{"title":"OKI","description":"\u003ch2\u003eOki (Ketoprofene sale di lisina): granulato, spray gola, collutorio, compresse\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOki è un farmaco a base di \u003cstrong\u003eKetoprofene sale di lisina\u003c\/strong\u003e, appartenente al gruppo terapeutico degli \u003cstrong\u003eanalgesici e antinfiammatori non steroidei\u003c\/strong\u003e. È commercializzato in Italia da Dompè farmaceutici spa sotto forma di granulato, spray gola, collutorio e compresse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo Oki\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Ketoprofene sale di lisina è un principio attivo analgesico e antinfiammatorio non steroideo (FANS) impiegato nel trattamento del dolore di diversa entità, come il mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori muscolari e osteoarticolari e dolori mestruali. Chimicamente è un derivato dall'acido arilproprionico ed è in grado di inibire l'attività delle ciclossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eProdotti Oki\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOkitask in bustine da 40mg è indicato per il trattamento di dolori di diversa natura, come il mal di testa, il mal di denti, le nevralgie, i dolori mestruali, i dolori muscolari e osteoarticolari. Sono delle comode bustine da utilizzare senza acqua, disciolte direttamente sotto la lingua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask 40 mg Granulato Antidolorifico 20 bustine\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg di Ketoprofene sale di lisina è un granulato da utilizzare senza acqua ad azione antidolorifica e antinfiammatoria, indicato per trattare il mal di testa, il mal di denti, i dolori mestruali e dolori muscolari. La pratica formulazione permette un rapido assorbimento del medicinale ed una rapida azione.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOki è un medicinale antinfiammatorio in forma di spray per uso orale indicato per il trattamento sintomatico di gengiviti, stomatiti, faringiti. Trova impiego anche dopo una terapia dentaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOki collutorio per uso orale è indicato per trattare le infiammazioni e per lenire il dolore in caso di gengivite, faringite e stomatite. Il collutorio può essere impiegato anche dopo un'estrazione dentaria o dopo la cura di un dente.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg granulato è un farmaco antinfiammatorio e antireumatico impiegato per il trattamento del dolore di varia entità come mal di denti, mal di testa, dolori mestruali, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari. Il granulato si scioglie direttamente sotto la lingua, senza l'utilizzo dell'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg in 10 compresse rivestite è un medicinale a base di Ketoprofene sale di lisina, un antinfiammatorio in grado di trattare diversi tipi di dolori.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOkitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg in 20 compresse rivestite è un farmaco contenente Ketoprofene sale di lisina. Il meccanismo d'azione con cui agisce il ketoprofene è quello di inibire le ciclossigenasi impedendo l'innesco dell'infiammazione e di conseguenza il dolore. Okitask in compresse può essere impiegato per trattare dolori di diversa natura.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003ePatologie correlate: quando usare Oki e okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/rimedio\/gengivite\"\u003e\u003cstrong\u003eGengivite\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gengivite è un'infiammazione delle gengive che se trascurata precede la parodontite. I sintomi associati alla gengivite sono irritazione, arrossamento, gonfiore e dolore delle gengive, sanguinamento e alito cattivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/rimedio\/faringite\"\u003e\u003cstrong\u003eFaringite\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa faringite, definita anche mal di gola, è un'infiammazione della faringe che causa dolore, soprattutto durante la deglutizione, essa si può associare anche ad altri disturbi, come tosse, febbre e dolori muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/rimedio\/afte\"\u003e\u003cstrong\u003eStomatite\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa stomatite è un'infiammazione del cavo orale che può causare ulcere alla bocca, afte, arrossamenti, bolle di colore bianco e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNevralgia\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa nevralgia è un dolore causato dall’irritazione di un nervo danneggiato. I sintomi caratteristici sono rappresentati dal dolore che spesso è accompagnato da una sensazione di prurito, bruciore e ipersensibilità al tatto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/farmaci-da-banco\/mal-di-testa-e-dolori-mestruali\/dolori-mestruali\"\u003e\u003cstrong\u003eDolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl dolore mestruale, è un dolore acuto al basso ventre. Può essere accompagnato da altri sintomi, come: stanchezza, mal di testa, mal di schiena, sbalzi di umore, diarrea o stitichezza.\u003c\/p\u003e\n\n\n\u003ch2\u003eFonti di riferimento\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota bene\u003c\/strong\u003e: all'interno di ogni scheda prodotto linkata sotto vengono riportate: indicazioni terapeutiche, posologia, ingredienti, effetti collaterali, indicazioni per stato di gravidanza ed allattamento cosi come illustrato nel foglietto illustrativo AIFA, disponibile qui come esempio per Okitask 40mg in compresse rivestite: \u003ca href=\"https:\/\/www.dompe.com\/uploads\/products\/okitask-okitask\/IT_OKITASK-compresse_FI-Gennaio2021_210216_100920.pdf\" title=\"Foglietto illustrativo AIFA Okitask 40mg compresse rivestite\" target=\"_blank\"\u003eFoglietto illustrativo AIFA Okitask 40mg compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSito ufficiale prodotto\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/okiinfiammazioneedolore.it\/it\/prodotti\/okitask\" title=\"Sito ufficiale OKI e Okitask\" target=\"_blank\"\u003ehttps:\/\/okiinfiammazioneedolore.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/www.dompe.com\/prodotti\" title=\"Sito Dompè\" target=\"_blank\"\u003eDompè Farmaceutici\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/enciclopedia\/principi-attivi\/antidolorifici\/ketoprofene\/\" title=\"Ketoprofene su Humanitas\" target=\"_blank\"\u003eKetoprofene\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml","title":"Oki Infiammazione e Dolore Ketoprofene Analgesico Collutorio 150 ml","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOKi infiammazione e dolore collutorio\u003c\/strong\u003e appartiene ai farmaci stomatologici usati per il trattamento orale locale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ un prodotto formulato sotto forma di collutorio per mucosa orale. Indicato per il trattamento sintomatico di stati irritativi-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo e Composizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUn flacone (150 ml) contiene:\u003cbr\u003e\n\u003cem\u003ePrincipio attivo\u003c\/em\u003e: Ketoprofene sale di lisina 2,4 g;\u003cbr\u003e\n1 ml di soluzione contiene:\u003cbr\u003e\n\u003cem\u003ePrincipio attivo\u003c\/em\u003e: Ketoprofene sale di lisina 16 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEccipienti: glicerina, alcool etilico, metile p-idrossibenzoato, aroma menta, mentolo, saccarina sodica, colorante verde certosa, sodio fosfato monobasico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cb\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/b\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cb\u003eQuando non deve essere usato il farmaco\u003c\/b\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003cbr\u003e\n• reazioni allergiche come asma, orticaria o rinite determinati dall'impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei\u003cbr\u003e\n• gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti che soffrono o hanno sofferto in passato di asma bronchiale devono consultare il medico prima di assumere OKi infiammazione e dolore® collutorio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di effettuare uno sciacquo o gargarismo con 10 ml di \u003cstrong\u003eOKi infiammazione e dolore collutorio\u003c\/strong\u003e diluito in circa 100 ml di acqua, due volte al dì.