{"title":"IMODIUM","description":"\u003ch2\u003eImodium (loperamide cloridrato): capsule, capsule molli e compresse orosolubili\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eImodium è un farmaco a base di Loperamide cloridrato appartenente al gruppo terapeutico degli \u003cstrong\u003eantidiarroici\u003c\/strong\u003e. È commercializzato in Italia da Johnson \u0026amp; Johnson S.p.A. sotto forma di capsule, capsule molli e compresse orosolubili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo Imodium\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa Loperamide, commercialmente disponibile come cloridrato, è un principio attivo appartenente alla classe delle 4-fenilpiperidine degli analgesici oppioidi, derivato della morfina e dotato di una spiccata attività antidiarroica. Rispetto la morfina, la loperamide ha una lipofilia tale da non essere capace di superare la barriera ematoencefalica (BEE); inoltre subisce un forte metabolismo di primo passaggio. Per questi motivi, alle dosi terapeutiche abitualmente impiegate, la loperamide non produce effetti centrali di tipo oppioide. L’attività antidiarroica della loperamide è dovuta ad un’azione agonista nei confronti dei recettori oppioidi µ e δ presenti a livello intestinale e ad un’azione antagonista sui recettori M1 muscarinici: questo effetto sinergico e combinato dei recettori oppioidi e muscarinici inibisce, da un lato, il rilascio di acetilcolina da parte dei neuroni colinergici e, dall’altro, lo spiazzamento di eventuale acetilcolina presente con conseguente inibizione della peristalsi intestinale ed un aumento dell’assorbimento di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eProdotti Imodium\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eImodium antidiarroico 8 capsule 2 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eImodium antidiarroico 8 capsule è un rimedio che da oltre 40 anni aiuta a ristabilire il ritmo naturale dell’intestino. È un rimedio utile contro la diarrea: dona sollievo rapidamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eImodium antidiarroico 12 capsule molli 2 mg\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eImodium antidiarroico 12 capsule molli è un farmaco commercializzato sotto forma di capsule contenenti un liquido che si scioglie delicatamente per alleviare rapidamente la diarrea occasionale. Sono capsule piccole, morbide e facili da deglutire che possono essere assunte in tutta discrezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eImodium 2 mg 12 compresse orosolubili antidiarroico\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eImodium 12 compresse orosolubile è un farmaco commercializzato sotto forma di compresse che si sciolgono rapidamente per alleviare la diarrea. Si sciolgono in bocca in pochi secondi, senza doverle assumere con acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni Imodium\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’utilizzo di Imodium è controindicato in caso di: allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale; febbre alta e sangue nelle feci (segni di dissenteria acuta); infiammazione all’intestino chiamata colite ulcerosa; diarrea causata dall’uso di antibiotici (colite pseudomembranosa); infezione dell’intestino causata da batteri quali Salmonella, Shigella e Campylobacter; assunzione di farmaci che riducono i movimenti dell’intestino.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEffetti collaterali Imodium\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti collaterali che possono manifestarsi in seguito all’assunzione di Imodium sono: reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche o anafilattoidi) che possono manifestarsi con sfoghi della pelle, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola, difficoltà respiratoria o brusco abbassamento della pressione del sangue; gonfiore dell’addome associato a dolore, nausea, vomito, impossibilità ad evacuare, segni di ostruzione intestinale o di megacolon; gravi eruzioni cutanee con arrossamento, esfoliazione e\/o formazione di vesciche (es. Sindrome di Steven-Johnson, necrolisi tossica epidermica). Altri effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi sono: mal di testa, capogiri, sonnolenza, difficoltà ad evacuare, nausea, presenza di gas nell’addome, gonfiore dell’addome, dolore o malessere dell’addome, bocca secca, vomito, cattiva digestione. Eruzioni della cute, caratterizzate da bolle, macchie sulla pelle e\/o prurito; dolore alla lingua; contrazione della pupilla; diminuzione della diuresi; arresto completo dei movimenti con distacco dalla realtà esterna, rallentamento delle funzioni mentali, svenimento, aumento del tono dei muscoli, disturbi della coordinazione dei muscoli, affaticamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eImodium può essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere Imodium in caso di gravidanza e\/o di allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLeggere attentamente il foglio illustrativo. Non somministrare in bambini al di sotto dei 6 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ consigliato rivolgersi al medico o al farmacista prima di prendere Imodium e fare particolare attenzione in caso di: diarrea, l’organismo perde liquidi e Sali minerali: per ristabilire i livelli normali, può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e Sali; funzionalità del fegato ridotta; difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e\/o dolore dell’addome.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon utilizzare Imodium per usi differenti da quello previsto e non assumere mai una dose superiore a quella raccomandata. Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa loperamide può dare interazioni con altri medicinali, in particolare: chinidina (farmaco usato nei disturbi del ritmo del cuore); ritonavir (farmaco usato nelle infezioni dovute a virus); ketoconazolo ed itraconazolo (farmaci usati nelle infezioni dovute a funghi); gemfibrozil (farmaco che diminuisce i livelli di grassi nel sangue); desmopressina (farmaco usato ad esempio nel diabete di tipo 1); farmaci con effetti simili a quelli di Imodium; farmaci che accelerano o rallentano la peristalsi intestinale (es. anticolinergici); farmaci che inibiscono il citocromo CYP450.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePatologie correlate: quando usare Imodium\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/rimedio\/diarrea\"\u003e\u003cstrong\u003eDiarrea\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImodium è indicato per il trattamento sintomatico della \u003cstrong\u003eDiarrea \u003c\/strong\u003eoccasionale (acuta).\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"imodium-8-capsule-rigide-2mg","title":"Imodium 8 capsule rigide 2mg","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIMODIUM 2 MG\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUna capsula rigida contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una compressa orosolubile contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una capsula molle contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: \u003c\/u\u003e IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio 127 mg. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: ogni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l’aroma menta contiene tracce di solfiti. IMODIUM 2 mg capsule molli: ogni capsula molle contiene 115,31 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule rigide\u003c\/u\u003e: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia è costituita da: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg compresse orosolubili\u003c\/u\u003e: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule molli\u003c\/u\u003e: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula è costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD\u0026amp;C blue n. 1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Bambini al di sotto dei 6 anni; Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6 “Gravidanza e allattamento”). IMODIUM non deve essere impiegato come terapia primaria: • nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; • in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro; • in pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campylobacter. In generale, l’uso della loperamide HCl è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003ci\u003ePosologia \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cb\u003eBambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3)\u003c\/b\u003e La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. \u003cb\u003eCompromissione della funzionalità renale\u003c\/b\u003e Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. \u003cb\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/b\u003e Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). \u003cu\u003eModo di somministrazione \u003c\/u\u003e IMODIUM 2 mg capsule rigide\/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po’ d’acqua. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua. \u003cb\u003e \u003cu\u003eAttenzione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e: Non usare per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto. Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi. Sebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell’intenso metabolismo di primo passaggio. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovradosaggio con tossicità a carico del SNC. I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell’ileo interrompere immediatamente il trattamento. Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze (vedere paragrafo 4.9). Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale (vedere paragrafo 4.9). Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e\/o non protraggano la durata della terapia. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/u\u003e Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, IMODIUM deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). \u003cb\u003e \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule rigide contiene\u003c\/u\u003e \u003ci\u003elattosio\u003c\/i\u003e. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg compresse orosolubili contiene\u003c\/u\u003e: • tracce di \u003ci\u003esolfiti\u003c\/i\u003e. I solfiti raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; • 0,750 mg di \u003ci\u003easpartame\u003c\/i\u003e per singola dose che è equivalente a 0,011 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 0,038 mg\/kg per un bambino di 20 kg\u003ci\u003e.\u003c\/i\u003e L’aspartame viene idrolizzato nel tratto gastrointestinale quando assunto oralmente. Uno dei maggiori prodotti della sua idrolisi è la fenilalanina. Non sono disponibili dati clinici e non clinici per valutare l’uso di aspartame in neonati di età inferiore alle 12 settimane; • meno di 1 mmol (23 mg) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e per singola dose. Può dunque essere considerato essenzialmente privo di sodio; • 0,00066 mg di alcol benzilico per singola compressa. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. È possibile che l’accumulo di grandi quantità di alcol benzilico possa causare acidosi metabolica; utilizzare con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale; • 0,00003 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in etanolo di questo medicinale è equivalente a meno di 0,00000075 ml di birra o 0,0000003 di vino. Questo medicinale contiene una quantità di etanolo tale da non produrre effetti rilevanti. IMODIUM 2 mg capsule molli contiene: • 115,31 mg di glicole propilenico. 115,31 mg di \u003ci\u003eglicole propilenico\u003c\/i\u003e per singola dose, equivalente a 1,65 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 5,77 mg\/kg per un bambino di 20kg; • meno di 1 mmol (23 mg) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e per singola dose. Può dunque essere considerato essenzialmente privo di sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 34 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di IMODIUM. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di IMODIUM.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003cem\u003eAdulti e bambini di età ≥ 12 anni\u003c\/em\u003e \u003c\/u\u003e \u003cem\u003e \u003cu\u003eReazioni avverse segnalate negli studi clinici con la loperamide HCl\u003c\/u\u003e \u003c\/em\u003e La sicurezza di Loperamide HCl è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente segnalate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente segnalate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capogiro (1,2%). La tabella 1 mostra le ADR che sono state segnalate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 e in Tabella 2 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100 fino a \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); Raro (≥1\/10.000 fino a \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni avverse segnalate con l’uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eIndicazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDiarrea acuta\u003c\/b\u003e (N=2755)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDiarrea cronica (\u003c\/b\u003eN=321)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Capogiro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Stipsi, Nausea, Flatulenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolore addominale, Malessere addominale, Bocca secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolore nella parte superiore dell'addome, Vomito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Distensione addominale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003e \u003ci\u003eReazioni avverse segnalate nell’esperienza post-marketing con la loperamide HCl \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e La determinazione delle reazioni avverse tramite l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bambini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indicazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adulti e bambini). Le reazioni avverse osservate durante l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl sono elencate di seguito in Tabella 2 secondo la Classificazione Organo Sistemica, utilizzando la terminologia MedDRA. \u003cb\u003eTabella 2: Reazioni avverse segnalate con l’uso di loperamide HCl nell’esperienza post-marketing in adulti e bambini\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIndicazioneDiarrea acuta + Diarrea cronica\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisordini del sistemaimmunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e miosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico), glossodinia, pancreatite acuta (frequenza non nota)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ritenzione urinaria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e affaticamento\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e La sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è risultato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa .\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di sovradosaggio (assoluto, per assunzione accidentale di dosi eccessive o relativo, per accumulo nel sangue di farmaco non metabolizzato, pur somministrato alle dosi corrette), incluso un sovradosaggio relativo da disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del SNC (torpore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), occlusione intestinale e ritenzione urinaria. In pazienti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide sono stati osservati eventi cardiaci quali prolungamento dell’intervallo QT e del complesso QRS, torsione di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati anche casi fatali. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. I bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da IMODIUM. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché un’ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni, può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di sovradosaggio, deve essere avviato il monitoraggio ECG per il prolungamento dell’intervallo QT. \u003cu\u003eMisure urgenti\u003c\/u\u003e: se compaiono sintomi da sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto; somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella dell’antidoto. Il paziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento della depressione del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa somministrazione di IMODIUM è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.\u003c\/p\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165169414445,"sku":"043880044","price":8.61,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_8_capsule_rigide_2mg_043880044.jpg?v=1781859611"},{"product_id":"imodium-8-capsule-rigide-2mg-new","title":"Imodium 8 capsule rigide 2mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nIMODIUM 2 MG\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAntipropulsivi.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUna capsula rigida contiene: loperamide cloridrato 2 mg.\u003cbr\u003e\nUna compressa orosolubile contiene: loperamide cloridrato 2 mg.\u003cbr\u003e\nUna capsula molle c ontiene: loperamide cloridrato 2 mg.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale da 2 mg capsule rigide: lattosio, amido di mais, tal co, magnesio stearato.\u003cbr\u003e\nUna capsula rigida verde-grigia e' costituita d a: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 1 72); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale da 2 mg compresse orosolubili: gelatina, mannitolo, aspart ame, aroma menta, sodio bicarbonato.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale da 2 mg capsule molli: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua disti llata.\u003cbr\u003e\nUna capsula e' costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilen glicole, FD\u0026amp;C blue n.