da rariproblemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 5,5 g di saccarosio (zucchero) per dose da 15 ml di sciroppo (pari a 3 cucchiaini da caffe'). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito o che stanno seguendo diete ipocaloriche. Etanolo (alcol): questo medicinale contiene 5 vol% di etanolo (alcol), ad es. fino a circa592 mg per dose da 15 ml di sciroppo (pari a 3 cucchiaini da caffe'),equivalenti a 15 ml di birra, 6,3 ml di vino per dose da 15 ml di sciroppo. Puo' essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Sodio: questo medicinale contiene 30 mg di sodio per dose da 15 ml (pari a 3 cucchiaini da caffe'), equivalente all'1,5% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto; Glicole propilenico: questo medicinale contiene1,5 g di glicole propilenico per 15 ml di sciroppo (pari a 3 cucchiaini da caffe'). Sebbene il glicole propilenico non ha mostrato effettitossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, puo' raggiungere il feto ed e' stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazione di glicole propilenico a pazienti in gravidanza o in allattamento deve essere considerata caso per caso. Inoltre, il monitoraggio clinico e' richiesto per i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti a propileneglicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renaleacuto e disfunzione epatica. Sodio benzoato: questo medicinale contiene 15 mg di sodio benzoato per dose da 15 ml di sciroppo (pari a 3 cucchiaini da caffe'). E' sconsigliabile durante la terapia l'assunzionedi alcol.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci inibitori delle MAO. La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci inibitori delle MAO e' controindicata. Inoltre,non si deve somministrare destrometorfano durante o nelle due settimane successive la somministrazione di farmaci inibitori della monoamino-ossidasi. L'associazione di questi farmaci, puo', infatti, indurre losviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguentisintomi: nausea, ipotensione, iperattivita' neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidita' di origine piramidale), iperattivita' del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all'arresto cardiaco e alla morte. Linezolid e sibutramina Sono stati riportaticasi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazione concomitante del destrometorfano con linezolid o con sibutramina. Inibitori del CYP2D6. Il destrometorfano e' metabolizzato dal CYP2D6 eha un ampio metabolismo di primo passaggio. L'uso concomitante di potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 puo' aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valorenormale. Cio' aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarreae depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidinae terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioniplasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazinahanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se e' necessario l'uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Farmaci inibitori del sistema nervoso centrale. La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, oppure con l'assunzione di alcol, puo'portare a effetti additivi a carico del sistema nervoso centrale. L'uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine,o farmaci correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono esserelimitati. Farmaci secretolitici. Qualora il destrometorfano venisse utilizzato in combinazione con farmaci secretolitici, la riduzione delriflesso della tosse puo' portare ad un grave accumulo di muco. Succodi pompelmo. Il succo di pompelmo puo' aumentare l'assorbimento, la biodisponibilita' e l'eliminazione del destrometorfano, con conseguenteaumento della sua tossicita' e diminuzione del suo effetto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Moltocomune \u0026gt;= 1\/10 Comune \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10 Non comune \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100 Raro \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000 Molto raro \u0026lt;1\/10.000 Non noto la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilita' compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema.Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non noto: diabete mellito. Disturbi psichiatrici. Molto rari: allucinazioni; non noti: psicosi.Patologie del sistema nervoso. Comune: vertigini; raro: sonnolenza. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appetito. Patologie della cute e del tessutosottocutaneo. Raro: eruzioni cutanee. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento; nonnota: iperpiressia. Sono stati riportati casi di dipendenza e di abusocon destrometorfano. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. Lasegnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: i risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Gli studi di tossicita' riproduttiva sugli animali non indicano peril destrometorfano un potenziale rischio per l'uomo. Destrometorfano non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre,poiche' la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche perbrevi periodi, puo' causare depressione respiratoria nei neonati, neimesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso dieffettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione dei benefici e deirischi. Allattamento: poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nellatte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, destrometorfano e' controindicato durante l'allattamento.","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165340004653,"sku":"028688024","price":8.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_tosse_sedativo_sciroppo_1_flacone_180_ml_028688024_X.jpg?v=1781863836"},{"product_id":"vicksf-flu-tripla-azione-polvere-orale-10-bustine","title":"Vicks Flu Tripla Azione Polvere Paracetamolo Influenza 10 bustine","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVICKS FLU TRIPLA AZIONE POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo; guaifenesina; fenilefrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSaccarosio; acido citrico; acido tartarico; ciclamato di sodio; citrato di sodio; aspartame (E951); acesulfame potassio (E950); mentolo in polvere; aroma limone; aroma succo di limone; giallo di chinolina (E104).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato, febbre, congestione nasale con effetto espettorante in caso di tosse grassa, associato a raffreddore, brividi ed influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrinacloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti; compromissione epatica o compromissione renale grave; ipertensione; ipertiroidismo; diabete;malattie cardiache; glaucoma ad angolo chiuso; porfiria; utilizzo in pazienti che stanno assumendo antidepressivi triciclici; utilizzo in pazienti che stanno assumendo, o che hanno assunto nelle 2 settimane precedenti, inibitori della monoamina ossidasi (IMAO); utilizzo in pazienti che stanno assumendo farmaci betabloccanti; utilizzo in pazienti che stanno assumendo altri farmaci simpaticomimetici Bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250 ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile. Adulti e bambini a partire da 12 anni di età: una bustina. Ripetere ogni quattro ore secondo le indicazioni, senza superare le quattro dosi (bustine) nell'arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore a 12 anni senza il consiglio del medico. Non somministrare a pazienti con compromissione epatica o compromissione renale grave.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare al di sopra dei 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon è raccomandato l'uso prolungato del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi deve raccomandare ai pazienti di non assumere altri prodotti contenenti paracetamolo o contenenti gli stessi principi attivi del presente preparato. Si deve inoltre raccomandare ai pazienti di evitare l'assunzione contemporanea di alcol, altri prodotti decongestionanti o prodotti contro tosse o raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOccorre verificare che i preparati contenenti simpatico mimetici non vengano somministrati contemporaneamente attraverso più vie, ovvero per via orale e topica (preparati nasali, auricolari e oculari). Il presente medicinale deve essere raccomandato solo in presenza di tutti i sintomi (dolore e\/o febbre, congestione nasale e tosse bronchiale). I rischi legati al sovradosaggio sono maggiori nei pazienti con epatopatia alcolica non cirrotica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela nei pazienti che stanno assumendo digitale, bloccanti beta-adrenergici, metildopa o altri agenti antipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela nei pazienti affetti da ipertrofia prostatica in quanto potenzialmente soggetti a ritenzione urinaria. I prodotti contenenti simpatico mimetici devono essere usati con molta cura nei pazienti che stanno assumendo fenotiazine. Uso nei pazienti con fenomeno di Raynaud. Consultare il medico prima dell'uso in caso di tosse persistente o cronica come quella che si manifesta con fumo, asma, bronchite cronica o enfisema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContiene saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio,da malassorbimento del glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContiene 157 mg di sodio per dose. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.Contiene aspartame (E951).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'epatotossicità del paracetamolo può essere potenziata da un'assunzione eccessiva di alcol.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata con metoclopramide o domperidone e l'assorbimento ridotto con colestiramina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSostanze che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come l'alcol, barbiturici, inibitori di monoamine ossidasi e antidepressivi triciclici, possono incrementare l'epatotossicità del paracetamolo, particolarmente in seguito a iperdosaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'isoniazide riduce l'eliminazione del paracetamolo, con possibile potenziamento della sua attività e\/o tossicità, tramite l'inibizione del suo metabolismo a livello del fegato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl probenecid causa un dimezzamento dell' eliminazione del paracetamolo, inibendo il suo legame con l'acido glucuronico. Una riduzione del paracetamolo deve essere considerata nel caso in cui si stia assumento il probenecid.