\u003cbr\u003e\nVa usato solo per brevi periodi di trattamento, se il problema persiste è opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eParticolare attenzione nella conservazione del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna confezione di OKI contiene un flacone da 150 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166432557,"sku":"041797010","price":9.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/oki_infiammazione_e_dolore_collutorio_150_ml_1_6_041797010_1.jpg?v=1781859553"},{"product_id":"oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml","title":"Oki Infiammazione e Dolore Spray Ketoprofene Analgesico 15 ml","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOKI è un prodotto formulato sotto forma di spray per uso orale indicato in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003estati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eterapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOKI è a base di:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eKetoprofene, ed inoltre include:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, poloxamer 407, aroma menta, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e\u003cb\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/b\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cb\u003eQuando non deve essere usato il farmaco\u003c\/b\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti\u003cbr\u003e\n• reazioni allergiche come asma, orticaria o rinite determinati dall'impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei\u003cbr\u003e\n• gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di erogare 1-2 spruzzi fino a 3 volte al dì, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,32 mg di principio attivo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto contiene un conservante , il para- idrossi-benzoato, che può indurre allergie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllo stato attuale non sono note interazioni con altri farmaci: interazioni che si possono escludere anche considerando la via di somministrazione e il dosaggio di farmaco somministrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di OKI in donne in gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166825773,"sku":"041797022","price":9.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/oki_infiammazione_e_dolore_gola_spray_041797022_8.jpg?v=1781859559"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine","title":"Okitask 40 mg Granulato 30 Bustine Ketoprofene","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eKetoprofene sale di lisina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame,mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS);reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti; pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti; terzo trimestre di gravidanza, gravidanza accertata o presunta, durante l'allattamento e nei bambini al di sotto dei 15 anni;severa insufficienza cardiaca; pazienti con ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; pazienti con grave insufficienza renale o epatica; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. è sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico. Ulcera peptica\/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia). Precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua.Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.è preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante del medicinale con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitoridi pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni Fans (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata)può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto contiene aspartame come dolcificante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare sei pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, in presenza di una infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica,sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all'acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo farmaco può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonchè in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare.In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poichè il farmaco potrebbe scatenare un attacco. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la cosomministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la cosomministrazione ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la cosomministrazione di un ACE- inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo- ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, così come negli anziani. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Sono da tener presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali. \u0026gt;\u0026gt;Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poichè il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eApparato gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (da 1\/10000 a\u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica; non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia, insufficienza midollare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota: alterazioni dell'umore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, vertigini, sonnolenza; raro: parestesie; non nota: convulsioni, disgeusia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Nonnota: insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma; non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS),rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatite,ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa, melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari.Raro: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema,esantema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento, edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Raro: peso aumentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza, è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l'uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle ciclo ossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166989613,"sku":"042028050","price":11.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_orale_grat_30_bust_40_mg_042028050_1.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite","title":"Okitask 40 mg Ketoprofene Sale di Lisina 10 Compresse Rivestite","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK 40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM KETOPROFENE SALE DI LISINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNucleo: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato. Rivestimento: (Opadry II 85F blu 320 U) alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E171), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolinalacca di alluminio (E104).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale non va somministrato nei seguenti casi: ipersensibilitàal principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, riniteacuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS). Reazioni anafilattiche gravi,raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti; terzo trimestre di gravidanza, gravidanza accertata o presunta, durante l'allattamento e nei bambini al di sotto dei 15 anni; severa insufficienza cardiaca; ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; grave insufficienza renale o epatica; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici; ulcera peptica\/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia); precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS. è sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.è preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. L'uso concomitante di okitask con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono okitask il trattamento deve essere sospeso. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio:l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. okitask deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una compressa, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. okitask non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici. Precauzioni.Pazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandinee portare ad uno scompenso renale. Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Come per gli altri FANS, in presenza di una infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite. I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all'acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di questo medicinale può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonchè in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico. Come per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo alcuni giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Pazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poichè il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni non raccomandate\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la cosomministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato , a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Associazioni che richiedono precauzione\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici : I pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la cosomministrazione ed è necessario monitorare strettamentela funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici. ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la cosomministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: Eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, così come negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischiodi ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti emonitoraggio del tempo di sanguinamento. Sono da tener presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione: Farmaci Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poichè il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eApparato Gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe,edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClassificazione delle frequenze attese: Molto comune (1\/10), comune(da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (da 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica; non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia, insufficienza midollare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche(compreso shock), ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota:alterazioni dell'umore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, vertigini, sonnolenza; raro: parestesie; non nota: convulsioni, disgeusia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache.Non nota: insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma; non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale,vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatite, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa,melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Raro: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubinasierica elevati dovuti a disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo; non comune: rash, prurito; non nota: reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento, edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Raro: peso aumentato Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell' 1%, fino a circa l'1,5%. è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza,il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofenenel latte materno. Il ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l'uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandinee delle cicloossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167022381,"sku":"042028035","price":5.62,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_10_compresse_rivestite_40_mg_042028035_1.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine","title":"Okitask 10 Bustine 40 mg Ketoprofene","description":"\u003ch2\u003eCos'è OKITASK 10 BUSTINE 40MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK 10 BUSTINE 40MG è un farmaco antinfiammatorio e antireumatico, indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene OKITASK?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eKetoprofene sale di lisina.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epovidone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esilice colloidale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eidrossipropilmetilcellulosa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eeudragit EPO;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esodio dodecil solfato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eacido stearico;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emagnesio stearato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003easpartame;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emannitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003exilitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etalco;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma lime;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma limone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma frescofort.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS); reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti; pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti; terzo trimestre di gravidanza, gravidanza accertata o presunta, durante l'allattamento e nei bambini al di sotto dei 15 anni; severa insufficienza cardiaca; pazienti con ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; pazienti con grave insufficienza renale o epatica; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUlcera peptica\/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrecedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione  \u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante del medicinale con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata)può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. Il prodotto contiene aspartame come dolcificante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare sei pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, in presenza di una infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all'acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di questo farmaco può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento. Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché il farmaco potrebbe scatenare un attacco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare o epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la co-somministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la co-somministrazione ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE- inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo- ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, cosi' come negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono da tener presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eApparato gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (da 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica; non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia, insufficienza midollare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota: alterazioni dell'umore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, vertigini, sonnolenza; raro: parestesie; non nota: convulsioni,disgeusia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma; non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS),rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatite, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa, melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale. Patologie epatobiliari. Raro: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema,esantema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento, edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Raro: peso aumentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edisfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eDi conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l'uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle cicloossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167120685,"sku":"042028011","price":5.