{"title":"Vegetallumina","description":"","products":[{"product_id":"vegetallumina-antidolore-10-gel-50-g","title":"Vegetallumina Antidolore 10% Gel 50 g","description":"\u003ch2\u003eCos'è VEGETALLUMINA ANTIDOLORE GEL 50G 10%?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE GEL\u003c\/strong\u003e 50G 10% è un farmaco appartenente alla categoria dei farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari. Antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ indicato per il trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene VEGETALLUMINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e100 g di gel contengono: ibuprofene sale di lisina 10 g.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eisopropanolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eidrossietilcellulosa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esodio para-ossibenzoato di metile;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esodio para-ossibenzoato di etile;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eglicerolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003elavanda essenza;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eacqua depurata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la possibilità di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocato asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini e adolescenti di età inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'applicazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNessuna istruzione particolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ opportuno evitare l'applicazione in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer evitare più gravi fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) è necessario sospendere immediatamente la terapia alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon usare insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContiene sodio para-ossibenzoato di metile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale contiene sodio para-ossibenzoato di etil.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuò causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuativo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene può aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità, includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono possibili reazioni di fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uso è controindicato in gravidanza e nell'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare),;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edisfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166399789,"sku":"041734017","price":6.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_antidolore_gel_50_g_10_041734017_1.jpg?v=1781859553"},{"product_id":"vegetallumina-antidolore-10-gel-120-g","title":"Vegetallumina antidolore 10% gel 120 g","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 1'% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari - Antiinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: ibuprofene sale di lisina 10 g.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile,sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Per la possibilita' di sensibilizzazione crociata, il medicinale non deve essere somministrato ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antiinfiammatori non steroidei abbiano provocatoasma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. Gravidanza. Allattamento. Bambini e adolescenti di eta' inferiore a 14 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione: applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo piu' breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l'applicazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna istruzione particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' opportuno evitare l'applicazione in corrispondenza di ferite aperteo lesioni della cute. L'uso  e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso, specie se prolungato, puo' dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita' interrompere il trattamento e adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare piu' gravi fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione, il paziente non deve esporsi alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. In caso di reazioni allergiche o di reazioni avverse di maggiore importanza (reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, quali dermatiteesfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica) e' necessario sospendere immediatamente la terapia alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. I pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelleprime fasi della terapia: l'insorgenza delle reazioni cutanee si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.Non usare insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di unFANS per volta. Contiene sodio para-ossibenzoato di metile. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene sodio para-ossibenzoato di etil. Puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l'uso continuativo di ibuprofene; non sono state riscontrate interazioni clinicamenterilevanti con l'uso occasionale dell'ibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene puo' aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell'acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di variagravita', includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossicaepidermica (molto raramente). Sono possibili reazioni di fotosensibilita'. Popolazione pediatrica: non ci sono dati disponibili. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'uso e' controindicato in gravidanza e nell'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delleprostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assolutodi malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la duratadella terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalita' embrione\/fetale. Inoltre,un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare e' stato riportato in animali a cui erano stati somministratiinibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166530861,"sku":"041734029","price":9.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_antidolore_gel_120_g_10_041734029_1.jpg?v=1781859553"},{"product_id":"vegetallumina-dolore-feb-12bs","title":"Vegetallumina dolore feb 12bs","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE 400 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUna bustina contiene: \u003ci\u003eprincipio attivo\u003c\/i\u003e: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene). Eccipienti con effetti noti: Saccarosio 2148 mg; Aspartame 20 mg; Potassio 90 mg; Sodio 46 mg; Solfiti (contenuti nell’aroma arancia) \u0026lt; 10 ppm. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). • Storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Ulcera peptica attiva e ricorrente. • Sanguinamento gastrointestinale • Altri sanguinamenti in atto come quello cerebrovascolare • Colite ulcerosa e morbo di Crohn. • Grave insufficienza epatica e\/o renale • Diatesi emorragica • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • A causa della possibilità di reazioni allergiche crociate con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antinfiammatori non steroidei, il prodotto è controindicato nei pazienti nei quali detti farmaci inducono reazioni allergiche quali broncospasmo, asma, orticaria, rinite, poliposi nasale, angioedema. • In caso di lupus eritematoso sistemico e malattie del collagene, prima dell'uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere consultato il medico curante. • Terzo trimestre di gravidanza (vedere par. 4.6)\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 bustina 2-3 volte al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg al giorno. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Anziani: i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. - In pazienti con alterata funzionalità renale, epatica o cardiaca i dosaggi dovrebbero essere ridotti. - Insufficienza epatica: cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalità epatica ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere par. 4.3). - Insufficienza renale: cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità renale ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere par. 4.3). In adolescenti (di età compresa ≥ 12 anni ai \u0026lt; 18 anni): nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Il granulato va sciolto in un bicchiere d'acqua (50-100 ml) ed assunto subito dopo la preparazione della soluzione. Il granulato per soluzione orale deve essere assunto con il cibo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere par. 4.2 e il paragrafo sottostante “Rischi gastrointestinali e cardiovascolari”). Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt; 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi par. 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi par. 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e par. 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. A dosi giornaliere superiori a 1000 mg l’ibuprofene può prolungare il tempo di emorragia. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere par. 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE il trattamento deve essere sospeso. \u003ci\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/i\u003e: Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Reazioni epatotossiche possono verificarsi nel quadro delle reazioni di ipersensibilità generalizzata. Cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con precedenti di broncospasmo specie se a seguito dell'uso di altri farmaci, ed in quelli con disturbi della coagulazione e con funzionalità renale e\/o epatica o cardiaca ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.2). Nei pazienti affetti da o con un’anamnesi di asma bronchiale o malattia allergica il broncospasmo può aggravarsi. Il lupus eritematoso sistemico o altre affezioni del collagene, costituiscono fattori di rischio per gravi manifestazioni di ipersensibilità generalizzata, pertanto è richiesta cautela nei pazienti con queste patologie. Essendosi rilevate, anche se molto raramente, alterazioni oculari in corso di trattamento con ibuprofene, si raccomanda in caso di insorgenza di disturbi della vista di interrompere il trattamento e di effettuare un esame oftalmologico. L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza, in quanto può causare compromissione della fertilità femminile tramite un effetto sull’ovulazione. La somministrazione di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità (vedere par. 4.6). Occorre usare cautela quando si inizia il trattamento con ibuprofene in pazienti con grave disidratazione. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. L'ibuprofene può mascherare i segni oggettivi e soggettivi di un'infezione. In casi isolati è stata descritta un’esacerbazione delle infiammazioni infettive (es. sviluppo di fascite necrotizzante) in correlazione temporale con i FANS. Pertanto, nei pazienti colpiti da infezione la terapia con ibuprofene deve essere utilizzata con cautela. I FANS possono causare un aumento nei risultati degli esami di funzionalità epatica \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e. VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE contiene: • \u003ci\u003esaccarosio\u003c\/i\u003e: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Una bustina contiene 2,148 g di saccarosio (zucchero). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. • 46 mg (1.94 mmoli) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e (componente principale del sale di cucina) per bustina, equivalente a 2.3% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. • 90 mg di \u003ci\u003epotassio\u003c\/i\u003e (2,3 mmoli) per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta a funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. • \u003ci\u003eAspartame\u003c\/i\u003e: questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per bustina, equivalente a 20 mg\/3000 mg (peso della bustina). Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente. • \u003ci\u003esolfiti\u003c\/i\u003e (contenuti nell’aroma arancia): questo medicinale raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/i\u003e: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. \u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere par. 4.4). Il tempo di protrombina deve essere tenuto attentamente sotto controllo durante le prime settimane del trattamento combinato e il dosaggio degli anticoagulanti può richiedere un aggiustamento. \u003ci\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/i\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). \u003ci\u003eFurosemide e diuretici tiazidici\u003c\/i\u003e: si può verificare una riduzione dell'efficacia di furosemide e dei diuretici tiazidici, probabilmente a causa della ritenzione di sodio associata all'inibizione della prostaglandin sintetasi a livello renale.\u003ci\u003eBeta-bloccanti\u003c\/i\u003e: l'effetto ipotensivo dei beta-bloccanti può essere ridotto. L’uso concomitante di FANS e beta-bloccanti può essere associato al rischio di insufficienza renale acuta. \u003ci\u003eAltri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) inclusi inibitori selettivi delle COX-2\u003c\/i\u003e: ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con altri FANS perché può aumentare il rischio di reazioni avverse nel tratto gastrointestinale. \u003ci\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/i\u003e: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere par. 5.1). \u003ci\u003eDigossina, fenitoina e litio\u003c\/i\u003e: vengono riportati in letteratura casi isolati di elevati livelli plasmatici di digossina, fenitoina e litio come risultato della terapia combinata con ibuprofene. \u003ci\u003eMetotrexato\u003c\/i\u003e: l’ibuprofene può causare un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. \u003ci\u003eZidovudina\u003c\/i\u003e: la terapia concomitante con Zidovudina e ibuprofene può far aumentare il rischio di emartro ed ematoma nei pazienti emofliaci HIV(+). \u003ci\u003eTacrolimus\u003c\/i\u003e: l’utilizzo concomitante di ibuprofene e tacrolimus può far aumentare il rischio di nefrotossicità a causa della riduzione nella sintesi renale di prostaglandine. \u003ci\u003eFarmaci ipoglicemizzanti\u003c\/i\u003e: ibuprofene aumenta l’effetto ipoglicemizzante dei farmaci ipoglicemizzanti orali e dell’insulina. Potrebbe essere necessario regolarne il dosaggio.\u003ci\u003eCiclosporina\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di nefrotossicità della ciclosporina. \u003ci\u003eVoriconazolo o fluconazolo\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di ibuprofene può determinare un aumento dell’esposizione all’ibuprofene e della concentrazione plasmatica. \u003ci\u003eMifepristone\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento dell’esposizione ai FANS. Una diminuzione dell’efficacia del mifepristone può teoricamente verificarsi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS. Alcuni studi sull’effetto della singola o ripetuta somministrazione di ibuprofene a partire dal giorno di somministrazione della prostaglandina (o quando necessario) non hanno riscontrato prove di un’influenza negativa sull’azione del mifepristone, e sull’efficacia clinica globale del protocollo di interruzione della gravidanza. \u003ci\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di convulsioni. \u003ci\u003eEstratti a base di erbe\u003c\/i\u003e: il ginkgo biloba può potenziare il rischio di sanguinamento con i farmaci FANS. \u003ci\u003eAminoglicosidi\u003c\/i\u003e: i FANS possono diminuire l’escrezione di aminoglicosidi. Interazioni con i risultati degli esami diagnostici: • Tempo di emorragia (può prolungare il tempo di emorragia fino a 1 giorno dopo la sospensione della terapia); • Concentrazioni sieriche di glucosio (possono diminuire); • Clearance della creatinina (può diminuire); • Ematocrito o emoglobina (possono diminuire); • Azotemia, concentrazioni di creatinina sierica e potassio (possono aumentare); • Esame di funzionalità epatica (può presentarsi un aumento delle transaminasi).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono principalmente legati all’effetto farmacologico dell’ibuprofene sulla sintesi delle prostaglandine. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere par. 4.4). Dopo somministrazione di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere par. 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e: reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente) e reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). \u003ci\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/i\u003e: in associazione al trattamento con FANS sono state riportate edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere par. 4.4). Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli eventi avversi: Frequenza: \u003ci\u003emolto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (≥1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10000); non nota (non può essere stimata dai dati disponibili)\u003c\/i\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per organi e sistemi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia, diarrea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolori addominali, pirosi gastrica, nausea, ﬂatulenza, fastidio addominale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ulcere peptiche, emorragia gastrointestinale, vomito, melena, gastrite, stomatite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Perforazione gastrointestinale, costipazione, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anoressia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Edema, febbre\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza cardiaca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione, trombosi arteriosa, ipotensione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, capogiri\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Confusione, sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Depressione, reazione psicotica, meningite asettica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Obnubilamento del sensorio\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Tinnitus, disturbi dell’udito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Visione confusa, ambliopia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Papilloedema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Rash cutaneo, malattia della pelle\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Prurito, orticaria, porpora, angioedema, esantema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dermatosi bollose (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica), vasculite allergica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di fotosensibilità, aggravamento delle reazioni cutanee\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, granulocitopenia, anemia emolitica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anemia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ematuria, disuria\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale, insufficienza renale acuta\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi epatici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Danno epatico, epatite, ittero\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Alterazione test funzionalità epatica (transaminasi aumentate), disturbo della visione dei colori\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Alterazione test funzionalità renale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni allergiche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anafilassi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Shock anafilattico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Asma, aggravamento di asma, broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Irritazione della gola\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Rigidità muscolo-scheletrica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Uricemia aumentata, ritenzione di sodio e di liquidi o edema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbo mestruale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e La comparsa di effetti indesiderati nel corso del trattamento, impone l'immediata sospensione della terapia e la consultazione del medico curante. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/i\u003e Dall'esperienza clinica cumulativa, non vi è alcuna differenza clinicamente rilevante per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra il profilo di sicurezza negli adulti e la popolazione pediatrica approvata (≥12 anni). \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito web https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, gastralgia, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, diplopia, spasmi, atassia, rabdomiolisi, crisi epilettiche, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In caso di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003ci\u003e \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica e la correzione delle gravi anomalie elettrolitiche. Dato il grado elevato di legame di ibuprofene alle proteine plasmatiche (fino al 99%), è improbabile che la dialisi risulti utile in caso di sovradosaggio. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e È da sconsigliare inoltre l’uso del prodotto durante l’allattamento e nell’infanzia.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170561325,"sku":"044912018","price":7.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_dolore_feb_12bs_044912018_p.jpg?v=1781859629"},{"product_id":"vegetallumina-ematogel-escina-1-ematomi-contusioni-100-ml","title":"Vegetallumina ematogel escina 1% ematomi contusioni 100 ml","description":"\u003ch1\u003eVEGETALLUMINA\u003c\/h1\u003e\u003ch2\u003e EMATOGEL ESCINA 1% 100 ml\u003c\/h2\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167028769069,"sku":"935749034","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_ematogel_escina_1_100_ml_935749034_1.jpg?v=1781886336"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-riscaldante-2-pezzi","title":"Vegetallumina fascia riscaldante 2 pezzi","description":"\u003ch1\u003eVEGETALLUMINA\u003cbr\u003e FASCIA RISCALDANTE \u003c\/h1\u003e \u003cbr\u003e Fascia riscaldante utile per donare sollievo ai muscoli tesi, affaticati o affetti da crampi. Allevia i dolori causati dall’artrite e dona un sollievo efficace contro i dolori mestruali emanando calore piacevole e ben tollerato per un periodo di circa 8 ore. Composta da materiale soffice e piacevole al tatto, presenta particolari celle contenenti elementi naturali quali polvere di ferro, carbone e sale che a contatto con l’ossigeno dell’aria sviluppano calore.