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUn uso regolare del paracetamolo può ridurre il metabolismo della Zidovudina (aumentando il rischio di neutropenia).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe interazioni tra ammine simpatico mimetiche, come la fenilefrina, e gli inibitori della monoamina ossidasi causano effetti ipertensivi. La fenilefrina può interagire negativamente con gli agenti simpaticomimetici e può ridurre l'efficacia di farmaci betabloccanti, metildopa e altri farmaci antipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe condizioni in cui vengono assunti tali farmaci costituiscono controindicazioni all'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'effetto anticoagulante di warfarin e di altri farmaci cumarinici può essere potenziato dall'assunzione regolare eprolungata di paracetamolo, con un aumento del rischio di emorragie;dosi assunte occasionalmente non hanno effetti significativi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state riportate interazioni farmacologiche tra paracetamolo e diversi altri farmaci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi ritiene improbabile che tali interazioni siano clinicamente significative nell'impiego temporaneo e in accordo al regime di dosaggio suggerito. I salicilati\/aspirina possono prolungare l'eliminazione (t mezzo) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo può diminuire la bioequivalenza della lamotrigina, con possibile diminuzione del suo effetto, dovuto a un possibile aumento del suo metabolismo nel fegato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ possibile che la digitale possa sensibilizzare il miocardio a effetti simili a sostanze simpaticomimetiche. Il paracetamolo può alterare il test dell'acido urico fosfotungstato ed il test per la glicemia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'incidenza di effetti indesiderati è di solito classificata come diseguito: molto comune (\u0026gt;10); comune (\u0026gt;1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;1\/1000 a \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non noto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache: la fenilefrina può essere raramente associata a tachicardia (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente (\u0026lt;1 su 10.000) sono state riportate discrasie ematiche come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia e pancitopenia in seguito all'assunzione di paracetamolo, anche se può non esservi una relazione causale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: come con altre ammine simpaticomimetiche, raramente (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) si possono manifestare insonnia, nervosismo, tremore, ansia, irrequietezza, confusione, irritabilità e cefalea. è inoltre noto che la guaifenesina può causare raramente (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) cefalea e vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: anoressia, nausea e vomito sono comuni con i simpaticomimetici (da \u0026gt;=1 su 100 a \u0026lt;=1 su 10) e si possono manifestare con la fenilefrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali, nausea, vomito e diarrea sono gli effetti indesiderati più comuni associati alla guaifenesina, ma si verificano raramente (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000). Gli effetti gastrointestinali del paracetamolo sono molto rari ma sono stati riportati casi di pancreatite acuta in seguito all'ingestione di dosi superiori a quelle normali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie: nefrite interstiziale èstata riportata casualmente dopo un uso prolungato di alte dosi di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in seguito all'assunzione di paracetamolo possono manifestarsi raramente ipersensibilità, compreso rash cutaneo, e orticaria (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su1000).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari: in seguito all'assunzione di fenilefrinasi possono manifestare raramente aumento della pressione sanguigna associato a cefalea, vomito e palpitazioni (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: sono stati riportati rari casi (da\u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;=1 su 1000) di reazioni allergiche o di ipersensibilità in seguito all'assunzione sia di fenilefrina che di paracetamolo, tracui rash cutanei, orticaria, anafilassi e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: raramente (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt;= 1\/1000), anomalie nei test della funzione epatica (aumento delle transaminasi epatiche).