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_10_bustine_40_mg_ketoprofene_042028011_T.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite","title":"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite","description":"\u003ch2\u003eCos'è OKITASK 20 COMPRESSE RIVESTITE 40MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK 20 COMPRESSE RIVESTITE 40 MG è un farmaco antinfiammatorio e antireumatico, indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene OKITASK?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eKetoprofene sale di lisina.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epovidone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esilice colloidale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eidrossipropilmetilcellulosa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eeudragit EPO;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esodio dodecil solfato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eacido stearico;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emagnesio stearato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003easpartame;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emannitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003exilitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etalco;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma lime;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma limone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma frescofort.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS); reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti; pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti; terzo trimestre di gravidanza, gravidanza accertata o presunta, durante l'allattamento e nei bambini al di sotto dei 15 anni; severa insufficienza cardiaca; pazienti con ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; pazienti con grave insufficienza renale o epatica; pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUlcera peptica\/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrecedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione  \u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante del medicinale con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata)può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. Il prodotto contiene aspartame come dolcificante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare sei pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per gli altri FANS, in presenza di una infezione, bisogna tenere in considerazione che le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine. Con l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all'acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di questo farmaco può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento. Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché il farmaco potrebbe scatenare un attacco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare o epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni non raccomandate. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la co-somministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che richiedono precauzione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la co-somministrazione ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE- inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo- ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana: eseguire un monitoraggio settimanale dell'esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell'associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, cosi' come negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono da tener presenti eventuali interazioni con i seguenti farmaci: ipoglicemizzanti orali. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eApparato gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (da 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia emorragica; non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia, insufficienza midollare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non nota: alterazioni dell'umore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa, vertigini, sonnolenza; raro: parestesie; non nota: convulsioni, disgeusia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: visione offuscata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma; non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS),rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatite, ulcera peptica; non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa, melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale. Patologie epatobiliari. Raro: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; non nota: reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema,esantema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento, edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Raro: peso aumentato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edisfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eDi conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l'uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle cicloossigenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167153453,"sku":"042028047","price":7.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_20_compresse_rivestite_40_mg_042028047_1.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine","title":"Okitask 40 mg Granulato 20 Bustine Ketoprofene","description":"\n\u003ch2\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/h2\u003e\n\u003cul class=\"menu-ancora\"\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosaeacosaserve\" title=\"Che cos'è Okitask?\"\u003eChe cos'è Okitask e a cosa serve?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeagisce\" title=\"Come agisce Okitask?\"\u003eCome agisce Okitask?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosacontiene\" title=\"Cosa contiene Okitask?\"\u003eCosa contiene Okitask?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeequandosiprende\" title=\"Come e quando si prende Okitask senza aroma?\"\u003eCome e quando si prende Okitask?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#controindicazioni\" title=\"Controindicazioni di Okitask\"\u003eControindicazioni\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\t\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#avvertenze\" title=\"Avvertenze Okitask\"\u003eAvvertenze\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#effettiindesiderati\" title=\"Effetti indesiderati Okitask\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#gravidanzaeallattamento\" title=\"Okitask in Gravidanza e allattamento\"\u003eOkitask in Gravidanza e allattamento\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comesiconserva\" title=\"Come si conserva Okitask?\"\u003eCome si conserva Okitask?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#formato\" title=\"Formato Movicol\"\u003eFormato\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\n\u003c\/ul\u003e\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosaeacosaserve\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCos'è Okitask e a cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOKITASK\u003c\/strong\u003e è un farmaco di automedicazione, formulato sotto forma di granulato per uso orale, che non richiede la ricetta medica per poter essere acquistato in farmacia, pertanto si consiglia l'utilizzo per tempi non troppo lunghi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOKITASK viene impiegato per il trattamento di dolori di diversa origine:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eMal di testa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNevralgie;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMal di denti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDolori muscolari e osteoarticolari;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDolori mestruali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeagisce\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome agisce Okitask?