\u003cbr\u003e\n1.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nQuesto farmaco e' indicato per il trattamento sintomatico delle diarre e acute.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003e\nBambini al di sotto dei 6 anni.\u003cbr\u003e\nGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\nQuesto farmaco non deve essere impiegato come terapia primaria: nella dissent eria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro; in pazienti con enter ocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, S higella e Campylobacter.\u003cbr\u003e\nIn generale, l'uso della loperamide HCl e' co ntroindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze signifi cative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nAdulti: la dose iniziale e' di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg).\u003cbr\u003e\nProseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera e' di 8 capsu le o compresse al giorno (16 mg).\u003cbr\u003e\nPopolazioni speciali.\u003cbr\u003e\nBambini di eta ' compresa tra i 6 e i 17 anni: la dose iniziale e' di 1 capsula rigid a o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg).\u003cbr\u003e\nProseguire il tr attamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazion e successiva di feci non formate (molli).\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o com presse al giorno (16 mg).\u003cbr\u003e\nI dati disponibili riguardanti l'uso di lope ramide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di eta' sono limitati.\u003cbr\u003e\nA nziani: negli anziani non e' necessario un aggiustamento della dose.\u003cbr\u003e\nC ompromissione della funzionalita' renale: nei pazienti con compromissi one della funzionalita' renale non e' necessario un aggiustamento dell a dose.\u003cbr\u003e\nCompromissione della funzionalita' epatica: nonostante non sia no disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pa zienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio.\u003cbr\u003e\nModo di som ministrazione: questo farmaco da 2 mg capsule rigide\/2 mg capsule moll i: assumere per bocca con un po' d'acqua.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale da 2 mg co mpresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verra' dissolta rapidamente dalla saliv a.\u003cbr\u003e\nNon richiede l'uso di acqua.\u003cbr\u003e\nAttenzione: non usare per piu' di 2 gi orni.\u003cbr\u003e\nInterrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione de lle feci, o se non si hanno piu' movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.\u003cbr\u003e\nNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl e' generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore.\u003cbr\u003e\nTrascor so questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il tratta mento e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl e' soltanto sintoma tico.\u003cbr\u003e\nPertanto, ove possibile, e' opportuno intervenire anche sulle ca use del disturbo.\u003cbr\u003e\nNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl e' generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso q uesto periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessita' di rec arsi dal medico per un consulto.\u003cbr\u003e\nNei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, puo' verificarsi una importante perdita di liquidi ed el ettroliti.\u003cbr\u003e\nIn tali casi puo' essere molto importante reintegrare appro priatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.\u003cbr\u003e\nSebbene non siano disp onibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epa tica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi p azienti a causa dell' intenso metabolismo di primo passaggio.\u003cbr\u003e\nIl farma co deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatic a in quanto puo' portare a un relativo sovradosaggio con tossicita' a carico del SNC.\u003cbr\u003e\nI pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di dist ensione addominale.\u003cbr\u003e\nIn questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di meg acolon tossico.\u003cbr\u003e\nQualora si manifestassero stipsi oppure distensione ad dominale o dell'ileo interrompere immediatamente il trattamento.\u003cbr\u003e\nSono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sos tanze.\u003cbr\u003e\nSono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento d el QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovra dosaggio.\u003cbr\u003e\nAlcuni casi hanno avuto esito fatale.\u003cbr\u003e\nIl sovradosaggio puo' rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada.\u003cbr\u003e\nE' opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e\/o non protraggano l a durata della terapia.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: nei bambini tra i 6 e i 12 anni, questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente sot to controllo medico.\u003cbr\u003e\nI dati disponibili riguardanti l'uso di loperamid e HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di eta' sono limitati.\u003cbr\u003e\nInform azioni importanti su alcuni eccipienti: questo farmaco da 2 mg capsule rigide contiene lattosio.\u003cbr\u003e\nI pazienti affetti da rari problemi eredita ri di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da mal assorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medici nale.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale da 2 mg compresse orosolubili contiene tracce di solfiti: i solfiti raramente possono causare gravi reazioni di iper sensibilita' e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide e' un su bstrato della glicoproteina P.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante di lop eramide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plas matici della loperamide da 2 a 3 volte.\u003cbr\u003e\nLa rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide e' somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) e' sconosciuta.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione con comitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l'itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aume nto dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte.\u003cbr\u003e\nNello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte.\u003cbr\u003e\nLa combinazione d i itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livel lo plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizio ne plasmatica totale di 13 volte.\u003cbr\u003e\nQuesti incrementi non erano associat i agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai te st psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Subs titution Test).\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante di loperamide (in sin gola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glic oproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loper amide di 5 volte.\u003cbr\u003e\nQuesto aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.\u003cbr\u003e\nIl trattam ento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento d elle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte , dovuto presumibilmente ad una rallentata motilita' gastrointestinale .\u003cbr\u003e\nSi sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450.\u003cbr\u003e\nLe sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono dimin uire l'effetto di questo farmaco.\u003cbr\u003e\nFarmaci con proprieta' farmacologich e simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es.\u003cbr\u003e\nanticolinergici), possono aumentare l 'effetto di questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nReazioni avverse riportate negli studi clinici con la loperamide HCl: la sicurezza di Loperamide HCl e' stata valutata in 3076 soggetti adul ti e bambini di eta' \u0026gt;=12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinic i controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il t rattamento della diarrea.\u003cbr\u003e\nDi questi, in 26 studi si trattava di diarre a acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321).\u003cbr\u003e\nLe reazioni avvers e al farmaco (ADR) piu' comunemente riportate (vale a dire con un'inci denza \u0026gt;=1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stitichezza(2,7%), flatulen za (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%).\u003cbr\u003e\nNegli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR piu' comunemente riportate ( vale a dire \u0026gt;=1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8 %), stitichezza (2,2%), nausea (1,2%) e capogiri (1,2%).\u003cbr\u003e\nDi seguito ve ngono mostratate le ADR che sono state riportate con l'uso di loperami de HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adu lti e in bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni.\u003cbr\u003e\nLa frequenza delle reazioni avver se presentate di seguito sono definite mediante la seguente convenzion e: Molto comune (\u0026gt;=1\/10); Comune (\u0026gt;=1\/100 fino a \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt; =1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;=1\/10.000 fino a \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003e\nReazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl n egli studi clinici in adulti e in bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta (n=2755).\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nComune: cefalea; non co mune: capogiri.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nComune: stitichezza, naus ea, flatulenza; non comune: dolore addominale, malessere addominale, b occa secca; non comune: dolore nella parte superiore dell'addome, vomi to; raro: distensione addominale.\u003cbr\u003e\nPatologia della cute e del tessuto s ottocutaneo.\u003cbr\u003e\nNon comune: eruzione cutanea.\u003cbr\u003e\nDiarrea cronica (n=321).\u003cbr\u003e\nPa tologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nNon comune: cefalea; comune: capogiri.\u003cbr\u003e\nPa tologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nComune: stitichezza, nausea, flatulenza; no n comune: dolore addominale, malessere addominale, bocca secca; non co mune: dispepsia.\u003cbr\u003e\nReazioni avverse riportate nell'esperienza post-marke ting con la loperamide HCl: la determinazione delle reazioni avverse t ramite l'esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bamb ini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indi cazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adul ti e bambini).\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse osservate durante l'esperienza post -marketing per la loperamide HCl sono elencate di seguito secondo la C lassificazione Organo Sistemica, utilizzando la terminologia MedDRA.\u003cbr\u003e\nR eazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl nell'esperienza postmarketing in adulti e bambini.\u003cbr\u003e\nDisordini del sistema immunitario: reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anaf ilattico), reazione anafilattoide.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema nervoso: sonno lenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscien za, ipertonia, disturbi della coordinazione.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'occhio: mi osi.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali: ileo (compreso ileo paralitico), meg acolon (compreso megacolon tossico), glossodinia.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione bollosa (inclusa la sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie: ritenzion e urinaria.\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di so mministrazione: affaticamento.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: la sicurezza di loperamide HCl e' stata valutata in 607 pazienti di eta' compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici control lati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattament o della diarrea acuta.\u003cbr\u003e\nIn linea generale, il profilo delle ADR in ques ta popolazione di pazienti e' risultato simile a quello osservato negl i studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e rag azzi dai 12 anni in su.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nA gli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indiri zzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-unasospe tta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di questo farmaco e' controindicata durante la gra vidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003e\nLe donne in gravidanza o che stanno allattan do al seno devono quindi essere avvisate della necessita' di consultar e il medico per il trattamento piu' appropriato.\u003c\/p\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165208965421,"sku":"047448030","price":7.56,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_8_capsule_rigide_2mg_047448030_1.jpg?v=1781860278"},{"product_id":"imodium-2-mg-diarrea-12-compresse-orosolubili","title":"Imodium 2 mg Contro Diarrea 12 Compresse Orosolubili","description":"\u003ch2\u003eCos'è IMODIUM ANTIDIARROICO 12 COMPRESSE OROSOLUBILI 2MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIMODIUM ANTIDIARROICO\u003c\/strong\u003e 12 COMPRESSE OROSOLUBILI 2MG è un antipropulsivo, indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene IMODIUM?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eLoperamide cloridrato\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCapsule rigide 2 mg: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia e' costituita da: eritrosina (E 127);indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse orosolubili 2 mg:gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCapsule molli 2 mg: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula e' costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD\u0026amp; C blue n. 1.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco non va usato in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini al di sotto dei 6 anni;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003enon impiegare il farmaco come terapia primaria: nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campilobacter;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein generale, l'uso della loperamide è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito vengono elencate le ADR che sono state riportate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica), in adulti e in bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse e' definita mediante la seguente convenzione: molto comune (1\/10); comune (1\/100 fino a \u0026lt;1\/10); non comune (1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); raro (1\/10.000 fino a \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eReazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di eta' 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso. Comune: cefalea (diarrea acuta), capogiri (diarrea acuta); non comune: cefalea (diarrea cronica), capogiri (diarrea cronica).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: stitichezza, nausea, flatulenza (diarrea acuta e cronica); non comune: dolore addominale, malessere addominale, bocca secca (diarrea acuta e cronica), dolore nella parte superiore dell'addome, vomito (diarrea acuta), dispepsia (diarrea cronica); raro: distensione addominale (diarrea acuta).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologia della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea (diarrea acuta).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eReazioni avverse riportate nell'esperienza post-marketing con la loperamide.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eHCl: la determinazione delle reazioni avverse tramite l'esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bambini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indicazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adulti e bambini).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eReazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl nell'esperienza post-marketing in adulti e bambini (Diarrea acuta + Diarrea cronica).\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eDisordini del sistema immunitario: reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema nervoso: sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell'occhio: miosi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico),glossodinia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è risultato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAdulti: la dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni: la dose iniziale e' di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate(molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l'uso di lopeamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: non è necessario un aggiustamento della dose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompromissione della funzionalità renale: non e' necessario un aggiustamento della dose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompromissione della funzionalità epatica: nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModo di somministrazione.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCapsule rigide capsule molli: assumere per bocca con un po' d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompresse orosolubili 2 mg: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l'uso di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon usare per più di 2 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità; conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell'intenso metabolismo di primo passaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovra dosaggio con tossicità a carico del SNC.