\u003cbr\u003e \u003cb\u003eEffetti benefici del calore:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e - \u003cb\u003estimola la circolazione sanguigna\u003c\/b\u003e; il calore migliora l’afflusso di sangue attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo a sua volta aumenta l’apporto di ossigeno e di sostanze nutrienti vitali alle cellule del tessuto muscolare;\u003cbr\u003e - \u003cb\u003eaumenta lo scarto dei prodotti secondari metabolici\u003c\/b\u003e; il materiale di scarto prodotto dai tessuti cellulari e dai muscoli viene eliminato più facilmente grazie a una migliore circolazione sanguigna;\u003cbr\u003e - \u003cb\u003eallevia il dolore\u003c\/b\u003e; il calore riduce la tensione, allevia il dolore, rilassa e migliora la mobilità.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eIstruzioni per l'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Pulire e asciugare con cura la zona interessata. Quando si è pronti per l’uso, estrarre la fascia dall’apposita busta di protezione e rimuovere lo strato protettivo. Posizionare la fascia sull’area dolente facendo attenzione che aderisca con tutta la sua superficie alla cute (può impiegare circa 30 minuti per raggiungere la temperatura prevista). Lasciare applicato il prodotto per almeno 8 ore. In caso di utilizzo per dolori mestruali, posizionare il prodotto con la parte adesiva rivolta verso l’indumento intimo e non direttamente sulla pelle. Assicurare una perfetta adesione.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eInterrompere l’uso in caso di\u003c\/b\u003e:\u003cbr\u003e - fastidio, irritazione, eccessiva sensazione di calore, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente a livello della cute su cui è stato applicato il prodotto\u003cbr\u003e - mancata eliminazione del problema per il quale era stato richiesto l’impiego del prodotto\u003cbr\u003e \u003cb\u003eNon utilizzare in caso di\u003c\/b\u003e:\u003cbr\u003e - utilizzo in concomitanza con l’applicazione di creme o unguenti o di altri prodotti riscaldanti\u003cbr\u003e - cute lesa\u003cbr\u003e - lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e - persone impossibilitate a rimuovere indipendentemente il prodotto, inclusi i bambini\u003cbr\u003e - Non utilizzare durante le ore notturne. In caso di un errato utilizzo può provocare bruciature\u003cbr\u003e - Esposizione a esami di risonanza magnetica\u003cbr\u003e - Fuoriuscita del contenuto delle celle e\/o prodotto danneggiato.\u003cbr\u003e Chiedere il parere di un medico in caso di pazienti con problemi circolatori, malattie cardiache, artrite reumatoide, diabete e gravidanza. In caso di contatto diretto (pelle e occhi) con il materiale contenuto nel prodotto, sciacquare abbondantemente con acqua e consultare immediatamente un medico. In caso di ingestione accidentale, consultare immediatamente un medico. È vietato scaldare in alcun modo il dispositivo medico. Tenere lontano dalla portata dei bambini e degli animali domestici. Questo prodotto può causare scottature, provvedere periodicamente al controllo della pelle dove viene posizionato il cerotto riscaldante per verificare la presenza di irritazione o scottature. Non utilizzare in aree del corpo dove non si percepisce calore, sotto vestiti stretti e cinture per evitare il rischio di scottature. Non utilizzare per più di 8 ore nelle 24 ore. Al di sopra dei 55 anni d’età, il rischio di scottature aumenta; è preferibile in tal caso usare il prodotto sopra un capo vestiario e non utilizzarlo quando si dorme. Fare attenzione a non piegare o sovrapporre le celle per evitare rischi di scottature.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Scatola da 2 fasce 29x29 cm.","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167618330925,"sku":"973378110","price":5.87,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_fascia_riscaldante_2_pezzi_973378110_1.jpg?v=1781894438"},{"product_id":"vegetallumina-cerotto-riscaldante-3-pezzi","title":"Vegetallumina cerotto riscaldante 3 pezzi","description":"\u003ch1\u003eVEGETALLUMINA\u003cbr\u003e CEROTTO RISCALDANTE \u003c\/h1\u003e \u003cbr\u003e Cerotto riscaldante utile per donare sollievo ai muscoli tesi, affaticati o affetti da crampi. Allevia i dolori causati dall’artrite e dona un sollievo efficace contro i dolori mestruali emanando calore piacevole e ben tollerato per un periodo di circa 8 ore. Composto da materiale soffice e piacevole al tatto, presenta particolari celle contenenti elementi naturali quali polvere di ferro, carbone e sale che a contatto con l’ossigeno dell’aria sviluppano calore.\u003cbr\u003e \u003cb\u003eEffetti benefici del calore:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e - \u003cb\u003estimola la circolazione sanguigna\u003c\/b\u003e; il calore migliora l’afflusso di sangue attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni. Questo a sua volta aumenta l’apporto di ossigeno e di sostanze nutrienti vitali alle cellule del tessuto muscolare;\u003cbr\u003e - \u003cb\u003eaumenta lo scarto dei prodotti secondari metabolici\u003c\/b\u003e; il materiale di scarto prodotto dai tessuti cellulari e dai muscoli viene eliminato più facilmente grazie a una migliore circolazione sanguigna;\u003cbr\u003e - \u003cb\u003eallevia il dolore\u003c\/b\u003e; il calore riduce la tensione, allevia il dolore, rilassa e migliora la mobilità.