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eGrazie alla sua formulazione specifica, appositamente pensata per un assorbimento sublinguale, Okitask agisce molto più in fretta rispetto al farmaco classico. L’assorbimento sublinguale infatti permette al principio attivo di essere assimilato prima ed entrare quindi in circolo più velocemente rispetto ad un farmaco assunto per via orale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQual è la differenza tra OKI e OKITASK?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSono fondamentalmente lo stesso identico prodotto, però tra queste due formulazioni ci sono delle differenze piuttosto importanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti due farmaci differiscono per 3 ragioni fondamentali: dosaggio, tempo di assorbimento e modalità di assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eOKITASK ha un dosaggio dimezzato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK può ancora essere acquistato senza ricetta medica, mentre per OKI è necessaria la prescrizione: perchè? Semplice: mentre il primo ha un dosaggio pari a 40 mg, il secondo ha esattamente il doppio del dosaggio.   In sostanza, quindi, OKITASK equivale a mezza bustina di OKI.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003e\n\u003ci\u003eOKITASK\u003c\/i\u003e agisce più in fretta\u003c\/h3\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosacontiene\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCosa contiene Okitask?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epovidone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esilice colloidale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eidrossipropilmetilcellulosa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eeudragit EPO;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esodio dodecil solfato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eacido stearico;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emagnesio stearato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003easpartame;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emannitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003exilitolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etalco;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma lime;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma limone;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003earoma frescofort.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeequandosiprende\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome e quando si prende Okitask\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti e ragazzi con età superiore ai 15 anni: 1 bustina una volta al dì, o fino ad un massimo di 3 volte al dì in caso di dolori forti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eVa assunto a stomaco pieno quindi dopo i pasti e grazie alla sua particolare formulazione è molto pratico perchè questo medicinale può essere preso in qualsiasi momento, in quanto basta versare il contenuto di una bustina direttamente sotto la lingua e attendere che il granulato venga assorbito.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"controindicazioni\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOKITASK non deve essere assunto nei seguenti casi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con ipersensibilità al ketoprofene, ai FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con ulcera gastrica o ulcera duodenale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con ulcera peptica o storia di ulcera peptica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con storia di emorragia intestinale, ulcerazione o perforazione in seguito a terapia con FANS;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con leucopenia o piastrinopenia;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti con severa insufficienza renale, epatica o cardiaca;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDonne al terzo trimestre di gravidanza o in stato di allattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini e ragazzi di età inferiore ai 15 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"avvertenze\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003ch3\u003eInterazione con altri farmaci\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOkitask, come tutti gli altri medicinali, può avere delle interazioni con altre tipologie di farmaci: per questo motivo, qualora si stiano assumendo altre medicine o si stiano seguendo altre terapie è sempre consigliato prestare attenzione ed eventualmente consultare il proprio medico. In particolare, è consigliabile consultare il medico se si stanno assumendo i seguenti medicinali:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSulfamidici (il loro effetto può risultare ridotto);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCorticosteroidi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDiuretici o altri ipertensivi (Okitask può ridurne l’effetto);\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eInterazioni: Associazioni non raccomandate.\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento. Se la co-somministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLitio: rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell'escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"effettiindesiderati\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003ePossono verificarsi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi gastrointestinali: nausea, dolore addominale, vomito, dispepsia;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema nervoso: vertigini, mal di testa, sonnolenza;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi gastrointestinali: gastrite, stipsi, diarrea, flatulenza;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, prurito;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi sistemici: affaticamento, edema.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema emolinfopoietico: anemia emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema nervoso: parestesie;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell’occhio: visione offuscata;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto: tinnito;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie respiratorie: asma;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: ulcera peptica, stomatite;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari: epatite, aumento delle transaminasi, disturbi epatici;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAumento di peso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"gravidanzaeallattamento\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eOkitask in Gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza, è stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene è controindicato durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comesiconserva\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome si conserva Okitask\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"formato\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eUna confezione di Okitask 40 mg Granulato Antidolorifico contiene 20 bustine.