{"title":"Febbre","description":"\u003ch2\u003eVendita online migliori farmaci da banco analgesici e antipiretici per la febbre.\u003c\/h2\u003e\u003cp\u003eIn caso di \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e è importante avere degli alleati che possano aiutare a sconfiggere i sintomi e a ritornare presto in forma. La febbre, il cui nome scientifico è \u003cstrong\u003epiressia\u003c\/strong\u003e, è una patologia temporanea caratterizzata dalla disfunzione del sistema di termoregolazione. Generalmente si ritiene essere presente uno \u003cstrong\u003estato febbrile\u003c\/strong\u003e quando la temperatura corporea supera i 37,2- 37,5°C. Tale alterazione può essere causata da diversi fattori, all'origine possono esservi focolai \u003cstrong\u003einfiammatori\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003einfezioni\u003c\/strong\u003e, tali fattori a loro volta possono essere scatenati dalla classica \u003cstrong\u003einfluenza stagionale \u003c\/strong\u003eoppure da un'infezione che può essere più o meno grave. Nel caso in cui la febbre tenda a ricomparire spesso può essere necessario approfondirne le cause.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl trattamento della febbre è solitamente volto ad eliminare i sintomi. nella maggior parte dei casi si utilizzano \u003cstrong\u003efarmaci da banco\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e antipiretici\u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003e a base di paracetamolo\u003c\/strong\u003e, che in breve tempo riportano la temperatura corporea in condizioni ottimali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolitamente è accompagnata da brividi, sensazione di freddo, mal di testa, indolenzimento muscolare, inappetenza. Se la sintomatologia dura più giorni può essere debilitante. In molti casi trattando il problema principale, ad esempio un'infezione, anche la febbre viene meno.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSolitamente è consigliata l'assunzione di \u003cstrong\u003eantipiretici\u003c\/strong\u003e quando al temperatura corporea supera i 38-38,5°C, infatti solo quando la febbre è piuttosto alta può avere ulteriori conseguenze, mentre valori più bassi richiedono riposo e terapie volte a curare la causa della febbre. Gli antipiretici in commercio sono di diversa composizione e sono disponibili prodotti specifici per i bambini. Devono essere assunti seguendo le istruzioni indicate nelle confezioni ed agiscono in maniera piuttosto veloce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTra i prodotti antipiretici i più utilizzati sono \u003ca title=\"Tachipirina\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/brand\/tachipirina\"\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e disponibile in diversi formati tra cui bustine, gocce, supposte e compresse. \u003ca title=\"Nurofen\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/brand\/nurofen\"\u003e\u003cstrong\u003eNurofen\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e invece mette a disposizione anche prodotti pensati in modo specifico per i bambini.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIn casa è bene avere sempre degli antipiretici da utilizzare al momento del bisogno. Su DocPeter è possibile trovare un'ampia gamma di prodotti pensati per tutte le esigenze.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg","title":"Nurofen Baby Prima Infanzia 60 mg Ibuprofene Indicato per Febbre 10 Supposte","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFENBABY\u003c\/strong\u003e 60 MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore lieve e moderato. Trattamento sintomatico della febbre. Le supposte sono indicate quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI ed EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità all'ibuprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, angioedema, asma, rinite o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStoria di emorragia o perforazione gastrointestinali associatea precedenti trattamenti con FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi accertati di ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza renale, grave insufficienza epatica o grave insufficienza cardiaca. Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso inferiore a 6.0 Kg (sotto i 3 mesi di età).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso rettale solo per un breve periodo di trattamento. Deve essere somministrato a bambini di più di 3 mesi di età e un peso corporeo di almeno 6,0 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa singola dose massima non deve superare i 10 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo. L'intervallo tra una somministrazione e la successiva non deve essere inferiore alle 6 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò significa: bambini di peso corporeo tra 6,0 e 8,0 kg (tra i 3 e i 9 mesi): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6-8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon devono essere somministrate più di 3 supposte nell'arco delle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso corporeo tra 8,0 e 12,5 kg (tra i 9 mesi e i 2 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario, solo dopo 6 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon devono essere somministrate più di 4 supposte nell'arco delle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe supposte da 60 mg non sono adatte per bambini che pesano meno di 6.0 kg (3 mesi di età).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi peggiorino oppure entro 24 ore se i sintomi persistono.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini a partire dai 6 mesi di età, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Gli anziani hanno un aumentato rischio di conseguenze da reazioni avverse. E' richiesta cautela in pazienti con: - Lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo, a causa dell'aumentato rischio di meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio, porfiria acuta intermittente).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi gastrointestinali e malattie intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn).\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eStoria di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione a terapie con FANS sono state riportate ritenzione di liquidi ed edema.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDanno renale, in quanto la funzionalità renale può peggiorare.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisfunzione epatica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eImmediatamente dopo un intervento di chirurgia maggiore.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFebbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttive croniche, in quanto esiste per questi pazienti un aumentato rischio di insorgenza di reazioni allergiche. Queste si possono manifestare sotto forma attacchi di asma (cosiddetto \"asma analgesico\"), edemadi Quincke o orticaria.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn pazienti che hanno già manifestato reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio più elevato di sviluppare reazioni di ipersensibilità in seguito alla somministrazione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAltri FANS: l'uso nei bambini deve essere evitato in concomitanza alla somministrazione di altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: è richiesta cautela (consiglio di un medico o di un farmacista) prima di somministrare il prodotto a pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema sono stati riportati a seguito di terapie con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali (GI): durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, disordini del retto e dell'ano, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione,che possono essere fatali. Il rischio di emorragia gastrointestinale,ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS, in pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Questi pazienti dovrebbero iniziare il trattamento con il dosaggio più basso. Per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di agenti gastroprotettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere interrotto. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poichè tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRespiratorio: il broncospasmo può peggiorare in pazienti affetti da o con storia di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, poliposi nasale o malattia allergica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre considerazioni: gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock anafilattico) vengono osservate molto raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo la somministrazione\/assunzione la terapia deve essere interrotta. Misure mediche di soccorso, in linea con i sintomi, devono essere intraprese da personale specializzato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene, il principio attivo, può inibire temporaneamente la funzionalità delle piastrine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di somministrazione prolungata è richiesto un controllo regolare dei valori epatici, della funzionalità renale così come della conta ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa diagnosi di cefalea da abuso di medicinali deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giornalieri nonostante o a causa dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistema nervoso centrale, posso essere aumentati assumendo i FANS in associazione ad alcool. I FANS possono mascherare i sintomi di infezioni e febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale o epatica, in quelli che assumono diuretici o che hanno subito interventi chirurgici importanti con conseguente disidratazione, deve essere considerato il monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali: in generale, l'uso abituale di analgesici, specialmente la combinazione di differenti sostanze analgesiche, può provocare lesioni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale. Popolazione pediatrica: nei bambini disidratati esiste il rischio di danno renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti dermatologici: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica,sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio, in quanto l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il prodotto deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa varicella può eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAd oggi, non si può escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene non deve essere usato in associazione con i seguenti elementi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose, come per comune pratica clinica, non sia stato consigliato dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l'uso concomitante di due o più FANS in quanto può aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire gli effetti dell'aspirina a bassa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene e nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in caso di uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con i seguenti elementi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinali; anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin; fenitoina: l'uso concomitante con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina; agenti antiaggreganti e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale; anti-ipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire l'efficacia di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono le cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS; litio: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio; probenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene; diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassiosierico); glucosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il GFR ed aumentare i livelli plasmatici di glucosidi. L'uso concomitante con preparazioni a base di digossina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina; metotrexato: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del metotrexato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione nelle 24 ore precedenti o successive alla somministrazione di metotrexato può portare ad elevate concentrazioni di metotrexato ad un aumento dei suoi effetti tossici; tacrolimus: il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente; ciclosporina: esistono evidenze limitate a supporto di una possibile interazione tra i due medicinali con conseguente aumento del rischio di nefrotossicità; zidovudina: ci sono prove di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; sulfaniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSebbene finora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l'assunzione concomitante; antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un'aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1.200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1.800 mg per le supposte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate di seguito,secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse osservate più spesso sono di natura gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono nella maggior parte dei casi dose-dipendenti. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani. In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state segnalate nausea, vomito,diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, può essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante) associato all'uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Questo è probabilmente dovuto al meccanismo d'azione dei farmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezione durante l'uso del prodotto si raccomanda al paziente di rivolgersi immediatamente al medico per valutare se è necessaria una terapia anti- infettiva\/antibiotica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer trattamenti prolungati la conta ematica dovrebbe essere controllata regolarmente. Se si manifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilità il paziente deve essere istruito di informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzione; ciò può accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso è necessaria l'assistenza l'immediato di un medico. Il paziente deve essere istruito a sospendere l'assunzione del medicinale e a consultare immediatamente un medico se si manifesta un forte dolore nella parte superiore dell'addome o melena o ematemesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni. Molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti e lividi nasali e cutanei. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non comune: orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; non nota: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza; molto raro: meningite asettica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: problemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia,diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezionali possono causare anemia; non comune: Ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite, irritazione del retto localizzata; molto raro: esofagiti e formazione di strutture intestinali simil-diaframmatiche, pancreatiti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie;molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica, alopecia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Raro: raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di urea nel sangue; molto raro: formazione di edemi in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazioni cardiache e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre,è stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe l'ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003etossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edisfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:\n\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003epossibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePoichè ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non è richiesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve durata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCi sono alcune prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Fragola \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Arancia\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto Arancia \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg.html\"\u003eNurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-limone.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-menta.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg.html\"\u003eNurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg.html\"\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166235949,"sku":"041536020","price":10.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_baby_prima_infanzia_60mg_10_supposte_041536020_l.png?v=1781859548"},{"product_id":"nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg","title":"Nurofen Junior Bambini 125 mg Ibuprofene Analgesico Indicato per Febbre 10 Supposte","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNUROFENJUNIOR 125 MG SUPPOSTE BAMBINI\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore lieve e moderato. Trattamento sintomatico della febbre. Le supposte sono indicate quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità all'ibuprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (ad esempio broncospasmo, angioedema, asma, rinite o orticaria) associate ad acido acetilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali antinfiammatori non steroidei. Storia di emorragia o perforazione gastrointestinali associate a precedenti trattamenti con FANS. In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o più episodi accertati di ulcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza renale, grave insufficienza epatica o grave insufficienza cardiaca. Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo. Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue. Pazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi). Nell'ultimo trimestre di gravidanza. Bambini di peso inferiore a 12.5 Kg (sotto i 2 anni di età).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso rettale: solo per un breve periodo di trattamento. La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso corporeo tra 12.5 e17 kg (tra i 2 e i 4 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere, se necessario, dopo almeno 6-8 ore. Non devono essere somministrate più di 3 supposte nell'arco delle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso corporeo tra 17 e 20.5 kg (tra i 4 e i 6 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6 ore. Non devono essere somministrate più di 4 supposte nell'arco delle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe supposte da 125 mg non sono adatte per bambini che pesano meno di 12.5 kg (2 anni di età), in quanto sono necessarie supposte di dosaggio più basso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Gli anziani hanno un aumentato rischio di conseguenze da reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ richiesta cautela in pazienti con:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eLupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo, a causa dell'aumentato rischio di meningite asettica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio, porfiria acuta intermittente).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi gastrointestinali e malattie intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn). - Storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione a terapie con FANS sono state riportate ritenzione di liquidi ed edema.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDanno renale, in quanto la funzionalità renale può peggiorare.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisfunzione epatica. - Immediatamente dopo un intervento di chirurgia maggiore.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFebbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttive croniche, in quanto esiste per questi pazienti un aumentato rischio di insorgenza di reazioni allergiche. Queste si possono manifestare sotto forma attacchi di asma (cosiddetto \"asma analgesico\"), edemadi Quincke o orticaria.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn pazienti che hanno già manifestato reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio più elevato di sviluppare reazioni di ipersensibilità in seguito alla somministrazione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAltri FANS: l'uso nei bambini deve essere evitato in concomitanza alla somministrazione di altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: è richiesta cautela (consiglio di un medico o di un farmacista) prima di somministrare il prodotto a pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema sono stati riportati a seguito di terapie con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti gastrointestinali (GI): durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, disordini del retto e dell'ano, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione,che possono essere fatali. Il rischio di emorragia gastrointestinale,ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS, in pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Questi pazienti dovrebbero iniziare il trattamento con il dosaggio più basso. Per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere preso in considerazione l'uso concomitante di agenti gastroprotettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere interrotto. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate. Respiratorio: il broncospasmo può peggiorare in pazienti affetti da o con storia di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, poliposi nasale o malattia allergica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre considerazioni: gravi reazioni acute di ipersensibilità(per esempio shock anafilattico) vengono osservate molto raramente. Ai primi segni di reazione di ipersensibilità dopo la somministrazione\/assunzione la terapia deve essere interrotta. Misure mediche di soccorso, in linea con i sintomi, devono essere intraprese da personale specializzato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene, il principio attivo, può inibire temporaneamente la funzionalità delle piastrine. In caso di somministrazione prolungata è richiesto un controllo regolare dei valori epatici, della funzionalità renale così come della conta ematica. La diagnosi di cefalea da abuso di medicinali deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giornalieri nonostante o a causa dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa. Gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, in particolare quelli relativi al tratto gastrointestinale o al sistema nervoso centrale, posso essere aumentati assumendo i FANS in associazione ad alcool. I FANS possono mascherare i sintomi di infezioni e febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei pazienti con insufficienza cardiaca, insufficienza renale o epatica, in quelli che assumono diuretici o che hanno subito interventi chirurgici importanti con conseguente disidratazione, deve essere considerato il monitoraggio della diuresi e della funzionalità renale. Patologie renali: in generale, l'uso abituale di analgesici, specialmente la combinazione di differenti sostanze analgesiche, può provocare lesioni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazione pediatrica: nei bambini disidratati esiste il rischio di danno renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti dermatologici: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica,sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio, in quanto l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il prodotto deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. La varicella può eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si può escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene non deve essere usato in associazione con i seguenti elementi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAcido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose, come per comune pratica clinica, non sia stato consigliato dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l'uso concomitante di due o più FANS in quanto può aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire gli effetti dell'aspirina a bassa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso regolare di ibuprofene e nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in caso di uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene (come altriFANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con i seguenti elementi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinali; anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin; fenitoina: l'uso concomitante con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina; agenti antiaggreganti e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale; anti-ipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire l'efficacia di questi medicinali. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di unACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono le cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e dev'essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS; litio: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del litio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio; probenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene; diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassiosierico); glucosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il GFR ed aumentare i livelli plasmatici di glucosidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante con preparazioni a base di digossina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina; metotrexato: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del metotrexato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione nelle 24 ore precedenti o successive alla somministrazione di metotrexato può portare ad elevate concentrazioni di metotrexato ad un aumento dei suoi effetti tossici; tacrolimus: il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente; ciclosporina: esistono evidenze limitate a supporto di una possibile interazione tra i due medicinali con conseguente aumento del rischio di nefrotossicità;zidovudina: ci sono prove di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HIV trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; sulfaniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfaniluree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l'assunzione concomitante; antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un'aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1.200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1.800 mg per le supposte. Si deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate di seguito,secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse osservate più spesso sono di natura gastrointestinale. Le reazioni avverse sono nella maggior parte dei casidose-dipendenti. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani. In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state segnalate nausea, vomito,diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMeno frequentemente è stata osservata gastrite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, può essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). è stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante) associato all'uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Questo è probabilmente dovuto al meccanismo d'azione dei farmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiora noi segni di un'infezione durante l'uso del prodotto si raccomanda al paziente di rivolgersi immediatamente al medico per valutare se è necessaria una terapia anti- infettiva\/antibiotica. Per trattamenti prolungati la conta ematica dovrebbe essere controllata regolarmente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe si manifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilità il paziente deve essere istruito di informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzione; ciò può accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso è necessaria l'assistenza l'immediato di un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paziente deve essere istruito a sospendere l'assunzione del medicinale e a consultare immediatamente un medico se si manifesta un forte dolore nella parte superiore dell'addome o melena o ematemesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni. Molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti e lividi nasali e cutanei. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non comune: orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; non nota: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, infarto del miocardio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Comune: problemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia,diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezionali possono causare anemia; non comune: Ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite, irritazione del retto localizzata; molto raro: esofagiti e formazione di strutture intestinali simil-diaframmatiche, pancreatiti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie;molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica, alopecia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Raro: raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di urea nel sangue; molto raro: formazione di edemi in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsami diagnostici. Molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazioni cardiache e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre,è stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni,incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e ladurata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantità. Poiché ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non è richiesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve durata. Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Fragola \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Arancia\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto Arancia \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg.html\"\u003eNurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-limone.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-menta.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg.html\"\u003eNurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg.html\"\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166498093,"sku":"041610027","price":11.66,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_junior_125_mg_10_supposte_bambini_041610027_B.png?v=1781859553"},{"product_id":"paidofen100-mg-5-ml-fragola-senza-zucchero-sciroppo150-ml","title":"Paidofen100 mg\/5 ml fragola senza zucchero sciroppo150 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePAIDOFEN BAMBINI 100 MG\/5 ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: ibuprofene 20 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSospensione orale gusto fragola senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, maltitolo liquido, glicerina, acqua depurata. Sospensione orale gusto arancia senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia, maltitolo liquido, glicerina, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati. Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a5,6 kg. Ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Ulcera peptica attiva. Grave insufficienza renale o epatica. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti didimostrata ulcerazione o sanguinamento). Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2. Gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue. Peso 5,6 -7 Kg e 7 -10 Kg (3 - 6 mesi e 6 - 12 mesi): 2,5 ml; peso 10 - 15 Kg (1 - 3 anni): 5 ml;peso 15 - 20 Kg (4 - 6 anni): 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml); peso 20 - 28 Kg(7 - 9 anni): 10 ml; peso 28 - 43 Kg (10 - 12 anni): 15 ml. Il numeromassimo di somministrazioni\/giorno per le tipologie di peso e eta' e'di 3 nelle 24 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi aldosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu' di duedosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata. Consultare il medico se i sintomi persistono per piu' di tre giorni. Nei bambini di eta' inferiore ai sei mesi consultare il medico se i sintomi persistonodopo 24 ore di trattamento. La somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediantesiringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presentesul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra; introdurre a fondo lapunta della siringa nel foro del sottotappo; agitare bene; capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nellasiringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettereil flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluirela sospensione; dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone elavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultareil medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibiledi trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroideipossono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti aquesto tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stateriportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumentodella frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie eperforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti comewarfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agentiantiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano esserea piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto delmiocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt; 1200 mg\/die) siano associatead un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienticon ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati conibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. L'usodi ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:in caso di asma, possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione, riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione, possibile riduzione criticadella funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale oepatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche, possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea). Le seguenti precauzioni assumonorilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare isegni o sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi dinefrotossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere iltrattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi dimeningite: valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affettida lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale nei bambini e negli adolescenti disidratati. Contiene sodio, sodio benzoato. L'aumento della bilirubinemia a seguito del suo distacco dall'albumina puo' aumentare l'ittero neonatale che puo' evolvere in kernittero (depositi di bilirubina non coniugata nel tessuto cerebrale). maltitolo liquido I pazientiaffetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Non contiene zucchero ed e' pertantoindicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS): associazioni controindicate; evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati; acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilicoa basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non sipuo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine diibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene. Associazioni che richiedono precauzioni d'uso. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento del rischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin; agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici:probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); metotrexato: potenziale aumento della concentrazioneplasmatica di metotrexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosied ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altrifarmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o diun antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramentodella funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco  in concomitanza con ACEinibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazionedeve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilita'. Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con osenza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione del farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea,flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico,pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendoil farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie del sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito. Raramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo. Reazioni bollose includenti sindromedi Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Frequenza: nonnota. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell'appetito. Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzionedi fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) . Patologie renali ed urinarie. Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario in pazienti con malattie auto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento. Vari Raramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale disegnalazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. In tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono unaumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenutoche il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenzadi varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesidelle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"D.M.G. ITALIA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166661933,"sku":"041952019","price":8.47,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paidofen_orale_sospensione_150_ml_100_mg_5_ml_gusto_fragola_senza_zucchero_041952019_1.jpg?v=1781859558"},{"product_id":"levifen-orale-sospensione-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-fragola-senza-zucchero","title":"Levifen 100 mg\/5 ml Ibuprofene Analgesico 150 ml Fragola","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLEVIFEN BAMBINI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina,acqua depurata. Bambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo ad uno qualsiasi degli eccipientielencati; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolarequando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica; severa insufficienza cardiaca; storia di emorragia gastrointestinale o perforazionerelativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcerapeptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitorispecifici della COX-2; gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di eta'compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrisponde a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrisponde a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore. Peso 5,6 - 7 Kg (3 - 6 mesi di eta'): 2,5 ml; peso 7 - 10 Kg (6 - 12 mesi): 2,5 ml; peso 10 - 15 Kg (1 - 3 anni): 5 ml; peso 15 - 20 Kg (4 - 6 anni): 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml); peso 20 - 28 Kg (7 - 9anni): 10 ml; peso 28 - 43 Kg (10 - 12 anni): 15 ml. Per tutti le dosi il numero massimo di somministrazione\/giorno sono 3 nelle 24 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altradose dopo 6 ore. Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. Neilattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 oreo nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l'uso delmedicinale sia necessario per piu' di 3 giorni nei lattanti e bambinidi eta' superiore ai 6 mesi, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra; introdurre a fondo la punta della siringa nelforo del sottotappo; agitare bene; capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla taccacorrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizioneverticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurrela punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dallavista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettividella COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi(reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita'dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione,che possono essere fatali. Nei bambini disidratati esiste il rischiodi alterazione della funzionalita' renale. Anziani: hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questipazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere consideratoper questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi diaspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale,in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata aipazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali,anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verificaemorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ilfarmaco, sospendere il trattamento. Somministrare i FANS con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens- Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno diipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattiacerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopoattenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari. L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma: possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea). Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corsodi trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi diepatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicita'; seinsorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutarela rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematososistemico o altre collagenopatie). Contiene maltitolo. Il farmaco noncontiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. Ogni dose da 2,5 ml disospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) di sodio; cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS): evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici,antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati; corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento delrischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANSpossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio:riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche);metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co- somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonistadell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzionerenale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori oantagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve esseresomministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilita'. Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con osenza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione del farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea,flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico,pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendoil farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie del sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito. Raramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose includenti sindromedi Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo),piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell'appetito. Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio dieventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Patologie renali ed urinarie. Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario: in pazienti con malattie auto-immunipreesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre,disorientamento. Vari. Raramente: secchezza degli occhi e della bocca,ulcere gengivali, rinite. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e digastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischioaumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostratodi provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo- idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo'occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"Exipharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166760237,"sku":"041869013","price":12.48,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/levifen_orale_sospensione_150_ml_100_mg_5_ml_gusto_fragola_senza_zucchero_041869013.jpg?v=1781859558"},{"product_id":"ibuprofene-100-mg-5-sciroppo-eg-fragola-senza-zucchero-150-ml","title":"Ibuprofene 100 mg\/5 sciroppo eg fragola senza zucchero 150 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPROFENE EG BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBambini Fragola 100mg\/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata. Bambini Arancia 100mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato,acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia,sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2; gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di eta'compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e latacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schemache segue. Peso 5,6 -7 Kg (3 - 6 mesi): 2,5. Peso 7 -10 Kg (6 - 12 mesi): 2,5 ml. Peso 10 - 15 Kg (1 - 3 anni): 5 ml. Peso 15 - 20 Kg (4 - 6anni): 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml). Peso 20 - 28 Kg (7 - 9 anni): 10 ml. Peso 28 - 43 Kg (10 - 12 anni): 15 ml. Il numero massimo di somministrazione e' di 3 nelle 24 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu'di due dosi nelle 24 ore. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3giorni nei lattanti e bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essereconsultato il medico. Nei lattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra; introdurrea fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo; agitare bene;capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tiraredelicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurre la punta della siringa nella boccadel bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettividella COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi(reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita'dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione,che possono essere fatali. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragiee perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata daemorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale,ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosidi aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumonoibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono esseresomministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizionipossono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle qualifatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnsone necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ibuprofene deve essere interrotto alla prima comparsa di rashcutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die),puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamentoa lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale. L'uso di ibuprofene, diacido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma: possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione:riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea). Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corsodi trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi diepatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicita'; seinsorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutarela rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Poiche' ibuprofene contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza alfruttosio non devono assumere questo medicinale. Ibuprofene non contiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) di sodio; cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS): evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici,antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati; corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento delrischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANSpossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio:riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche);metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonistadell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzionerenale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazientidevono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapiaconcomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale dell'ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilita'. Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con osenza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazionedei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologiedel sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito; raramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche. Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente:eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia,dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi,anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell'appetito. Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmenterisponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio oictus). Patologie renali ed urinarie. Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissionedella funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario: in pazienti con malattieauto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento. Vari. Raramente: secchezza degli occhi edella bocca, ulcere gengivali, rinite. La segnalazione delle reazioniavverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e digastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischioaumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostratodi provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo'occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"Eg","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167087917,"sku":"042143014","price":6.66,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/ibuprofene_eg_orale_sospensione_150_ml_100_mg_5_ml_gusto_fragolasenza_zucche_042143014.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"ibuprofene-eg-orale-sospensione-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-aranciasenza-zucchero","title":"Ibuprofene (eg) orale sospensione 150 ml 100 mg\/5 ml gusto aranciasenza zucchero","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPROFENE EG BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIbuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBambini Fragola 100mg\/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata. Bambini Arancia 100mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato,acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia,sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica; insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2; gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di eta'compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e latacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schemache segue. Peso 5,6 -7 Kg (3 - 6 mesi): 2,5. Peso 7 -10 Kg (6 - 12 mesi): 2,5 ml. Peso 10 - 15 Kg (1 - 3 anni): 5 ml. Peso 15 - 20 Kg (4 - 6anni): 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml). Peso 20 - 28 Kg (7 - 9 anni): 10 ml. Peso 28 - 43 Kg (10 - 12 anni): 15 ml. Il numero massimo di somministrazione e' di 3 nelle 24 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu'di due dosi nelle 24 ore. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3giorni nei lattanti e bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essereconsultato il medico. Nei lattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra; introdurrea fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo; agitare bene;capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tiraredelicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurre la punta della siringa nella boccadel bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso del medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettividella COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi(reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita'dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione,che possono essere fatali. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragiee perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata daemorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale,ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosidi aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumonoibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono esseresomministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizionipossono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle qualifatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnsone necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ibuprofene deve essere interrotto alla prima comparsa di rashcutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die),puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamentoa lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale. L'uso di ibuprofene, diacido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma: possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione:riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea). Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corsodi trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi diepatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicita'; seinsorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutarela rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Poiche' ibuprofene contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza alfruttosio non devono assumere questo medicinale. Ibuprofene non contiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) di sodio; cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS): evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici,antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati; corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento delrischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANSpossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio:riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche);metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonistadell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzionerenale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazientidevono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapiaconcomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale dell'ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilita'. Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con osenza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito; broncospasmo. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazionedei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologiedel sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito; raramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche. Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente:eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia,dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raramente: neutropenia, agranulocitosi,anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell'appetito. Patologie cardiache e vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmenterisponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni.Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio oictus). Patologie renali ed urinarie. Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissionedella funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario: in pazienti con malattieauto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematoso sistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casi singoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento. Vari. Raramente: secchezza degli occhi edella bocca, ulcere gengivali, rinite. La segnalazione delle reazioniavverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e digastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischioaumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostratodi provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo- idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo'occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"Eg","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167513901,"sku":"042143026","price":6.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/ibuprofene_eg_orale_sospensione_150_ml_100_mg_5_ml_gusto_aranciasenza_zucche_042143026.jpg?v=1781859570"},{"product_id":"algopirina-100-mg-5-ml-febbre-dolore-fragola-no-zucchero-sciroppo-150-ml","title":"Algopirina 100 mg\/5 ml febbre dolore fragola no zucchero sciroppo 150 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eALGOPIRINA FEBBRE E DOLORE BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: ibuprofene 20 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco bambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto fragola senzazucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma fragola, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata. Questo farmaco bambini 100mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: acido citrico monoidrato, sodio citrato, acesulfame di potassio, gomma xantana, sodio benzoato, aroma arancia, sciroppo di maltitolo, glicerina, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg. Ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Ulcera peptica attiva. Grave insufficienza renale o epatica. Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia \/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2. Gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia. La dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzaticon l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu'breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini dieta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli dipeso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue. Peso: 5,6 -7 kg. Eta': 3 - 6 mesi dose singola in ml: 2,5 ml. N° massimo di somministrazoni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: 7 -10 kg. Eta': 6 - 12 mesi. Dose singola in ml: 2,5 ml. N° massimo di somministrazoni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: 10 - 15 kg eta': 1- 3 anni. Dose singola in ml: 5 ml. N° massimo di somministrazoni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: 15 - 20 kg. Eta': 4 - 6 anni. Dose singola in ml: 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml). N° massimo di somministrazoni\/giorno: 3nelle 24 ore. Peso: 20 - 28 kg. Eta': 7 - 9 anni. Dose singola in ml:10 ml. N° massimo di somministrazoni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: 28- 43 kg. Eta': 10 - 12 anni. Dose singola in ml: 15 ml. N° massimo disomministrazoni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorninei lattanti e bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Nei lattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. Introdurre a fondola punta della siringa nel foro del sottotappo. Agitare bene. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendolafuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultareil medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibiledi trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di questofarmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggettiche abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici,antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazionee perforazione, che possono essere fatali. Anziani: i pazienti anzianihanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es.misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere consideratoper questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolarenelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata aipazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare ilrischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo medicinale, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramentein associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia ipazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.Questo farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa dirash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventitrombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatiaischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventicardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma: possibile broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'. Reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea); nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio dialterazione della funzionalita' renale. Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segnio sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomidi nefrotossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompereil trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomidi meningite: valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Poiche' questo farmaco contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale non contiene zucchero ed e' pertanto indicatoper quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) disodio; cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLe seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS): evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici,antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati; corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibatterici: possibile aumento delrischio di convulsioni indotte da chinolonici; anticoagulanti: i FANSpossono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin;agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali: ritonavir, possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio:riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici: probenecid, rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche)metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: rischio aumentato di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori oantagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve esseresomministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamentel'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazionepiastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita'che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessuneffetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un usooccasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei. Reazioni di ipersensibilita' Raramente: reazioni anafilattoidi (orticaria con osenza angioedema), dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo),shock, sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi,nausea e vomito; broncospasmo. Patologie gastrointestinali Gli eventiavversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione di questo farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite,sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie del sistema nervoso e degli organi di senso: vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito. Raramente: depressione, insonnia, difficolta' diconcentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Patologie respiratorie, toracichee mediastiniche. Raramente: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS).Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raramente: neutropenia,agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test diCoombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina ed ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell'appetito. Patologie cardiachee vascolari: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono statiriportati in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). Molto raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). Patologie renali ed urinarie. Molto raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativacompromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Disturbi del sistema immunitario In pazienticon malattie auto-immuni preesistenti (ad esempio: lupus eritematososistemico, malattie del sistema connettivo) sono stati segnalati casisingoli di sintomi di meningite asettica come tensione nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre, disorientamento. Vari Raramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite. Segnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e digastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' statoritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre epost-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento diincidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e'stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renalecon oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizionedelle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"SO.SE.PHARM","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167579437,"sku":"042178018","price":10.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/algopirina_febbre_e_dolore_orale_sospensione_150_ml_100_mg_5_ml_gusto_fragol_042178018.jpg?v=1781859572"},{"product_id":"paracetamolo-500-mg-sandoz-20-compresse","title":"Paracetamolo 500 mg sandoz 20 compresse","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePARACETAMOLO SANDOZ COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici e antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePovidone K-30 (E1201), amido pre-gelatinizzato (di mais), sodio amidoglicolato (tipo A), acido stearico (E570).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg: dolore da lieve a moderato e febbre. Compresse da1000 mg: dolore da lieve a moderato associato a osteoartrite dell'anca e del ginocchio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse da 500 mg. Adulti e bambini sopra i 15 anni: 1-2 compressealla volta, fino a un massimo di 6 compresse nelle 24 ore. Bambini tra i 12 e i 15 anni (40-55 kg di peso corporeo): 1 compressa alla volta, 4-6 compresse nelle 24 ore. Bambini tra i 9 e i 12 anni (33-40 kg dipeso corporeo): 1 compressa alla volta, 3-4 compresse nelle 24 ore. L'intervallo di dosaggio minimo deve essere di 4 ore. Pertanto, quandoi sintomi del dolore si ripresentano, la somministrazione non puo' essere ripetuta prima che siano trascorse 4 ore. Pazienti alcolisti: nondeve essere superato il dosaggio massimo di 4 compresse nelle 24 ore.Modo di somministrazione: deglutire le compresse con una quantita' sufficiente di acqua, oppure scioglierle in una quantita' adeguata di acqua, mescolare bene e bere. La somministrazione ripetuta e' permessa, in funzione dei sintomi ricorrenti (dolore). \u0026gt;\u0026gt;Compresse da 1000 mg. Iniziare con mezza compressa (500 mg) e, se necessario, assumere 1 compressa (1000 mg); la dose massima giornaliera e' di 4 compresse (4000 mg). L'intervallo di dosaggio minimo deve essere di 4 ore. Pertanto, quando i sintomi del dolore si ripresentano, la somministrazione non puo'essere ripetuta prima che siano trascorse 4 ore. Da non usare nei bambini sotto i 15 anni. Pazienti alcolisti: non deve essere superato ildosaggio massimo di 2 compresse nelle 24 ore. Modo di somministrazione: deglutire le compresse con una quantita' sufficiente di acqua, oppure scioglierle in una quantita' adeguata di acqua, mescolare bene e bere. La somministrazione ripetuta e' permessa, in funzione dei sintomi ricorrenti (dolore).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'uso prolungato o frequente non e' raccomandato. Si consiglia cautelain caso di compromissione della funzionalita' epatica e renale e di alcolismo cronico; in questi casi la dose giornaliera non deve superarei 2 g. La singola somministrazione per diverse volte di una dose superiore alla massima dose giornaliera puo' nuocere gravemente al fegato.Sebbene non si verifichi alcuno stato di incoscienza, si deve tuttavia consultare immediatamente un medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo puo' aumentare in modo considerevole l'emivita di eliminazione di cloramfenicolo. L'uso simultaneo cronico di paracetamolo e zidovudina aumenta la frequenza della neutropenia, probabilmente a causadi una riduzione del metabolismo di zidovudina. L'abuso cronico di alcolici e l'uso di induttori di enzimi epatici, come i barbiturici, provoca un incremento della gravita' del sovradosaggio di paracetamolo, dovuto all'aumento e all'accelerazione della formazione di metaboliti tossici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCon i dosaggi terapeutici si verificano pochi effetti avversi. Gli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune(\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100), rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000), molto rara (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologiedel sistema emolinfopoietico. Rara: agranulocitosi (dopo un uso prolungato), porpora trombocitopenica e anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni allergiche, in particolare eruzione cutanea, orticaria e febbre. Patologie epatobiliari. Dosaggi di paracetamolo fino a 7,5 g (nei bambini dosi superiori a 140 mg\/kg) possono causare danni al fegato; quantita' maggiori provocano una necrosi irreversibile del fegato. Patologie renali e urinarie. Molto rara: in un singolo caso, dopo un utilizzo a lunghissimo termine e a dosi elevate, e' stata riportata nefrite interstiziale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli studi epidemiologici sull'uso orale di dosaggi terapeutici di paracetamolo non hanno mostrato effetti nocivi sulla gravidanza ne' sullasalute del feto\/neonato. A dosaggi terapeutici, paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza. Paracetamolo viene escreto in piccolequantita' nel latte materno. Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto. Paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Nell'uso a piu' lungo termine deve essere raccomandata cautela.","brand":"SANDOZ","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167710509,"sku":"042360040","price":3.84,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_sandoz_20_compresse_500_mg_042360040_1.jpg?v=1781859577"},{"product_id":"nurofen-100-mg-bambini-sciroppo-arancia-no-zucchero-gmm-farma-150-ml","title":"Nurofen 100 mg bambini sciroppo arancia no zucchero gmm farma 150 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale. Ogni ml di sospensione orale contiene: ibuprofene 20 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodiocloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Questo medicinale - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro,aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg. La specialita' medicinale e' controindicata in pazienti che mostrano o hannoprecedentemente mostrato ipersensibilita' (es. asma, rinite, angioedema o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quandol'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. Ulcera peptica attiva. Grave insufficienza renale o epatica. Severa insufficienzacardiaca. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, relativa a precedenti terapie a base di FANS storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazioneo sanguinamento). Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2. Durante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia. La dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzaticon l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu'breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini dieta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli dipeso superiore ai 5,6 kg. Modo di somministrazione: la somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue(non superare le dosi consigliate). La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi;in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Peso: da 5,6 kg; età indicativa: 3 - 6mesi; dose singola in ml: 2,5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: da 7 kg; età indicativa: 6 - 12 mesi; dose singola in ml: 2,5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3nelle 24 ore. Peso: da 10 kg; età indicativa: 1 - 3 anni; dose singolain ml: 5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: da 15 kg; età indicativa: 4 - 6 anni; dose singola in ml: 7,5ml (5 ml + 2,5 ml); numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: da 20 kg, età indicativa: 7 - 9 anni; dose singola inml: 10 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.Peso: da 28 a 43 kg; età indicativa: 10 - 12 anni; dose singola in ml:15 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dosesingola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore.Non somministrare piu' di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medicose la febbre non diminuisce. Il prodotto e' inteso per trattamenti dibreve durata. Nei lattanti di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essereconsultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti,o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamentela siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmentegravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentementeesposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita'bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomidi preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, ilrischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e'piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziareil trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitantedi agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (aspirina). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (coliteulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossicaepidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nellamaggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Questo medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. La varicella puo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si puo' escludereil contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di questo farmaco in caso di varicella. Cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positivaper ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione altrattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi,ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die)e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modestoaumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associatiad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuateprima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione:possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea). Le seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicita'; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezionedei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico e malattiamista del tessuto connettivo o altre collagenopatie). Poiche' questo farmaco contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.Questo medicinale non contiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (non piu' di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiche' puo' aumentare il rischio di reazioni avverse. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibiregli effetti dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applicazionedei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono ditrarre delle conclusioni definitive sull'uso regolare di ibuprofene;sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati. L'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. Ipazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti; agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali; antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita'; mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all'assunzione di mifepristone poiche' possono ridurne l'efficacia; citotossici, come metotressato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici, come probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi inemofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II:i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate inpazienti che assumono questo medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deveessere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. Ipazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso inconsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e periodicamente; glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita'di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli chesono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); Comune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune ( \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Raro ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravita'. Infezioni ed infestazioni. Raro: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazionicorrelate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, dellalingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non noto: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Non noto: irritabilità; raro: depressione, insonnia,difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni; molto raro: meningite aseptica; raro: emorragia cerebrovascolare. Patologie dell'occhio. Raro: secchezza oculare. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non noto: tinnito. Patologie cardiache. Non noto: insufficienza cardiaca ed edema; raro. Palpitazioni. Patologie vascolari. Non noto: ipertensione e shock. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non noto: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo oapnea, dispnea. Patologie gastrointestinali. Non comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, secchezza dellefauci, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazioneo sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi, ulcerazioni della bocca e gastrite; non noto: esacerbazione di colite e del morbo dicrohn, pancreatite, duodenite, esofagite. Patologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme enecrolisi epidermica tossica; raro: dermatite esfoliativa, alopecia,dermatite da fotosensibilità; non noto: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress). Patologie renali e urinarie. Raro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Raro. Diminuzione dei livelli di ematocrito; molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina. Descrizione di alcune reazioni avverse. Segnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionaledi segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re  azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza: durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandineha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenzadi varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (conchiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabileche possa avere effetti indesiderati per i neonati. Fertilita': Non pertinente.","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165168464173,"sku":"042844023","price":13.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_100_mg_bambini_sciroppo_arancia_no_zucchero_gmm_farma_150_ml_042844023.jpg?v=1781859589"},{"product_id":"dolibloc-bambini-100-mg-5ml-sospensione-orale-gusto-arancia-senza-zucchero-1-flacone-in-pet-150ml-con-siringa-dosatrice-in-pe","title":"Dolibloc bambini 100 mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero 1 flacone in pet 150ml con siringa dosatrice","description":"\u003cb\u003eDOLIBLOC Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero\u003cbr\u003e  DOLIBLOC Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Ibuprofene\u003ch3\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDolibloc contiene ibuprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori  non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  DOLIBLOC è indicato nei \u003cb\u003ebambini da 3 mesi a 12 anni\u003c\/b\u003e per il trattamento dei sintomi della febbre e del dolore  lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003e\u003cb\u003eNon usi DOLIBLOC se il bambino\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale, elencati al  paragrafo 6;\u003cbr\u003e  - manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola),  gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma,  dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori  non steroidei (FANS);\u003cbr\u003e  - soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica);\u003cbr\u003e  - soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca);\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di sanguinamenti dello stomaco e\/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o  perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS;\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di ulcere gastriche\/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno  due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);\u003cbr\u003e  - sta assumendo altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX2) (vedere paragrafo \"Altri medicinali e Dolibloc\");\u003cbr\u003e  - se ha qualche malattia che aumenta il rischio di sanguinamenti;\u003cbr\u003e  - in caso di disturbi del sangue non chiariti;\u003cbr\u003e  - se è in uno stato di grave disidratazione, ad esempio ha avuto episodi gravi di vomito, diarrea o beve molto  poco;\u003cbr\u003e  - ha un'età inferiore a 3 mesi o un peso inferiore a 5,6 Kg;\u003cbr\u003e  - è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo \"Gravidanza e allattamento\").\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare DOLIBLOC se il bambino:\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), di allergie  stagionali (febbre da fieno), polipi nel naso, se ha gravi problemi respiratori o al torace, ad es. malattia  polmonare cronica ostruttiva, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema);\u003cbr\u003e  - sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e\/o per curare  l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo  \"Altri medicinali e Dolibloc\");\u003cbr\u003e  - ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da  sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni  gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose  disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo  o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina  o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo \"Altri  medicinali e Dolibloc\"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi  di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento,  ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto informi il  medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in  particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale,  sospenda il trattamento con Dolibloc e contatti il medico;\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché  tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo \"Possibili effetti indesiderati\");\u003cbr\u003e  - se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come  medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi  orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come  l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere  paragrafo \"Altri medicinali e Dolibloc\");\u003cbr\u003e  - ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia  ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello  (ictus), o se pensa che il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la  pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali  come Dolibloc possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto  afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi  la dose o la durata del trattamento raccomandate;\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di pressione alta e\/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in  associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore  (edema);\u003cbr\u003e  - ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Dolibloc;  - ha un'infezione - vedere paragrafo \"infezioni\" di seguito.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cu\u003eInfezioni\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e  Dolibloc può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Dolibloc possa  ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è  stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella.\u003cbr\u003e  Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si  rivolga immediatamente al medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi  respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa  immediatamente Dolibloc e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno  di questi segni.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eFaccia particolare attenzione con Dolibloc:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite  esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da  farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr\u003e  Smetta di usare Dolibloc e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a  queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Dolibloc. Interrompa  l'assunzione di Dolibloc e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle  mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto  grave. Vedere paragrafo 4. L'uso di Dolibloc, richiede adeguate precauzioni, in particolare se il bambino:\u003cbr\u003e  - soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie;\u003cbr\u003e  - soffre di problemi di coagulazione;\u003cbr\u003e  - soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato, se assume farmaci che aumentano la produzione di urina  (diuretici), o se è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti con conseguente perdita di liquidi,  poiché in questi casi il medico le consiglierà di eseguire al bambino delle analisi periodiche del sangue e  delle urine;\u003cbr\u003e  - è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti;\u003cbr\u003e  - soffre di alcune malattie congenite che interessano la formazione del sangue (per esempio porfiria acuta  intermittente);\u003cbr\u003e  - è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima;\u003cbr\u003e  - dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  In corso di trattamenti prolungati, con Dolibloc, deve prestare particolare attenzione ed avvertire  immediatamente il medico se compaiono:\u003cbr\u003e  - segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e  maleodoranti, vomito con sangue);\u003cbr\u003e  - segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero);\u003cbr\u003e  - segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine);\u003cbr\u003e  - disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della  - percezione dei colori);\u003cbr\u003e  - sintomi come mal di testa frequenti o giornalieri nonostante l'uso regolare di medicinali per il mal di testa,  poichè potrebbero essere causati da un uso eccessivo di questi medicinali;\u003cbr\u003e  - sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi;\u003cbr\u003e  - potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se il bambino è affetto da lupus  eritematoso sistemico o altre collagenopatie).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini e adolescenti\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eSmetta di usare ibuprofene e consulti immediatamente il medico se nota che il bambino manifesta uno  qualsiasi dei seguenti sintomi:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali,  desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi  eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (dermatiti bollose,  dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica);\u003cbr\u003e  - eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS);\u003cbr\u003e  - eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da  febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta  generalizzata);\u003cbr\u003e  - reazioni allergiche, anche gravi, che possono comprendere: orticaria, prurito, porpora, gonfiore di viso,  bocca e gola (angioedema), difficoltà a respirare (broncospasmo o dispnea), alterati battiti del cuore  (tachicardia), bassa pressione del sangue (ipotensione), anafilassi, shock e  peggioramento dell'asma;\u003cbr\u003e  - meningite asettica con sintomi come disorientamento, mal di testa, nausea, vomito, torcicollo e  febbre (più frequente se il bambino è affetto da lupus eritematoso sistemico o altre  collagenopatie).\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Gli ulteriori effetti indesiderati comprendono:\u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - mal di testa, vertigini, sonnolenza e convulsioni\u003cbr\u003e  - dolori allo stomaco, nausea e difficoltà a digerire (dispepsia)\u003cbr\u003e  - eruzioni cutanee\u003cbr\u003e  - disturbi della vista\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - cistite, rinite\u003cbr\u003e  - depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, umore instabile, disturbi dell'udito\u003cbr\u003e  - emorragia cerebrovascolare\u003cbr\u003e  - secchezza degli occhi\u003cbr\u003e  - percezione del battito del proprio cuore (palpitazioni)\u003cbr\u003e  - diarrea, flatulenza, secchezza della bocca, stitichezza e vomito\u003cbr\u003e  - perdita di capelli (alopecia), reazione della pelle causata dall'esposizione alla luce del sole  (dermatite da fotosensibilità)\u003cbr\u003e  - gravi malattie dei reni compresa necrosi tubulare, glomerulo nefrite, comparsa di sangue nelle  urine ed aumentata produzione di urine\u003cbr\u003e  - diminuzione dei livelli di ematocrito\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMolto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - riduzione del numero delle cellule del sangue (anemia, leucopenia, piastrinopenia, eosinofilia,  pancitopenia, agranulocitosi) - i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della  bocca, sintomi simil-influenzali, grave stanchezza, sanguinamento di naso ed emorragie\u003cbr\u003e  - segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino, feci nere e  maleodoranti, vomito con sangue\u003cbr\u003e  - lesioni con sanguinamento della bocca, bruciore di stomaco (gastrite)\u003cbr\u003e  - malattia contemporanea dei reni e del fegato (sindrome epatorenale), morte di alcune cellule  del fegato (necrosi epatica), malattia del fegato (insufficienza epatica, disfunzione epatica,  epatite, ittero)\u003cbr\u003e  - gravi malattie dei reni (insufficienza renale acuta, necrosi papillare) particolarmente a seguito  di trattamenti a lungo termine, associati ad un aumento della concentrazione di urea nel sangue  e gonfiore (edema)\u003cbr\u003e  - diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue\u003cbr\u003e  - attacco cardiaco (infarto del miocardio)\u003cbr\u003e  - gravi infezioni della pelle e complicazioni ai tessuti molli durante infezione da varicella\u003cbr\u003e  - peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio fascite necrotizzante)  associato all'uso di alcuni antinfiammatori non-steroidei (FANS). Se si manifestano o  peggiorano i segni di un'infezione, si deve rivolgere immediatamente al medico per valutare  se è necessaria una terapia anti-infettiva\/antibiotica.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - irritabilità\u003cbr\u003e  - ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito\u003cbr\u003e  - percezione anomala di rumori quali ronzii, tintinnii o fruscii (tinnito)\u003cbr\u003e  - grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) e gonfiore (edema), dolore al petto, che può essere un  segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis\u003cbr\u003e  - aumento della pressione del sangue (ipertensione) e ridotto afflusso di sangue all'organismo  (shock)\u003cbr\u003e  - disturbi del tratto respiratorio che comprendono asma, ostruzione alla laringe, respiro  affannoso (broncospasmo), temporanea interruzione del respiro (apnea) e difficoltà a respirare  (dispnea)\u003cbr\u003e  - peggioramento di malattie infiammatorie dell'intestino (colite e morbo di Crohn)\u003cbr\u003e  - infiammazione del pancreas (pancreatite), infiammazione del duodeno (duodenite), infiammazione  dell'esofago (esofagite)\u003cbr\u003e  - un'eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole  localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre  all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Dolibloc se sviluppa  questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2\u003cbr\u003e  - È possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS  comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di  globuli bianchi)\u003cbr\u003e  - La cute diventa sensibile alla luce\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  L'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato a un modesto  aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. \u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Epifarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165168759085,"sku":"043193022","price":12.21,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/dolibloc_bambini_100_mg_5ml_sospensione_orale_gusto_arancia_senza_zucchero_043193022_H.png?v=1781859599"},{"product_id":"nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg","title":"NurofenKid Febbre e Dolore 100 mg Ibuprofene Indicato per Febbre 24 Capsule Molli Masticabili","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNUROFENKID FEBBRE E DOLORE 100 MG, CAPSULE MOLLI MASTICABILI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'acido propionico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni capsula molle masticabile contiene 100 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGelatina, acqua purificata, glucosio, liquido, saccarosio, acido fumarico (E297), sucralosio, acido citrico (E330), acesulfame K (E950), sodio edetato, glicerina, aroma all'arancia, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172). Inchiostro delle capsule: biossido dititanio (E171), glicole propilenico, HPMC 2910\/ipromellosa 3cP (E464). Coadiuvanti tecnologici: trigliceridi a catena media, lecitina (derivata dalla soia), acido stearico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato nei bambini con peso corporeo compreso tra 20 kg (7 anni) e 40 kg (12 anni). Trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato quale ad esempio mal di denti, mal di testa, e della febbre e del dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno gia' mostrato reazioni di ipersensibilita' (adesempio, asma, rinite, angioedema od orticaria) in risposta all'acidoacetilsalicilico o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente \/emorragia (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione legataa una precedente terapia con FANS. Insufficienza cardiaca grave (classe NYHA IV), insufficienza renale grave o insufficienza epatica grave.Ultimo trimestre di gravidanza. Questo medicinale contiene lecitina di soia. In presenza di allergia alle arachidi o alla soia, non usare questo medicinale. Emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento attivi. Disturbi non chiariti della formazione del sangue. Grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia: soltanto per uso orale e per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la piu' breve durata di trattamento necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini, la dose di ibuprofene dipende dal peso corporeo, di norma 5 - 10 mg\/kg di peso corporeo come dose singola. Il dosaggio giornaliero massimo di questo farmaco e' di 20-30 mg\/kg di peso corporeo. La dose giornaliera raccomandata puo' essere ottenuta come segue. Peso corporeo del bambino: 20-29 kg; età: 7-9 anni;dose singola: 200 mg di ibuprofene (corrispondenti a 2 capsule); dosegiornaliera massima: 600 mg di ibuprofene (corrispondenti a 6 capsule). Peso corporeo del bambino: 30-40 kg; età: 10-12 anni; dose singola:300 mg di ibuprofene (corrispondenti a 3 capsule); dose giornaliera massima: 900 mg di ibuprofene (corrispondenti a 9 capsule). Le dosi devono essere somministrate ogni 6 - 8 ore circa (oppure con un intervallominimo di 6 ore tra una dose e l'altra), se richiesto. Non usare il medicinale nei bambini di eta' inferiore ai 7 anni o con peso corporeoinferiore a 20 kg. Se il medicinale deve essere somministrato al bambino per piu' di tre giorni o in caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Particolari popolazioni di pazienti. Insufficienza renale: nei pazienti con compromissione della funzione renale lieve o moderata non e' richiesta una riduzione della dose.Insufficienza epatica: nei pazienti con compromissione della funzioneepatica lieve o moderata non e' richiesta una riduzione della dose. Modo di somministrazione: per uso orale. Il prodotto deve essere masticato prima di deglutire. Non occorre acqua.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperature superiori ai 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la piu' breve durata di trattamento, necessariaper controllare i sintomi. I soggetti anziani presentano una maggiorfrequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. Apparato respiratorio: il broncospasmo puo' peggiorare in pazienti affetti da o constoria di asma bronchiale o patologia allergica. Altri FANS: l'uso dell'ibuprofene in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo: i pazienticon Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica.Metabolismo della porfirina: e' richiesta cautela nei pazienti con disturbi congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio, porfiriaacuta intermittente). Compromissione renale: l'insufficienza renale in termini di funzionalita' renale puo' essere ulteriormente aggravata.Vi e' un rischio di insufficienza renale nei bambini disidratati. Intermini generali, l'assunzione abituale di analgesici, in particolarein combinazione con piu' sostanze attive ad effetto antidolorifico, puo' portare ad un danno renale permanente con il rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Compromissione epatica: disfunzione epatica. Interventi chirurgici: e' richiesta cautela subito dopo interventi chirurgici maggiori. Allergie: si richiede cautela nei pazienti con reazioni allergiche ad altre sostanze, in quanto esiste un maggiore rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' anche inseguito all'uso di questo medicinale. Nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi croniciesiste un maggiore rischio di reazioni allergiche. Queste possono presentarsi sotto forma di attacchi di asma (il cosiddetto asma da analgesici), edema di Quincke od orticaria. Gravi reazioni acute di ipersensibilita' (ad esempio, shock anafilattico) si osservano molto raramente. Ai primi segni di reazioni di ipersensibilita' dopo l'utilizzo di questo farmaco, il trattamento deve essere sospeso. Le misure necessariedal punto di vista medico, in linea con i sintomi, devono essere intraprese da personale specializzato. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari: si richiede cautela (consultando il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca in quanto ritenzione idrica, ipertensione ed edema sono stati riportati in associazione alla terapia con FANS. Gli studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, soprattutto in dosi elevate (2400 mg al giorno) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). Nel complesso, gli studi epidemiologicinon indicano che basse dosi di ibuprofene (ad esempio, \u0026lt;= 1200 mg al giorno) siano associate ad un aumentato rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica conclamata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un attento esame e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Occorre inoltre prestare particolare attenzione prima di iniziare il trattamento a lungo termine nei pazienticon fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio, ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), soprattutto se sono richieste dosi elevate di ibuprofene (2400 mg al giorno). Compromissionedella fertilita' femminile: vi e' una limitata evidenza che i farmaciche inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possanocausare una compromissione della fertilita' femminile esercitando uneffetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile in seguito all'interruzione del trattamento. Apparato gastrointestinale: i FANS devono esseresomministrati con cautela ai pazienti con un'anamnesi di patologie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiche' queste condizioni possono essere esacerbate. Sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momento durante il trattamento, con osenza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, di ulcerazione o perforazione e' piu' elevato con l'incremento delle dosi di FANS, in pazienti con storia di ulcera, specialmente se complicata da emorragia o perforazione e negli anziani. Tali pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. La terapia combinatacon agenti protettori (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in considerazione per questi pazienti e, inoltre, per i pazienti che assumono in concomitanza acido acetilsalicilico a basse dosi o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Deve essere raccomandata cautela nei pazienti che assumono in concomitanza medicinali che potrebbero incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, qualicorticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Quando il sanguinamento gastrointestinale o l'ulcerazione si verifica in pazienti che stanno assumendo ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti. Dermatologici: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. I pazienti sembrano essere sottoposti a maggior rischio di queste reazioninelle prime fasi della terapia: nella maggioranza dei casi, l'insorgenza della reazione si e' verificata entro il primo mese di trattamento.L'ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.Eccezionalmente, la varicella puo' essere all'origine di gravi complicanze infettive alla cute e ai tessuti molli. Ad oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni. Pertanto, si consiglia di evitare l'uso di questo farmaco in caso di varicella.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con: altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS in quanto cio' puo' aumentare il rischiodi effetti indesiderati. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmenteraccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l'applicazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che un uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a bassedosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito ad un uso occasionale di ibuprofene. L'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con: anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. Anti-ipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensinaII) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto di questi medicinali. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (ad esempio, pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa),la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o diun antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peggioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitantee successivamente su base periodica. In particolare, l'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio puo' aumentare il rischio diiperkaliemia. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinali. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. L'uso concomitante di questo farmaco con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i livelli serici della digossina. Il controllo dei livelli sierici della digossina non e' normalmente richiesto se il medicinale e' usato correttamente (per un massimo di 3 giorni). Litio e fenitoina: esistono evidenze di un potenziale aumento dei livelli plasmatici di litio in caso di co-somministrazione con ibuprofene. Se usato correttamente, non e' necessario controllare le concentrazioni plasmatiche di litio o di fenitoina. Probenecid e sulfinpirazone: i medicinali contenentiprobenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'eliminazione dell'ibuprofene. Metotrexato: esiste la possibilita' di un aumento del metotrexato nel plasma. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita'.Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo lasomministrazione di mifepristone in quanto possono ridurre l'effetto del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematologica in caso di somministrazione concomitante di FANS e zidovudina. Vi sono prove di un aumento del rischio di emartrosi e di ematomi in pazienti emofilici HIV-positivi trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati provenienti da studi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associateall'impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS echinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Agenti ipoglicemizzanti orali: inibizione del metabolismo dei farmaci contenenti sulfaniluree, prolungata emivita e aumento del rischio di ipoglicemia. Aminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'escrezione diaminoglicosidi. Bambini: si deve prestare attenzione in caso di trattamento concomitante con ibuprofene e aminoglicosidi. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9),e' stato dimostrato un aumento dell'esposizione all'S (+)-ibuprofenedell'80 - 100% circa. Una riduzione della dose di ibuprofene deve essere considerata quando si somministrano contemporaneamente potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante il trattamento con ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti con reumatismi. Le frequenze riportate, che si presentano con incidenza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tener conto del fatto che i seguenti effetti indesiderati sono prevalentementedose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate all'uso di ibuprofene sono elencate qui si seguito secondo la classificazione per sistemi ed organi e per frequenza. Le frequenze sono definite nel modo seguente: Molto comune (\u0026gt;= 1\/10); Comune (da\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); Non comune (da \u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); Raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); Molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non noto (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi sono riportatiin ordine decrescente di gravita'. Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Le reazioni avverse dipendono nella maggior parte dei casi dalla dose, in particolare il rischio di insorgenza di emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio edalla durata del trattamento. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, soprattutto negli anziani. A seguito della somministrazione del medicinale, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn. La gastrite e' stata osservata meno frequentemente. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studiclinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associato a un modesto aumento delrischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). Associato all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggioramento delle infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio, sviluppo di fascite necrotizzante). Questo e'probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Se i segni di un'infezione si verificano o peggiorano durante l'uso di questo farmaco, si raccomanda quindi al pazientedi rivolgersi immediatamente al medico, che considerera' se sia indicata una terapia antimicrobica\/antibiotica. L'emocromo deve essere controllato regolarmente nel trattamento a lungo termine. Il paziente deveessere istruito di informare subito il medico e di sospendere il trattamento con queso medicinale se si verifica uno qualsiasi dei sintomidi reazioni da ipersensibilita'; cio' puo' accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso e' necessario rivolgersi immediatamente a un medico. Il paziente deve essere istruito di sospendere l'assunzione del medicinale e recarsi immediatamente dal medico se compare un forte dolore nella parte superiore dell'addome oppure in caso di melena o ematemesi. Infezioni e infestazioni. Molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad es., sviluppo di fascite necrotizzante).In casi eccezionali, possono verificarsi infezioni cutanee gravi e complicazioni a carico dei tessuti molli durante un'infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, spossatezza grave,epistassi, sanguinamento cutaneo ed ecchimosi. In questi casi, si deve consigliare al paziente di interrompere l'assunzione del farmaco, dievitare l'automedicazione con analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Disturbi del sistema immunitario. Reazioni di ipersensibilità caratterizzate da: non comune: orticaria e prurito; molto raro:gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: gonfioredel volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Esacerbazione dell'asma;non nota: reattività delle vie respiratorie che comprende asma, broncospasmo o dispnea. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchioe del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni e edema, infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: disturbi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia. Diarrea, flatulenza, costipazione, bruciore di stomaco, vomito, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali possono causare anemia; non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di crohn, gastrite; molto raro: esofagite, formazione di stenosi intestinali simil-diaframmatiche, pancreatite. Patologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata,insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee di varia natura; moltoraro: forme gravi di reazioni cutanee, come reazioni bollose comprendenti sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica, alopecia; non nota: reazione al farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (sindrome dress). Patologie renali e urinarie. Raro: raramente possono anche osservarsi danni al tessuto renale (necrosipapillare) ed elevate concentrazioni di urea nel sangue; elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto raro: formazione di edemi,soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Raro: diminuzione dei livelli di emoglobina. Descrizione di reazioni avverse selezionate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici indicano un aumento del rischio di aborto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasidella gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che ilrischio aumenti con l'aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in animali trattati con un inibitore dellasintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'ibuprofene viene utilizzato da una donna che intende concepire o duranteil primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve esserela piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dottoarterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' peggiorare fino a insufficienza renale con oligo-idroamniosi; la madre eil neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento deltempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti passano nel latte materno solo in basse concentrazioni. Dato che ad oggi non sono noti effetti nocivi sui lattanti, per un trattamento di breve durata alla dose consigliata non e' necessario interrompere l'allattamento al seno. Fertilita': esiste qualche evidenza che i farmaci che inibisconola ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Fragola \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Arancia\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto Arancia \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg.html\"\u003eNurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-limone.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-menta.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg.html\"\u003eNurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg.html\"\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165169611053,"sku":"044247120","price":15.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofenkid_febbre_e_dolore_100_mg_24_capsule_044247120_N.png?v=1781859623"},{"product_id":"efferalganmed-500-mg-16-compresse-effervescenti","title":"Efferalganmed 500 mg 16 Compresse Effervescenti","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eEFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo 500 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAcido citrico, sodio carbonato, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio saccarinato, sodio docusato, povidone, sodio benzoato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d'acqua. Il medicinale e' riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettatigli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necessarioscegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra eta' e peso e'solo orientativa. Bambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg(eta' compresa tra 2 e 7 anni circa): mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. Bambini di peso corporeo compreso tra 21 kge 25 kg (eta' compresa tra 6 e 10 anni circa): mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambinidi peso uguale o superiore a 25 kg. Bambini di peso corporeo compresotra 26 kg e 40 kg (eta' compresa tra 8 e 13 anni circa): 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15anni circa): 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresseal giorno. Adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o piu'): il dosaggio unitario usuale e' di una compressaogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallodi almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo algiorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Adulti: in caso di dolore piu' intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Frequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livellidel dolore o della febbre. Nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore. Negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave(clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g diparacetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. Negli adulti e adolescentidi peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deveessere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale(Clcr \u0026lt;= 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno),anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioniavverse. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare unaepatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorarela funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioniallergiche si deve sospendere la somministrazione. Questo medicinale contiene 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere inconsiderazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. Contiene, inoltre, sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) econ quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'. I pazientiin trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita'. Probenecid: questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo sesomministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide: puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusicasi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali adesempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre,sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia,leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renaleacuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Post-marketing: la frequenza delle reazioni avverse riportate non e' nota. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilita'. Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumentodei valori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza el'allattamento e' limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o neineonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio. Nelle pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere strettamente osservati. Allattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essereusata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGANMED","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170299181,"sku":"044687022","price":5.43,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalganmed_500_mg_16_compresse_effervescenti_044687022.png?v=1781859627"},{"product_id":"vegetallumina-dolore-feb-12bs","title":"Vegetallumina dolore feb 12bs","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eVEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE 400 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUna bustina contiene: \u003ci\u003eprincipio attivo\u003c\/i\u003e: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene). Eccipienti con effetti noti: Saccarosio 2148 mg; Aspartame 20 mg; Potassio 90 mg; Sodio 46 mg; Solfiti (contenuti nell’aroma arancia) \u0026lt; 10 ppm. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eSaccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). • Storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Ulcera peptica attiva e ricorrente. • Sanguinamento gastrointestinale • Altri sanguinamenti in atto come quello cerebrovascolare • Colite ulcerosa e morbo di Crohn. • Grave insufficienza epatica e\/o renale • Diatesi emorragica • Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). • A causa della possibilità di reazioni allergiche crociate con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antinfiammatori non steroidei, il prodotto è controindicato nei pazienti nei quali detti farmaci inducono reazioni allergiche quali broncospasmo, asma, orticaria, rinite, poliposi nasale, angioedema. • In caso di lupus eritematoso sistemico e malattie del collagene, prima dell'uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere consultato il medico curante. • Terzo trimestre di gravidanza (vedere par. 4.6)\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 bustina 2-3 volte al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg al giorno. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Anziani: i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. - In pazienti con alterata funzionalità renale, epatica o cardiaca i dosaggi dovrebbero essere ridotti. - Insufficienza epatica: cautela deve essere adottata nel trattamento dei pazienti con funzionalità epatica ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere par. 4.3). - Insufficienza renale: cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità renale ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.4). L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere par. 4.3). In adolescenti (di età compresa ≥ 12 anni ai \u0026lt; 18 anni): nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Il granulato va sciolto in un bicchiere d'acqua (50-100 ml) ed assunto subito dopo la preparazione della soluzione. Il granulato per soluzione orale deve essere assunto con il cibo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere par. 4.2 e il paragrafo sottostante “Rischi gastrointestinali e cardiovascolari”). Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt; 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi par. 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi par. 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e par. 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. A dosi giornaliere superiori a 1000 mg l’ibuprofene può prolungare il tempo di emorragia. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina (vedere par. 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE il trattamento deve essere sospeso. \u003ci\u003eReazioni cutanee severe\u003c\/i\u003e: Sono state segnalate raramente reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. Ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Reazioni epatotossiche possono verificarsi nel quadro delle reazioni di ipersensibilità generalizzata. Cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con precedenti di broncospasmo specie se a seguito dell'uso di altri farmaci, ed in quelli con disturbi della coagulazione e con funzionalità renale e\/o epatica o cardiaca ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato (vedere par. 4.2). Nei pazienti affetti da o con un’anamnesi di asma bronchiale o malattia allergica il broncospasmo può aggravarsi. Il lupus eritematoso sistemico o altre affezioni del collagene, costituiscono fattori di rischio per gravi manifestazioni di ipersensibilità generalizzata, pertanto è richiesta cautela nei pazienti con queste patologie. Essendosi rilevate, anche se molto raramente, alterazioni oculari in corso di trattamento con ibuprofene, si raccomanda in caso di insorgenza di disturbi della vista di interrompere il trattamento e di effettuare un esame oftalmologico. L’uso di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza, in quanto può causare compromissione della fertilità femminile tramite un effetto sull’ovulazione. La somministrazione di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità (vedere par. 4.6). Occorre usare cautela quando si inizia il trattamento con ibuprofene in pazienti con grave disidratazione. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. L'ibuprofene può mascherare i segni oggettivi e soggettivi di un'infezione. In casi isolati è stata descritta un’esacerbazione delle infiammazioni infettive (es. sviluppo di fascite necrotizzante) in correlazione temporale con i FANS. Pertanto, nei pazienti colpiti da infezione la terapia con ibuprofene deve essere utilizzata con cautela. I FANS possono causare un aumento nei risultati degli esami di funzionalità epatica \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e. VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE contiene: • \u003ci\u003esaccarosio\u003c\/i\u003e: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Una bustina contiene 2,148 g di saccarosio (zucchero). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. • 46 mg (1.94 mmoli) di \u003ci\u003esodio\u003c\/i\u003e (componente principale del sale di cucina) per bustina, equivalente a 2.3% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. • 90 mg di \u003ci\u003epotassio\u003c\/i\u003e (2,3 mmoli) per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta a funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio. • \u003ci\u003eAspartame\u003c\/i\u003e: questo medicinale contiene 20 mg di aspartame per bustina, equivalente a 20 mg\/3000 mg (peso della bustina). Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente. • \u003ci\u003esolfiti\u003c\/i\u003e (contenuti nell’aroma arancia): questo medicinale raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/i\u003e: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. \u003ci\u003eCorticosteroidi\u003c\/i\u003e: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere par. 4.4). Il tempo di protrombina deve essere tenuto attentamente sotto controllo durante le prime settimane del trattamento combinato e il dosaggio degli anticoagulanti può richiedere un aggiustamento. \u003ci\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/i\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4). \u003ci\u003eFurosemide e diuretici tiazidici\u003c\/i\u003e: si può verificare una riduzione dell'efficacia di furosemide e dei diuretici tiazidici, probabilmente a causa della ritenzione di sodio associata all'inibizione della prostaglandin sintetasi a livello renale.\u003ci\u003eBeta-bloccanti\u003c\/i\u003e: l'effetto ipotensivo dei beta-bloccanti può essere ridotto. L’uso concomitante di FANS e beta-bloccanti può essere associato al rischio di insufficienza renale acuta. \u003ci\u003eAltri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) inclusi inibitori selettivi delle COX-2\u003c\/i\u003e: ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con altri FANS perché può aumentare il rischio di reazioni avverse nel tratto gastrointestinale. \u003ci\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/i\u003e: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere par. 5.1). \u003ci\u003eDigossina, fenitoina e litio\u003c\/i\u003e: vengono riportati in letteratura casi isolati di elevati livelli plasmatici di digossina, fenitoina e litio come risultato della terapia combinata con ibuprofene. \u003ci\u003eMetotrexato\u003c\/i\u003e: l’ibuprofene può causare un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. \u003ci\u003eZidovudina\u003c\/i\u003e: la terapia concomitante con Zidovudina e ibuprofene può far aumentare il rischio di emartro ed ematoma nei pazienti emofliaci HIV(+). \u003ci\u003eTacrolimus\u003c\/i\u003e: l’utilizzo concomitante di ibuprofene e tacrolimus può far aumentare il rischio di nefrotossicità a causa della riduzione nella sintesi renale di prostaglandine. \u003ci\u003eFarmaci ipoglicemizzanti\u003c\/i\u003e: ibuprofene aumenta l’effetto ipoglicemizzante dei farmaci ipoglicemizzanti orali e dell’insulina. Potrebbe essere necessario regolarne il dosaggio.\u003ci\u003eCiclosporina\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di nefrotossicità della ciclosporina. \u003ci\u003eVoriconazolo o fluconazolo\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di ibuprofene può determinare un aumento dell’esposizione all’ibuprofene e della concentrazione plasmatica. \u003ci\u003eMifepristone\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento dell’esposizione ai FANS. Una diminuzione dell’efficacia del mifepristone può teoricamente verificarsi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS. Alcuni studi sull’effetto della singola o ripetuta somministrazione di ibuprofene a partire dal giorno di somministrazione della prostaglandina (o quando necessario) non hanno riscontrato prove di un’influenza negativa sull’azione del mifepristone, e sull’efficacia clinica globale del protocollo di interruzione della gravidanza. \u003ci\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/i\u003e: l’uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può portare a un aumento del rischio di convulsioni. \u003ci\u003eEstratti a base di erbe\u003c\/i\u003e: il ginkgo biloba può potenziare il rischio di sanguinamento con i farmaci FANS. \u003ci\u003eAminoglicosidi\u003c\/i\u003e: i FANS possono diminuire l’escrezione di aminoglicosidi. Interazioni con i risultati degli esami diagnostici: • Tempo di emorragia (può prolungare il tempo di emorragia fino a 1 giorno dopo la sospensione della terapia); • Concentrazioni sieriche di glucosio (possono diminuire); • Clearance della creatinina (può diminuire); • Ematocrito o emoglobina (possono diminuire); • Azotemia, concentrazioni di creatinina sierica e potassio (possono aumentare); • Esame di funzionalità epatica (può presentarsi un aumento delle transaminasi).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati sono principalmente legati all’effetto farmacologico dell’ibuprofene sulla sintesi delle prostaglandine. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere par. 4.4). Dopo somministrazione di VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere par. 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e: reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente) e reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). \u003ci\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/i\u003e: in associazione al trattamento con FANS sono state riportate edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere par. 4.4). Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli eventi avversi: Frequenza: \u003ci\u003emolto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (≥1\/10000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10000); non nota (non può essere stimata dai dati disponibili)\u003c\/i\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per organi e sistemi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia, diarrea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dolori addominali, pirosi gastrica, nausea, ﬂatulenza, fastidio addominale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ulcere peptiche, emorragia gastrointestinale, vomito, melena, gastrite, stomatite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Perforazione gastrointestinale, costipazione, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anoressia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Edema, febbre\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza cardiaca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione, trombosi arteriosa, ipotensione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, capogiri\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Confusione, sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Depressione, reazione psicotica, meningite asettica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Obnubilamento del sensorio\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Tinnitus, disturbi dell’udito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Visione confusa, ambliopia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Papilloedema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Rash cutaneo, malattia della pelle\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Prurito, orticaria, porpora, angioedema, esantema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Dermatosi bollose (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica), vasculite allergica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di fotosensibilità, aggravamento delle reazioni cutanee\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, granulocitopenia, anemia emolitica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anemia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ematuria, disuria\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale, insufficienza renale acuta\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi epatici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Danno epatico, epatite, ittero\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Alterazione test funzionalità epatica (transaminasi aumentate), disturbo della visione dei colori\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Alterazione test funzionalità renale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni allergiche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Anafilassi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Shock anafilattico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Asma, aggravamento di asma, broncospasmo, dispnea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Irritazione della gola\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Rigidità muscolo-scheletrica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Uricemia aumentata, ritenzione di sodio e di liquidi o edema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbo mestruale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e La comparsa di effetti indesiderati nel corso del trattamento, impone l'immediata sospensione della terapia e la consultazione del medico curante. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/i\u003e Dall'esperienza clinica cumulativa, non vi è alcuna differenza clinicamente rilevante per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra il profilo di sicurezza negli adulti e la popolazione pediatrica approvata (≥12 anni). \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito web https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eTossicità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, gastralgia, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, diplopia, spasmi, atassia, rabdomiolisi, crisi epilettiche, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In caso di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. \u003ci\u003e \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica e la correzione delle gravi anomalie elettrolitiche. Dato il grado elevato di legame di ibuprofene alle proteine plasmatiche (fino al 99%), è improbabile che la dialisi risulti utile in caso di sovradosaggio. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente VEGETALLUMINA DOLORE E FEBBRE è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e È da sconsigliare inoltre l’uso del prodotto durante l’allattamento e nell’infanzia.\u003c\/p\u003e","brand":"Vegetallumina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170561325,"sku":"044912018","price":7.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/vegetallumina_dolore_feb_12bs_044912018_p.jpg?v=1781859629"},{"product_id":"efferalganmed-16-compresse-effervescenti-500mg","title":"Efferalganmed 16 compresse effervescenti 500mg","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eEFFERALGAN 500 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUna compressa effervescente contiene \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: paracetamolo 500 mg \u003ci\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/i\u003e: sodio 412,27 mg sorbitolo (E420) 300 mg sodio benzoato (E211) 60,606 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eAcido citrico, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e idrogeno carbonato, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e carbonato,\u003cb\u003e sorbitolo (E420)\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e docusato, povidone, \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e saccarinato, \u003cb\u003esodio benzoato (E211)\u003c\/b\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano paracetamolo (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Un sovradosaggio accidentale di paracetamolo può provocare danno epatico grave e morte (vedere paragrafo 4.9). \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Efferalgan 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e Il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. In caso di dolore più intenso, possono essere assunte 2 compresse effervescenti ogni somministrazione per un massimo di 3 volte al giorno, sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (età compresa tra 2 e 7 anni circa):\u003c\/i\u003e il dosaggio è di mezza compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. \u003ci\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (età compresa tra 6 e 10 anni circa):\u003c\/i\u003e il dosaggio è di mezza compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. \u003ci\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (età compresa tra 8 e 13 anni circa):\u003c\/i\u003e il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse effervescenti al giorno. \u003ci\u003eAdolescenti di peso corporeo superiore a 40 kg\u003c\/i\u003e (\u003ci\u003ecirca 12 anni o più\u003c\/i\u003e): il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. \u003cu\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/u\u003e Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. • Nei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore • Negli adulti e negli adolescenti bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cu\u003eDosaggio massimo raccomandato \u003c\/u\u003e Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno. \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. \u003ci\u003eCompromissione epatica\u003c\/i\u003e Nei pazienti con compromissione epatica, la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni prolungato. La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi: • adulti di peso inferiore a 50 kg • epatopatia attiva cronica o compensata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moderata • sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare) • alcolismo cronico • malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) • disidratazione \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e Dopo 3 giorni consecutivi di trattamento, è necessaria la valutazione medica. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Uso orale. Sciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua. Non masticare o deglutire la compressa intera.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescrizione) (vedere paragrafo 4.5). In caso di trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere paragrafo 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: • pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. • pazienti con insufficienza renale • alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato. L’uso prolungato (continuato o ripetuto) di analgesici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica può aumentare o peggiorare la cefalea. La cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un aumento del dosaggio. In questi casi, è necessaria la valutazione medica. Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, che possono essere fatali. I pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e l'uso del farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e Questo medicinale contiene: • 412,27 mg di sodio per compressa, equivalente a circa il 20% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale è quindi considerato ad alto contenuto di sodio. Da tenere in considerazione in pazienti che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; • 300 mg di sorbitolo (E420) per compressa equivalente a 300 mg\/3257 mg: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale; • 60,606 mg di sodio benzoato (E211) per compressa, equivalente a 60,606 mg\/3257 mg.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo può aumentare la possibilità che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. \u003ci\u003eEsami diagnostici\u003c\/i\u003e La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003ci\u003eAnticoagulanti\u003c\/i\u003e L'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, può portare a variazioni dei valori di INR. In tali casi, deve essere effettuato un monitoraggio più rigido dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo l’interruzione del trattamento con paracetamolo. \u003ci\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi\u003c\/i\u003e Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). \u003ci\u003eFenitoina\u003c\/i\u003e La somministrazione concomitante di fenitoina può risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l’assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità. \u003ci\u003eProbenecid\u003c\/i\u003e Il probenecid causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. \u003ci\u003eSalicilamide\u003c\/i\u003e La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione (t\u003csub\u003e1\/2\u003c\/sub\u003e) del paracetamolo. \u003ci\u003eFlucloxacillina\u003c\/i\u003e È necessaria cautela quando il paracetamolo è somministrato in concomitanza con flucloxacillina, a causa dell’aumento del rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromissione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico. Si raccomanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi dell’equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria. La somministrazione concomitante con cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (p.e. gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l’assorbimento del paracetamolo e quindi l’insorgenza dell’effetto analgesico. Usare con estrema cautela nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa tabella sottostante elenca le reazioni avverse associate alla somministrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la Classificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT). La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per Sistemi ed Organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eTermini MedDRA\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, Neutropenia, Agranulocitosi, Leucopenia, Anemia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Diarrea, Dolore addominale, Reazioni gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza epatica, Necrosi epatica, Epatite, Alterazione della funzionalità epatica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione Anafilattica, Shock anafilattico, Angioedema, Ipersensibilità, Edema della laringe\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e INR anormale (vedere paragrafo 4.5), Enzimi epatici aumentati\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Orticaria, Eritema, Eritema multiforme, Eruzione cutanea, Pustolosi esantematica acuta generalizzata, Necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, Porpora\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigine\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipotensione (soprattutto a seguito di anafilassi)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, Nefrite interstiziale, Ematuria, Anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse”.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi generalmente appaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere e diaforesi. Il sovradosaggio con ingestione acuta di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e 140 mg\/kg di peso corporeo nei bambini causa citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi completa e irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma ed alla morte. Contemporaneamente, si osservano aumentati livelli delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattico deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina, che può mostrarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito già dopo uno o due giorni, e raggiungono il massimo dopo 3 - 4 giorni. Sono stati osservati rari casi di pancreatite acuta. \u003ci\u003eMisure di emergenza\u003c\/i\u003e • Ospedalizzazione immediata. • Prima di iniziare il trattamento prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo, il prima possibile, ma non prima di 4 ore dopo il sovradosaggio. • Eliminazione rapida del paracetamolo tramite lavanda gastrica. • Il trattamento in seguito ad un sovradosaggio include la somministrazione dell'antidoto, l’N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile, entro 8 ore dall’ingestione. L'NAC può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 16 ore. • Trattamento sintomatico. Devono essere effettuati dei test epatici all’inizio del trattamento, che saranno ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto epatico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eL’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza e l’allattamento è limitata. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Il paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno. È stato riportato rash nei bambini allattati con latte materno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l’allattamento con latte materno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"EFFERALGANMED","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165170856237,"sku":"045064021","price":5.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalganmed_16_compresse_effervescenti_500mg_045064021_1.jpg?v=1781859635"},{"product_id":"aspirinaact-10-compresse-effervescenti-800-mg-480-mg-con-vitamina-c","title":"Aspirinaact C Febbre e Sintomi Influenzali con Vitamina C 10 Compresse","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINAACT 800 MG \/480 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSistema nervoso, analgesici ed antipiretici, acido salicilico e derivati, acido acetilsalicilico, combinazioni escl. psicolettici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa effervescente contiene 800 mg di acido acetilsalicilicoe 480 mg di acido ascorbico. Eccipiente con effetti noti: una compressa effervescente contiene 438 mg di sodio. Per l'elenco completo deglieccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSodio idrogenocarbonato (modificato), acido citrico, povidone, silicecolloidale anidra.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, ad es.cefalea, mal di denti e dolori mestruali. Nel raffreddore comune o neisintomi influenzali per il trattamento sintomatico di dolore e febbre. Aspirinaact e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore a 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'associazione acido acetilsalicilico con acido ascorbico non deve essere usata nei seguenti casi: ipersensibilita' ai principi attivi acidoacetilsalicilico, acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli eccipientielencati al paragrafo 6.1, o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (cross-reattivita'); pazienti con mastocitosi preesistente, in cui l'uso dell'acido acetilsalicilico puo' indurre gravi reazioni da ipersensibilita' (tra cui shock circolatorio con rossore, ipotensione, tachicardia e vomito); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di acetilsalicilati o sostanze con un'attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.6); ulcera peptica in fase attiva; diatesi emorragica acquisita o congenita; insufficienza renale grave; insufficienza epatica grave; insufficienza cardiaca grave non controllata; co-somministrazionedi metotrexato usato in dosi di 15 mg\/sett. o superiori (vedere paragrafo 4.5); co-somministrazione di anticoagulanti orali con acido acetilsalicilico in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali (vedereparagrafo 4.5); nefrolitiasi o storia clinica di nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia: l'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Adulti: 1 compressa effervescente quale singola dose, che puo' essere ripetuta a intervalli di un periodo minimo di 4 ore se necessario. La dose massima giornaliera non deve superare 3compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Popolazione pediatrica. Adolescenti (di eta' pari e superiore a 16 anni): questo medicinale va usatosolo in adolescenti di peso superiore a 53 kg. Va usata la dose efficace piu' bassa. La dose giornaliera raccomandata di acido acetilsalicilico nei bambini e' di 60 mg\/kg di massa corporea, suddivisi in 2-3 dosi, pari a 15 mg\/kg ogni 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 3 compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Il dosaggio di Aspirinaact (800 mg di acido acetilsalicilico\/480 mg di acido ascorbico) puo' non essere indicato per il trattamento degli adolescenti a causa deilimiti di peso. Per l'uso in questa popolazione sono disponibili altri prodotti contenenti dosi inferiori di acido acetilsalicilico. Bambini (di eta' inferiore a 16 anni): Aspirinaact non deve essere usato neibambini di eta' inferiore a 16 anni. In caso di somministrazione accidentale, vedere il paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni diimpiego\" e il paragrafo 4.9 \"Sovradosaggio\". Pazienti anziani (di eta' pari e superiore a 65 anni) e pazienti con basso peso corporeo: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti anziani per via di possibili comorbilita' o basso peso corporeo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Va usata la dose efficace piu' bassa. Pazienti con insufficienza epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (vedereparagrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo4.3). Pazienti con insufficienza renale o circolazione cardiovascolarecompromessa: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata o con circolazione cardiovascolare compromessa (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza renale grave o con insufficienza cardiaca grave e non controllata. (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orale. Lacompressa effervescente va sciolta in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. La compressa effervescente non va presa a stomaco vuoto per ridurre l'irritazione gastrica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico va usato con particolare cautela nei seguenticasi: in caso di combinazione con altri medicinali, per evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicilico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali. In caso di somministrazione a lungo termine di analgesici a dosaggi elevati, l'insorgenza di cefalea non deve essere trattata con dosi piu' alte. L'uso regolare di analgesici, in particolare di combinazioni di analgesici, puo' portare a lesioni renali persistenti, con rischio di insufficienza renale. Il monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica oduodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienticon insufficienza renale o pazienti con circolazione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiacacongestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico importante, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di compromissione dei reni edi insufficienza renale acuta; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a un'allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' controindicato (vedere paragrafo 4.3); nelle pazienticon metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo); co-somministrazione di anticoagulanti (vedere paragrafo 4.5). L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmoe indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. I fattori di rischio sono rappresentati dalle seguenti condizioni pregresse:asma, febbre da fieno, polipi nasali o malattia respiratoria cronica.Questo vale inoltre per i pazienti che presentano reazioni allergiche(per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altri allergeni. Sanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni, alcune con esitofatale, possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesinel paziente. Il rischio relativo aumenta con l'aumentare delle dosi,nei pazienti con anamnesi di ulcere gastrointestinali, in particolarecon complicanze di emorragia o perforazione, nei soggetti anziani, nei soggetti con basso peso corporeo e nei pazienti che assumono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5). In caso di emorragia gastrointestinale o ulcere, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Visto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifestaanche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entita' (ad es. estrazione dentaria).L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. Popolazione pediatrica: questo medicinale non e' indicato per bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni. La sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e'stata descritta in bambini e adolescenti con sintomi di infezioni virali (in particolare varicella ed episodi influenzali) che assumono acido acetilsalicilico. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbeessere somministrato ai bambini e agli adolescenti in queste condizioni solo dopo parere medico, quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci. In caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o comportamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve essere interrotto. Va evitato l'uso di salicilatiper 6 settimane dopo la vaccinazione contro il virus della varicella.In alcune gravi forme di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico puo' causare emolisi. I fattori che possono determinare un incremento delrischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, febbre o infezioni acute. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica. L'emolisi e' stata osservata anche con dosi elevate di acido ascorbico. L'utilizzo di questo medicinale non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6).Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio'e' reversibile alla sospensione del trattamento. Per quanto riguarda l'acido ascorbico: Si raccomanda cautela nei pazienti con iperossaluria, predisposizione alla nefrolitiasi da ossalato di calcio o nei pazienti con nefrolitiasi ricorrente. Si raccomanda inoltre cautela nei pazienti con sovraccarico di ferro o disturbi dell'uso del ferro (anemia mediterranea, emocromatosi, anemia sideroblastica). Questo medicinale contiene 438 mg di sodio per compressa effervescente, equivalente al 21,9% della dose giornaliera massima raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per adulto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNelle interazioni sono coinvolte diverse sostanze per via delle loro proprieta' inibitorie sull'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost eiloprost trometamolo, ticlopidina e tirofiban. L'uso di piu' inibitoridell'aggregazione piastrinica aumenta il rischio di emorragia, cosi'come la loro associazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l'aumento del rischio deve essere presoin considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3). Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/settimana o superiori: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridottaeliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). Anticoagulanti orali in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate. Anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatorinon steroidei (FANS): aumento del rischio di ulcere gastrointestinalied emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate)ed eparine non frazionate in dosi terapeutiche, o nei pazienti anziani(eta' \u0026gt; 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina: aumento delrischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Dovrebbe essere usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzionedell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Ticlopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata,si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni chenecessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta eliminazionerenale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimanedi somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero esseresottoposti a stretto monitoraggio. Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi ecarbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate indosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di eta': influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di eta', la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessita'. Trombolitici, streptochinasi: aumento del rischio di emorragia. Inibitori Selettivi del Reuptakedella Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina,paroxetina, sertralina): aumento del rischio di emorragia. Digossina:le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione. Monitorare la concentrazione plasmatica di digossina e, se necessario, si raccomanda di adeguare la dose. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effettoipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e lo spiazzamento della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Si raccomanda di monitorare la glicemia. Glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone): aumento del rischio di emorragia. Riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione diquesto trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: nei pazienti disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizio del trattamento. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto allo spiazzamento dai sitidi legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcol. La co-somministrazione va evitata. Combinazioni da prendere in considerazione. Deferasirox: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Deferoxamina: l'uso concomitante con acido ascorbico puo' aumentare la tossicita' tissutale del ferro, soprattutto a carico del cuore, provocando scompenso cardiaco. Ferro e alluminio: la somministrazione di acido ascorbico aumenta l'assorbimento gastrointestinale. Cio' va preso in considerazionenei pazienti con insufficienza renale, in caso di sostituzione di ferro e della somministrazione di antiacidi contenenti alluminio. Interazioni con le analisi di laboratorio: acido acetilsalicilico e acido ascorbico in dosi elevate possono interferire con alcune analisi di laboratorio, ad es. il test del sangue occulto nelle feci e le analisi della funzionalita' epatica. Poiche' la vitamina C e' un agente riducente(cioe' un donatore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nelle indagini di laboratorio dove sono coinvolte reazioni di ossido-riduzione, come nel caso di analisi di glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e ricerca del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eI seguenti effetti indesiderati si basano sulle segnalazioni spontaneepost-immissione in commercio relative a tutte le formulazioni di Aspirina, tra cui il trattamento per via orale a breve e a lungo termine.Le frequenze degli effetti indesiderati sono classificate come segue:molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;=1\/1000a \u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1000); molto rari (\u0026lt; 1\/10.000); non noti (non possono essere stimati sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non noti: anemia o anemia da carenza di ferro con i rispettivi segni e sintomi di laboratorio e clinici quale conseguenza di emorragia, emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioedema. Le reazioni da ipersensibilita' con le rispettive manifestazioni di laboratorio e cliniche includono reazioni a carico della cute, dellevie respiratorie, del tratto gastrointestinale e del sistema cardiovascolare, in particolare nei pazienti con asma. I sintomi includono eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, calo della pressione arteriosa, sindrome asmatica, dispnea, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, tra cui shock anafilattico o angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione.Molto rari: l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico; non noti: ipoglicemia. Patologie delsistema nervoso. Non noti: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragiaintracranica e cerebrale. Patologie vascolari. Non noti: sindromi emorragiche (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, emorragie urogenitali, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Puo' causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. L'emorragia intracranica puo' essere fatale, soprattutto se il medicinale e' somministrato agli anziani. Sono state segnalate emorragie gravi ed emorragia cerebrale (soprattutto nei pazienti con ipertensione non controllata e\/o sottoposti a terapia concomitante con anticoagulanti), che in singoli casi potrebbero essere potenzialmente fatali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rari: sintomi di reazioni da ipersensibilita' come sindrome asmatica, rinite, congestione nasale; non noti: edema polmonare non cardiogeno con uso cronico e nel contesto di una reazione da ipersensibilita' dovuta ad acido acetilsalicilico. Patologie gastrointestinali. Comuni: disturbi del tratto gastrointestinale superiore e inferiore come dispepsia, reflusso, diarrea, nausea, vomito; noncomuni: dolori gastrointestinali e addominali; rari: disturbi del tratto gastrointestinale superiore: esofagite, duodenite erosiva, gastrite erosiva, ulcerazione esofagea, perforazione. Disturbi del tratto gastrointestinale inferiore: ulcere dell'intestino tenue (digiuno e ileo)e dell'intestino crasso (colon e retto), colite; molto rari: emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) conconseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento e' correlato alla dose. Ulcere gastriche e perforazioni gastrointestinali. Queste reazioni possono o non possono essere associate a emorragia, e possono manifestarsi con qualsiasi dose di acido acetilsalicilicoin pazienti con o senza sintomi premonitori o anamnesi pregressa di eventi gastrointestinali gravi. Non noti: diarrea con dosi elevate di acido ascorbico, malattia dei diaframmi intestinali (specialmente nel trattamento a lungo termine). Patologie epatobiliari. Non noti: aumentodegli enzimi epatici (transaminasi), compromissione epatica, lesione epatica principalmente di tipo epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: orticaria, eruzione cutanea, prurito; non noti: reazioni cutanee. Patologie renali e urinarie. Non noti: compromissione renale, insufficienza renale acuta, nefrolitiasi (ossalato di calcio) dovuta ad acido ascorbico. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non noti: sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazioneavversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avereeffetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Sembra cheil rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. Tranne nei casi in cui e' assolutamente necessario, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di gravidanza. Se si somministra acido acetilsalicilico a una donna che pianifica una gravidanza o che e' in statodi gravidanza durante le prime 24 settimane, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Oltre la ventiquattresima settimana di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidramnios. Nelle ultime fasi della gravidanza, la madre e il neonato possono presentare: prolungamento del tempo di sanguinamento, dovuto all'inibizione dell'aggregazione piastrinica che puo' manifestarsi dopo la somministrazione di dosi molto basse di acido acetilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel latte materno. Pertanto, l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4). Fertilita': considerato il numerolimitato di dati pubblicati disponibili, gli studi sull'uomo non mostrano alcun effetto rilevante dell'acido acetilsalicilico sulla compromissione della fertilita' e non ci sono evidenze conclusive negli studisugli animali.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165234884909,"sku":"048277014","price":8.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirinaact_c_febbre_e_sintomi_influenzali_con_vitamina_c_10_compresse_048277014_V.jpg?v=1781860711"},{"product_id":"oki-dolore-e-febbre-12cpr-effervescenti","title":"Oki Dolore e Febbre 12 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOKI DOLORE E FEBBRE 25 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOgni compressa contiene il principio attivo ketoprofene 25 mg (come ketoprofene sale di lisina 40 mg). Eccipienti con effetti noti: Questo medicinale contiene 147 mg di sorbitolo per compressa effervescente. Questo medicinale contiene 321,9 mg di sodio per compressa effervescente, equivalenti all’incirca al 16% dell’apporto dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eMannitolo (E421), Idrogenocarbonato di sodio (E500), Acido citrico (E330), Aroma arancia, Sorbitolo (E420), Carbonato di sodio (E500), Leucina, Saccarina di sodio (E954), Polisorbato 20 (E432), Simeticone, Silice colloidale anidra (E551).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOKi dolore e febbre è raccomandato nel trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata e\/o della febbre. OKi dolore e febbre è indicato negli adulti di età pari o superiore a 18 anni.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nei seguenti casi: • In pazienti con un’anamnesi di reazioni di ipersensibilità quali broncospasmo, attacco d’asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni allergiche a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (quali acido acetilsalicilico o altri FANS). In tali pazienti sono state osservate reazioni gravi e, in rare occasioni, fatali (vedere paragrafo 4.8). • In pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). • In caso di grave insufficienza cardiaca. • In pazienti con ulcera peptica attiva o ricorrente o anamnesi di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale.• Anamnesi di emorragia o perforazione gastrointestinale conseguente a una precedente terapia con FANS. • In pazienti con ulcera gastrica o duodenale, dispepsia cronica e gastrite • In pazienti con leucocitopenia o trombocitopenia, emorragia in atto o diatesi emorragica in corso di trattamento con anticoagulanti • In pazienti con grave insufficienza renale o epatica, ad esempio cirrosi epatica o epatite grave.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIndicazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFascia di età\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDurata\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sollievo sintomatico da dolore e febbre\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Adulti di età pari o superiore a 18 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 compressa in dose singola ripetuta 2-3 volte al giorno, al bisogno. *\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e È necessario utilizzare per il minor tempo possibile la minima dose efficace in grado di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e *Attendere almeno 4 ore tra una dose e l’altra. Non superare la dose giornaliera raccomandata di 75 mg. Se i sintomi persistono per più di tre giorni in caso di febbre o cinque giorni in caso di dolore oppure se i sintomi peggiorano, è necessario consultare un operatore sanitario. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e: OKi dolore e febbre deve essere utilizzato con cautela negli anziani. Per i pazienti anziani, si raccomanda una dose pari a 1 compressa al giorno. \u003cu\u003ePazienti pediatrici\u003c\/u\u003e: Oki dolore e febbre non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 18 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Esclusivamente per uso orale. Far sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua prima della somministrazione.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eConservare il medicinale nella confezione originale, per proteggerlo dall’umidità e dalla luce.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCasi molto rari di reazioni gravi, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono stati riportati in associazione all’uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere a più alto rischio per queste reazioni nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. L’assunzione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa ai primi segni di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. L’uso concomitante di OKi dolore e febbre con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’impiego della minima dose efficace per il tempo più breve necessario per controllare i sintomi. L'uso eccessivo di FANS può causare cefalee indotte da farmaci, si consigli ai pazienti di interrompere il trattamento. I pazienti devono essere avvertiti di possibili sintomi di astinenza, che possono includere un peggioramento del mal di testa che può durare diversi giorni. \u003cu\u003eAnziani:\u003c\/u\u003e negli anziani aumenta la frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale che potrebbero risultare fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cu\u003eEmorragia, ulcerazione e perforazione gastrointestinale:\u003c\/u\u003e emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, con esito anche fatale, sono state segnalate per tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento, con o senza sintomi prodromici o anche in assenza di precedenti casi di eventi gravi a carico del tratto gastrointestinale. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene potrebbe essere associato a un alto rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, specialmente a dosi elevate (vedere anche i paragrafi 4.2 e 4.3). Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione del tratto gastrointestinale è maggiore con l’aumentare del dosaggio dei FANS, nei pazienti che hanno manifestato casi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani. Questi pazienti dovrebbero iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. L’uso concomitante di gastroprotettori (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) dovrebbe essere considerato per questi pazienti e per i pazienti che assumono contemporaneamente acido acetilsalicilico a basso dosaggio o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di seguito e paragrafo 4.5). I pazienti che hanno manifestato casi di tossicità gastrointestinale, soprattutto se anziani, devono essere invitati a segnalare qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (specialmente emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. È necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono medicinali concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Interrompere il trattamento nel caso in cui i pazienti trattati con ketoprofene sale di lisina manifestino sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con un’anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni potrebbero aggravarsi (vedere paragrafo 4.8). I pazienti dovrebbero essere monitorati attentamente, in particolare per l’insorgenza di emorragia gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti a lungo termine) può essere associato a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus). Non sono disponibili dati sufficienti per escludere un rischio analogo associato a ketoprofene. Come con altri FANS, i pazienti con ipertensione non controllata, cardiomiopatia ischemica confermata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare possono essere trattati con ketoprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione arteriosa, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi, sindrome nefrosica o probabile ipovolemia, per via del maggiore rischio di nefrotossicità. Questo vale per i pazienti trattati con diuretici (vedere paragrafo 4.5) e per i pazienti con compromissione renale, in particolare se anziani. In tali pazienti, l’uso di ketoprofene potrebbe causare una riduzione dell’afflusso di sangue ai reni provocata dall'inibizione delle prostaglandine e portare a insufficienza renale. Ketoprofene deve essere somministrato con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale, tenendo presente che il composto viene escreto attraverso i reni. Come tutti i FANS, ketoprofene può aumentare i valori relativi ad azotemia e creatinina sierica. Come gli altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, ketoprofene può essere associato a eventi avversi a carico dei reni in grado di causare glomerulonefrite, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica e insufficienza renale acuta. Nei pazienti con valori anormali di funzionalità epatica o con anamnesi di patologie epatiche, è necessario valutare periodicamente i valori delle transaminasi, in particolare durante il trattamento a lungo termine. Rari casi di itterizia ed epatite sono stati riferiti in associazione all’uso di ketoprofene. Viene richiesta attenzione quando il prodotto viene somministrato a pazienti con porfiria epatica, in quanto potrebbe scatenare un attacco. Come per altri FANS, in presenza di un’infezione, occorre ricordare che le proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche di ketoprofene potrebbero occultare i sintomi comunemente associati alla progressione di un’infezione, come la febbre. In caso di gravidanza, fertilità o allattamento, vedere paragrafo 4.6. Somministrare con cautela ai pazienti con pregresse manifestazioni di allergia. I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica o allergica, sinusite cronica e\/o poliposi nasale sono maggiormente soggetti ad allergie all’acido acetilsalicilico e\/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina potrebbe causare attacco d’asma o broncospasmo, shock e altre reazioni allergiche in soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Interrompere il trattamento in caso di problemi alla vista, come visione offuscata. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: OKi dolore e febbre 25 mg può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando OKi dolore e febbre 25 mg è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Avvertenze relative agli eccipienti: OKi dolore e febbre 25 mg compresse effervescenti contiene sorbitolo; i pazienti affetti da rari problemi ereditari d’intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da deficit di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 321,9 mg di sodio per compressa effervescente, equivalenti al 16% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Se i sintomi persistono o peggiorano oppure si manifesta un nuovo sintomo, il paziente deve consultare un medico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003eAssociazioni da evitare\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAlcol:\u003c\/u\u003e l’alcol consumato da solo può causare irritazione del tratto gastrointestinale, pertanto, l’assunzione di FANS in concomitanza con alcolici comporta un aumento del rischio di emorragia e ulcerazione gastrointestinale. I pazienti devono essere avvertiti di evitare tale associazione. \u003cu\u003eAnticoagulanti\u003c\/u\u003e (quali eparina e warfarin): i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4). Nel caso in cui la somministrazione concomitante sia necessaria, i pazienti devono essere monitorati attentamente per via dell’aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eCiclosporina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e ciclosporina comporta un aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003eDabigatran\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e dabigatran comporta un possibile aumento del rischio di emorragia.\u003cu\u003eErlotinib\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS ed erlotinib comporta un aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eLitio:\u003c\/u\u003e rischio di aumento delle concentrazioni plasmatiche di litio, che possono raggiungere livelli tossici, per via di una riduzione dell’escrezione renale del litio. Laddove pertinente, i livelli plasmatici di litio devono essere monitorati attentamente e la relativa dose adeguata durante e dopo il trattamento con i FANS. \u003cu\u003eMetotrexato\u003c\/u\u003e, a dosi superiori a 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicità ematologica associata al metotrexato, in particolare se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente correlato allo spiazzamento delle proteine leganti il metotrexato e alla riduzione della clearance renale. Pertanto, i pazienti in corso di trattamento con tali medicinali devono consultare un medico prima di assumere il prodotto. \u003cu\u003eAltri FANS\u003c\/u\u003e (inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt;3 g al giorno): aumento del rischio di ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale.\u003cu\u003eChinoloni:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di FANS e chinoloni comporta un possibile aumento del rischio di convulsioni.\u003cu\u003eVenlafaxina:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di FANS e venlafaxina comporta un aumento del rischio di emorragia. \u003cb\u003eAssociazioni che richiedono cautela.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAntiaggreganti e inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRI)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eAntipertensivi, ACE-inibitori e antagonisti dei recettori dell’angiotensina II\u003c\/u\u003e: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati e anziani), la somministrazione concomitante di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell’angiotensina II e inibitori della cicloossigenasi può causare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa una potenziale insufficienza renale acuta. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela, in particolare negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzionalità renale una volta iniziata la terapia concomitante. I FANS possono antagonizzare gli effetti di abbassamento della pressione arteriosa della terapia antipertensiva. \u003cu\u003eBaclofene\u003c\/u\u003e: i FANS possono ridurre l’escrezione di baclofene (aumento del rischio di tossicità). \u003cu\u003eGlicosidi cardiaci\u003c\/u\u003e: i FANS possono incrementare la concentrazione plasmatica dei glicosidi cardiaci, con l’eventuale esacerbazione dell’insufficienza cardiaca e la riduzione della funzionalità renale. \u003cu\u003eCorticosteroidi:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eCumarinici\u003c\/u\u003e: i FANS possono intensificare l’effetto anticoagulante dei cumarinici. \u003cu\u003eFenitoina e sulfonamidi:\u003c\/u\u003e dal momento che ketoprofene presenta un forte legame con le proteine, potrebbe essere necessario ridurre la dose di fenitoina o sulfonamidi somministrata durante il trattamento. \u003cu\u003eDiuretici\u003c\/u\u003e: i pazienti che assumono diuretici e tra questi, quelli gravemente disidratati, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima di iniziare la somministrazione concomitante ed è necessario monitorare attentamente la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4) dopo l’inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. \u003cu\u003eGemeprost:\u003c\/u\u003e riduzione dell’efficacia di gemeprost. \u003cu\u003eIpoglicemizzanti\u003c\/u\u003e (sulfaniluree): i FANS possono intensificare gli effetti delle sulfaniluree, attraverso lo spiazzamento del legame alle proteine plasmatiche. \u003cu\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/settimana\u003c\/u\u003e: aumento della tossicità ematologica del metotrexato a causa della riduzione della sua clearance renale con i FANS in generale. Nelle prime settimane di uso concomitante è necessario un monitoraggio emocromocitometrico completo settimanale. Il monitoraggio deve essere effettuato con maggiore frequenza in presenza di un’alterazione della funzionalità renale e nei soggetti anziani. \u003cu\u003eMifepristone:\u003c\/u\u003e teoricamente si può riscontrare una riduzione dell’efficacia di questo medicinale contraccettivo a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, inclusa l’aspirina (acido acetilsalicilico). Evidenze limitate suggeriscono che l’uso concomitante di FANS il giorno della somministrazione di prostaglandine non influisce negativamente sugli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica dell’interruzione farmacologica della gravidanza. \u003cu\u003ePentossifillina:\u003c\/u\u003e aumento del rischio di emorragia. È necessario aumentare la frequenza dei controlli clinici e del monitoraggio del tempo di sanguinamento. \u003cu\u003ePenicillamina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e penicillamina comporta un possibile aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003ePemetrexed\u003c\/u\u003e: i FANS possono ridurre l’escrezione renale del pemetrexed. \u003cu\u003ePrasugrel\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e prasugrel comporta un possibile aumento del rischio di emorragia. \u003cu\u003eAntiaggreganti piastrinici (ticlopidina e clopidogrel)\u003c\/u\u003e: aumento del rischio di emorragia a causa dell’inibizione della funzione piastrinica e danni alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, il paziente deve essere monitorato attentamente. \u003cu\u003eProbenecid:\u003c\/u\u003e la somministrazione concomitante di probenecid può ridurre in maniera significativa la clearance plasmatica di ketoprofene e, di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene potrebbero risultare aumentate. L’interazione potrebbe essere dovuta all’inibizione della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede l’aggiustamento della dose di ketoprofene. \u003cu\u003eTacrolimus\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e tacrolimus comporta un aumento del rischio di nefrotossicità. \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e: la somministrazione concomitante di FANS e zidovudina comporta un aumento del rischio di tossicità ematologica per via degli effetti dei reticolociti, con conseguente anemia grave che insorge una settimana dopo l’inizio del trattamento con il FANS. Il quadro emocromocitometrico e la conta dei reticolociti devono essere monitorati per una o due settimane dall’inizio del trattamento con il FANS. \u003cu\u003eRitonavir\u003c\/u\u003e: le concentrazioni plasmatiche dei FANS possono essere aumentate da ritonavir.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In casi molto rari, si può manifestare ipersensibilità sotto forma di reazioni sistemiche gravi (edema laringeo, edema della glottide, dispnea, palpitazioni, sindrome di Stevens-Johnson) fino allo shock anafilattico. In tali casi è necessaria assistenza medica immediata. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi MedDRA\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto comune (≥1\/10)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRaro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eMolto raro (\u0026lt;1\/10.000)\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza non nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anemia emorragica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, agranulocitosi, insufficienza midollare e ipoplasia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Umore alterato\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Cefalea, vertigine, sonnolenza\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Parestesia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Crisi convulsive, disgeusia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Visione offuscata\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Tinnito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie cardiache\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza cardiaca\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipertensione, vasodilatazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Asma\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo (in particolare nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stipsi, diarrea, flatulenza e gastrite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stomatite, ulcera peptica\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, ulcerazione della bocca, melena, ematemesi, perforazione e ulcera duodenale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Epatite\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e eruzione cutanea, prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione di fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, reazioni cutanee bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema ed esantema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Stanchezza, edema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEsami diagnostici\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Peso aumentato, transaminasi aumentate e concentrazioni elevate di bilirubina sierica a causa di disturbi epatici\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prova di funzionalità renale anormale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati limitati a letargia, sonnolenza, dolore addominale, nausea, vomito, generalmente reversibili con terapie di supporto. In seguito a forti sovradosaggi di ketoprofene si sono verificati anche depressione respiratoria, coma o crisi convulsive. Inoltre, possono verificarsi emorragia gastrointestinale, ipotensione, ipertensione o insufficienza renale acuta, ma si tratta di eventi rari. \u003cu\u003eMisure di trattamento\u003c\/u\u003e Non esistono antidoti specifici per il sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto sovradosaggio, il trattamento raccomandato consiste nella lavanda gastrica associata alla somministrazione di un trattamento sintomatico e di supporto per compensare la disidratazione, al monitoraggio dell’escrezione urinaria e alla correzione dell’acidosi, se presente. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi può essere utile per eliminare il medicinale in circolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Nel primo e nel secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene sale di lisina non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Se ketoprofene sale di lisina è usato da una donna in fase di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile per la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso di ketoprofene durante il travaglio può influire negativamente sull’emodinamica polmonare del feto con gravi conseguenze sulla respirazione. Di conseguenza ketoprofene sale di lisina è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: Non sono disponibili dati sufficienti sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Ketoprofene sale di lisina non è raccomandato nelle donne che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato a una riduzione della fertilità femminile, reversibile con l’interruzione del trattamento. L’uso di ketoprofene, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle cicloossigenasi\/prostaglandine, potrebbe compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che cercano una gravidanza. Deve essere considerata la sospensione del trattamento con ketoprofene in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"OKI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165237244205,"sku":"048414104","price":5.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/oki_dolore_e_febbre_12cpr_effervescenti_048414104_1.jpg?v=1781860752"},{"product_id":"algidrin-os-120ml-20mg-ml-sir","title":"Algidrin Bambini Sospensione Orale 120ml\/mg + Siringa 5ml","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eALGIDRIN 20 MG\/ML SOSPENSIONE ORALE, BAMBINI\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: 20 mg di ibuprofene (fornito da 34,17 mg di ibuprofene lisina). Eccipienti con effetti noti: Sorbitolo (E-420) 25 mg, maltitolo (E- 965) 100 mg, colorante rosso Allura AC (E129) 0,0786 mg, para-idrossibenzoato di metile (E-218) 1,45 mg, para-idrossibenzoato di etile (E-214) 0,32 mg, para-idrossibenzoato di propile (E-216) 0,22 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eAcqua purificata, Cellulosa microcristallina, Sodio carbossimetilcellulosa, Sorbitolo (E-420), Maltitolo (E-965), Beta-ciclodestrina, Saccarina di sodio, Sucralosio (E-955), Aroma frutti di bosco, Colorante rosso Allura-AC (E-129), Para-idrossibenzoato di metile (E-218), Para-idrossibenzoato di etile (E-214), Para-idrossibenzoato di propile (E-216).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eALGIDRIN è indicato per bambini di età superiore a 3 mesi e adolescenti: • per il trattamento sintomatico della febbre • per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e- Ipersensibilità all’ibuprofene, a qualsiasi altro FANS o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti che hanno sviluppato reazioni allergiche, attacchi di asma, rinite acuta, orticaria o edema angioneurotico dopo ver assunto sostanze con simili azioni (ad esempio acido acetilsalicilico o altri farmaci anti-infiammatori). - Una storia di emorragia o di perforazione gastrointestinale correlata a precedenti trattamenti con farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). - Ulcera peptica, emorragia gastrointestinale attiva o ricorrente (due o più episodi separati verificatisi di ulcerazione o emorragia). - Pazienti con malattie che tendono ad aumentare il sanguinamento. - Insufficienza cardiaca grave (NYHA: classe IV). - Grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare al di sotto di 30 ml\/min). - Grave insufficienza epatica. - Pazienti con disidratazione grave (causata da vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi). - Durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Deve essere assunta la dose efficace più bassa, nel più breve tempo possibile, necessaria per controllare i sintomi (vedere sezione 4.4) \u003cb\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/b\u003e La dose di ibuprofene da somministrare dipende dall’età e dal peso del bambino. Per i bambini di età compresa tra 3 mesi e 12 anni, la dose giornaliera raccomandata di ibuprofene va da 20 a 30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa in tre o quattro dosi individuali (vedere la tabella seguente). L’uso di questo medicinale non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso corporeo inferiore a 5 kg. L’intervallo tra le dosi dipende dal decorso dei sintomi, ma non deve mai essere inferiore di 4 ore. Il seguente schema posologico è raccomandato come linea guida. Le dosi possono essere ripetute ogni 6-8 ore, senza superare le quantità giornaliere indicate nell'ultima colonna: \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e \u003cb\u003ePOSOLOGIA PER BAMBINI \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e  \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\/peso \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 6 mesi Da 5 a 7,6 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50 mg (2,5 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 150 mg (7,5 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 6 a 12 mesi Da 7,7 a 9 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50 mg (2,5 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 150-200 mg (7,5-10 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 1 a 3 anni Da 10 a 15 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 100 mg (5 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 300-400 mg (15-20 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 4 a 6 anni Da 16 a 20 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 150 mg (7,5 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 450-600 mg (22,5-30 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 7 a 9 anni Da 21 a 29 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 200 mg (10 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 600-800 mg (30-40 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 10 a 12 anni Da 30 a 40 kg circa\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Da 3 a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 300 mg (15 ml)\/dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 900-1200 mg (45-60 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003eAdolescenti (oltre 12 anni di età):\u003c\/b\u003e La dose raccomandata è di 10-20 ml (equivalenti a 200-400 mg di ibuprofene) ogni 4-6 ore, se necessario, senza superare la dose giornaliera di 1200 mg di ibuprofene in 24 h. Dato il quantitativo di ibuprofene in questo prodotto medicinale, l’uso di altre confezioni con dosi più adatte è raccomandato per il trattamento di adulti e adolescenti oltre i 12 anni di età. \u003cb\u003eInsufficienza renale:\u003c\/b\u003e Alcune precauzioni devono essere adottate quando si utilizzano farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) in pazienti con insufficienza renale, poiché l’ibuprofene viene generalmente eliminato per via renale. Vengono utilizzate dosi più basse per i pazienti con disfunzione renale da lieve a moderata. L’ibuprofene non deve essere usato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003eInsufficienza epatica:\u003c\/b\u003e Sebbene non siano state osservate differenze nel profilo farmacocinetico dell’ibuprofene in pazienti con insufficienza epatica, è consigliabile adottare precauzioni nell’uso dei FANS in questo tipo di pazienti. I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata dovrebbero iniziare il trattamento a dosi più basse ed essere attentamente monitorati. L’ibuprofene non deve essere usato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Questo medicinale è somministrato per via orale. Può essere somministrato direttamente o diluito con acqua. Agitare la bottiglia prima dell’uso. Le confezioni contengono una siringa graduata di 5 ml per uso orale, per un dosaggio accurato. La siringa dovrebbe essere sganciata dalla bottiglia, smontata, lavata e asciugata bene dopo ogni uso. I pazienti con problemi gastrici dovrebbero assumere il medicinale durante i pasti.