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eIstruzioni per l'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Pulire e asciugare con cura la zona interessata. Quando si è pronti per l’uso, estrarre il cerotto dall’apposita busta di protezione e rimuovere lo strato protettivo. Posizionare il cerotto sull’area dolente facendo attenzione che aderisca con tutta la sua superficie alla cute (può impiegare circa 30 minuti per raggiungere la temperatura prevista). Lasciare applicato il prodotto per almeno 8 ore. In caso di utilizzo per dolori mestruali, posizionare il prodotto con la parte adesiva rivolta verso l’indumento intimo e non direttamente sulla pelle. Assicurare una perfetta adesione.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e \u003cb\u003eInterrompere l’uso in caso di\u003c\/b\u003e:\u003cbr\u003e - Fastidio, irritazione, eccessiva sensazione di calore, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente a livello della cute su cui è stato applicato il prodotto\u003cbr\u003e - Mancata eliminazione del problema per il quale era stato richiesto l’impiego del prodotto\u003cbr\u003e \u003cb\u003eNon utilizzare in caso di\u003c\/b\u003e:\u003cbr\u003e - Utilizzo in concomitanza con l’applicazione di creme o unguenti o di altri prodotti riscaldanti\u003cbr\u003e - Cute lesa\u003cbr\u003e - Lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e - Persone impossibilitate a rimuovere indipendentemente il prodotto, inclusi i bambini\u003cbr\u003e - Non utilizzare durante le ore notturne. In caso di un errato utilizzo può provocare bruciature\u003cbr\u003e - Esposizione a esami di risonanza magnetica\u003cbr\u003e - Fuoriuscita del contenuto delle celle e\/o prodotto danneggiato.\u003cbr\u003e Chiedere il parere di un medico in caso di pazienti con problemi circolatori, malattie cardiache, artrite reumatoide, diabete e gravidanza. In caso di contatto diretto (pelle e occhi) con il materiale contenuto nel prodotto, sciacquare abbondantemente con acqua e consultare immediatamente un medico. In caso di ingestione accidentale, consultare immediatamente un medico. È vietato scaldare in alcun modo il dispositivo medico. Tenere lontano dalla portata dei bambini e degli animali domestici. Questo prodotto può causare scottature, provvedere periodicamente al controllo della pelle dove viene posizionato il cerotto riscaldante per verificare la presenza di irritazione o scottature. Non utilizzare in aree del corpo dove non si percepisce calore, sotto vestiti stretti e cinture per evitare il rischio di scottature. Non utilizzare per più di 8 ore nelle 24 ore. Al di sopra dei 55 anni d’età, il rischio di scottature aumenta; è preferibile in tal caso usare il prodotto sopra un capo vestiario e non utilizzarlo quando si dorme. Fare attenzione a non piegare o sovrapporre le celle per evitare rischi di scottature.\u003cbr\u003e \u003cbr\u003e \u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Scatola da 3 cerotti 10x13 cm.","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52167618461997,"sku":"973378108","price":5.21,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_cerotto_riscaldante_3_pezzi_973378108_1.jpg?v=1781894439"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-cervicale","title":"Vegetallumina fascia cervicale","description":"\u003ch1\u003eFascia Cervicale Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE\u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore)\u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO\u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003e• Se la fascia è danneggiata e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo\u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore\u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore\u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti\u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso la fascia, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto).\u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature.\u003cbr\u003ePer ridurre il rischio:\u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana\u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicata la fascia per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendola\u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata.\u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE LA FASCIA QUANDO SI DORME\u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica)\u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore\u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra)\u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO\u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente\u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza\u003cbr\u003eInterrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se:\u003cbr\u003e• Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato   della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto\u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 pezzo\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52168365670701,"sku":"983761192","price":2.02,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_fascia_cervicale_983761192.jpg?v=1781905891"},{"product_id":"vegetallumina-cerotto-riscald","title":"Vegetallumina cerotto riscald","description":"\u003ch1\u003eVegetallumina Cerotto Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali. \u003cbr\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE \u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore) \u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO \u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI NON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI: \u003cbr\u003e• Se il cerotto è danneggiato e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo \u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore\u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore \u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore \u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti \u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.).