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\u003ch2\u003eAltri formati Oki e Okitask\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 10 bustine 40mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-10-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e Antinfiammatorio 10 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Antinfiammatorio e Antidolorifico 20 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-20-bustine.html\"\u003eOkitask Granulato Antidolorifico e antinfiammatorio 20 bustine 40mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore Gola Spray\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-0-16-infiammazione-e-dolore-spray-mucosa-orale-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore Gola Spray\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Oki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/oki-infiammazione-e-dolore-ketoprofene-1-6-colluttorio-150-ml.html\"\u003eOki Infiammazione e Dolore collutorio 150 ml\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-granulato-azione-rapida-senza-acqua-30-bustine.html\"\u003eOkitask 40 mg Granulato Azione rapida Senza acqua 30 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40 mg 10 compresse rivestite Ketoprofene \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-ketoprofene-40-mg-10-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg 10 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Okitask 40mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/okitask-40-mg-ketoprofene-20-compresse-rivestite.html\"\u003eOkitask 40 mg Ketoprofene 20 compresse rivestite\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167218989,"sku":"042028023","price":8.72,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/okitask_40_mg_granulato_20_bustine_ketoprofene_042028023_m.jpg?v=1781859565"},{"product_id":"oki-dolore-e-febbre-12cpr-effervescenti","title":"Oki Dolore e Febbre 12 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOKI DOLORE E FEBBRE 25 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOgni compressa contiene il principio attivo ketoprofene 25 mg (come ketoprofene sale di lisina 40 mg). Eccipienti con effetti noti: Questo medicinale contiene 147 mg di sorbitolo per compressa effervescente. Questo medicinale contiene 321,9 mg di sodio per compressa effervescente, equivalenti all’incirca al 16% dell’apporto dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eMannitolo (E421), Idrogenocarbonato di sodio (E500), Acido citrico (E330), Aroma arancia, Sorbitolo (E420), Carbonato di sodio (E500), Leucina, Saccarina di sodio (E954), Polisorbato 20 (E432), Simeticone, Silice colloidale anidra (E551).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOKi dolore e febbre è raccomandato nel trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata e\/o della febbre. OKi dolore e febbre è indicato negli adulti di età pari o superiore a 18 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nei seguenti casi: • In pazienti con un’anamnesi di reazioni di ipersensibilità quali broncospasmo, attacco d’asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni allergiche a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (quali acido acetilsalicilico o altri FANS). In tali pazienti sono state osservate reazioni gravi e, in rare occasioni, fatali (vedere paragrafo 4.8). • In pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). • In caso di grave insufficienza cardiaca. • In pazienti con ulcera peptica attiva o ricorrente o anamnesi di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale.• Anamnesi di emorragia o perforazione gastrointestinale conseguente a una precedente terapia con FANS. • In pazienti con ulcera gastrica o duodenale, dispepsia cronica e gastrite • In pazienti con leucocitopenia o trombocitopenia, emorragia in atto o diatesi emorragica in corso di trattamento con anticoagulanti • In pazienti con grave insufficienza renale o epatica, ad esempio cirrosi epatica o epatite grave.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIndicazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFascia di età\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDurata\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sollievo sintomatico da dolore e febbre\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Adulti di età pari o superiore a 18 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 compressa in dose singola ripetuta 2-3 volte al giorno, al bisogno. *\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e È necessario utilizzare per il minor tempo possibile la minima dose efficace in grado di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e *Attendere almeno 4 ore tra una dose e l’altra. Non superare la dose giornaliera raccomandata di 75 mg. Se i sintomi persistono per più di tre giorni in caso di febbre o cinque giorni in caso di dolore oppure se i sintomi peggiorano, è necessario consultare un operatore sanitario. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e: OKi dolore e febbre deve essere utilizzato con cautela negli anziani. Per i pazienti anziani, si raccomanda una dose pari a 1 compressa al giorno. \u003cu\u003ePazienti pediatrici\u003c\/u\u003e: Oki dolore e febbre non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 18 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Esclusivamente per uso orale. Far sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua prima della somministrazione.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eConservare il medicinale nella confezione originale, per proteggerlo dall’umidità e dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCasi molto rari di reazioni gravi, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono stati riportati in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’assunzione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa ai primi segni di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. L’uso concomitante di OKi dolore e febbre con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’impiego della minima dose efficace per il tempo più breve necessario per controllare i sintomi. L'uso eccessivo di FANS può causare cefalee indotte da farmaci, si consigli ai pazienti di interrompere il trattamento. I pazienti devono essere avvertiti di possibili sintomi di astinenza, che possono includere un peggioramento del mal di testa che può durare diversi giorni. \u003cu\u003eAnziani:\u003c\/u\u003e negli anziani aumenta la frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale che potrebbero risultare fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cu\u003eEmorragia, ulcerazione e perforazione gastrointestinale:\u003c\/u\u003e emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, con esito anche fatale, sono state segnalate per tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento, con o senza sintomi prodromici o anche in assenza di precedenti casi di eventi gravi a carico del tratto gastrointestinale. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene potrebbe essere associato a un alto rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, specialmente a dosi elevate (vedere anche i paragrafi 4.2 e 4.3). Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione del tratto gastrointestinale è maggiore con l’aumentare del dosaggio dei FANS, nei pazienti che hanno manifestato casi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani. Questi pazienti dovrebbero iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. L’uso concomitante di gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) dovrebbe essere considerato per questi pazienti e per i pazienti che assumono contemporaneamente acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti che hanno manifestato casi di tossicità gastrointestinale, soprattutto se anziani, devono essere invitati a segnalare qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (specialmente emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. È necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Interrompere il trattamento nel caso in cui i pazienti trattati con ketoprofene sale di lisina manifestino sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con un’anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni potrebbero aggravarsi (vedere paragrafo 4.8). I pazienti dovrebbero essere monitorati attentamente, in particolare per l’insorgenza di emorragia gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti a lungo termine) può essere associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Non sono disponibili dati sufficienti per escludere un rischio analogo associato a ketoprofene. Come con altri FANS, i pazienti con ipertensione non controllata, cardiomiopatia ischemica confermata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare possono essere trattati con ketoprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione arteriosa, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi, sindrome nefrosica o probabile ipovolemia, per via del maggiore rischio di nefrotossicità. Questo vale per i pazienti trattati con diuretici (vedere paragrafo 4.5) e per i pazienti con compromissione renale, in particolare se anziani. In tali pazienti, l’uso di ketoprofene potrebbe causare una riduzione dell’afflusso di sangue ai reni provocata dall'inibizione delle prostaglandine e portare a insufficienza renale. Ketoprofene deve essere somministrato con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale, tenendo presente che il composto viene escreto attraverso i reni. Come tutti i FANS, ketoprofene può aumentare i valori relativi ad azotemia e creatinina sierica. Come gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene può essere associato a eventi avversi a carico dei reni in grado di causare glomerulonefrite, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica e insufficienza renale acuta. Nei pazienti con valori anormali di funzionalità epatica o con anamnesi di patologie epatiche, è necessario valutare periodicamente i valori delle transaminasi, in particolare durante il trattamento a lungo termine. Rari casi di itterizia ed epatite sono stati riferiti in associazione all’uso di ketoprofene. Viene richiesta attenzione quando il prodotto viene somministrato a pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco. Come per altri FANS, in presenza di un’infezione, occorre ricordare che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche di ketoprofene potrebbero occultare i sintomi comunemente associati alla progressione di un’infezione, come la febbre. In caso di gravidanza, fertilità o allattamento, vedere paragrafo 4.6. Somministrare con cautela ai pazienti con pregresse manifestazioni di allergia. I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica o allergica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente soggetti ad allergie all’acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina potrebbe causare attacco d’asma o broncospasmo, shock e altre reazioni allergiche in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Interrompere il trattamento in caso di problemi alla vista, come visione offuscata. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: OKi dolore e febbre 25 mg può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando OKi dolore e febbre 25 mg è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Avvertenze relative agli eccipienti: OKi dolore e febbre 25 mg compresse effervescenti contiene sorbitolo; i pazienti affetti da rari problemi ereditari d’intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da deficit di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 321,9 mg di sodio per compressa effervescente, equivalenti al 16% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Se i sintomi persistono o peggiorano oppure si manifesta un nuovo sintomo, il paziente deve consultare un medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003eAssociazioni da evitare\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAlcol:\u003c\/u\u003e l’alcol consumato da solo può causare irritazione del tratto gastrointestinale, pertanto, l’assunzione di FANS in concomitanza con alcolici comporta un aumento del rischio di emorragia e ulcerazione gastrointestinale. I pazienti devono essere avvertiti di evitare tale associazione. \u003cu\u003eAnticoagulanti\u003c\/u\u003e (quali eparina e warfarin): i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4). Nel caso in cui la somministrazione concomitante sia necessaria, i pazienti devono essere monitorati attentamente per via dell’aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eCiclosporina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e ciclosporina comporta un aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003eDabigatran\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e dabigatran comporta un possibile aumento del rischio di emorragia.\u003cu\u003eErlotinib\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS ed erlotinib comporta un aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eLitio:\u003c\/u\u003e rischio di aumento delle concentrazioni plasmatiche di litio, che possono raggiungere livelli tossici, per via di una riduzione dell’escrezione renale del litio. Laddove pertinente, i livelli plasmatici di litio devono essere monitorati attentamente e la relativa dose adeguata durante e dopo il trattamento con i FANS. \u003cu\u003eMetotrexato\u003c\/u\u003e, a dosi superiori a 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematologica associata al metotrexato, in particolare se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spiazzamento delle proteine leganti il metotrexato e alla riduzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti in corso di trattamento con tali medicinali devono consultare un medico prima di assumere il prodotto. \u003cu\u003eAltri FANS\u003c\/u\u003e (inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt;3 g al giorno): aumento del rischio di ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale.\u003cu\u003eChinoloni:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di FANS e chinoloni comporta un possibile aumento del rischio di convulsioni.\u003cu\u003eVenlafaxina:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di FANS e venlafaxina comporta un aumento del rischio di emorragia. \u003cb\u003eAssociazioni che richiedono cautela.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAntiaggreganti e inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRI)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eAntipertensivi, ACE-inibitori e antagonisti dei recettori dell’angiotensina II\u003c\/u\u003e: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati e anziani), la somministrazione concomitante di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell’angiotensina II e inibitori della cicloossigenasi può causare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa una potenziale insufficienza renale acuta. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela, in particolare negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzionalità renale una volta iniziata la terapia concomitante. I FANS possono antagonizzare gli effetti di abbassamento della pressione arteriosa della terapia antipertensiva. \u003cu\u003eBaclofene\u003c\/u\u003e: i FANS possono ridurre l’escrezione di baclofene (aumento del rischio di tossicità). \u003cu\u003eGlicosidi cardiaci\u003c\/u\u003e: i FANS possono incrementare la concentrazione plasmatica dei glicosidi cardiaci, con l’eventuale esacerbazione dell’insufficienza cardiaca e la riduzione della funzionalità renale. \u003cu\u003eCorticosteroidi:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eCumarinici\u003c\/u\u003e: i FANS possono intensificare l’effetto anticoagulante dei cumarinici. \u003cu\u003eFenitoina e sulfonamidi:\u003c\/u\u003e dal momento che ketoprofene presenta un forte legame con le proteine, potrebbe essere necessario ridurre la dose di fenitoina o sulfonamidi somministrata durante il trattamento. \u003cu\u003eDiuretici\u003c\/u\u003e: i pazienti che assumono diuretici e tra questi, quelli gravemente disidratati, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la somministrazione concomitante ed è necessario monitorare attentamente la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4) dopo