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eStudi epidemiologici sulle donne in gravidanza hanno dimostrato l'assenza di effetti negativi dovuti all'impiego di paracetamolo nei dosaggi raccomandati; tuttavia, le pazienti in stato di gravidanza sono tenute a seguire le indicazioni del proprio medico in merito all'uso del farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo è escreto nel latte materno, anche se non in quantità clinicamente significative. I dati pubblicati disponibili non riportano controindicazioni in merito all'allattamento. I dati sull'uso di fenilefrina in gravidanza sono limitati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico uterino associati all'impiego di fenilefrina possono causare ipossia fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFino a quando non si avranno a disposizione ulteriori informazioni, l'assunzione di fenilefrina in gravidanza deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono dati disponibili in merito all'eventuale rilascio di fenilefrina nel latte materno nè vi sono segnalazioni in merito agli effetti della fenilefrina sui neonati allattati al seno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFino a quando non si avranno a disposizione ulteriori dati, l'assunzione di fenilefrina durante l'allattamento deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sicurezza della guaifenesina in gravidanza e durante l'allattamento non è ancora stata del tutto definita.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn gravidanza il prodotto deve essere assunto esclusivamente nei casi in cui il medico lo ritenga essenziale.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165358747949,"sku":"039773027","price":7.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_flu_tripla_azione_polvere_paracetamolo_influenza_10_bustine_039773027_k.jpg?v=1781864123"},{"product_id":"vicks-babyrub-con-aloe-vera-unguento-50-g","title":"Vicks BabyRub con Aloe Vera Unguento 50 g","description":"\u003ch2\u003eVICKS BabyRub\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCosmetico - Unguento\u003c\/h3\u003e\n\u003ch2\u003eDescrizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eMassaggio lenitivo e rilassante per bebé.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContiene estratti di Aloe Vera ed essenze di Rosmarino e Lavanda.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotto cosmetico. Per bambini a partire dai 6 mesi d'età.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eMassaggiare delicatamente il petto e la pancia per calmare e rilassare il bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComponenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePetrolatum, Turpentine, Parfum, Paraffinum liquidum, Cocos nucifera oil, Aloe barbadensisleaf extract, Lavandula angustifolia oil, Thymol, Limonene, Linalool, Geraniol.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUsare solo secondo quanto indicato. Solo per uso esterno. Evitare il contatto con gli occhi. Non applicare su bocca o narici. Da non usare nel caso in cui il bambino sia allergico a uno o più componenti. Non riscaldare in: acqua, forno a microonde,vaporizzatore o stufa. Tenere fuori dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare al di sotto dei 25°C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRichiudere il coperchio del vasetto dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTermine ultimo di conservazione dalla data di produzione, in confezione integra: 24 mesi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eVaso da 50 g\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e 81634384\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167689634093,"sku":"974899080","price":8.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_babyrub_con_aloe_vera_unguento_50_g_974899080_5.png?v=1781895532"},{"product_id":"vicks-inalatore-a-vapore","title":"Vicks inalatore a vapore","description":"\u003ch1\u003eVICKS\u003cbr\u003eInalatore a vapore\u003c\/h1\u003e \u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Inalatore facile da usare.\u003cbr\u003e Compatto, ideale da usare a casa o in viaggio.\u003cbr\u003e Lavabile in lavastoviglie.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e 1 pezzo.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e V1300EU02","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167711719725,"sku":"975049406","price":8.93,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_inalatore_a_vapore_975049406.jpg?v=1781895865"},{"product_id":"vicks-zzzquill-natura-coaudiuvante-sonno-60-pastiglie","title":"Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 60 Pastiglie Gommose","description":"\u003ch2\u003eChe cos'è Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 60 Pastiglie Gommose?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e è integratore naturale che contiene\u003cstrong\u003e Melatonina\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eVitamina B6\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eCamomilla\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eLavanda\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eValeriana\u003c\/strong\u003e utile per favorire il sonno in modo rapido, aiutando a dormire bene, senza cadere preda della sonnolenza durante il giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome agisce Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 60 Pastiglie Gommose?