{"title":"FLECTOR","description":"\u003ch2\u003eFlector (diclofenac) cerotti medicati, capsule molli, gel e bustine\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFlector è una linea di medicinali a base di \u003cstrong\u003eDiclofenac\u003c\/strong\u003e appartenente al gruppo terapeutico degli \u003cstrong\u003eantinfiammatori \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eantireumatici\u003c\/strong\u003e. È commercializzato in Italia da IBSA Farmaceutici Italia S.r.l. sotto forma di cerotti medicati, capsule molli, gel e bustine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo Flector e Flector Dolore\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlector\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eFlector Dolore\u003c\/strong\u003e contengono un sale di diclofenac, \u003cstrong\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina\u003c\/strong\u003e, noto farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) dotato di attività antiflogistica, analgesica e antipiretica, il cui meccanismo di azione si esplica attraverso l’inibizione della sintesi delle prostaglandine mediante il blocco non selettivo di entrambi gli isoenzimi COX-1 e COX-2, legati al metabolismo dell’acido arachidonico. Il Diclofenac sale di idrossietilpirrolidina, come tutti i Sali, una volta disciolto in acqua si dissocia ionizzandosi e pertanto anche con questo sale il principio attivo è sempre disponibile come ione. La solubilità in acqua del nuovo sale è molto più elevata (sempre \u0026gt; 25%) di quella del sale sodico, il che consente di accelerare il tempo di permanenza del principio attivo nell’apparato gastroenterico e di renderlo più precocemente disponibile per esplicare la propria azione farmacologica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo FlectorGo e FlectorMed\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlectorGo\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eFlectorMed \u003c\/strong\u003econtengono \u003cstrong\u003eDiclofenac epolamina\u003c\/strong\u003e, un sale di diclofenac, formato dalla combinazione di diclofenac acido con un'ammina terziaria N-(2-idrossietil)-pirrolidina. È un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che inibisce la sintesi delle prostaglandine, bloccando gli isoenzimi COX-1 e COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipio attivo Flector Artro\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFlector Artro\u003c\/strong\u003e contiene \u003cstrong\u003eDiclofenac\u003c\/strong\u003e: un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) derivato dell'acido fenilacetico appartenente al gruppo di composti dell’acido carbossilico arilico. Sotto forma di gel svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eProdotti Flector\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlector Cerotti Medicati 180 mg Dolori Articolari 5 cerotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlector Cerotti Medicati 180 mg Dolori Articolari 10 cerotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlector Cerotti Medicati 180 mg Dolori Articolari 15 cerotti\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eFlector Cerotti Medicati con Tecnologia Hydro Gel, ad azione rapida e mirata per combattere il mal di schiena. Sono cerotti ad azione analgesica e antinfiammatoria per uso cutaneo che si applicano sulla pelle e rilasciano in maniera costante definite quantità di principio attivo fino a 12 ore. Flector Cerotti Medicati è disponibile in confezione da 5, 10 e 15 cerotti.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlectorArtro 1% Gel Dolore Articolare e Muscolare 100 g\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eFlectorArtro 1% Gel è un medicinale per uso cutaneo. Grazie all’esclusiva formulazione con nanotecnologie che favoriscono l’assorbimento del principio attivo, FlectorArtro gel agisce su dolore e infiammazione. Non unge e non macchia. Confezionato in flacone a pressione da 100 g, per un’adeguata conservazione del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlectorgo 12,5 mg Antidolorifico 10 capsule molli\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFectorgo 25 mg Antidolorifico 10 capsule molli\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eFlectorgo sono capsule molli che contengono il principio attivo già in soluzione liquida, questo permette un più veloce assorbimento e una più rapida azione analgesica e antinfiammatorio del principio attivo contro il dolore. Flectorgo è utile per il trattamento di dolori reumatici e muscolari, mal di schiena, ma anche di dolore di varia origine e natura da lieve a moderato (mal di denti, mal di testa e dolori mestruali). Flectorgo è disponibile nei dosaggi da 12,5 mg e 25 mg in confezione da 10 capsule molli.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlectormed 140 mg Dolori Articolari 7 cerotti medicati\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eFlectormed è un medicinale indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 16 anni. Va utilizzato per il trattamento sintomatico locale e a breve termine di stati dolorosi non gravi che colpiscono articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. È presente in confezione da 7 cerotti medicati. Uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlector Dolore 25mg Granulato per Soluzione Orale 20 bustine\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cstrong\u003eFlector Dolore 25mg Granulato per Soluzione Orale 10 bustine\u003c\/strong\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eFlector Dolore è un granulato per soluzione orale utile in caso di mal di schiena, dolori articolari e muscolari e dolori di varia origine come mal di testa, mal di denti e dolori mestruali. Si dissolve facilmente in acqua e, grazie all’elevata solubilità del sale di epolamina, consente un rapido assorbimento di Diclofenac, favorendo una rapida azione analgesica e antinfiammatoria del principio attivo. Flector Dolore è disponibile in confezione da 10 bustine e nel formato convenienza da 20 bustine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI medicinali della linea Flector sono facilmente acquistabili su DocPeter, scopri subito il prodotto più adatto a te!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"flectorgo-20-capsule-molli-12-5-mg","title":"Flectorgo 12,5 mg Diclofenac Antidolorifico 20 Capsule Molli","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. Per capsule da 25 mg. Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eContenuto della capsula: Macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata. Capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex sodio idrossido.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastrica o intestinale attiva, sanguinamento o perforazione. Alterazioni di origine sconosciuta dell'emopoiesi. Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a una terapia precedente con FANS. Storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertato). Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale.Ultimo trimestre di gravidanza. Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave. Come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acidoacetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, orticaria o rinite acuta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Per le capsule da 12,5 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono iniziarecon 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore. Per le capsule da 25 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsulamolle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumerepiu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico)nell'arco di 24 ore. Il farmaco deve essere assunto per un breve periodo di tempo. La durata del trattamento deve essere di 3 giorni. Se isintomi persistono o peggiorano, consultare un medico. Popolazione pediatrica. L'uso del farmaco non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani. Non e' necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. In considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione. Danno renale. Diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave. Non e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con danno renale da lieve a moderato. Compromissione epatica. Diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave. Non e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' epatica da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Modo di somministrazione. Le capsule molli devono essere deglutite intere con un sorso d'acqua. La velocita' di assorbimento di diclofenac e' ridotta quando il farmaco e' assunto con ilcibo. Si raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli duranteo immediatamente dopo i pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Evitare l'uso concomitante con altri FANS a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e della possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi. Cautela negli anziani, in particolare si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo.Con diclofenac, in casi rari, si possono verificarsi reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche senza una precedente esposizione al medicinale. Il diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche. Durante il trattamento con diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hanno in genere conseguenze piu' gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento o ulcerazione gastrointestinali, interrompere il medicinale. Obbligatoria con diclofenac una stretta sorveglianza medica e particolare cautela nel prescriverlo a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali. Il rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera,soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perforazione gastrointestinali che possono essere fatali. Per ridurre il rischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, enegli anziani, iniziare e mantenere il trattamento con la minima doseefficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante dimedicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale. Pazienti constoria di tossicita' GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale. Cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Esercitare una stretta sorveglianza medica anche con colite ulcerosa o morbo di Crohn poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Necessaria stretta sorveglianza medica con diclofenac in pazientiaffetti da insufficienza epatica, in quanto la loro condizione puo' essere esacerbata. Con diclofenac, possono aumentare i valori di uno opiu' enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac, effettuare regolari controlli della funzionalita' epatica. Se i parametri anormali della funzionalita' epatica persistono o peggiorano, se sisviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se siverificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici. Particolare cautela nei pazienti con porfiria epatica,in quanto potrebbe scatenare un attacco. Poiche' sono stati riportatiritenzione di fluidi ed edema,  particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali chepossano influire significativamente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalita' renale. L'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizionipre-trattamento. Riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali. Nelle prime fasi i pazienti sembrano essere apiu' alto rischio per queste reazioni; l'insorgenza della reazione siverifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese. Interrompere farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa oqualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico e disturbi misti del tessuto connettivo puo' esistere un maggior rischio di meningite asettica. Necessarie un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un lieve aumento delrischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio per gli eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si deve usare la minima dose giornaliera efficace per la minima durata possibile. La risposta alla terapia e la necessita' del miglioramento deisintomi devono essere rivalutate periodicamente. In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria, sono piu' frequenti che in altri pazienti. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria. Come altri farmaci che inibiscono l'attivita' della prostaglandina sintetasi, diclofenac epolamina e altri FANS possono precipitare il broncospasmo, se somministrati a pazienti che nesoffrono o con anamnesi pregressa di asma bronchiale. Effetti ematologici. Il farmaco e' destinato all'uso a breve termine. Durante il trattamento prolungato con diclofenac si raccomanda il monitoraggio dellaconta ematica. Come altri FANS, diclofenac puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. I pazienti con difetti dell'emostasi, diatesi emorragica o anomalie ematologiche devono essere attentamente monitorati. Altre informazioni. Il farmaco contiene sorbitolo. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devonoassumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme farmaceutiche di diclofenac. Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomitante di questo farmaco e digossina, fenitoina o litio puo' aumentarela concentrazione di questi medicinali nel sangue. E' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. Si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. Diureticie agenti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o antipertensivi (ad es. beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) puo' causareuna riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, l'associazione deve essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolarenegli anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arteriosa. I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopol'inizio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica, in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior rischio di nefrotossicita'. Il trattamento concomitante con farmacirisparmiatori di potassio puo' essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere monitorato di frequente. Altri FANS compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomitante di diclofenace altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumentare la frequenzadi effetti indesiderati gastrointestinali quali ulcere o sanguinamentogastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene indagini cliniche non sembrino indicare che diclofenac influisca sull'azionedegli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio diemorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Antidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' essere somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l'effetto clinico. Sono stati tuttavia segnalati casi isolati dieffetti ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni del dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello diglucosio ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante. Metotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo. Si raccomanda cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministratimeno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche'le concentrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanza possono aumentare. Tacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroidei (come diclofenac) possono aumentare la tossicita' renale di tacrolimus. Ciclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefrotossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandine renali. Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferioririspetto a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattaticon ciclosporina. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casiisolati di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante di chinoloni e FANS. Colestipolo e colestiramina: questi farmacipossono indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac. Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. Glicosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopola somministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effetto. Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando siprescrive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9(quali probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinare un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabolismo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati riguardano il tratto gastrointestinale. Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazioneo sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani Le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Elenco delle reazioni avverse.Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemia (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresiipotensione e shock) edema angioneurotico (compreso edema della faccia). Disturbi psichiatrici. Molto raro: Disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro:parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansia, tremori,meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; Molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico. Patologie vascolari. Molto raro: Ipertensione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro:asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale,flatulenza, anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn),costipazione, stomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite; non nota: colite ischemica. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzionecutanea, prurito; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica. Patologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria,proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' determinare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I datidegli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso diun inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dellagravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stata segnalata unamaggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se diclofenac e' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondotrimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibilee la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesidelle prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e a disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse, nonche' all'inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, il farmaco e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte materno. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. Come per altri FANS, l'uso didiclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170168109,"sku":"044608026","price":6.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flectorgo_dolori_articolari_e_muscolari_20_capsule_molli_044608026_D.jpg?v=1781859624"},{"product_id":"flectorgo-20-capsule-molli-25-mg","title":"Flectorgo 25 mg Diclofenac Antidolorifico 20 Capsule Molli","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. Per capsule da 25 mg. Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eContenuto della capsula: Macrogol 600, glicerolo anidro, acqua purificata. Capsula: gelatina, glicerolo anidro, sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), acqua purificata, idrossipropilbetadex sodio idrossido.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico a breve termine di: dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcera gastrica o intestinale attiva, sanguinamento o perforazione. Alterazioni di origine sconosciuta dell'emopoiesi. Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a una terapia precedente con FANS. Storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertato). Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale.Ultimo trimestre di gravidanza. Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave. Come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac e' controindicato inoltre nei pazienti nei quali l'acidoacetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, orticaria o rinite acuta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Per le capsule da 12,5 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono iniziarecon 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere piu' di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell'arco di 24 ore. Per le capsule da 25 mg. Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di eta' superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsulamolle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumerepiu' di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico)nell'arco di 24 ore. Il farmaco deve essere assunto per un breve periodo di tempo. La durata del trattamento deve essere di 3 giorni. Se isintomi persistono o peggiorano, consultare un medico. Popolazione pediatrica. L'uso del farmaco non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani. Non e' necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. In considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione. Danno renale. Diclofenac e' controindicato nei pazienti con danno renale grave. Non e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' renale ridotta da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con danno renale da lieve a moderato. Compromissione epatica. Diclofenac e' controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave. Non e' necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalita' epatica da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Modo di somministrazione. Le capsule molli devono essere deglutite intere con un sorso d'acqua. La velocita' di assorbimento di diclofenac e' ridotta quando il farmaco e' assunto con ilcibo. Si raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli duranteo immediatamente dopo i pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Evitare l'uso concomitante con altri FANS a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e della possibilita' di effetti indesiderati aggiuntivi. Cautela negli anziani, in particolare si raccomanda l'utilizzo della minima dose efficace nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo.Con diclofenac, in casi rari, si possono verificarsi reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche senza una precedente esposizione al medicinale. Il diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche. Durante il trattamento con diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hanno in genere conseguenze piu' gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento o ulcerazione gastrointestinali, interrompere il medicinale. Obbligatoria con diclofenac una stretta sorveglianza medica e particolare cautela nel prescriverlo a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali o con una storia indicativa di ulcerazioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali. Il rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera,soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perforazione gastrointestinali che possono essere fatali. Per ridurre il rischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, enegli anziani, iniziare e mantenere il trattamento con la minima doseefficace. Considerare l'uso concomitante di agenti protettori per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante dimedicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale. Pazienti constoria di tossicita' GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale. Cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Esercitare una stretta sorveglianza medica anche con colite ulcerosa o morbo di Crohn poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Necessaria stretta sorveglianza medica con diclofenac in pazientiaffetti da insufficienza epatica, in quanto la loro condizione puo' essere esacerbata. Con diclofenac, possono aumentare i valori di uno opiu' enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac, effettuare regolari controlli della funzionalita' epatica. Se i parametri anormali della funzionalita' epatica persistono o peggiorano, se sisviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se siverificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento con diclofenac. Un'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici. Particolare cautela nei pazienti con porfiria epatica,in quanto potrebbe scatenare un attacco. Poiche' sono stati riportatiritenzione di fluidi ed edema,  particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali chepossano influire significativamente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalita' renale. L'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizionipre-trattamento. Riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali. Nelle prime fasi i pazienti sembrano essere apiu' alto rischio per queste reazioni; l'insorgenza della reazione siverifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese. Interrompere farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa oqualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico e disturbi misti del tessuto connettivo puo' esistere un maggior rischio di meningite asettica. Necessarie un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un lieve aumento delrischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio per gli eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si deve usare la minima dose giornaliera efficace per la minima durata possibile. La risposta alla terapia e la necessita' del miglioramento deisintomi devono essere rivalutate periodicamente. In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio, reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma, edema di Quincke o orticaria, sono piu' frequenti che in altri pazienti. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti. Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria. Come altri farmaci che inibiscono l'attivita' della prostaglandina sintetasi, diclofenac epolamina e altri FANS possono precipitare il broncospasmo, se somministrati a pazienti che nesoffrono o con anamnesi pregressa di asma bronchiale. Effetti ematologici. Il farmaco e' destinato all'uso a breve termine. Durante il trattamento prolungato con diclofenac si raccomanda il monitoraggio dellaconta ematica. Come altri FANS, diclofenac puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. I pazienti con difetti dell'emostasi, diatesi emorragica o anomalie ematologiche devono essere attentamente monitorati. Altre informazioni. Il farmaco contiene sorbitolo. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devonoassumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme farmaceutiche di diclofenac. Digossina, fenitoina, litio: l'uso concomitante di questo farmaco e digossina, fenitoina o litio puo' aumentarela concentrazione di questi medicinali nel sangue. E' necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. Si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. Diureticie agenti antipertensivi: come per altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o antipertensivi (ad es. beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina [ACE]) puo' causareuna riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, l'associazione deve essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolarenegli anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arteriosa. I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopol'inizio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica, in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior rischio di nefrotossicita'. Il trattamento concomitante con farmacirisparmiatori di potassio puo' essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere monitorato di frequente. Altri FANS compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomitante di diclofenace altri FANS sistemici o corticosteroidi puo' aumentare la frequenzadi effetti indesiderati gastrointestinali quali ulcere o sanguinamentogastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiche' la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene indagini cliniche non sembrino indicare che diclofenac influisca sull'azionedegli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio diemorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Antidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac puo' essere somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l'effetto clinico. Sono stati tuttavia segnalati casi isolati dieffetti ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni del dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello diglucosio ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante. Metotressato: diclofenac puo' inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando cosi' i livelli di quest'ultimo. Si raccomanda cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministratimeno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiche'le concentrazioni ematiche di metotressato e la tossicita' di questa sostanza possono aumentare. Tacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroidei (come diclofenac) possono aumentare la tossicita' renale di tacrolimus. Ciclosporina: diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefrotossicita' della ciclosporina a causa dell'effetto sulle prostaglandine renali. Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferioririspetto a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattaticon ciclosporina. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casiisolati di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all'uso concomitante di chinoloni e FANS. Colestipolo e colestiramina: questi farmacipossono indurre un ritardo o una diminuzione dell'assorbimento di diclofenac. Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. Glicosidi cardiaci: l'uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti puo' esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopola somministrazione di mifepristone perche' questi possono ridurne l'effetto. Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando siprescrive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9(quali probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinare un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell'esposizione a diclofenac, a causa dell'inibizione del suo metabolismo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati riguardano il tratto gastrointestinale. Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazioneo sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani Le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, le piu' frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili. Elenco delle reazioni avverse.Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemia (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresiipotensione e shock) edema angioneurotico (compreso edema della faccia). Disturbi psichiatrici. Molto raro: Disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro:parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansia, tremori,meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; Molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. Molto raro: palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico. Patologie vascolari. Molto raro: Ipertensione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro:asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale,flatulenza, anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione); molto raro: colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di crohn),costipazione, stomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite; non nota: colite ischemica. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero; molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzionecutanea, prurito; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica. Patologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria,proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' determinare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I datidegli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso diun inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dellagravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino a un massimo dell'1,5% circa. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stata segnalata unamaggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se diclofenac e' usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondotrimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibilee la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesidelle prostaglandine possono esporre: il feto a tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e a disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse, nonche' all'inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, il farmaco e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantita' nel latte materno. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. Come per altri FANS, l'uso didiclofenac puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne che cercano di concepire. Nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l'infertilita', si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170495789,"sku":"044608065","price":9.32,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flectorgo_25_mg_diclofenac_antidolorifico_20_capsule_molli_044608065_k.jpg?v=1781859628"},{"product_id":"flectorgo-30-capsule-mollia","title":"Flectorgo 30 capsule molli","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTORGO CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003eFLECTORGO 12,5 mg \u003c\/i\u003e Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. \u003ci\u003eFLECTORGO 25 mg\u003c\/i\u003e Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico. \u003cu\u003eEccipiente (i) con effetti noti: \u003c\/u\u003e \u003ci\u003eFLECTORGO 12,5 mg\u003c\/i\u003e Sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg per capsula \u003ci\u003eFLECTORGO 25 mg\u003c\/i\u003e Sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg per capsula Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eContenuto della capsula: \u003c\/u\u003e Macrogol 600, Glicerolo anidro, Acqua purificata. \u003cu\u003eCapsula:\u003c\/u\u003e Gelatina, Glicerolo anidro, Sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), Acqua purificata, Idrossipropilbetadex, Sodio idrossido.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTORGO è indicato negli adulti e adolescenti di età pari o superiore ai 14 anni per il trattamento sintomatico a breve termine di: - dolore da lieve a moderato (quali cefalea, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari)\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • Ulcera gastrica o intestinale attiva, sanguinamento o perforazione; • Alterazioni di origine sconosciuta dell’emopoiesi; • Storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, correlati a una terapia precedente con FANS; • Storia di ulcera\/emorragia peptica ricorrente (due o più episodi distinti di ulcerazione o sanguinamento accertato); • Insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell’NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale; • Ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); • Insufficienza epatica o renale grave (vedere paragrafo 4.4); • Come gli altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), diclofenac è controindicato inoltre nei pazienti nei quali l’acido acetilsalicilico o altri FANS scatenano attacchi di broncospasmo, asma, orticaria o rinite acuta.