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon conservare ad una temperatura superiore a 30°C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eMascheramento dei sintomi delle infezioni sottostanti\u003c\/u\u003e: ALGIDRIN può mascherare i sintomi di infezione, che possono portare ad un ritardo dell’inizio del trattamento appropriato e quindi peggiorare l'esito dell'infezione. Questo è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando ALGIDRIN i viene somministrato per alleviare la febbre o il dolore in relazione all'infezione, si consiglia il monitoraggio dell'infezione. In ambienti non ospedalieri, il paziente deve consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano. Le reazioni avverse causate dalla combinazione del principio attivo e dal consumo concomitante di alcol, in particolare le reazioni correlate al tratto gastrointestinale o al sistema nervoso centrale, possono essere aumentate dall'uso di FANS. \u003cu\u003eRischi gastrointestinali\u003c\/u\u003e: Emorragie gastrointestinali, ulcere e perforazioni: durante il trattamento con FANS, tra cui l’ibuprofene, sono state ricevute segnalazioni di emorragie gastrointestinali, ulcere e perforazioni (che possono essere fatali) in qualsiasi momento, con o senza precedenti sintomi di allerta e con o senza una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è maggiore con dosi crescenti di FANS, in pazienti con una storia di ulcera, soprattutto se le ulcere risultano complicate da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e nei pazienti anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile e deve essere prescritto loro il trattamento concomitante con agenti protettivi (ad esempio, misoprostolo o inibitori della pompa protonica); il trattamento combinato deve essere considerato anche per i pazienti che richiedono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare i fattori di rischio gastrointestinale (vedere paragrafo 4.5). Ai pazienti con una storia di tossicità gastrointestinale, e in particolare ai pazienti anziani, dovrebbe essere consigliato di consultare immediatamente un medico in caso di sintomi addominali non frequenti (in particolare sanguinamento gastrointestinale) durante il trattamento e soprattutto durante le fasi iniziali. Si raccomanda cautela speciale per i pazienti che ricevono trattamenti concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcera gastrointestinale o sanguinamento come ad esempio gli anticoagulanti orali a base di dicumarina o gli agenti antipiastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Inoltre, alcune precauzioni devono essere prese in caso di somministrazione concomitante di corticosteroidi orali e antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI). Il trattamento deve essere interrotto immediatamente in caso di emorragia gastrointestinale o ulcera in pazienti sotto trattamento con questo medicinale (vedere paragrafo 4.3). I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di colite ulcerosa o morbo di Crohn, poiché potrebbero aggravare queste condizioni (vedere paragrafo 4.8). \u003cu\u003eRischi cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/u\u003e: Si deve prestare particolare attenzione ai pazienti con storia di ipertensione e \/ o insufficienza cardiaca dato che la ritenzione di liquidi e l’edema sono stati associati ai trattamenti con FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente a dosi elevate (2400 mg al giorno), possa essere associato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). In generale, studi epidemiologici non suggeriscono che l’ibuprofene a basse dosi (ad esempio 1.200 mg\/die) sia associato ad un aumentato rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), accertata cardiopatia ischemica, malattia delle arterie periferiche e \/ o malattia cerebrovascolare, devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un’attenta valutazione ed evitando alte dosi (2400 mg\/die). Un’attenta valutazione deve essere effettuata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio di eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumatori), soprattutto se richiedono alte dosi di ibuprofene (2400 mg\/die). \u003cu\u003eRischio di reazioni cutanee gravi\u003c\/u\u003e: Sono state ricevute segnalazioni molto rare di gravi reazioni cutanee, alcune fatali, inclusa la dermatite esfoliativa, la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica in associazione con uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di queste reazioni all’inizio del trattamento: nella maggior parte dei casi questi effetti indesiderati compaiono durante il primo mese di trattamento.È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (\u003ci\u003eAcute Generalised Exanthematous Pustulosis\u003c\/i\u003e - AGEP) in relazione ai prodotti contenenti ibuprofene. La somministrazione del medicinale deve essere immediatamente interrotta ai primi sintomi di eritema cutaneo, lesioni della mucosa o altri segni di ipersensibilità. In occasioni eccezionali, la varicella può causare complicazioni infettive della pelle e dei tessuti molli. Ad oggi, non è possibile escludere il ruolo dei FANS nell'esacerbare queste infezioni. Pertanto l'ibuprofene dovrebbe essere evitato in caso di varicella. \u003cu\u003eReazioni allergiche\u003c\/u\u003e: In occasioni molto rare sono state osservate gravi reazioni di ipersensibilità acuta (ad es. shock anafilattico). Il trattamento deve essere interrotto quando compaiono i primi segni di una reazione di ipersensibilità dopo l'assunzione \/ somministrazione di ibuprofene. In base ai sintomi, devono essere avviate le necessarie misure mediche da parte del personale specializzato. È richiesta cautela nei pazienti che hanno sofferto di ipersensibilità o reazioni allergiche ad altre sostanze, poiché ciò può aumentare il rischio di reazioni di ipersensibilità a ibuprofene. È richiesta cautela nei pazienti che soffrono di allergie stagionali, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, poiché vi è un alto rischio di reazioni allergiche. Queste reazioni possono presentarsi come attacchi d'asma, edema di Quincke o orticaria. \u003cu\u003e Insufficienza renale e\/o epatica\u003c\/u\u003e: L’ibuprofene deve essere usato con cautela nei pazienti con malattie epatiche o renali, in particolare durante il trattamento simultaneo con diuretici, dato che l’inibizione delle prostaglandine può produrre ritenzione di liquidi e compromettere la funzionalità renale. Se somministrato a questi pazienti, la dose di ibuprofene deve essere la più bassa possibile e la funzione renale deve essere monitorata regolarmente. C’è il rischio di compromissione renale in bambini, adolescenti e pazienti anziani disidratati. In caso di disidratazione, assicurare un’adeguata assunzione di liquidi. Precauzioni speciali devono essere prese nei bambini con grave disidratazione, ad esempio a causa di diarrea, poiché la disidratazione potrebbe agire come un fattore scatenante lo sviluppo dell’insufficienza renale. In generale, l’uso abituale di analgesici, in particolare la combinazione di diverse sostanze analgesiche, può causare lesioni renali durature, con un rischio di insufficienza renale (nefropatia analgesica). Come altri FANS, i trattamenti a lungo termine con ibuprofene possono causare necrosi papillare renale e altre malattie renali. La tossicità renale è stata osservata anche in pazienti le cui prostaglandine renali svolgono un ruolo compensatorio nella perfusione renale. Pazienti anziani, pazienti con insufficienza renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica e quelli trattati con diuretici o antipertensivi (ACE inibitori) hanno un alto rischio di manifestare questa reazione. L’interruzione della terapia con i FANS ripristina normalmente lo stato prima del trattamento. Come altri FANS, l’ibuprofene può produrre lievi aumenti transitori in alcuni parametri epatici e aumenti significativi dei livelli di AST e ALT. Il trattamento deve essere sospeso in caso di un aumento significativo di questi parametri (vedere paragrafi 4.2 e 4.3). \u003cu\u003eUso nella popolazione anziana\u003c\/u\u003e: I pazienti anziani soffrono di una maggiore incidenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cu\u003eAltri\u003c\/u\u003e: Come con altri FANS, le reazioni anafilattiche\/anafilattoidi possono verificarsi senza una precedente esposizione al farmaco. Deve essere usato con precauzione anche nei pazienti con una storia di asma bronchiale, rinite cronica e malattie allergiche, dato che in questi tipi di pazienti sono stati riportati casi di broncospasmo, orticaria e angioedema (vedere paragrafo 4.3). In rare occasioni, casi di meningite asettica sono stati segnalati con l’uso di ibuprofene. Nella maggioranza dei casi, i pazienti soffrivano di qualche forma di malattia autoimmune (come il lupus eritematoso sistemico o altre malattie del tessuto connettivo), che rappresentava un fattore di rischio, sebbene siano stati segnalati anche casi in pazienti senza malattia cronica (vedere paragrafo 4.8). I sintomi osservati di meningite asettica erano torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento. È richiesto un controllo medico speciale durante la somministrazione a pazienti immediatamente dopo aver subito un intervento chirurgico importante. Come altri FANS, deve essere usato solo dopo una rigorosa valutazione del profilo rischio\/beneficio nei pazienti con porfiria intermittente acuta. La funzionalità renale ed epatica, la funzione ematologica e la conta eritrocitaria dovrebbero essere controllate come misura precauzionale nei pazienti in trattamento a lungo termine, dato che l’ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose minima efficace per un periodo breve per quanto possibile. \u003cu\u003eAvvertenze sugli eccipienti\u003c\/u\u003e: Questo medicinale può produrre reazioni allergiche perché contiene colorante rosso Allura AC (E-129). Può causare asma, specialmente nei pazienti allergici all’acido acetilsalicilico. Questo medicinale contiene maltitolo (E-965) e ogni ml di sospensione contiene 25 mg di sorbitolo (E-420). Pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene para-idrossibenzoato di metile (E-218), para-idrossibenzoato di etile (E-214) e para-idrossibenzoato di propile (E-216) e possono produrre reazioni allergiche (eventualmente ritardate). \u003ci\u003eInterferenza con test analitici\u003c\/i\u003e: Tempo di sanguinamento (può essere prolungato per 1 giorno dopo la sospensione del trattamento). Livelli di zucchero nel sangue (possono essere ridotti). Clearance della creatinina (può essere ridotta). Ematocrito o livelli di emoglobina (possono essere ridotti). Concentrazioni di azoto ureico nel sangue e concentrazioni sieriche di creatinina e potassio (possono essere aumentate). Prove di funzionalità epatica: valori di transaminasi aumentati.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn generale, i FANS devono essere assunti con precauzione se usati insieme ad altri farmaci che possono aumentare il rischio di ulcera gastrointestinale, emorragia gastrointestinale e disfunzione renale. Sono state segnalate interazioni con i seguenti medicinali: - \u003ci\u003e \u003cu\u003eDiuretici\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: possono aumentare la nefrotossicità dei FANS, come conseguenza della riduzione del flusso sanguigno renale. Come con altri FANS, il trattamento concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può essere associato ad un aumento dei livelli di potassio, rendendo necessario il monitoraggio dei livelli plasmatici di questo ione. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnticoagulanti\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti dicumarinici come il warfarin (vedere paragrafo 4.4.). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAgenti antipiastrinici\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: aumentano il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). I FANS non devono essere combinati con ticlopidina, a causa del rischio di un effetto aggiuntivo nell’inibizione della funzione piastrinica. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eCorticosteroidi\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e possono anche aumentare il rischio di ulcera gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eInibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: possono anche aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAgenti antipertensivi (inclusi ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti del recettore dell'angiotensina II)\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: i FANS possono ridurre l'efficacia degli agenti antipertensivi, inclusi gli ACE inibitori o gli agenti beta-bloccanti e gli antagonisti dell'angiotensina II. Il trattamento simultaneo con FANS, ACE inibitori, betabloccanti o bloccanti del recettore dell'angiotensina può essere associato al rischio di malattia renale acuta, inclusa insufficienza renale acuta, che è normalmente reversibile. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con precauzione, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere ben idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio regolare della funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento concomitante. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido acetil salicilico e altri FANS, che includono gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2\u003c\/u\u003e)\u003c\/i\u003e: l’uso simultaneo deve essere evitato, dato che la somministrazione di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: in generale, la somministrazione concomitante di ibuprofene e di acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa della possibilità di aumentare gli effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene possa inibire competitivamente l’effetto di basse dosi di acido acetilsalicilico sull’aggregazione piastrinica se somministrato in concomitanza. Sebbene ci siano incertezze per quanto riguarda l’estrapolazione di questi dati in situazioni cliniche, non può essere esclusa la possibilità che l’uso regolare di ibuprofene a lungo termine possa ridurre l’effetto cardioprotettivo di basse dosi di acido acetilsalicilico. È probabile che non vi sia alcun effetto clinicamente rilevante con l’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1.). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eLitio\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: i FANS possono aumentare i livelli plasmatici di litio, probabilmente a causa di una diminuzione della sua clearance renale. La somministrazione congiunta deve essere evitata a meno che i livelli di litio non siano monitorati. Deve essere considerata una riduzione della dose di litio. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eMetotrexato somministrato a dosi di 15 mg\/settimana o maggiori\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: se i FANS e il metotrexato sono somministrati in un intervallo di 24 ore, può verificarsi un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato (i FANS sembrano ridurre la secrezione tubulare e la clearance renale del metotrexato), con un rischio maggiore di tossicità da metotrexato. Pertanto, l’uso di ibuprofene nei pazienti che ricevono il trattamento con alte dosi di metotrexato deveessere evitato. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eMetotrexato somministrato a basse dosi, al di sotto di 15 mg\/settimana\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: l’ibuprofene aumenta i livelli di metotrexato. Se usato in associazione con metotrexato a basse dosi, la chimica del sangue del paziente dovrebbe essere strettamente monitorata, specialmente durante le prime settimane di somministrazione simultanea. La vigilanza dovrebbe essere aumentata anche in caso di funzionalità renale compromessa, anche minima, e in pazienti anziani. La funzione renale dovrebbe essere monitorata per prevenire qualsiasi possibile diminuzione della clearance del metotrexato. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eSulfaniluree\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e i FANS possono rafforzare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti trattati con sulfaniluree e ibuprofene. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eMifepristone\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e teoricamente, l’efficacia di questo farmaco può essere ridotta a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS. Le prove limitate suggeriscono che la somministrazione concomitante di un FANS nello stesso giorno della prostaglandina non ha un impatto negativo sugli effetti del mifepristone o della prostaglandina nella maturazione cervicale o nella contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica nell'induzione dell'aborto. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eGlicosidi cardiaci (digossina)\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli di glicosidi cardiaci, aumentando così il rischio di tossicità da digossina. - \u003ci\u003e \u003cu\u003ePentossifillina\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e il rischio di emorragia può aumentare nei pazienti che ricevono ibuprofene in combinazione con pentossifillina. Pertanto, il monitoraggio del tempo di sanguinamento è raccomandato. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eProbenecid e sulfinpirazoni\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: possono causare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di ibuprofene; questa interazione può essere dovuta a un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronidazione, e potrebbe essere necessario aggiustare la dose di ibuprofene. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAntibiotici chinolonici\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e dati provenienti da studi sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati all’uso di antibiotici chinolonici. Pazienti che hanno assunto FANS e chinoloni possono avere un più alto rischio di manifestare convulsioni. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eIdantoine (fenitoina) e sulfamidici\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Durante il trattamento simultaneo con ibuprofene, i livelli plasmatici di fenitoina possono aumentare. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eColestiramina\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene nel tratto gastrointestinale, sebbene la rilevanza clinica non sia nota. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eTacrina\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione di ibuprofene insieme a tacrina aumenta la tossicità della tacrina, con episodi di delirio, a causa della possibile inibizione del suo legame con le proteine plasmatiche. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eCiclosporine, tacrolimus\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione simultanea di FANS può aumentare il rischio di nefrotossicità a causa di una riduzione della sintesi renale delle prostaglandine. Se somministrato in concomitanza, la funzione renale dovrebbe essere strettamente monitorata. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eTrombolitici\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e il rischio di emorragia può aumentare. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eZidovudina\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e il rischio di tossicità ematologica può aumentare quando i FANS sono somministrati insieme a zidovudina. C’è un maggior rischio di sanguinamento articolare ed ematomi nei pazienti HIV (+) con emofilia che ricevono un trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAminoglicosidi\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e i FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. - \u003ci\u003e \u003cu\u003eEstratti di erbe\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e Ginkgo biloba può aumentare il rischio di emorragia con i FANS - \u003ci\u003e \u003cu\u003eAlcol\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e l'uso concomitante di alcol può aumentare gli effetti avversi correlati all'uso dei FANS, specialmente quelli che coinvolgono il tratto gastrointestinale e il sistema nervoso centrale (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eCibo\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione di ibuprofene con il cibo riduce il tasso di assorbimento, anche se questo non ha effetto sull'entità dell'assorbimento (vedere paragrafo 5.2). - \u003ci\u003e \u003cu\u003eInibitori del CYP2C9\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e la somministrazione di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 può aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). Uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9) ha mostrato un aumento dall'80% al 100% circa dell'esposizione all'ibuprofene S (+). Deve essere presa in considerazione una dose minore di ibuprofene quando somministrato in concomitanza con un potente inibitore del CYP2C9, specialmente quando l'ibuprofene viene somministrato ad alte dosi con voriconazolo o fluconazolo.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati osservati con maggiore frequenza sono di natura gastrointestinale. Ulcere peptidiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, in alcuni casi fatali, possono verificarsi, soprattutto negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Sono stati anche segnalati casi di nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stitichezza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). La comparsa di gastrite è stata osservata meno frequentemente. Gli effetti indesiderati sono riportati per organo o sistema e in base alla frequenza secondo la seguente classificazione: molto comune (≥ 1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (≥1 \/ 10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le frequenze indicate di seguito si riferiscono all'uso a breve termine alle dosi massime giornaliere di 1.200 mg di ibuprofene orale. \u003cb\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/b\u003e Comuni: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; Non comuni: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcera della bocca, perforazione gastrointestinale; Molto rari: pancreatite; Frequenza non nota: esacerbazione della colite, morbo di Crohn. \u003cb\u003eDisturbi della pelle e reazioni di ipersensibilità.\u003c\/b\u003e Non comuni: eruzione cutanea, orticaria, prurito, porpora (compresa porpora allergica), reazione di fotosensibilità; Molto rari: reazioni bollose compresa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme. Possono eccezionalmente manifestarsi gravi infezioni della pelle e complicanze dei tessuti molli durante la varicella (vedi anche “Infezioni e infestazioni” e paragrafo 4.4). Frequenza non nota: reazione al farmaco con sintomi eosinofili e sistemici (sindrome di Dress). Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). \u003cb\u003eInfezioni e infestazioni¹.\u003c\/b\u003e Non comune: rinite; Rara: meningite asettica (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/b\u003e Non comune: ipersensibilità²; Raro: reazione anafilattica: i sintomi possono includere gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). \u003cb\u003epatologie del sistema nervoso centrale.\u003c\/b\u003e Comuni: mal di testa, capogiri; Non comuni: parestesia, sonnolenza; Raro: neurite ottica. \u003cb\u003eDisturbi psichiatrici.\u003c\/b\u003e Non frequente: insonnia, ansia; Raro: depressione, confusione, disorientamento. \u003cb\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto.\u003c\/b\u003e Non comuni: disturbi dell’udito; Rari: vertigine, tinnito. \u003cb\u003ePatologie dell’occhio.\u003c\/b\u003e Non comune: alterazioni visive; Raro: ambliopia tossica reversibile. \u003cb\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/b\u003e Non comuni: asma, broncospasmo, dispnea. \u003cb\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003c\/b\u003e Rari: trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. I sintomi iniziali sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, stanchezza eccessiva e sanguinamento del naso e della pelle per cause non note. \u003cb\u003ePatologie cardiaci.\u003c\/b\u003e Molto rari: insufficienza cardiaca infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003ePatologie vascolari\u003csup\u003e4\u003c\/sup\u003e.\u003c\/b\u003e Molto raro: ipertensione. \u003cb\u003ePatologie epatobiliari.\u003c\/b\u003e Non comuni: epatite, ittero, disfunzione epatica; Raro: insufficienza epatica; Molto raro: insufficienza epatica. \u003cb\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/b\u003e Non comuni: nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale, insufficienza renale acuta, necrosi papillare (specialmente dopo uso prolungato), associato ad aumento dell’urea. \u003cb\u003ePatologie sistemiche.\u003c\/b\u003e Comune: affaticamento; Raro: edema. ¹\u003cu\u003eInfezioni e infestazioni:\u003c\/u\u003e in concomitanza con l'uso dei FANS è stata segnalata un'esacerbazione di infiammazioni correlate a infezioni (ad es. fascite necrotizzante). Si devee consultare un medico il prima possibile se ci sono segni o un peggioramento dell'infezione durante l'uso di ibuprofene. ² \u003cu\u003eIpersensibilità\u003c\/u\u003e: reazioni di ipersensibilità sono state osservate dopo il trattamento con FANS. Queste possono consistere in: (a) allergia non specifica del tratto respiratorio e anafilassia; (b) reattività del tratto respiratorio come asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; o (c) varie alterazioni della pelle, inclusi rash di vario tipo, prurito, porpora, angioedema e, in casi molto rari, eritema multiforme e dermatosi (inclusa sindrome di Stevens-Johnson, necrosi tossica epidermica). \u003csup\u003e3,4\u003c\/sup\u003e \u003cu\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/u\u003e: studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) possa essere associato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (come infarto del miocardio o ictus, vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/ rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse \u003c\/u\u003e.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa maggior parte dei casi di sovradosaggio è asintomatica. Generalmente non sono stati osservati segni di tossicità a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini e negli adulti. Tuttavia, in alcuni casi potrebbe essere necessaria un'assistenza supplementare. È stato osservato che i bambini mostrano segni e sintomi di tossicità dopo aver ingerito quantità pari o superiori a 400 mg\/kg. \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La maggior parte dei pazienti che hanno assunto quantità significative di ibuprofene hanno mostrato sintomi entro le successive 4-6 ore. I sintomi più frequentemente riportati in caso di sovradosaggio includono dolore addominale, nausea, vomito, letargia, sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, capogiro, convulsioni, perdita di coscienza e atassia. Sono stati inoltre segnalati casi rari di nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, alterazioni della funzione renale, emorragia gastrointestinale, coma, apnea e depressione del sistema nervoso centrale e respiratorio. Sono stati segnalati casi di malattie cardiovascolari, incluse ipotensione, bradicardia e tachicardia. In caso di avvelenamento grave, può verificarsi acidosi metabolica. In caso di grave sovradosaggio, possono verificarsi danni ai reni e al fegato. \u003ci\u003eMisure terapeutiche per il sovradosaggio:\u003c\/i\u003e Il trattamento è sintomatico e non è disponibile alcun antidoto specifico. Per quantità in cui è improbabile che i sintomi si manifestino (meno di 50 mg \/ kg di ibuprofene) può essere somministrata acqua per ridurre il più possibile il disagio gastrointestinale. Se sono state ingerite grandi quantità, deve essere somministrato carbone attivo. Lo svuotamento dello stomaco con il vomito deve essere preso in considerazione solo entro 60 minuti dall'ingestione. Pertanto, la lavanda gastrica non deve essere presa in considerazione a meno che il paziente non abbia ingerito una quantità pericolosa per la vita del farmaco e siano trascorsi meno di 60 minuti dall'ingestione. Il beneficio di misure come la diuresi forzata, l'emodialisi o l'emoperfusione è discutibile, poiché l'ibuprofene si lega fortemente alle proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e. 1) Primo e secondo trimestre di gravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine influisce negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo dell’embrione\/feto. Dati da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e malformazioni cardiache e gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache è aumentato da meno di 1% a circa l’1,5%. Il rischio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di produrre un aumento delle perdite pre e post-impianto e della mortalità embrio \/ fetale. Sono stati inoltre segnalati casi di aumento dell'incidenza di diverse malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenico. L’ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza a meno che non sia considerato strettamente necessario. Se l’ibuprofene deve essere usato in una donna che sta cercando di rimanere incinta, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere ridotti il più possibile. 2) Terzo trimestre di gravidanza: Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: - Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios. - La madre, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e dell’effetto antipiastrinico, che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente parto ritardato o prolungato (con una tendenza verso maggiore sanguinamento nella madre e nel bambino). Pertanto, questo medicinale è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eAllattamento al seno\u003c\/u\u003e: L'ibuprofene e i suoi metaboliti entrano nel latte materno a basse concentrazioni. Ad oggi, non sono stati riscontrati effetti dannosi per i neonati, quindi in generale l'allattamento al seno non deve essere interrotto durante il trattamento a breve termine alla dose raccomandata per il dolore e la febbre. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: L’uso di ibuprofene può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che cercano di rimanere incinte. Donne con difficoltà di concepimento o che sono sottoposte ai test di fertilità dovrebbero prendere in considerazione la sospensione di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Dicofarm","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165245829421,"sku":"049108020","price":14.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/algidrin_os_120ml_20mg_ml_sir_049108020_t.png?v=1781860897"},{"product_id":"paracetamolo-zen-20-compresse-500mg","title":"Paracetamolo zen 20 compresse 500mg","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003ePARACETAMOLO ZENTIVA SRL COMPRESSE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eParacetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l.. 1000 mg compresse: ogni compressa contiene 1.000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eAmido pregelatinizzato, Amido di mais, Talco (E 553), Acido stearico (E 570), Povidone (E 1201), Sorbato di potassio (E 202).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato e\/o febbre. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg è destinato ad adulti, adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di età pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg è destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di età pari o superiore a 15 anni).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Grave insufficienza epatica. - Epatite acuta.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e La dose efficace più bassa deve essere utilizzata per il minor tempo possibile. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Il paracetamolo viene dosato in base al peso corporeo e all'età, solitamente 10 - 15 mg\/kg di peso corporeo in dose singola, fino a una dose massima giornaliera di 60 mg\/kg di peso corporeo. Per il dosaggio in base al peso corporeo e all'età vedere le tabelle. Paracetamolo Zentiva S.r.l.500 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse non è destinato a bambini di età inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIntervallo posologico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 6 - 8 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 21 - 24 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 250 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,25 g\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 9 - 10 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 25 - 32 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 250 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,5 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 10 - 12 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 33 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 12 - 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 34 ‒ 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u0026gt; 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 34 ‒ 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 - 1000 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g*\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse non è destinato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni e di peso inferiore a 60 kg. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIntervallo posologico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1000 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g*\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale poiché è necessaria una dose ridotta e\/o un intervallo di somministrazione prolungato (vedere paragrafo 4.4). La dose singola massima non deve superare i 500 mg. - Si raccomanda un intervallo posologico di 6 ore con una velocità di filtrazione glomerulare di 50 ± 10 ml\/min. - Si raccomanda un intervallo posologico di 8 ore con una velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 10 ml\/min. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert poiché la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni deve essere esteso (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti, la dose giornaliera non deve superare i 60 mg\/kg (massimo 2 g\/die). L'uso di questo medicinale è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e L'esperienza ha indicato che il dosaggio normale di paracetamolo per adulti è generalmente appropriato. Tuttavia, nei soggetti anziani fragili e immobili o nei pazienti anziani con insufficienza renale o epatica, può essere appropriata una riduzione della quantità o della frequenza di somministrazione (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantità sufficiente di liquido.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non usare contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo. Casi di epatotossicità indotta da paracetamolo, inclusi casi fatali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano paracetamolo a dosi comprese nell'intervallo terapeutico. Questi casi sono stati riportati in pazienti con uno o più fattori di rischio per epatotossicità inclusi basso peso corporeo (\u0026lt; 50 kg), insufficienza renale ed epatica, alcolismo cronico, assunzione concomitante di farmaci epatotossici e nella malnutrizione acuta e cronica (basse riserve di glutatione epatico). Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, nell'anemia emolitica, in caso di deficit di glutatione, malnutrizione cronica, alcolismo cronico, disidratazione, negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata e\/o compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda il monitoraggio regolare dei test di funzionalità epatica nei pazienti con funzionalità epatica compromessa e in quelli che ricevono alte dosi di paracetamolo per un lungo periodo. Il rischio di gravi effetti epatotossici aumenta significativamente con l'aumento della dose e della durata del trattamento. La malattia epatica sottostante aumenta il rischio o il danno epatico correlato al paracetamolo. Il rischio di sovradosaggio è maggiore nei pazienti con danno epatico non cirrotico causato dall'alcol. L'assunzione di alcol deve essere evitata durante la terapia. Il consumo di alcol a lungo termine aumenta significativamente il rischio di epatotossicità del paracetamolo. La misurazione del tempo di protrombina è necessaria nella terapia concomitante con anticoagulanti orali e assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. La possibilità di insufficienza renale non può essere esclusa nel trattamento a lungo termine. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone. Tuttavia, non è necessario evitare l'uso concomitante. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colestiramina. La co-somministrazione a lungo termine con acido acetilsalicilico o altri FANS può causare danno renale. L'effetto anticoagulante del warfarin o di altri prodotti cumarinici può essere aumentato insieme ad un aumento del rischio di sanguinamento con l'assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. L'uso occasionale non ha effetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare il potenziale accumulo e il sovradosaggio di paracetamolo. Il paracetamolo può influenzare la farmacocinetica del cloramfenicolo. Pertanto, si raccomanda un'analisi del cloramfenicolo nel plasma in caso di trattamento combinato con cloramfenicolo per iniezione. Il probenecid riduce la clearance del paracetamolo di quasi il 50%. Pertanto, la dose di paracetamolo può essere dimezzata durante il trattamento concomitante. Gli induttori degli enzimi microsomiali (ad es. rifampicina, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, erba di San Giovanni) riducono la biodisponibilità del paracetamolo attraverso un aumento della glucuronidazione e il rischio di tossicità epatica aumenta. Tali combinazioni dovrebbero essere evitate. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina può comportare un aumento del rischio di neutropenia. L'uso concomitante di paracetamolo e isoniazide può comportare un aumento del rischio di epatotossicità. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può causare i seguenti effetti indesiderati (classificati in gruppi secondo la terminologia MedDRA con indicazione della frequenza di incidenza come segue: molto comune (≥1\/10); comune (da: ≥1\/100 a: \u0026lt;1\/10); non comune (da: ≥1\/1.000 a: \u0026lt;1\/100); raro (da: ≥1\/10.000 a. \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Classificazione MedDRA per sistemi e organi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEffetti indesiderati\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Disturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione di ipersensibilità cutanea incl. rash e angioedema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anafilassi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo*\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie epatobiliari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Casi di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), pustolosi esantematica acuta generalizzata\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003e*\u003c\/b\u003e In pazienti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio di paracetamolo, è necessaria l'assistenza medica immediata, anche se non sono presenti sintomi di sovradosaggio. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Il sovradosaggio con dosi di paracetamolo anche relativamente basse può provocare un grave danno al fegato e, talvolta, necrosi tubulare renale acuta. Nausea, vomito, letargia, anoressia, pallore e sudorazione possono verificarsi entro 24 ore oppure i pazienti possono essere asintomatici. Il dolore addominale può essere il primo sintomo di danno epatico e si manifesta entro 1 ‒ 2 giorni. Il sovradosaggio di paracetamolo può causare necrosi delle cellule epatiche che può indurre una necrosi completa e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osserva un aumento dei livelli di transaminasi epatiche (AST, ALT), lattato deidrogenasi e bilirubina insieme al tempo di protrombina prolungato che può comparire da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Il prolungamento del tempo di protrombina è uno degli indicatori di una funzionalità epatica compromessa e pertanto se ne raccomanda il monitoraggio. Le complicanze dell'insufficienza epatica comprendono edema cerebrale, sanguinamento, ipoglicemia, ipotensione, infezioni e insufficienza renale. Il danno epatico è possibile nei pazienti che hanno assunto una quantità di paracetamolo superiore a quella raccomandata. Si ritiene che quantità eccessive di metabolita tossico si leghino irreversibilmente al tessuto epatico. Alcuni pazienti possono essere maggiormente a rischio di danno epatico dovuto alla tossicità del paracetamolo. I fattori di rischio includono: - Pazienti con malattie del fegato. - Pazienti anziani. - Bambini piccoli. - Pazienti in trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitone, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono gli enzimi epatici. - Pazienti che consumano regolarmente alcol in eccesso rispetto alle quantità raccomandate. - Pazienti con deplezione di glutatione, ad es. disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. L'insufficienza renale acuta può verificarsi senza la presenza di una grave insufficienza epatica. Altre manifestazioni di intossicazione sono danno miocardico, aritmie cardiache e pancreatite. \u003cu\u003eGestione\u003c\/u\u003e È richiesto il ricovero. Il prelievo di sangue deve essere eseguito per determinare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo. In caso di un singolo sovradosaggio acuto, la concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 ore dopo l'ingestione. Induzione del vomito, lavanda gastrica, specialmente se il paracetamolo è stato ingerito meno di 4 ore prima, quindi somministrazione di metionina (2,5 g per via orale) devono essere approntate, inoltre sono appropriate le misure di supporto. La somministrazione di carbone attivo per ridurre l'assorbimento gastrointestinale è controversa. L'antidoto specifico N-acetilcisteina deve essere somministrato appena possibile, entro 8 ± 15 ore dall'avvelenamento, ma sono stati osservati effetti benefici anche con la successiva somministrazione di acetilcisteina. L'acetilcisteina deve essere somministrata in conformità con le linee guida terapeutiche nazionali, viene solitamente somministrata ad adulti, adolescenti e bambini EV in soluzione glucosata al 5%, la dose iniziale deve essere di 150 mg\/kg di peso corporeo nell'arco di 15 minuti. Inoltre, 50 mg\/kg in infusione di soluzione glucosata al 5% per un periodo di 4 ore, e poi 100 mg\/kg fino alla 16\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e risp. 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e ora dall'inizio della terapia. L'acetilcisteina può anche essere somministrata per via orale entro 10 ore dall'ingestione di una dose tossica di paracetamolo alla dose di 70 ‒ 140 mg\/kg 3 volte al giorno. L'emodialisi o l'emoperfusione è in atto in caso di intossicazione molto grave. Deve essere implementato un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo \u003ci\u003ein utero\u003c\/i\u003e mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Il paracetamolo passa nel latte materno ma è improbabile che influisca sul bambino a dosi terapeutiche. Non è necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono disponibili dati clinici.\u003c\/p\u003e","brand":"ZENTIVA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165248155949,"sku":"049925035","price":3.83,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_zen_20_compresse_500mg_049925035.jpg?v=1781860939"},{"product_id":"zentiva-paracetamolo-500-mg-febbre-e-dolori-30-compresse","title":"Zentiva Paracetamolo 500 mg Febbre e Dolori 30 Compresse","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003ePARACETAMOLO ZENTIVA SRL COMPRESSE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eParacetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse: ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l.. 1000 mg compresse: ogni compressa contiene 1.000 mg di paracetamolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eAmido pregelatinizzato, Amido di mais, Talco (E 553), Acido stearico (E 570), Povidone (E 1201), Sorbato di potassio (E 202).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTrattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato e\/o febbre. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg è destinato ad adulti, adolescenti e bambini di peso superiore a 21 kg (di età pari o superiore a 6 anni). Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg è destinato ad adulti e adolescenti di peso superiore a 60 kg (di età pari o superiore a 15 anni).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Grave insufficienza epatica. - Epatite acuta.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e La dose efficace più bassa deve essere utilizzata per il minor tempo possibile. La dose massima giornaliera non deve essere superata. Il paracetamolo viene dosato in base al peso corporeo e all'età, solitamente 10 - 15 mg\/kg di peso corporeo in dose singola, fino a una dose massima giornaliera di 60 mg\/kg di peso corporeo. Per il dosaggio in base al peso corporeo e all'età vedere le tabelle. Paracetamolo Zentiva S.r.l.500 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 500 mg compresse non è destinato a bambini di età inferiore a 6 anni con peso corporeo inferiore a 21 kg. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIntervallo posologico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 6 - 8 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 21 - 24 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 250 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,25 g\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 9 - 10 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 25 - 32 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 250 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1,5 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 10 - 12 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 33 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 12 - 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 34 ‒ 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e \u0026gt; 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 34 ‒ 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 - 1000 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g*\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse Paracetamolo Zentiva S.r.l. 1000 mg compresse non è destinato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni e di peso inferiore a 60 kg. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eIntervallo posologico\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 15 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u0026gt; 60 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1000 mg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 g*\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e almeno 4 - 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e * Solo dopo aver consultato un medico, la dose massima giornaliera nei pazienti con peso corporeo \u0026gt; 60 kg può essere aumentata a 4 g di paracetamolo. \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale poiché è necessaria una dose ridotta e\/o un intervallo di somministrazione prolungato (vedere paragrafo 4.4). La dose singola massima non deve superare i 500 mg. - Si raccomanda un intervallo posologico di 6 ore con una velocità di filtrazione glomerulare di 50 ± 10 ml\/min. - Si raccomanda un intervallo posologico di 8 ore con una velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 10 ml\/min. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata o con sindrome di Gilbert poiché la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni deve essere esteso (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti, la dose giornaliera non deve superare i 60 mg\/kg (massimo 2 g\/die). L'uso di questo medicinale è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e L'esperienza ha indicato che il dosaggio normale di paracetamolo per adulti è generalmente appropriato. Tuttavia, nei soggetti anziani fragili e immobili o nei pazienti anziani con insufficienza renale o epatica, può essere appropriata una riduzione della quantità o della frequenza di somministrazione (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con una quantità sufficiente di liquido.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non usare contemporaneamente altri medicinali contenenti paracetamolo. Casi di epatotossicità indotta da paracetamolo, inclusi casi fatali, sono stati segnalati in pazienti che assumevano paracetamolo a dosi comprese nell'intervallo terapeutico. Questi casi sono stati riportati in pazienti con uno o più fattori di rischio per epatotossicità inclusi basso peso corporeo (\u0026lt; 50 kg), insufficienza renale ed epatica, alcolismo cronico, assunzione concomitante di farmaci epatotossici e nella malnutrizione acuta e cronica (basse riserve di glutatione epatico). Il paracetamolo deve essere usato con cautela nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, nell'anemia emolitica, in caso di deficit di glutatione, malnutrizione cronica, alcolismo cronico, disidratazione, negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata e\/o compromissione renale (vedere paragrafo 4.2). Si raccomanda il monitoraggio regolare dei test di funzionalità epatica nei pazienti con funzionalità epatica compromessa e in quelli che ricevono alte dosi di paracetamolo per un lungo periodo. Il rischio di gravi effetti epatotossici aumenta significativamente con l'aumento della dose e della durata del trattamento. La malattia epatica sottostante aumenta il rischio o il danno epatico correlato al paracetamolo. Il rischio di sovradosaggio è maggiore nei pazienti con danno epatico non cirrotico causato dall'alcol. L'assunzione di alcol deve essere evitata durante la terapia. Il consumo di alcol a lungo termine aumenta significativamente il rischio di epatotossicità del paracetamolo. La misurazione del tempo di protrombina è necessaria nella terapia concomitante con anticoagulanti orali e assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. La possibilità di insufficienza renale non può essere esclusa nel trattamento a lungo termine. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone. Tuttavia, non è necessario evitare l'uso concomitante. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colestiramina. La co-somministrazione a lungo termine con acido acetilsalicilico o altri FANS può causare danno renale. L'effetto anticoagulante del warfarin o di altri prodotti cumarinici può essere aumentato insieme ad un aumento del rischio di sanguinamento con l'assunzione giornaliera regolare a lungo termine di paracetamolo. L'uso occasionale non ha effetti significativi. Le sostanze epatotossiche possono aumentare il potenziale accumulo e il sovradosaggio di paracetamolo. Il paracetamolo può influenzare la farmacocinetica del cloramfenicolo. Pertanto, si raccomanda un'analisi del cloramfenicolo nel plasma in caso di trattamento combinato con cloramfenicolo per iniezione. Il probenecid riduce la clearance del paracetamolo di quasi il 50%. Pertanto, la dose di paracetamolo può essere dimezzata durante il trattamento concomitante. Gli induttori degli enzimi microsomiali (ad es. rifampicina, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, erba di San Giovanni) riducono la biodisponibilità del paracetamolo attraverso un aumento della glucuronidazione e il rischio di tossicità epatica aumenta. Tali combinazioni dovrebbero essere evitate. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina può comportare un aumento del rischio di neutropenia. L'uso concomitante di paracetamolo e isoniazide può comportare un aumento del rischio di epatotossicità. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può causare i seguenti effetti indesiderati (classificati in gruppi secondo la terminologia MedDRA con indicazione della frequenza di incidenza come segue: molto comune (≥1\/10); comune (da: ≥1\/100 a: \u0026lt;1\/10); non comune (da: ≥1\/1.000 a: \u0026lt;1\/100); raro (da: ≥1\/10.000 a. \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Classificazione MedDRA per sistemi e organi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEffetti indesiderati\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Disturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione di ipersensibilità cutanea incl. rash e angioedema\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Anafilassi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Broncospasmo*\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie epatobiliari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Molto raro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Casi di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), pustolosi esantematica acuta generalizzata\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003e*\u003c\/b\u003e In pazienti sensibili all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio di paracetamolo, è necessaria l'assistenza medica immediata, anche se non sono presenti sintomi di sovradosaggio. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e Il sovradosaggio con dosi di paracetamolo anche relativamente basse può provocare un grave danno al fegato e, talvolta, necrosi tubulare renale acuta. Nausea, vomito, letargia, anoressia, pallore e sudorazione possono verificarsi entro 24 ore oppure i pazienti possono essere asintomatici. Il dolore addominale può essere il primo sintomo di danno epatico e si manifesta entro 1 ‒ 2 giorni. Il sovradosaggio di paracetamolo può causare necrosi delle cellule epatiche che può indurre una necrosi completa e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osserva un aumento dei livelli di transaminasi epatiche (AST, ALT), lattato deidrogenasi e bilirubina insieme al tempo di protrombina prolungato che può comparire da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Il prolungamento del tempo di protrombina è uno degli indicatori di una funzionalità epatica compromessa e pertanto se ne raccomanda il monitoraggio. Le complicanze dell'insufficienza epatica comprendono edema cerebrale, sanguinamento, ipoglicemia, ipotensione, infezioni e insufficienza renale. Il danno epatico è possibile nei pazienti che hanno assunto una quantità di paracetamolo superiore a quella raccomandata. Si ritiene che quantità eccessive di metabolita tossico si leghino irreversibilmente al tessuto epatico. Alcuni pazienti possono essere maggiormente a rischio di danno epatico dovuto alla tossicità del paracetamolo. I fattori di rischio includono: - Pazienti con malattie del fegato. - Pazienti anziani. - Bambini piccoli. - Pazienti in trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitone, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono gli enzimi epatici. - Pazienti che consumano regolarmente alcol in eccesso rispetto alle quantità raccomandate. - Pazienti con deplezione di glutatione, ad es. disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. L'insufficienza renale acuta può verificarsi senza la presenza di una grave insufficienza epatica. Altre manifestazioni di intossicazione sono danno miocardico, aritmie cardiache e pancreatite. \u003cu\u003eGestione\u003c\/u\u003e È richiesto il ricovero. Il prelievo di sangue deve essere eseguito per determinare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo. In caso di un singolo sovradosaggio acuto, la concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 ore dopo l'ingestione. Induzione del vomito, lavanda gastrica, specialmente se il paracetamolo è stato ingerito meno di 4 ore prima, quindi somministrazione di metionina (2,5 g per via orale) devono essere approntate, inoltre sono appropriate le misure di supporto. La somministrazione di carbone attivo per ridurre l'assorbimento gastrointestinale è controversa. L'antidoto specifico N-acetilcisteina deve essere somministrato appena possibile, entro 8 ± 15 ore dall'avvelenamento, ma sono stati osservati effetti benefici anche con la successiva somministrazione di acetilcisteina. L'acetilcisteina deve essere somministrata in conformità con le linee guida terapeutiche nazionali, viene solitamente somministrata ad adulti, adolescenti e bambini EV in soluzione glucosata al 5%, la dose iniziale deve essere di 150 mg\/kg di peso corporeo nell'arco di 15 minuti. Inoltre, 50 mg\/kg in infusione di soluzione glucosata al 5% per un periodo di 4 ore, e poi 100 mg\/kg fino alla 16\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e risp. 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e ora dall'inizio della terapia. L'acetilcisteina può anche essere somministrata per via orale entro 10 ore dall'ingestione di una dose tossica di paracetamolo alla dose di 70 ‒ 140 mg\/kg 3 volte al giorno. L'emodialisi o l'emoperfusione è in atto in caso di intossicazione molto grave. Deve essere implementato un trattamento sintomatico.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo \u003ci\u003ein utero\u003c\/i\u003e mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Il paracetamolo passa nel latte materno ma è improbabile che influisca sul bambino a dosi terapeutiche. Non è necessario interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento a breve termine con le dosi raccomandate di questo medicinale. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono disponibili dati clinici.\u003c\/p\u003e","brand":"ZENTIVA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165248188717,"sku":"049925050","price":3.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_zen_30_compresse_500mg_049925050_Z.jpg?v=1781860939"},{"product_id":"efferalganmed-500mg-16-compresse-effervescenti-500mg","title":"Efferalganmed 500mg 16 compresse effervescenti 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nEFFERALGAN 500 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nAltri analgesici-antipiretici. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUna compressa effervescente contiene principio attivo: paracetamolo 50 0 mg.\u003cbr\u003e\nEccipienti con effetti noti: sodio 412,27 mg; sorbitolo (E420) 3 00 mg; sodio benzoato (E211) 60,606 mg.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli ec cipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nAcido citrico, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato, sorbitolo (E 420), sodio docusato, povidone, sodio saccarinato, sodio benzoato (E21 1). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano parace tamolo (vedere paragrafo 4.4 e 4.5).\u003cbr\u003e\nUn sovradosaggio accidentale di p aracetamolo puo' provocare danno epatico grave e morte (vedere paragra fo 4.9).\u003cbr\u003e\nPosologia: Efferalgan 500 mg compresse effervescenti e' riser vato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni).\u003cbr\u003e\nNei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in b ase al peso corporeo e quindi e' necessario scegliere la formulazione adatta.\u003cbr\u003e\nLa corrispondenza tra eta' e peso e' solo orientativa.\u003cbr\u003e\nAdulti: il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza sup erare le 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003e\nIn caso di dolore piu' intenso, posson o essere assunte 2 compresse effervescenti ogni somministrazione per u n massimo di 3 volte al giorno, sempre rispettando un intervallo di al meno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica.\u003cbr\u003e\nBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (eta' compresa tra 2 e 7 ann i circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni sommini strazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 o re, senza superare le 3 mezze compresse effervescenti al giorno per ba mbini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse effervescenti a l giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg.\u003cbr\u003e\nBambini di pe so corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (eta' compresa tra 6 e 10 anni circa): il dosaggio e' di mezza compressa effervescente ogni somminist razione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore , senza superare le 5 mezze compresse effervescenti al giorno per bamb ini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003cbr\u003e\nBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (eta' compresa tra 8 e 13 anni ci rca): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazion e da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senz a superare le 4 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003e\nAdolescenti di peso corporeo superiore a 40 kg (circa 12 anni o piu'): il dosaggio e' di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necess ario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno.\u003cbr\u003e\nFrequenza della somministrazione: somministr azioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.\u003cbr\u003e\nNei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere r egolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003cbr\u003e\nNegli adulti e negli adolescenti bisogna sempre rispetta re un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003cbr\u003e\nDosaggio mas simo raccomandato: negli adulti e adolescenti di peso corporeo superio re ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno.\u003cbr\u003e\nInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale gra ve (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tr a le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\nCompromissione epat ica: nei pazienti con compromissione epatica, la dose deve essere rido tta o l'intervallo tra le somministrazioni prolungato.\u003cbr\u003e\nLa dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi .\u003cbr\u003e\nAdulti di peso inferiore a 50 kg; epatopatia attiva cronica o compen sata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moder ata; sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare); alcolismo cron ico; malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); disi dratazione.\u003cbr\u003e\nDurata del trattamento: dopo 3 giorni consecutivi di tratt amento, e' necessaria la valutazione medica.\u003cbr\u003e\nModo di somministrazione: uso orale.\u003cbr\u003e\nSciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003e\nNon masticare o deglutire la compressa intera. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attiv o, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono ve rificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003e\nInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (con o senza prescri zione) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003e\nIn caso di trattamento cronico con farm aci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto, vedere par agrafo 4.5.\u003cbr\u003e\nDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare u na epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003e\nIn caso di uso protratto e' consigliabile monitora re la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo de ve essere somministrato con cautela nei seguenti casi: pazienti con in sufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbe rt), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in tr attamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epati ca, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003e\nPazi enti con insufficienza renale; alcolismo cronico, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico ), disidratazione, ipovolemia.\u003cbr\u003e\nIl consumo di alcol durante la terapia non e' raccomandato.\u003cbr\u003e\nL'uso prolungato (continuato o ripetuto) di analg esici (\u0026gt;3 mesi) in pazienti con cefalea cronica puo' aumentare o peggi orare la cefalea.\u003cbr\u003e\nLa cefalea indotta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - Medication-Overuse Headache) non deve essere trattata con un a umento del dosaggio.\u003cbr\u003e\nIn questi casi, e' necessaria la valutazione medi ca.\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo puo' causare reazioni cutanee gravi come pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome di Stevens-Johnson e necro lisi tossica epidermica, che possono essere fatali.\u003cbr\u003e\nI pazienti devono essere informati circa i segni di reazioni cutanee gravi, e l'uso del farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003e\nIn caso di reazioni allergic he si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003e\nInformazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: 412,27 mg di sodio per c ompressa, equivalente a circa il 20% dell'assunzione massima giornalie ra raccomandata dall'OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto .\u003cbr\u003e\nQuesto medicinale e' quindi considerato ad alto contenuto di sodio.\u003cbr\u003e\nDa tenere in considerazione in pazienti che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; 300 mg di sorbitolo (E420) per compressa equivalen te a 300 mg\/3257 mg: ai pazienti con intolleranza ereditaria al frutto sio non deve essere somministrato questo medicinale; 60,606 mg di sodi o benzoato (E211) per compressa, equivalente a 60,606 mg\/3257 mg. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nIl paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici: la somministrazione di paracetamolo puo' interferi re con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\nAnticoagulanti: l'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, puo' portare a variazi oni dei valori di INR.\u003cbr\u003e\nIn tali casi, deve essere effettuato un monitor aggio piu' rigido dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo l'interruzione del trattamento con paracetamolo.\u003cbr\u003e\nFarmaci induttori del le monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l' induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sos tanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetid ina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003e\nFenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina puo' risultar e in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato risch io di epatotossicita'.\u003cbr\u003e\nI pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo.\u003cbr\u003e\nI p azienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicita '.\u003cbr\u003e\nProbenecid: il probenecid causa una riduzione di almeno due volte d ella clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coni ugazione con acido glucuronico.\u003cbr\u003e\nDeve essere presa in considerazione un a riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneam ente al probenecid.\u003cbr\u003e\nSalicilamide: la salicilamide puo' prolungare l'em ivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003cbr\u003e\nFlucloxacillina: e' ne cessaria cautela quando il paracetamolo e' somministrato in concomitan za con flucloxacillina, a causa dell'aumento del rischio di acidosi me tabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromis sione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico.\u003cbr\u003e\nSi racc omanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi d ell'equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003e\nLa somministrazione concomitante con cloram fenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003e\nI farmaci che rallentano lo svuota mento gastrico (p.e.\u003cbr\u003e\ngli anticolinergici) possono determinare stasi an trale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003e\nUsare con estrema cautela nei pazienti tratt ati con zidovudina. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nDi seguito vengono elencate le reazioni avverse associate alla sommini strazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva all a commercializzazione.\u003cbr\u003e\nLe reazioni avverse sono elencate secondo la Cl assificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedDR A (inserendo il PT).\u003cbr\u003e\nLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota.\u003cbr\u003e\nPatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia.\u003cbr\u003e\nPatologie gas trointestinali: diarrea, dolore addominale, reazioni gastrointestinali .\u003cbr\u003e\nPatologie epatobiliari: insufficienza epatica, necrosi epatica, epat ite, alterazione della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003e\nDisturbi del sistema imm unitario: reazione anafilattica, shock anafilattico, angioedema, ipers ensibilita', edema della laringe.\u003cbr\u003e\nEsami diagnostici: inr anormale (ved ere paragrafo 4.5), enzimi epatici aumentati.\u003cbr\u003e\nPatologie della cute e d el tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, eritema multiforme, eruzi one cutanea, pustolosi esantematica acuta generalizzata, necrolisi epi dermica tossica, sindrome di stevens-johnson, porpora.\u003cbr\u003e\nPatologie del s istema nervoso: cefalea.\u003cbr\u003e\nPatologie dell'orecchio e del labirinto: vert igine.\u003cbr\u003e\nPatologie vascolari: ipotensione (soprattutto a seguito di anaf ilassi).\u003cbr\u003e\nPatologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefr ite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avver se sospette.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ve rificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsias i reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazio ne all'indirizzo \"https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazion i-avverse\". \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata.\u003cbr\u003e\nGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne ' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003e\nStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico ne i bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conc lusivi.\u003cbr\u003e\nSe clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose effica ce piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa fr equenza possibile.\u003cbr\u003e\nAllattamento: il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003e\nE' stato riportato rash nei bambini alla ttati con latte materno.\u003cbr\u003e\nTuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatibile con l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003e\nDeve , comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo all e donne che allattano. \u003c\/p\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165249499437,"sku":"050071024","price":5.38,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalganmed_500mg_16_compresse_effervescenti_500mg_050071024.jpg?v=1781860952"},{"product_id":"paracetamolo-pensav-20-compresse500mg","title":"Paracetamolo Pensavital 500mg 20 Compresse","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003ePARACETAMOLO PENSAVITAL 500 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOgni compressa contiene 500 mg di paracetamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCarbossimetilamido sodico (Tipo A), acqua depurata, amido pregelatinizzato, povidone K30 (E1201), acido stearico (E570), crospovidone (E1202).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eParacetamolo Pensavital è raccomandato per il trattamento del dolore da lieve a moderato e della febbre. Paracetamolo Pensavital è indicato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 10 anni (o di peso superiore a 33 kg).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eUso orale. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido, preferibilmente acqua. \u003cu\u003eAdulti e adolescenti di età superiore ai 15 anni: \u003c\/u\u003e1 o 2 compresse 3-4 volte al giorno. La dose deve essere distanziata di almeno 4 ore. Non assumere più di 6 compresse (3 g) in 24 ore. \u003cu\u003eBambini:\u003c\/u\u003e è necessario \u003cb\u003erispettare la posologia definita in termini di peso\u003c\/b\u003e. L'età del bambino in base al peso è data a scopo informativo. La dose giornaliera raccomandata di paracetamolo è di circa 60 mg\/kg\/die, suddivisa in 4 o 6 dosi giornaliere, ciò significa 15 mg\/kg ogni 6 ore o 10 mg\/kg ogni 4 ore. - Bambini tra 33 e 40 kg di peso (da 10 a 12 anni): 1 compressa per dose, ogni 6 ore, \u003cb\u003efino ad un massimo di 4 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. - Tra 41 e 50 kg di peso (dai 12 ai 15 anni): 1 compressa per dose, ogni 4 ore, \u003cb\u003efino ad un massimo di 6 compresse al giorno\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003ePazienti con compromissione renale\u003c\/u\u003e: In caso di insufficienza renale ridurre la dose, a seconda del grado di filtrazione glomerulare secondo la tabella seguente: \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Velocità di filtrazione glomerulare\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dose\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 10 - 50 ml\/min\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg ogni 6 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u0026lt; 10 ml\/min\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500 mg ogni 8 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione epatica: \u003c\/u\u003e In caso di compromissione epatica non devono essere superati i 2 g\/24 ore e l'intervallo minimo tra le dosi deve essere di 8 ore (vedere paragrafo 4.4.). \u003cu\u003eUso nella popolazione anziana\u003c\/u\u003e: nei pazienti anziani è stata osservata un'aumentata emivita di eliminazione del paracetamolo e pertanto si raccomanda di ridurre la dose degli adulti del 25%.