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell'ileo interrompere immediatamente il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: nei bambini tra i 6 e i 12 anni, il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. I dati disponibili riguardanti l'uso di lopeamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati. Le capsule rigide contengono lattosio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P,quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l'itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l'effetto del farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l'effetto del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione del prodotto è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna confezione di IMODIUM contiene 12 compresse da 2 mg.\u003c\/p\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165331714349,"sku":"023673092","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_2_mg_contro_diarrea_12_compresse_orosolubili_023673092_d.jpg?v=1781863701"},{"product_id":"imodium-2-mg-diarrea-12-capsule-rigide","title":"Imodium Capsule Molli da 2 mg Contrasta la Diarrea 12 pezzi","description":"\u003ch2\u003eCos'è IMODIUM ANTIDIARROICO 12 CAPSULE MOLLI 2MG?\u003c\/h2\u003e\nIMODIUM ANTIDIARROICO 12 CAPSULE MOLLI 2MG è un antipropulsivo, indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute.\n\u003ch2\u003eCosa contiene IMODIUM?\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eLoperamide cloridrato\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eCapsule rigide 2 mg: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia e' costituita da: eritrosina (E 127);indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eCompresse orosolubili 2 mg:gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eCapsule molli 2 mg: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula e' costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD\u0026amp; C blue n. 1.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\nIl farmaco non va usato in caso di:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ebambini al di sotto dei 6 anni;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003egravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003enon impiegare il farmaco come terapia primaria: nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ein pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ein pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campilobacter;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ein generale, l'uso della loperamide è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\n\nDi seguito vengono elencate le ADR che sono state riportate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica), in adulti e in bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse e' definita mediante la seguente convenzione: molto comune (1\/10); comune (1\/100 fino a \u0026lt;1\/10); non comune (1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); raro (1\/10.000 fino a \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\n\nReazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di eta' 12 anni.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso. Comune: cefalea (diarrea acuta), capogiri (diarrea acuta); non comune: cefalea (diarrea cronica), capogiri (diarrea cronica).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: stitichezza, nausea, flatulenza (diarrea acuta e cronica); non comune: dolore addominale, malessere addominale, bocca secca (diarrea acuta e cronica), dolore nella parte superiore dell'addome, vomito (diarrea acuta), dispepsia (diarrea cronica); raro: distensione addominale (diarrea acuta).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologia della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzione cutanea (diarrea acuta).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nReazioni avverse riportate nell'esperienza post-marketing con la loperamide.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eHCl: la determinazione delle reazioni avverse tramite l'esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bambini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indicazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adulti e bambini).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nReazioni avverse riportate con l'uso di loperamide HCl nell'esperienza post-marketing in adulti e bambini (Diarrea acuta + Diarrea cronica).\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eDisordini del sistema immunitario: reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDisturbi del sistema nervoso: sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie dell'occhio: miosi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico),glossodinia.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nPopolazione pediatrica: la sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è risultato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su.\n\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\nAdulti: la dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).\n\nBambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni: la dose iniziale e' di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate(molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l'uso di lopeamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati.\n\nAnziani: non è necessario un aggiustamento della dose.\n\nCompromissione della funzionalità renale: non e' necessario un aggiustamento della dose.\n\nCompromissione della funzionalità epatica: nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio.\n\n\u003cstrong\u003eModo di somministrazione.\u003c\/strong\u003e\n\nCapsule rigide capsule molli: assumere per bocca con un po' d'acqua.\n\nCompresse orosolubili 2 mg: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l'uso di acqua.\n\nNon usare per più di 2 giorni.\n\nInterrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.\n\nNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore.\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\nConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità; conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25gradi C.\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\nIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo.\n\nNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto.\n\nNei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.\n\nSebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell'intenso metabolismo di primo passaggio.\n\nIl farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovra dosaggio con tossicità a carico del SNC.\n\nI pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell'ileo interrompere immediatamente il trattamento.\n\nPopolazione pediatrica: nei bambini tra i 6 e i 12 anni, il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. I dati disponibili riguardanti l'uso di lopeamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati. Le capsule rigide contengono lattosio.\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\nDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte.\n\nLa rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P,quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta.\n\nLa somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l'itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte.\n\nLa combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test).\n\nLa somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.\n\nIl trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale.\n\nSi sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450.\n\nLe sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l'effetto del farmaco.\n\nFarmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l'effetto del medicinale.\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\nLa somministrazione del prodotto è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento.\n\nLe donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\nUna confezione di IMODIUM contiene 12 capsule molli da 2mg.\n\n\u003ca href=\"https:\/\/www.jnj.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"\u003eVai al sito del produttore.\u003c\/a\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165331681581,"sku":"023673104","price":14.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_antidiarroico_12_capsule_molli_2mg_023673104_Z.jpg?v=1781863700"},{"product_id":"imodium-12-capsule-2mg","title":"Imodium 12 capsule 2mg","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIMODIUM 2 MG\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUna capsula rigida contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una compressa orosolubile contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una capsula molle contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: \u003c\/u\u003e IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio 127 mg. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: ogni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l’aroma menta contiene tracce di solfiti. IMODIUM 2 mg capsule molli: ogni capsula molle contiene 115,31 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule rigide\u003c\/u\u003e: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia è costituita da: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg compresse orosolubili\u003c\/u\u003e: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule molli\u003c\/u\u003e: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula è costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD\u0026amp;C blue n. 1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Bambini al di sotto dei 6 anni; Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6 “Gravidanza e allattamento”). IMODIUM non deve essere impiegato come terapia primaria: • nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; • in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro; • in pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campylobacter. In generale, l’uso della loperamide HCl è controindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione della peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003ci\u003ePosologia \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cb\u003eBambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3)\u003c\/b\u003e La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. \u003cb\u003eCompromissione della funzionalità renale\u003c\/b\u003e Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. \u003cb\u003eCompromissione della funzionalità epatica\u003c\/b\u003e Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). \u003cu\u003eModo di somministrazione \u003c\/u\u003e IMODIUM 2 mg capsule rigide\/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po’ d’acqua. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua. \u003cb\u003e \u003cu\u003eAttenzione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e: Non usare per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto. Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi. Sebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell’intenso metabolismo di primo passaggio. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovradosaggio con tossicità a carico del SNC. I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell’ileo interrompere immediatamente il trattamento. Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze (vedere paragrafo 4.9). Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale (vedere paragrafo 4.9). Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. È opportuno che i pazienti non superino la dose raccomandata e\/o non protraggano la durata della terapia. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/u\u003e Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, IMODIUM deve essere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico. I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). \u003cb\u003e \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg capsule rigide contiene\u003c\/u\u003e \u003ci\u003elattosio\u003c\/i\u003e. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. \u003cu\u003eIMODIUM 2 mg compresse orosolubili contiene\u003c\/u\u003e: • tracce di \u003ci\u003esolfiti\u003c\/i\u003e. I solfiti raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; • 0,750 mg di \u003ci\u003easpartame\u003c\/i\u003e per singola dose che è equivalente a 0,011 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 0,038 mg\/kg per un bambino di 20 kg\u003ci\u003e.\u003c\/i\u003e L’aspartame viene idrolizzato nel tratto gastrointestinale quando assunto oralmente. Uno dei maggiori prodotti della sua idrolisi è la fenilalanina. Non sono disponibili dati clinici e non clinici per valutare l’uso di aspartame in neonati di età inferiore alle 12 settimane; • meno di 1 mmol (23 mg) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e per singola dose. Può dunque essere considerato essenzialmente privo di sodio; • 0,00066 mg di alcol benzilico per singola compressa. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. È possibile che l’accumulo di grandi quantità di alcol benzilico possa causare acidosi metabolica; utilizzare con cautela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale; • 0,00003 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa. La quantità in etanolo di questo medicinale è equivalente a meno di 0,00000075 ml di birra o 0,0000003 di vino. Questo medicinale contiene una quantità di etanolo tale da non produrre effetti rilevanti. IMODIUM 2 mg capsule molli contiene: • 115,31 mg di glicole propilenico. 115,31 mg di \u003ci\u003eglicole propilenico\u003c\/i\u003e per singola dose, equivalente a 1,65 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 5,77 mg\/kg per un bambino di 20kg; • meno di 1 mmol (23 mg) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e per singola dose. Può dunque essere considerato essenzialmente privo di sodio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 34 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di IMODIUM. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di IMODIUM.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003e \u003cem\u003eAdulti e bambini di età ≥ 12 anni\u003c\/em\u003e \u003c\/u\u003e \u003cem\u003e \u003cu\u003eReazioni avverse segnalate negli studi clinici con la loperamide HCl\u003c\/u\u003e \u003c\/em\u003e La sicurezza di Loperamide HCl è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente segnalate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente segnalate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capogiro (1,2%). La tabella 1 mostra le ADR che sono state segnalate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 e in Tabella 2 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100 fino a \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); Raro (≥1\/10.000 fino a \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni avverse segnalate con l’uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003eIndicazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDiarrea acuta\u003c\/b\u003e (N=2755)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDiarrea cronica (\u003c\/b\u003eN=321)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Capogiro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Stipsi, Nausea, Flatulenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolore addominale, Malessere addominale, Bocca secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolore nella parte superiore dell'addome, Vomito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Distensione addominale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003e \u003ci\u003eReazioni avverse segnalate nell’esperienza post-marketing con la loperamide HCl \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e La determinazione delle reazioni avverse tramite l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingue le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bambini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle indicazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adulti e bambini). Le reazioni avverse osservate durante l’esperienza post-marketing per la loperamide HCl sono elencate di seguito in Tabella 2 secondo la Classificazione Organo Sistemica, utilizzando la terminologia MedDRA. \u003cb\u003eTabella 2: Reazioni avverse segnalate con l’uso di loperamide HCl nell’esperienza post-marketing in adulti e bambini\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIndicazioneDiarrea acuta + Diarrea cronica\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisordini del sistemaimmunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e miosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico), glossodinia, pancreatite acuta (frequenza non nota)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e ritenzione urinaria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e affaticamento\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e La sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è risultato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa .\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di sovradosaggio (assoluto, per assunzione accidentale di dosi eccessive o relativo, per accumulo nel sangue di farmaco non metabolizzato, pur somministrato alle dosi corrette), incluso un sovradosaggio relativo da disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del SNC (torpore, movimenti scoordinati, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), occlusione intestinale e ritenzione urinaria. In pazienti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide sono stati osservati eventi cardiaci quali prolungamento dell’intervallo QT e del complesso QRS, torsione di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati anche casi fatali. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. I bambini sono più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da IMODIUM. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché un’ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni, può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di sovradosaggio, deve essere avviato il monitoraggio ECG per il prolungamento dell’intervallo QT. \u003cu\u003eMisure urgenti\u003c\/u\u003e: se compaiono sintomi da sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto; somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella dell’antidoto. Il paziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento della depressione del sistema nervoso centrale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa somministrazione di IMODIUM è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.\u003c\/p\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165331976493,"sku":"023673128","price":10.81,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_12_capsule_2mg_023673128_4.jpg?v=1781863707"},{"product_id":"imodium-8-capsule-2mg","title":"Imodium 8 capsule 2mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nIMODIUM 2 MG \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAntipropulsivi. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUna capsula rigida contiene il principio attivo: loperamide cloridrato 2 mg.\u003cbr\u003e\nUna compressa orosolubile contiene il principio attivo: loperam ide cloridrato 2 mg.\u003cbr\u003e\nUna capsula molle contiene il principio attivo: l operamide cloridrato 2 mg.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg c apsule rigide: lattosio 127 mg.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg compresse orosolubili: og ni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l'aroma menta cont iene tracce di solfiti.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg capsule molli: ogni capsula molle contiene 115,31 mg di glicole propilenico.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degl i eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nImodium mg capsule rigide: lattosio, amido di mais, talco, magnesio st earato.\u003cbr\u003e\nUna capsula rigida verde-grigia e' costituita da: eritrosina ( E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg compress e orosolubili: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bica rbonato.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg capsule molli: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata.\u003cbr\u003e\nUna capsula e' costituita da: gela tina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD\u0026amp;C blue n.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nImodium e' indicato per il trattamento sintomatico delle diarree acute . \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1; bambini al di sotto dei 6 anni; Gravidan za e allattamento (vedere sezione 4.6 \"Gravidanza e allattamento\").\u003cbr\u003e\nIm odium non deve essere impiegato come terapia primaria: nella dissenter ia acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre a lta; in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa d ovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro; in pazienti con enteroc oliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shi gella e Campylobacter.\u003cbr\u003e\nIn generale, l'uso della loperamide HCl e' cont roindicato in tutti i casi in cui deve essere avviata una inibizione d ella peristalsi a causa del possibile rischio di conseguenze significa tive quali ileo, megacolon e megacolon tossico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nAdulti: la dose iniziale e' di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg).\u003cbr\u003e\nProseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera e' di 8 capsu le o compresse al giorno (16 mg).\u003cbr\u003e\nPopolazioni speciali.\u003cbr\u003e\nBambini di eta ' compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3): la dose inizial e e' di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile ( 2 mg).\u003cbr\u003e\nProseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), d opo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).\u003cbr\u003e\nLa do se massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al pe so corporeo (3 capsule o compresse\/20 Kg), ma non deve superare il mas simo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).\u003cbr\u003e\nI dati disponibili ri guardanti l'uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni d i eta' sono limitati (vedere paragrafo 4.8 \"Effetti indesiderati\").\u003cbr\u003e\nAn ziani: negli anziani non e' necessario un aggiustamento della dose.\u003cbr\u003e\nCo mpromissione della funzionalita' renale: nei pazienti con compromissio ne della funzionalita' renale non e' necessario un aggiustamento della dose.\u003cbr\u003e\nCompromissione della funzionalita' epatica: nonostante non sian o disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi paz ienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere parag rafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego\").\u003cbr\u003e\nModo di sommi nistrazione.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg capsule rigide\/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po' d'acqua.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg compresse orosolubili: lasc iare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la comp ressa verra' dissolta rapidamente dalla saliva.\u003cbr\u003e\nNon richiede l'uso di acqua.\u003cbr\u003e\nAttenzione: non usare per piu' di 2 giorni.\u003cbr\u003e\nInterrompere in ogn i caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si han no piu' movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza.\u003cbr\u003e\nNeg li episodi di diarrea acuta la loperamide HCl e' generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore.\u003cbr\u003e\nTrascorso questo periodo senza r isultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il med ico. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nIl trattamento della diarrea con la loperamide HCl e' soltanto sintoma tico.\u003cbr\u003e\nPertanto, ove possibile, e' opportuno intervenire anche sulle ca use del disturbo.\u003cbr\u003e\nNegli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl e' generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso q uesto periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessita' di rec arsi dal medico per un consulto.\u003cbr\u003e\nNei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, puo' verificarsi una importante perdita di liquidi ed el ettroliti.\u003cbr\u003e\nIn tali casi puo' essere molto importante reintegrare appro priatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.\u003cbr\u003e\nSebbene non siano disp onibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epa tica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi p azienti a causa dell'intenso metabolismo di primo passaggio.\u003cbr\u003e\nIl farmac o deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto puo' portare a un relativo sovradosaggio con tossicita' a c arico del SNC.\u003cbr\u003e\nI pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide H Cl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di diste nsione addominale.\u003cbr\u003e\nIn questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati i solati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di mega colon tossico.\u003cbr\u003e\nQualora si manifestassero stipsi oppure distensione add ominale o dell'ileo interrompere immediatamente il trattamento.\u003cbr\u003e\nSono s tati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata c ome sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sost anze (vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003e\nSono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio.\u003cbr\u003e\nAlcuni casi hanno avuto esito fatale ( vedere paragrafo 4.9).\u003cbr\u003e\nIl sovradosaggio puo' rendere manifesta la pres enza della sindrome di Brugada.\u003cbr\u003e\nE' opportuno che i pazienti non superi no la dose raccomandata e\/o non protraggano la durata della terapia.\u003cbr\u003e\nP opolazione pediatrica: nei bambini tra i 6 e i 12 anni, Imodium deve e ssere utilizzato esclusivamente sotto controllo medico.\u003cbr\u003e\nI dati disponi bili riguardanti l'uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di eta' sono limitati (vedere paragrafo 4.8 \"Effetti indesiderat i\").\u003cbr\u003e\nInformazioni importanti su alcuni eccipienti: Imodium 2 mg capsul e rigide contiene lattosio.\u003cbr\u003e\nI pazienti affetti da rari problemi eredit ari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo med icinale.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg compresse orosolubili contiene: tracce di solfit i.\u003cbr\u003e\nI solfiti raramente possono causare gravi reazioni di ipersensibili ta' e broncospasmo; 0,750 mg di aspartame per singola dose che e' equi valente a 0,011 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 0,038 mg\/kg per un ba mbino di 20 kg.\u003cbr\u003e\nL'aspartame viene idrolizzato nel tratto gastrointesti nale quando assunto oralmente.\u003cbr\u003e\nUno dei maggiori prodotti della sua idr olisi e' la fenilalanina.\u003cbr\u003e\nNon sono disponibili dati clinici e non clin ici per valutare l'uso di aspartame in neonati di eta' inferiore alle 12 settimane; meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per singola dose.