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eFLECTORGO 12,5 mg\u003c\/i\u003e Adulti e adolescenti di età pari o superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) ogni 24 ore. \u003ci\u003eFLECTORGO 25 mg \u003c\/i\u003e Adulti e adolescenti di età pari o superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) ogni 24 ore. FLECTORGO deve essere assunto per un breve periodo di tempo. La durata del trattamento deve essere di 3 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’uso di FLECTORGO non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non è necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. In considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003eDanno renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Diclofenac è controindicato nei pazienti con danno renale grave (vedere paragrafo 4.3). Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con danno renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003eCompromissione epatica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Diclofenac è controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità epatica da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Le capsule molli devono essere deglutite intere con un sorso d’acqua. La velocità di assorbimento di diclofenac è ridotta quando FLECTORGO è assunto con il cibo. Si raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli durante o immediatamente dopo i pasti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003eGenerale\u003c\/b\u003e Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sugli effeti gastrointestinali e cardiovascolari). L’uso concomitante di FLECTORGO con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2), deve essere evitato in considerazione della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e della possibilità di effetti indesiderati aggiuntivi (vedere paragrafo 4.5). Sul piano medico di base è richiesta cautela negli anziani. In particolare, nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l’utilizzo della minima dose efficace. Come con altri FANS, con diclofenac, in casi rari, possono verificarsi reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, anche senza una precedente esposizione al medicinale. Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolversi in sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare un infarto miocardico. Gli attuali sintomi di tali reazioni possono includere dolore toracico che si manifesta in associazione a una reazione allergica a diclofenac. Come altri FANS, il diclofenac può mascherare i segni e i sintomi di infezione a causa delle sue proprietà farmacodinamiche. \u003cb\u003eEffetti gastrointestinali\u003c\/b\u003e Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso il diclofenac, sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali, che possono essere fatali, con o senza sintomi di avvertimento o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hanno in genere conseguenze più gravi negli anziani. Se in pazienti in terapia con diclofenac compaiono sanguinamento o ulcerazione gastrointestinali, il medicinale deve essere interrotto. Come con tutti i FANS, incluso il diclofenac, è obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni, sanguinamento o perforazione gastriche o intestinali (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di sanguinamento GI è più alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Gli anziani hanno una frequenza maggiore di reazioni avverse ai FANS, soprattutto sanguinamento e perforazione gastrointestinali che possono essere fatali. Per ridurre il rischio di tossicità GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani, il trattamento dovrebbe essere iniziato e mantenuto con la minima dose efficace. L’uso concomitante di agenti protettori (per es. inibitori di pompa protonica o misoprostolo) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l’uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale (vedere paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia GI). È raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (vedere paragrafo 4.5). Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e cautela poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). I FANS, compreso diclofenac, possono essere associati a un aumento del rischio di perdite da anastomosi gastrointestinali. Si raccomanda una stretta sorveglianza medica e cautela quando si utilizza diclofenac a seguito di un intervento chirurgico gastrointestinale. \u003cb\u003eEffetti epatici\u003c\/b\u003e In caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica è necessaria stretta sorveglianza medica, in quanto la loro condizione può essere esacerbata. Come con altri FANS, incluso diclofenac, possono aumentare i valori di uno o più enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac, sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalità epatica. Se i parametri anormali della funzionalità epatica persistono o peggiorano, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni (per es. eosinofilia, rash), il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Un’epatite con l’uso di diclofenac può verificarsi senza sintomi prodromici. È necessaria particolare cautela nell’uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco. \u003cb\u003eEffetti renali\u003c\/b\u003e Poiché in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema è necessaria particolare cautela in caso di insufficienza cardiaca o renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalità renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa, per es. prima o dopo interventi chirurgici maggiori (vedere paragrafo 4.3). In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalità renale. L’interruzione della terapia è normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento. \u003cb\u003eEffetti cutanei\u003c\/b\u003e Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti la dermatite esfoliativa, la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni; l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. FLECTORGO deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. \u003cb\u003eLES e malattia del tessuto connettivo mista\u003c\/b\u003e Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) e disturbi misti del tessuto connettivo può esistere un maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8). \u003cb\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/b\u003e Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia lieve (classe I dell’NYHA) poiché in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all’uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio per gli eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell’esposizione, si deve usare la minima dose giornaliera efficace per la minima durata possibile. La risposta alla terapia e la necessità del miglioramento dei sintomi devono essere rivalutate periodicamente. \u003cb\u003eAsma preesistente\u003c\/b\u003e In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale (ovvero polipi nasali), malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio (specialmente se collegate a sintomi simili alla rinite allergica), reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell’asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici\/asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria, sono più frequenti che in altri pazienti. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti (predisporsi all’emergenza). Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria. Come altri farmaci che inibiscono l’attività della prostaglandina sintetasi, diclofenac epolamina e altri FANS possono precipitare il broncospasmo, se somministrati a pazienti che ne soffrono o con anamnesi pregressa di asma bronchiale. \u003cb\u003eEffetti ematologici\u003c\/b\u003e FLECTORGO è destinato all’uso a breve termine. Durante il trattamento prolungato con diclofenac, come con altri FANS, si raccomanda il monitoraggio della conta ematica. Come altri FANS, diclofenac può inibire temporaneamente l’aggregazione piastrinica. I pazienti con difetti dell’emostasi, diatesi emorragica o anomalie ematologiche devono essere attentamente monitorati (vedere paragrafo 4.5). \u003cb\u003eAltre informazioni\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene, rispettivamente, un massimo di 8,02 mg e 10,07 mg di sorbitolo in ogni capsula da 12,5 mg e 25 mg. L’effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilita di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme farmaceutiche di diclofenac. \u003cb\u003eDigossina, fenitoina, litio: \u003c\/b\u003el’uso concomitante di FLECTORGO e digossina, fenitoina o litio può aumentare la concentrazione di questi medicinali nel sangue. È necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. Si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. \u003cb\u003eDiuretici e agenti antipertensivi: \u003c\/b\u003ecome per altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o antipertensivi (ad es. beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina [ACE]) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negli anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arteriosa. I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica, in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior rischio di nefrotossicità (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento concomitante con farmaci risparmiatori di potassio può essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere monitorato di frequente. \u003cb\u003eAltri FANS compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: \u003c\/b\u003ela somministrazione concomitante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi può aumentare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulcere o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eAnticoagulanti e agenti antipiastrinici: \u003c\/b\u003esi raccomanda cautela poiché la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene indagini cliniche non sembrino indicare che diclofenac influisca sull’azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. \u003cb\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): \u003c\/b\u003ela somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eAntidiabetici: \u003c\/b\u003egli studi clinici hanno mostrato che diclofenac può essere somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l’effetto clinico. Sono stati tuttavia segnalati casi isolati di effetti ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni del dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucosio ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante. \u003cb\u003eMetotressato: \u003c\/b\u003ediclofenac può inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando così i livelli di quest’ultimo. Si raccomanda cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiché le concentrazioni ematiche di metotressato e la tossicità di questa sostanza possono aumentare. \u003cb\u003eTacrolimus:\u003c\/b\u003e i farmaci antinfiammatori non steroidei (come diclofenac) possono aumentare la tossicità renale di tacrolimus. \u003cb\u003eCiclosporina: \u003c\/b\u003ediclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina a causa dell’effetto sulle prostaglandine renali. Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispetto a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ciclosporina. \u003cb\u003eAntibatterici chinolonici: \u003c\/b\u003esono stati segnalati casi isolati di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all’uso concomitante di chinoloni e FANS. \u003cb\u003eColestipolo e colestiramina\u003c\/b\u003e: questi farmaci possono indurre un ritardo o una diminuzione dell’assorbimento di diclofenac. Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un’ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. \u003cb\u003eGlicosidi cardiaci:\u003c\/b\u003e l’uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti può esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. \u003cb\u003eMifepristone:\u003c\/b\u003e i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone perché questi possono ridurne l’effetto. \u003cb\u003ePotenti inibitori del CYP2C9: \u003c\/b\u003esi raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (quali probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinare un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell’esposizione a diclofenac, a causa dell’inibizione del suo metabolismo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli eventi avversi più comunemente osservati riguardano il tratto gastrointestinale. Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse (Tabella 1) sono riportate in ordine di frequenza, le più frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10,000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cb\u003eTabella 1. Elenco tabulare delle reazioni avverse\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia, anemia (compresa anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità, reazioni anafilattiche e anafilattoidi (compresi ipotensione e shock) Edema angioneurotico (compreso edema della faccia)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilità, reazioni psicotiche\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, capogiri\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Parestesia, compromissione della memoria, convulsioni, ansia, tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disturbi della visione, visione offuscata, diplopia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito, peggioramento dell’udito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Palpitazioni, dolore toracico, insufficienza cardiaca, infarto miocardico\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sindrome di Kounis\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione, vasculite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Asma (compresa dispnea)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Polmonite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Colite (comprese colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (compresa stomatite ulcerosa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Colite ischemica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Aumento delle transaminasi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Epatite, ittero\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza epatica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eruzione cutanea, prurito\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Orticaria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, alopecia, reazione di fotosensibilità, porpora, porpora allergica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, necrosi papillare renale.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Edema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico od ictus) associati all’uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/die) e al trattamento a lungo termine (vedere i paragrafi 4.3 e 4.4) \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003eSintomi\u003c\/b\u003e Non esiste nessun quadro clinico tipico conseguente al sovradosaggio di diclofenac. Il sovradosaggio può causare sintomi quali nausea, vomito, emorragia gastrointestinale, diarrea, cefalea, capogiri, sonnolenza, tinnito, incoscienza o convulsioni. In caso di avvelenamento significativo, sono possibili insufficienza renale acuta e danno del fegato. Potrebbero inoltre verificarsi ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. \u003cb\u003eMisure terapeutiche\u003c\/b\u003e La gestione del sovradosaggio acuto da FANS, compreso diclofenac, consiste essenzialmente in misure di supporto e trattamento sintomatico, che devono essere adottati per complicazioni quali ipotensione, insufficienza renale, convulsioni, disturbo gastrointestinale e depressione respiratoria. Terapie specifiche, come diuresi forzata, dialisi o emoperfusione non sono probabilmente di aiuto nell'eliminare i FANS, incluso il diclofenac, a causa del loro forte legame alle proteine plasmatiche e del loro elevato metabolismo. Dopo l'ingestione di un sovradosaggio potenzialmente tossico si può considerare l’utilizzo di carbone attivo, mentre dopo l'ingestione di un sovradosaggio potenzialmente pericoloso per la vita si può considerare uno svuotamento gastrico (ad es. vomito, lavanda gastrica).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può determinare effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell’1% fino a un massimo dell’1,5% circa. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stata segnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se diclofenac è usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: • il \u003cu\u003efeto\u003c\/u\u003e a tossicità cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e a disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios (vedere sopra); • la \u003cu\u003emadre e il neonato\u003c\/u\u003e, al termine della gravidanza, a un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, nonché all’inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, FLECTORGO è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantità nel latte materno. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che cercano di concepire. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l’infertilità, si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170594093,"sku":"044608077","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flectorgo_30_capsule_mollia_044608077.jpg?v=1781859629"},{"product_id":"flector-cerotti-medicati-180-mg-dolori-articolari-10-cerotti","title":"Flector Cerotti Medicati 180 mg Dolori Articolari 10 cerotti","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFLECTOR\u003c\/strong\u003e è un prodotto per uso topico efficace per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl diclofenac sale di idrossietilpirrolidina è un composto in grado di indurre indurre un più rapido assorbimento del principio attivo (diclofenac), con più precoce raggiungimento di concentrazioni ematiche efficaci; pertanto questo composto trova elettiva indicazione per la rapida rimozione dei sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione di FLECTOR contiene, inoltre: Gelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, propile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, di idrossialluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, feltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonché l'isopropanolo\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eeruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCon l'utilizzo di FLECTOR possono verificarsi:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto può essere utilizzato a partire dai 16 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe dopo 7 giorni non si riscontra sollievo dal dolore, consultare il proprio medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto e di non proseguire all'utilizzo del prodotto adoperando bendaggi occlusivi che non lascino passare aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di adoperare il prodotto seguendo le indicazioni date:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEstrarre un cerotto medicato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eApplicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRichiudere attentamente la busta premendo il bordo dove si trova il cordoncino di chiusura.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIl cerotto va utilizzato intero; non tagliare.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di applicare il cerotto:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eNegli adulti, 1 o 2 cerotti al dì (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNegli anziani questo medicinale deve essere impiegato con cautela in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va utilizzato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non utilizzare FLECTOR :\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esu pelle lesa\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu ferite aperte\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu occhi e mucose\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003equando si fa la doccia\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein caso di bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti con compromissione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Questo medicinale contiene metile\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eparaidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eDa notare che il prodotto contiene:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eMetile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGlicole propilenico, che può causare irritazione cutanea.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di FLECTOR in donne durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di donne che allattano, adoperare il prodotto solo dietro consiglio del proprio medico.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165338956077,"sku":"027757044","price":18.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flector_cerotti_medicati_180_mg_dolori_articolari_10_cerotti_027757044_C.jpg?v=1781863817"},{"product_id":"flector-cerotti-medicati-180-mg-dolori-articolari-5-cerotti","title":"Flector Cerotti Medicati 180 mg Dolori Articolari 5 cerotti","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFLECTOR \u003c\/strong\u003eè un prodotto per uso topico efficace per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl diclofenac sale di idrossietilpirrolidina è un composto in grado di indurre indurre un più rapido assorbimento del principio attivo (diclofenac), con più precoce raggiungimento di concentrazioni ematiche efficaci; pertanto questo composto trova elettiva indicazione per la rapida rimozione dei sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione di FLECTOR contiene, inoltre: Gelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, propile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, di idrossialluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, feltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonché l'isopropanolo\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eeruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCon l'utilizzo di FLECTOR possono verificarsi:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni e infestazioni. Molto raro: rashcon pustole.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide.\u003cbr\u003e\nPatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibilità.\u003cbr\u003e\nPatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto può essere utilizzato a partire dai 16 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe dopo 7 giorni non si riscontra sollievo dal dolore, consultare il proprio medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto e di non proseguire all'utilizzo del prodotto adoperando bendaggi occlusivi che non lascino passare aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di adoperare il prodotto seguendo le indicazioni date:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003eTagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEstrarre un cerotto medicato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eApplicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolente.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRichiudere attentamente la busta premendo il bordo dove si trova il cordoncino di chiusura.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIl cerotto va utilizzato intero; non tagliare.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di applicare il cerotto:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti, 1 o 2 cerotti al dì (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni\u003cbr\u003e\nNegli anziani questo medicinale deve essere impiegato con cautela in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va utilizzato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non utilizzare FLECTOR :\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esu pelle lesa\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu ferite aperte\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu occhi e mucose\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003equando si fa la doccia\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein caso di bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti con compromissione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati. Questo medicinale contiene metile\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eparaidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eDa notare che il prodotto contiene:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003emetile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eglicole propilenico, che può causare irritazione cutanea.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non esporsi alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di FLECTOR in donne durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di donne che allattano, adoperare il prodotto solo dietro consiglio del proprio medico.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165338988845,"sku":"027757032","price":12.24,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flector_5_cerotti_medicati_180_mg_diclofenac_5_cerotti_027757032_2.jpg?v=1781863818"},{"product_id":"flector-unidie-8cer-med-14mg","title":"Flector Unidie Cerotto Medicati ad Azione Analgesica 8 cerotti","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene: • principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. FLECTOR UNIDIE è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di FLECTOR UNIDIE per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui FLECTOR UNIDIE debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l’uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all’articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con FLECTOR UNIDIE sono risultati significativamente più bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministrazione orale ma con una forte variabilità individuale per cui non si può escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico. Gli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Queste comprendono attacchi d’asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafilattico. FLECTOR UNIDIE deve essere impiegato con cautela nei soggetti con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipi nasali) nei quali sono più frequenti gli attacchi asmatici o le reazioni infiammatorie localizzate della pelle e della mucosa (edema di Quincke). Usare cautela in pazienti con anamnesi di ulcera peptica, in pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con altri disturbi emorragici, in pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa, con gravi disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardiaca. L'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ipersensibilità è necessario interrompere la terapia. Si deve usare cautela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente più predisposti agli eventi avversi. Dopo breve terapia senza risultati consultare il medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e: Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eL’uso del medicinale può causare reazioni cutanee locali di tipo irritativi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilità e reazioni cutanee e mucosa più estese e più gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell’impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiché i livelli plasmatici ottenuti sono più bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non è possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). L’eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. \u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e: FLECTOR UNIDIE è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165357207853,"sku":"038354027","price":16.