\u003cbr\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso il cerotto, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto). \u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature.\u003cbr\u003ePer ridurre il rischio: \u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana \u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicato il cerotto per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendolo. \u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata. \u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE IL CEROTTO QUANDO SI DORME \u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica) \u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore \u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra) \u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO \u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente \u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza Interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se: \u003cbr\u003e• Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto \u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp id=\"K698J8N\"\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 Cerotto.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52168365736237,"sku":"983761180","price":4.08,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_cerotto_riscald_983761180.jpg?v=1781905890"},{"product_id":"vegetallumina-fascia-lombare","title":"Vegetallumina fascia lombare","description":"\u003ch1\u003eVegetallumina Fascia Lombare Riscaldante\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eDona sollievo in caso di tensioni e dolori muscolari, crampi, artriti e dolori mestruali. \u003cbr\u003e• SOLLIEVO DAL DOLORE \u003cbr\u003e• CALORE CONTINUO (8 ore) \u003cbr\u003e• PER VARIE PARTI DEL CORPO\u003cbr\u003e• NON CONTIENE FARMACI NON UTILIZZARE NEI SEGUENTI CASI: Se la fascia è danneggiata e\/o il materiale contenuto all’interno sta fuoriuscendo \u003cbr\u003e• Contemporaneamente a creme e\/o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore \u003cbr\u003e• Su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore\u003cbr\u003e• Sulle zone corporee rivelatesi insensibili al calore \u003cbr\u003e• Da persone che non siano in grado di rimuovere il prodotto autonomamente, inclusi bambini sotto i 12 anni e anziani non autosufficienti\u003cbr\u003e• Da persone costrette a letto e\/o con piaghe da decubito\u003cbr\u003e• Con nessun’altra forma di calore terapeutico, compresa ogni forma di riscaldamento con elettricità (termocoperte, stimolatori elettrici, ecc.) \u003c\/p\u003e\n\u003cp id=\"G3UAP0G\"\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo avere utilizzato il prodotto e aver rimosso la fascia, è normale che la pelle sottostante sia arrossata e resti tale per un pò di tempo (è variabile da soggetto a soggetto). \u003cbr\u003eQuesto prodotto può causare scottature. \u003cbr\u003ePer ridurre il rischio: \u003cbr\u003e• Applicare unicamente su cute sana\u003cbr\u003e• Durante l’uso del prodotto controllare periodicamente lo stato della pelle su cui è applicata la fascia per verificare la presenza di eventuali segni di irritazioni o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospenderne subito l’uso rimuovendola \u003cbr\u003e• Sopra i 55 anni di età non indossare il cerotto a diretto contatto con la pelle, ma sopra un sottile indumento. All’aumentare dell’età la pelle è più delicata. \u003cbr\u003e• NON UTILIZZARE LA FASCIA QUANDO SI DORME \u003cbr\u003e• Rimuovere il prodotto prima di sottoporsi ad esami RM (Risonanza Magnetica) \u003cbr\u003e• Non utilizzare per più di 8 ore nell’arco delle 24 ore \u003cbr\u003e• Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato (per esempio addormentandosi sopra) \u003cbr\u003e• NON RISCALDARE MAI IL PRODOTTO NEL FORNO A MICROONDE NÉ IN ALCUN ALTRO MODO \u003cbr\u003e• Tenere il prodotto lontano dai bambini e dagli animali domestici\u003cbr\u003e• Conservare il prodotto a temperatura ambiente \u003cbr\u003e• Chiedere il parere del proprio medico curante prima dell’uso nei casi di: diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza Interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico se: • Si avvertisse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente dello stato della pelle nella zona dove si è applicato il prodotto\u003cbr\u003e• Se il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni dalla sua prima comparsa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 Fascia.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52168365932845,"sku":"983761204","price":5.08,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_fascia_lombare_983761204.jpg?v=1781905891"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/vegetallumina.jpg?v=1780558452","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/vegetallumina.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}