\u003cbr\u003e\nPuo' d unque essere considerato essenzialmente privo di sodio; 0,00066 mg di alcol benzilico per singola compressa.\u003cbr\u003e\nL'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\nE' possibile che l'accumulo di grandi quantita' d i alcol benzilico possa causare acidosi metabolica; utilizzare con cau tela e solo se necessario, specialmente in pazienti con insufficienza epatica o renale; 0,00003 mg di alcol (etanolo) in ogni compressa.\u003cbr\u003e\nLa quantita' in etanolo di questo medicinale e' equivalente a meno di 0,0 0000075 ml di birra o 0,0000003 di vino.\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale contiene un a quantita' di etanolo tale da non produrre effetti rilevanti.\u003cbr\u003e\nImodium 2 mg capsule molli contiene: 115,31 mg di glicole propilenico.\u003cbr\u003e\n115,31 mg di glicole propilenico per singola dose, equivalente a 1,65 mg\/kg per un adulto di 70 kg e a 5,77 mg\/kg per un bambino di 20kg; meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per singola dose.\u003cbr\u003e\nPuo' dunque essere considera to essenzialmente privo di sodio. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide e' un su bstrato della glicoproteina P.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante di lop eramide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plas matici della loperamide da 2 a 3 volte.\u003cbr\u003e\nLa rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide e' somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) e' sconosciuta.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione con comitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l'itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aume nto dei livelli plasmatici della loperamide di 34 volte.\u003cbr\u003e\nNello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte.\u003cbr\u003e\nLa combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livell o plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizion e plasmatica totale di 13 volte.\u003cbr\u003e\nQuesti incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai tes t psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Subst itution Test).\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante di loperamide (in sing ola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glico proteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della lopera mide di 5 volte.\u003cbr\u003e\nQuesto aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.\u003cbr\u003e\nIl trattame nto concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento de lle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilita' gastrointestinale.\u003cbr\u003e\nSi sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450.\u003cbr\u003e\nL e sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminu ire l'effetto di Imodium.\u003cbr\u003e\nFarmaci con proprieta' farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la perista lsi intestinale (per es.\u003cbr\u003e\nanticolinergici), possono aumentare l'effetto di Imodium. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nAdulti e bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni Reazioni avverse segnalate negli s tudi clinici con la loperamide HCl La sicurezza di Loperamide HCl e' s tata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di eta' \u0026gt;=12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea.\u003cbr\u003e\nDi questi , in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321).\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse al farmaco (ADR) piu' comunemente segnalate (vale a dire con un'incidenza \u0026gt;=1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i se guenti: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1 %).\u003cbr\u003e\nNegli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le A DR piu' comunemente segnalate (vale a dire \u0026gt;=1% di incidenza) sono sta te le seguenti: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capo giro (1,2%).\u003cbr\u003e\nL'elenco seguente mostra le ADR che sono state segnalate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea ac uta o cronica) in adulti e in bambini di eta' \u0026gt;= 12 anni.\u003cbr\u003e\nLa frequenza delle reazioni avverse presentate in seguito e' definita mediante la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100 fino a \u0026lt;1 \/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000 fino a \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000 fino a \u0026lt;1 \/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' esser e definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003e\nReazioni avverse segnalat e con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambi ni di eta' \u0026gt;= 12 anni.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003e\nCefalea.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: comune; diarrea cronica: non comune.\u003cbr\u003e\nCapogiro.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: non comune; diarrea cronica: comune.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003e\nStip si, nausea, flatulenza.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: comune; diarrea cronica: comune .\u003cbr\u003e\nDolore addominale, malessere addominale, bocca secca.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: non comune; diarrea cronica: non comune.\u003cbr\u003e\nDolore nella parte superiore dell'addome, vomito.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: non comune.\u003cbr\u003e\nDispepsia.\u003cbr\u003e\nDiarrea cr onica: non comune.\u003cbr\u003e\nDistensione addominale.\u003cbr\u003e\nDiarrea acuta: raro.\u003cbr\u003e\nPatolo gia della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003e\nEruzione cutanea.\u003cbr\u003e\nDiarrea a cuta: non comune.\u003cbr\u003e\nReazioni avverse segnalate nell'esperienza post-mark eting con la loperamide HCl: la determinazione delle reazioni avverse tramite l'esperienza post-marketing per la loperamide HCl non distingu e le indicazioni diarrea acuta e cronica o le popolazioni adulti e bam bini; i dati raccolti rappresentano pertanto la combinazione delle ind icazioni (diarrea acuta e cronica) e delle popolazioni in oggetto (adu lti e bambini).\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse osservate durante l'esperienza pos t-marketing per la loperamide HCl sono elencate di seguito secondo la Classificazione Organo Sistemica, utilizzando la terminologia MedDRA.\u003cbr\u003e\nReazioni avverse segnalate con l'uso di loperamide HCl nell'esperienza post-marketing in adulti e bambini.\u003cbr\u003e\nDisordini del sistema immunitario : reazione di ipersensibilita', reazione anafilattica (incluso shock a nafilattico), reazione anafilattoide.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema nervoso: so nnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di cosc ienza, ipertonia, disturbi della coordinazione.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'occhio: miosi.\u003cbr\u003e\nPatologie gastrointestinali: ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico), glossodinia, pancreatite acuta (frequenza non nota).\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo : eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens- Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, pru rito.\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003e\nPatologie sist emiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticame nto.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: la sicurezza di loperamide HCl e' stata v alutata in 607 pazienti di eta' compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta.\u003cbr\u003e\nIn linea generale, il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti e' risultato simile a quello osservato negli studi clinici con lopera mide HCl utilizzata in soggetti adulti e ragazzi dai 12 anni in su.\u003cbr\u003e\nSe gnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reaz ioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medi cinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarm aco.gov.it\/content\/come-segnalare-unasospe tta-reazione-avversa. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nLa somministrazione di Imodium e' controindicata durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003e\nLe donne in gravidanza o che stanno allattando al s eno devono quindi essere avvisate della necessita' di consultare il me dico per il trattamento piu' appropriato. \u003c\/p\u003e","brand":"IMODIUM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165357764909,"sku":"038396040","price":9.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/imodium_8_capsule_2mg_038396040.jpg?v=1781864106"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/Imodium.jpg?v=1781263809","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/imodium.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}