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flector_unidie_cerotto_medicati_ad_azione_analgesica_8_cerotti_038354027_4.jpg?v=1781864098"},{"product_id":"flector-unidie-cerotto-medicati-ad-azione-analgesica-4-cerotti","title":"Flector Unidie Cerotto Medicati ad Azione Analgesica 4 cerotti","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUn cerotto medicato contiene: • principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eFLECTOR UNIDIE è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • pazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d’azione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4); • pazienti con ulcera peptica in fase attiva; • pazienti con asma bronchiale; • pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale da FANS; • pazienti in terapia anticoagulante; • gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); • bambini di età inferiore a 12 anni. FLECTOR UNIDIE cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. FLECTOR UNIDIE è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di FLECTOR UNIDIE per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui FLECTOR UNIDIE debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l’uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all’articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con FLECTOR UNIDIE sono risultati significativamente più bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministrazione orale ma con una forte variabilità individuale per cui non si può escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico. Gli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Queste comprendono attacchi d’asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafilattico. FLECTOR UNIDIE deve essere impiegato con cautela nei soggetti con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipi nasali) nei quali sono più frequenti gli attacchi asmatici o le reazioni infiammatorie localizzate della pelle e della mucosa (edema di Quincke). Usare cautela in pazienti con anamnesi di ulcera peptica, in pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con altri disturbi emorragici, in pazienti con morbo di Crohn o colite ulcerosa, con gravi disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardiaca. L'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In presenza di reazioni d'ipersensibilità è necessario interrompere la terapia. Si deve usare cautela nel trattamento di pazienti anziani che sono generalmente più predisposti agli eventi avversi. Dopo breve terapia senza risultati consultare il medico. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e: Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eL’uso del medicinale può causare reazioni cutanee locali di tipo irritativi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilità e reazioni cutanee e mucosa più estese e più gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell’impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiché i livelli plasmatici ottenuti sono più bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non è possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). L’eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette. \u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e: FLECTOR UNIDIE è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165357240621,"sku":"038354015","price":11.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flector_unidie_cerotto_medicati_ad_azione_analgesica_4_cerotti_038354015_P.jpg?v=1781864098"},{"product_id":"flectorartro-1-gel-dolore-articolare-e-muscolare-100-g","title":"Flectorartro Gel 1% Dicoflenac Dolore e Infiammazione 100 g","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFLECTORARTRO è un prodotto per uso topico efficace per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ a base di \u003cem\u003eDiclofenac epolamina\u003c\/em\u003e, un composto in grado di indurre indurre un più rapido assorbimento del principio attivo (diclofenac), con più precoce raggiungimento di concentrazioni ematiche efficaci; pertanto questo composto trova elettiva indicazione per la rapida rimozione dei sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContiene, inoltre: Lecitina di soia, macrogolglicerolo idrossistearato, macrogol stearato, carbomero, idrossido di sodio, alcol isopropilico, fragranza (FloralPH-Y contenente benzile acetato, alcol feniletilico, idrossicitronellale, olio di petitgrain del Paraguay, alcol cinnamico, glicole propilenico e metile benzoato), acqua purificata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità a diclofenac, all'acido acetilsalicilico (aspirina) o ad altri FANS; ipersensibilità a qualsiasi altro componente del gel;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti in cui gli attacchi di asma, orticaria o rinite acuta siano precipitati dall'azione dell'acido acetilsalicilico o di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecute danneggiata, a prescindere dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustioni o ferite;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egravidanza;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e adolescenti di eta' inferiore a 15 anni .\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eInfezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibilità.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni nella sede di somministrazione.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di non superare la dose consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto è indicato solo per adulti e adolescenti di età superiore a 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer consentire l'efficacia del prodotto si consiglia di applicare 2 - 4 g di gel per 2 - 4 volte al dì per un periodo di trattamento massimo di due settimane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo l'applicazione, si raccomanda di lavare le mani, salvo nei casi in cui siano la zona trattata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali farmaci non devono essere associati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSono improbabili interazioni con altri medicinali, in quanto l'assorbimento sistemico di diclofenac in seguito ad applicazione topica è molto basso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va utilizzato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon utilizzare:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esu pelle lesa\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu ferite aperte\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esu occhi e mucose\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003equando si fa la doccia\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein caso di bambini ed adolescenti al di sotto dei 15 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti con compromissione renale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ein pazienti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003econ bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con bendaggi occlusivi non traspiranti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'utilizzo di FLECTORARTRO in donne durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di donne che allattano, adoperare il prodotto solo dietro consiglio del proprio medico.\u003c\/p\u003e","brand":"FLECTOR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165359829293,"sku":"041472046","price":9.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/flectorartro_gel_1_dicoflenac_dolore_e_infiammazione_100_g_041472046_I.jpg?v=1781864140"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/flector.jpg?v=1781263667","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/flector.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}