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e è un integratore a base di \u003cstrong\u003eMelatonina\u003c\/strong\u003e, un ormone che viene naturalmente prodotto dal nostro corpo e che aiuta a regolare il ciclo del sonno agendo sul ritmo circadiano. Per questo motivo, con l’aiuto delle naturali proprietà rilassanti della \u003cstrong\u003eCamomilla\u003c\/strong\u003e, della \u003cstrong\u003eLavanda\u003c\/strong\u003e e della \u003cstrong\u003eValeriana\u003c\/strong\u003e, aiuterà a ridurre il tempo di addormentamento in modo naturale e veloce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eQual è la composizione di Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 60 Pastiglie Gommose?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSciroppo di glucosio; Saccarosio; Acqua; Gelatina (Bovino); Regolatore di acidità: Acido citrico; Valeriana (Valeriana Officinalis L.) radice, estratto; Bacche di sambuco; succo concentrato; Lavanda (Lavandula angustifolia Miller) fiori, estratto; Camomilla (Matricaria chamomilla L.) fiori, estratto; Antiossidante: E300; Piridossina cloridrato (Vitamina B6); Melatonina; Aroma: Aroma naturale; Agente di rivestimento: E903.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d’uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ePrendere una pastiglia gommosa 30 minuti prima di coricarsi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eL’effetto benefico si ottiene con l’assunzione di 1 mg di Melatonina.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDa assumere in previsione di un periodo di sonno di almeno 6 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNon superare la dose giornaliera consigliata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConservare fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata abbinata ad uno stile di vita sano.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare sotto i 25°C in un luogo fresco ed asciutto. Evitare l’esposizione diretta al sole.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFlacone da 60 pastiglie gommose.\u003c\/p\u003e","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167823720749,"sku":"976597070","price":20.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vicks_zzzquill_natura_coadiuvante_sonno_60_pastiglie_gommose_976597070_g.jpg?v=1781897656"},{"product_id":"vicks-zzzquill-natura-coaudiuvante-sonno-30-pastiglie","title":"Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 30 Pastiglie Gommose","description":"\u003ch2\u003eChe cos’è Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 30 Pastiglie Gommose?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e è integratore naturale che contiene\u003cstrong\u003e Melatonina\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eVitamina B6\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eCamomilla\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eLavanda\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eValeriana\u003c\/strong\u003e utile per favorire il sonno in modo rapido, aiutando a dormire bene, senza cadere preda della sonnolenza durante il giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome agisce Vicks ZzzQuill Natura Coadiuvante Sonno 30 Pastiglie Gommose?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVicks ZzzQuill Natura\u003c\/strong\u003e è un integratore a base di \u003cstrong\u003eMelatonina\u003c\/strong\u003e, un ormone che viene naturalmente prodotto dal nostro corpo e che aiuta a regolare il ciclo del sonno agendo sul ritmo circadiano. 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stabilizzanti: glicerolo vegetale (E422), sciroppo di sorbitolo (E420); conservante: sorbato di potassio (E202); melatonina; correttore di acidità: acido citrico (E330); aromi naturali, lavanda (Lavandula angustifolia Miller) olio essenziale; edulcoranti: sucralosio (E955).\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e Senza \u003cb\u003eglutine e lattosio\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e 4 nebulizzazioni (1 mg di melatonina) all'interno del cavo orale, 30 minuti prima di coricarsi in previsione di una notte di sonno di almeno 6 ore.\u003cbr\u003e Agitare prima dell'uso.\u003cbr\u003e Nebulizzare nel cavo orale, 30 minuti prima di coricarsi, in previsione di una notte di sonno di almeno 6 ore.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Chiedere il parere al medico o farmacista prima dell'uso in caso o in previsione di una gravidanza, in fase di allattamento, se si assumono farmaci. Evitare l'uso in caso di sensibilità agli ingredienti.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Conservare in luogo fresco e asciutto, non conservare in frigorifero.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Flacone da 30 ml.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e 80772543","brand":"VICKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52168681652525,"sku":"988160471","price":12.71,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/zzzquil_natura_spray_orale_30ml_988160471.jpg?v=1781910952"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/vicks.jpg?v=1781264876","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/vicks.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}