l’inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. \u003cu\u003eGemeprost:\u003c\/u\u003e riduzione dell’efficacia di gemeprost. \u003cu\u003eIpoglicemizzanti\u003c\/u\u003e (sulfaniluree): i FANS possono intensificare gli effetti delle sulfaniluree, attraverso lo spiazzamento del legame alle proteine plasmatiche. \u003cu\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana\u003c\/u\u003e: aumento della tossicità ematologica del metotrexato a causa della riduzione della sua clearance renale con i FANS in generale. Nelle prime settimane di uso concomitante è necessario un monitoraggio emocromocitometrico completo settimanale. Il monitoraggio deve essere effettuato con maggiore frequenza in presenza di un’alterazione della funzionalità renale e nei soggetti anziani. \u003cu\u003eMifepristone:\u003c\/u\u003e teoricamente si può riscontrare una riduzione dell’efficacia di questo medicinale contraccettivo a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, inclusa l’aspirina (acido acetilsalicilico). Evidenze limitate suggeriscono che l’uso concomitante di FANS il giorno della somministrazione di prostaglandine non influisce negativamente sugli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica dell’interruzione farmacologica della gravidanza. \u003cu\u003ePentossifillina:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di emorragia. È necessario aumentare la frequenza dei controlli clinici e del monitoraggio del tempo di sanguinamento. \u003cu\u003ePenicillamina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e penicillamina comporta un possibile aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003ePemetrexed\u003c\/u\u003e: i FANS possono ridurre l’escrezione renale del pemetrexed. \u003cu\u003ePrasugrel\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e prasugrel comporta un possibile aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eAntiaggreganti piastrinici (ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di emorragia a causa dell’inibizione della funzione piastrinica e danni alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, il paziente deve essere monitorato attentamente. \u003cu\u003eProbenecid:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di probenecid può ridurre in maniera significativa la clearance plasmatica di ketoprofene e, di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene potrebbero risultare aumentate. L’interazione potrebbe essere dovuta all’inibizione della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede l’aggiustamento della dose di ketoprofene. \u003cu\u003eTacrolimus\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e tacrolimus comporta un aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e zidovudina comporta un aumento del rischio di tossicità ematologica per via degli effetti dei reticolociti, con conseguente anemia grave che insorge una settimana dopo l’inizio del trattamento con il FANS. Il quadro emocromocitometrico e la conta dei reticolociti devono essere monitorati per una o due settimane dall’inizio del trattamento con il FANS. \u003cu\u003eRitonavir\u003c\/u\u003e: le concentrazioni plasmatiche dei FANS possono essere aumentate da ritonavir.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In casi molto rari, si può manifestare ipersensibilità sotto forma di reazioni sistemiche gravi (edema laringeo, edema della glottide, dispnea, palpitazioni, sindrome di Stevens-Johnson) fino allo shock anafilattico. In tali casi è necessaria assistenza medica immediata. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi MedDRA\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto comune (≥1\/10)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRaro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza non nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anemia emorragica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, agranulocitosi, insufficienza midollare e ipoplasia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Umore alterato\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, vertigine, sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Parestesia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Crisi convulsive, disgeusia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Visione offuscata\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza cardiaca\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione, vasodilatazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Asma\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo (in particolare nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stipsi, diarrea, flatulenza e gastrite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stomatite, ulcera peptica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, ulcerazione della bocca, melena, ematemesi, perforazione e ulcera duodenale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Epatite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e eruzione cutanea, prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione di fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, reazioni cutanee bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema ed esantema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stanchezza, edema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Peso aumentato, transaminasi aumentate e concentrazioni elevate di bilirubina sierica a causa di disturbi epatici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prova di funzionalità renale anormale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati limitati a letargia, sonnolenza, dolore addominale, nausea, vomito, generalmente reversibili con terapie di supporto. In seguito a forti sovradosaggi di ketoprofene si sono verificati anche depressione respiratoria, coma o crisi convulsive. Inoltre, possono verificarsi emorragia gastrointestinale, ipotensione, ipertensione o insufficienza renale acuta, ma si tratta di eventi rari. \u003cu\u003eMisure di trattamento\u003c\/u\u003e Non esistono antidoti specifici per il sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto sovradosaggio, il trattamento raccomandato consiste nella lavanda gastrica associata alla somministrazione di un trattamento sintomatico e di supporto per compensare la disidratazione, al monitoraggio dell’escrezione urinaria e alla correzione dell’acidosi, se presente. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi può essere utile per eliminare il medicinale in circolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Nel primo e nel secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene sale di lisina non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Se ketoprofene sale di lisina è usato da una donna in fase di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile per la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso di ketoprofene durante il travaglio può influire negativamente sull’emodinamica polmonare del feto con gravi conseguenze sulla respirazione. Di conseguenza ketoprofene sale di lisina è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: Non sono disponibili dati sufficienti sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Ketoprofene sale di lisina non è raccomandato nelle donne che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato a una riduzione della fertilità femminile, reversibile con l’interruzione del trattamento. L’uso di ketoprofene, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle cicloossigenasi\/prostaglandine, potrebbe compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che cercano una gravidanza. Deve essere considerata la sospensione del trattamento con ketoprofene in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165237244205,"sku":"048414104","price":5.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/oki_dolore_e_febbre_12cpr_effervescenti_048414104_1.jpg?v=1781860752"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/oki.jpg?v=1781264172","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/oki.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}