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela, evitando il trattamento prolungato in pazienti con anemia, malattie cardiache o polmonari o disfunzione renale (in quest'ultimo caso, l'uso occasionale è accettabile, ma la somministrazione prolungata di dosi elevate può aumentare il rischio di effetti renali avversi). L'uso del paracetamolo in pazienti che consumano regolarmente alcol (tre o più bevande alcoliche al giorno) può causare danni al fegato. Negli alcolisti cronici non devono essere somministrati più di 2 g\/die di paracetamolo. Si consiglia cautela nei pazienti asmatici sensibili all'acido acetilsalicilico, poiché in questi pazienti sono state descritte lievi reazioni broncospastiche con paracetamolo (reazione crociata), sebbene solo in una minoranza di tali pazienti possa causare reazioni gravi in alcuni casi, specialmente se somministrato a dosi elevate. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (per es. alcolismo cronico), nonché quelli che usano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. L'uso concomitante di più di un medicinale contenente paracetamolo può portare a intossicazione (vedere paragrafo 4.9). Le tossicità associate al paracetamolo possono verificarsi sia da un singolo sovradosaggio che da ingestione multipla di dosi eccessive di paracetamolo. È stata segnalata epatotossicità con dosi giornaliere inferiori a 4 g. Se il dolore persiste per più di 5 giorni o la febbre per più di 3 giorni, o peggiora o compaiono altri sintomi, la situazione clinica deve essere rivalutata. Quando sono richieste dosi inferiori a 500 mg di paracetamolo per dose, devono essere utilizzate altre presentazioni di paracetamolo a seconda del dosaggio richiesto.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo viene metabolizzato nel fegato, portando a metaboliti epatotossici e può interagire con farmaci che utilizzano le stesse vie metaboliche. Questi farmaci sono: - \u003cu\u003eAnticoagulanti orali (acenocumarolo, warfarin)\u003c\/u\u003e: la somministrazione cronica di dosi di paracetamolo superiori a 2 g\/die con questo tipo di prodotto può portare ad un aumento dell'effetto anticoagulante, probabilmente a causa di una diminuzione della sintesi epatica dei fattori che favoriscono la coagulazione. Data la sua apparente mancanza di rilevanza clinica a dosi inferiori a 2 g\/die, dovrebbe essere considerata un'alternativa terapeutica ai salicilati nei pazienti in terapia anticoagulante. - \u003cu\u003eAlcool etilico\u003c\/u\u003e: potenziamento della tossicità del paracetamolo, per possibile induzione della produzione epatica di prodotti epatotossici derivati dal paracetamolo. - \u003cu\u003eAnticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital, metilfenobarbital, primidone)\u003c\/u\u003e: diminuzione della biodisponibilità del paracetamolo e potenziamento dell'epatotossicità in caso di sovradosaggio, a causa dell'induzione del metabolismo epatico. - \u003cu\u003eDiuretici dell'ansa\u003c\/u\u003e: gli effetti dei diuretici possono essere ridotti, poiché il paracetamolo può ridurre l'escrezione renale di prostaglandine e l'attività della renina plasmatica. - \u003cu\u003eIsoniazide\u003c\/u\u003e: riduzione della clearance del paracetamolo, con possibile potenziamento della sua azione e\/o tossicità, a causa dell'inibizione della sua tossicità, dovuta all'inibizione del suo metabolismo epatico. - \u003cu\u003eLamotrigina\u003c\/u\u003e: diminuzione dell'area sotto la curva (20%) e dell'emivita (15%) della lamotrigina, con possibile inibizione del suo effetto, per possibile induzione del suo metabolismo epatico. - \u003cu\u003eMetoclopramide e domperidone\u003c\/u\u003e: aumentano l'assorbimento del paracetamolo nell'intestino tenue, per l'effetto di questi farmaci sullo svuotamento gastrico. - \u003cu\u003eProbenecid\u003c\/u\u003e: può aumentare leggermente l'efficacia terapeutica del paracetamolo. - \u003cu\u003ePropranololo\u003c\/u\u003e: il propranololo inibisce il sistema enzimatico responsabile della glucuronidazione e dell'ossidazione del paracetamolo. Pertanto, può potenziare l'azione del paracetamolo. - \u003cu\u003eRifampicina\u003c\/u\u003e: aumento della clearance del paracetamolo a causa della possibile induzione del suo metabolismo epatico. - \u003cu\u003eResine a scambio ionico (colestiramina)\u003c\/u\u003e: diminuzione dell'assorbimento del paracetamolo, con possibile inibizione del suo effetto, dovuto alla fissazione del paracetamolo nell'intestino. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eInterferenze con test analitici\u003c\/u\u003e: Il paracetamolo può alterare i valori delle determinazioni analitiche di acido urico e glucosio.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cb\u003ea. Rapporto sul profilo di sicurezza\u003c\/b\u003e Le reazioni avverse più comunemente riportate durante il periodo di utilizzo del paracetamolo sono: epatotossicità, tossicità renale, alterazioni della formula del sangue, ipoglicemia e dermatite allergica. \u003cb\u003eb. Elenco tabulato delle reazioni avverse\u003c\/b\u003e \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eOrgani\/Sistemi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazione avversa\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e Raro (≥1\/10 000, \u0026lt;1\/1 000)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Patologie vascolari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipotensione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie epatobiliari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Aumento dei livelli di transaminasi epatiche\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Malessere\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"6\"\u003e Molto raro (\u0026lt;1\/10 000)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, agranulocitosi, leucopenia, neutropenia, anemia emolitica.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Disturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipoglicemia\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie epatobiliari\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Epatotossicità (ittero)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie renali e urinarie\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Piuria sterile (urina torbida), effetti renali avversi (vedere paragrafo 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego).\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità che variano da una semplice eruzione cutanea a orticaria e shock anafilattico\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sono state segnalate reazioni cutanee gravi.\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eLa sintomatologia del sovradosaggio comprende capogiro, vomito, perdita di appetito, itterizia, dolore addominale e insufficienza renale ed epatica. Se è stata ingerita una dose eccessiva, il paziente deve essere curato tempestivamente in una struttura medica anche se non ci sono sintomi o segni significativi perché, sebbene questi possano causare la morte, spesso non si manifestano immediatamente dopo l'ingestione, ma dopo il terzo giorno. La morte può derivare da necrosi epatica. Può verificarsi anche insufficienza renale acuta. Il sovradosaggio di paracetamolo viene valutato in quattro fasi, che iniziano al momento dell'ingestione del sovradosaggio: • Fase I (12-24 ore): nausea, vomito, diaforesi e anoressia. • Fase II (24-48 ore): miglioramento clinico; I livelli di AST, ALT, bilirubina e protrombina iniziano a salire. • Fase III (72-96 ore): picco di epatotossicità; possono apparire valori di AST di 20.000. • Fase IV (7-8 giorni): recupero. Può verificarsi epatotossicità. La dose tossica minima in una singola dose è superiore a 6 g negli adulti e superiore a 100 mg\/kg di peso corporeo nei bambini. Dosi superiori a 20-25 g sono potenzialmente fatali. I sintomi di epatotossicità comprendono nausea, vomito, anoressia, malessere, diaforesi, dolore addominale e diarrea. Se la dose ingerita è stata superiore a 150 mg\/kg o la quantità ingerita non può essere determinata, è necessario prelevare un campione di paracetamolo sierico 4 ore dopo l'ingestione. Se si verifica epatotossicità, eseguire un test di funzionalità epatica e ripetere il test a intervalli di 24 ore. L'insufficienza epatica può portare a encefalopatia, coma e morte. Livelli plasmatici di paracetamolo superiori a 300 mcg\/ml, riscontrati 4 ore dopo l'ingestione, sono stati associati a danni al fegato che si verificano nel 90% dei pazienti. Il danno epatico inizia a verificarsi quando i livelli plasmatici di paracetamolo a 4 ore sono superiori a 120 mcg\/ml o superiori a 30 mcg\/ml 12 ore dopo l'ingestione. L'ingestione cronica di dosi superiori a 4 g\/die può causare epatotossicità transitoria. I reni possono soffrire di necrosi tubulare e il miocardio può essere danneggiato.Trattamento In tutti i casi, l'aspirazione e la lavanda gastrica devono essere eseguite preferibilmente entro 4 ore dall'ingestione. Esiste un antidoto specifico per la tossicità del paracetamolo: la N-acetilcisteina, che può essere somministrata per via endovenosa o orale. \u003cu\u003eVia endovenosa\u003c\/u\u003e: Si raccomandano 300 mg\/kg di N-acetilcisteina (equivalenti a 1,5 ml\/kg di soluzione acquosa al 20%; pH: 6,5), somministrati per via endovenosa in un periodo di 20 ore e 15 minuti, secondo il seguente schema: I) Adulti 1. \u003cu\u003eDose iniziale\u003c\/u\u003e 150 mg\/kg (equivalenti a 0,75 ml\/kg di soluzione acquosa al 20% di N-acetilcisteina; pH 6,5) lentamente per via endovenosa o diluiti in 200 ml di destrosio al 5% in 15 minuti. 2. \u003cu\u003eDosi di mantenimento\u003c\/u\u003e a) Inizialmente, 50 mg\/kg (equivalenti a 0,25 ml\/kg di soluzione acquosa al 20% di N-acetilcisteina, pH 6,5), in 500 ml di destrosio al 5% infusi lentamente nell'arco di 4 ore. (b) Successivamente, 100 mg\/kg (equivalenti a 0,50 ml\/kg di soluzione acquosa al 20% di N-acetilcisteina al 20%; pH: 6,5) in 1 000 ml di destrosio al 5% come infusione lenta nell'arco di 16 ore. II) Bambini Il volume della soluzione per infusione di destrosio al 5% deve essere regolato in base all'età e al peso del bambino per evitare la congestione vascolare polmonare. L'efficacia dell'antidoto è massima se somministrato entro 4 ore dall'intossicazione. L'efficacia diminuisce progressivamente dall'ottava ora in poi ed è inefficace dalle 15 ore dopo l'avvelenamento. La somministrazione di una soluzione acquosa di N-acetilcisteina al 20% può essere interrotta quando i risultati dell'esame del sangue mostrano livelli ematici di paracetamolo inferiori a 200 g\/ml. \u003cu\u003eEffetti avversi della N-acetilcisteina per via endovenosa\u003c\/u\u003e: eccezionalmente sono stati osservati eruzione cutanea e anafilassi, di solito tra 15 minuti e 1 ora dall'inizio dell'infusione. Per via orale: l'antidoto N-acetilcisteina deve essere somministrato entro 10 ore dal sovradosaggio. ADULTI La dose raccomandata di antidoto per gli adulti è: - una dose iniziale di 140 mg\/kg di peso corporeo. - 17 dosi da 70 mg\/kg di peso corporeo, una ogni 4 ore. Ogni dose deve essere diluita al 5% con una bevanda a base di cola, succo d'uva, succo d'arancia o acqua prima della somministrazione a causa del suo odore sgradevole e delle proprietà irritanti o sclerosanti. Se la dose viene vomitata entro un'ora dalla somministrazione, deve essere ripetuta. Se necessario, l'antidoto (diluito in acqua) può essere somministrato mediante intubazione duodenale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indica né malformazioni, né tossicità feto\/neonatale. Gli studi epidemiologici sul neurosviluppo nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati inconcludenti. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere utilizzato durante la gravidanza, tuttavia deve essere utilizzato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e alla frequenza più bassa possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Sebbene le concentrazioni di picco da 10 a 15 mcg\/ml (da 66,2 a 99,3 mcmoli\/L) siano state misurate nel latte materno entro 1 o 2 ore dall'ingestione materna di una singola dose di 650 mg, né il paracetamolo né i suoi metaboliti sono stati rilevati nel urina dei neonati. L'emivita nel latte materno è compresa tra 1,35 e 3,5 ore. Non sono stati segnalati effetti avversi nei bambini. Il paracetamolo può essere utilizzato nelle donne che allattano al seno se non viene superata la dose raccomandata. Deve essere prestata attenzione in caso di uso prolungato.\u003c\/p\u003e","brand":"Towa Pharmaceutical","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165249663277,"sku":"050106018","price":2.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_pensav_20_compresse500mg_050106018.png?v=1781860952"},{"product_id":"tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml","title":"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA SCIROPPO 120ML 120MG\/5?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA SCIROPPO 120ML 120MG\/5 è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome \u003cstrong\u003eantipiretico\u003c\/strong\u003e, è indicato per il\u003cstrong\u003e trattamento sintomatico di affezioni febbrili\u003c\/strong\u003e quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome \u003cstrong\u003eanalgesico\u003c\/strong\u003e, è indicato per il trattamento di \u003cstrong\u003ecefalee, nevralgie, mialgie\u003c\/strong\u003e ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSciroppo: 5 ml di sciroppo contengono 120 mg di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGocce orali, soluzione: 1 ml di soluzione contiene 100 mg di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere il farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe,angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all'età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe l'età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSchema posologico delle gocce. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePeso da 3,2 kg: 8 gocce fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 4,3 kg: 10 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 5,3 kg: 13 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 6,1 kg: 22 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 6,7 kg: 25 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 7,2 kg: 27 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 8 kg: 30 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 9 kg: 33 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 10 kg: 36 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 11 kg: 39 gocce fino a 4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSchema posologico dello sciroppo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePeso da 7,2 kg: 4,5 ml fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 8 kg: 5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 9 kg: 5,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 10 kg: 6 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 11 kg: 6,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 12 kg: 7,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 14 kg: 8,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 16 kg: 10 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 18 kg: 11 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 20 kg: 12,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 22 kg: 13,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 25 kg: 15,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 28kg: 17,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 31-32 kg: 19 ml fino a 4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAdolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer l'impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sotto tappo; capovolgere il flacone; tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRimettere il flacone in posizione verticale; rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRipetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGocce: ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child- Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi,anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione gocce, soluzione contiene: sorbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: può causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl contenitore della formulazione gocce, soluzione e' costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo sciroppo contiene: saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio- galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g disaccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito; metile paraidrossibenzoato può causare reazioni allergiche (anche ritardate); sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg) di sodio per 20 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano o aumentano la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni neivalori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi- perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia,si raccomanda di prendere\/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina bambini 10 supposte 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-250-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina bambini 10 supposte 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml.html\"\u003eTachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml.html\"\u003eTachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165324505389,"sku":"012745016","price":7.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_sciroppo_bambini_120ml_120mg_5_012745016_u.jpg?v=1781863601"},{"product_id":"tachipirina-500-mg-20-compresse","title":"Tachipirina 500 mg 20 compresse","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA 500 MG 20 COMPRESSE ?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA 20 COMPRESSE 500MG è un \u003cstrong\u003eanalgesico\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eantipiretico\u003c\/strong\u003e, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di \u003cstrong\u003eaffezioni febbrili\u003c\/strong\u003e quali l'\u003cstrong\u003einfluenza\u003c\/strong\u003e, le \u003cstrong\u003emalattie esantematiche\u003c\/strong\u003e, le \u003cstrong\u003eaffezioni acute del tratto respiratorio\u003c\/strong\u003e, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di \u003cstrong\u003ecefalee\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003enevralgie\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003emialgie\u003c\/strong\u003e ed altre \u003cstrong\u003emanifestazioni dolorose\u003c\/strong\u003e di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 10 Compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-10-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 10 Compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 20 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-20-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 20 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 30 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-30-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 30 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine.html\"\u003eTachipirina 500 mg Granulato Effervescente 20 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-adulti-1000-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-500-mg-12-bustine.html\"\u003eTachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-500-mg-16-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-250-mg-10-bustine.html\"\u003eTachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirinaflu-500-mg-200-mg-12-compresse-effervescenti.html\"\u003eTachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165324833069,"sku":"012745093","price":5.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_500_mg_20_compresse_012745093_l.jpg?v=1781863606"},{"product_id":"tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml","title":"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA BAMBINI GOCCE ORALI 30ML 10%?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA BAMBINI GOCCE ORALI\u003c\/strong\u003e 30ML 10% è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSciroppo: 5 ml di sciroppo contengono 120 mg di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGocce orali, soluzione: 1 ml di soluzione contiene 100 mg di paracetamolo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere il farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe,angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all'età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSe l'età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSchema posologico delle gocce. \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePeso da 3,2 kg: 8 gocce fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 4,3 kg: 10 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 5,3 kg: 13 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 6,1 kg: 22 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 6,7 kg: 25 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 7,2 kg: 27 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 8 kg: 30 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 9 kg: 33 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 10 kg: 36 gocce fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 11 kg: 39 gocce fino a 4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSchema posologico dello sciroppo.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePeso da 7,2 kg: 4,5 ml fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 8 kg: 5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 9 kg: 5,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 10 kg: 6 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 11 kg: 6,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 12 kg: 7,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 14 kg: 8,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 16 kg: 10 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 18 kg: 11 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 20 kg: 12,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 22 kg: 13,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 25 kg: 15,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 28kg: 17,5 ml fino a 4 volte al giorno;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eda 31-32 kg: 19 ml fino a 4 volte al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAdolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer l'impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sotto tappo; capovolgere il flacone; tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRimettere il flacone in posizione verticale; rimuovere la siringa ruotandola delicatamente; introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRipetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGocce: ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child- Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi,anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione gocce, soluzione contiene: sorbitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: può causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl contenitore della formulazione gocce, soluzione e' costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo sciroppo contiene: saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio- galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g disaccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito; metile paraidrossibenzoato può causare reazioni allergiche (anche ritardate); sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg) di sodio per 20 ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano o aumentano la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi- perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eStudi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia,si raccomanda di prendere\/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina bambini 10 supposte 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-250-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina bambini 10 supposte 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml.html\"\u003eTachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml.html\"\u003eTachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165324898605,"sku":"012745081","price":3.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_bambini_gocce_orali_30_ml_10_012745081_H.jpg?v=1781863606"},{"product_id":"tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine","title":"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE 20 BUSTINE 500MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE\u003c\/strong\u003e 20 BUSTINE 500 MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiorea 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame,maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 10 Compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-10-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 10 Compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 20 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-20-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 20 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 30 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-30-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 30 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine.html\"\u003eTachipirina 500 mg Granulato Effervescente 20 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-adulti-1000-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-500-mg-12-bustine.html\"\u003eTachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-500-mg-16-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-250-mg-10-bustine.html\"\u003eTachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirinaflu-500-mg-200-mg-12-compresse-effervescenti.html\"\u003eTachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default 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TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiorea 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame,maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina bambini 10 supposte 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-250-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina bambini 10 supposte 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml.html\"\u003eTachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml.html\"\u003eTachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165324964141,"sku":"012745042","price":4.62,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_bambini_10_supposte_250mg_012745042_S.jpg?v=1781863607"},{"product_id":"tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte","title":"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA NEONATI 10 SUPPOSTE 62,5MG?\u003c\/h2\u003e\nTACHIPIRINA NEONATI 10 SUPPOSTE 62,5MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\n\nCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\n\nCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\nIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\n\nPazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\n\nGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\n\n\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\n\nNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\n\nPatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\n\nDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\n\nPatologie del sistema nervoso: Vertigini.\n\nPatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\n\nPatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\n\nPatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\n\nPatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\n\nSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\n\nSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\nPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\n\nNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\n\nIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\n\n\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\n\nSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\n\nSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiorea 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\nCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\n\nSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\nNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\n\nUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\n\nIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\n\nDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\n\nIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\n\nDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\n\nInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\n\nLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\n\nLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame,maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\nL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\n\nLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\n\nL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\n\nL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\n\nIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\n\nUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\n\nLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\n\nLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\nNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\n\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina bambini 10 supposte 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-250-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina bambini 10 supposte 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml.html\"\u003eTachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml.html\"\u003eTachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165324931373,"sku":"012745271","price":3.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_neonati_10_supposte_62_5mg_012745271_d.jpg?v=1781863607"},{"product_id":"tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte","title":"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA PRIMA INFANZIA 10 SUPPOSTE 125MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA PRIMA INFANZIA\u003c\/strong\u003e 10 SUPPOSTE 125 MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame,maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina bambini 10 supposte 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-250-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina bambini 10 supposte 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-sciroppo-120-mg-120-ml.html\"\u003eTachipirina sciroppo bambini 120ml 120mg\/5\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-prima-infanzia-125-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Prima Infanzia 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-bambini-100-mg-ml-gocce-30-ml.html\"\u003eTachipirina Bambini Gocce orali 30 ml 10%\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-neonati-paracetamolo-62-5-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina neonati 10 supposte 62,5mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default 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Analgesico?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosacontiene\" title=\"Cosa contiene Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte?\"\u003eCosa contiene Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeequandosiprende\" title=\"Come e quando si prende Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte?\"\u003eCome e quando si prende Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#controindicazioni\" title=\"Controindicazioni di Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\"\u003eControindicazioni\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#avvertenze\" title=\"Avvertenze Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\"\u003eAvvertenze\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#effettiindesiderati\" title=\"Effetti indesiderati Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#gravidanzaeallattamento\" title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte in Gravidanza e allattamento\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico in Gravidanza e allattamento\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comesiconserva\" title=\"Come si conserva Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte?\"\u003eCome si conserva Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#formato\" title=\"Formato Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\"\u003eFormato\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\n\u003c\/ul\u003e\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosaeacosaserve\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCos'è Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte e a cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA ADULTI\u003c\/strong\u003e 10 SUPPOSTE 1000 MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeagisce\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome agisce Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eIl grande successo clinico della TACHIPIRINA, che ha reso questo farmaco uno dei più utilizzati anche nel campo dell'automedicazione, è riconducibile al ruolo chiave, come analgesico non steroideo, del paracetamolo.\nQuesto principio attivo, pur presentando un azione inibitoria competitiva nei confronti delle ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella conversione dell'acido arachidonico in mediatori chimici dotati di attività pro-infiammatoria quali le prostaglandine, non viene classificato tra i farmaci antinfiammatori non steroidei ma tra gli analgesici ed antipiretici.\nTale variazione classificativa è da ricondurre essenzialmente all'attività terapeutica selettiva del paracetamolo, in grado di inibire una isoforma specifica delle ciclossigenasi definita COX 3 ed espressa prevalentemente al livello neuronale, dove regola le concentrazioni di prostaglandina E2 e di bradichinina.\nQueste due molecole risultano coinvolte rispettivamente nella genesi della febbre, agendo al livello ipotalamico attraverso l'innalzamento del set-point termico, e nella trasmissione dolorifica, attivando selettivamente le terminazioni nervose periferiche.\nL'azione analgesica del paracetamolo tuttavia sembra espletarsi anche al livello nervoso centrale, probabilmente esercitando un azione diretta nei confronti dei sistemi serotoninergici e dopaminergici, innalzando così la soglia dolorifica.\nTerminata la sua attività, il paracetamolo viene metabolizzato al livello epatico ed escreto prevalentemente per via renale.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosacontiene\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCosa contiene Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg, gliceridi semisintetici solidi.\n\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeequandosiprende\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome e quando si prende Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cul\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\t\t\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"controindicazioni\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"avvertenze\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"effettiindesiderati\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"gravidanzaeallattamento\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico in Gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comesiconserva\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome si conserva Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"formato\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e10 supposte\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 10 Compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-10-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 10 Compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 20 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-20-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 20 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 30 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-30-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 30 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine.html\"\u003eTachipirina 500 mg Granulato Effervescente 20 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-adulti-1000-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-500-mg-12-bustine.html\"\u003eTachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-500-mg-16-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-250-mg-10-bustine.html\"\u003eTachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirinaflu-500-mg-200-mg-12-compresse-effervescenti.html\"\u003eTachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165325029677,"sku":"012745067","price":7.73,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_adulti_1000mg_antipiretico_e_analgesico_10_supposte_012745067_A.jpg?v=1781863608"},{"product_id":"tachipirina-500-mg-30-compresse","title":"Tachipirina 500 mg 30 compresse","description":"\u003cp\u003eTACHIPIRINA 30 COMPRESSE 500MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiorea 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame,maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 10 Compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-10-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 10 Compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 20 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-20-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 20 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 30 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-30-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 30 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine.html\"\u003eTachipirina 500 mg Granulato Effervescente 20 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-adulti-1000-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-500-mg-12-bustine.html\"\u003eTachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-500-mg-16-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-250-mg-10-bustine.html\"\u003eTachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirinaflu-500-mg-200-mg-12-compresse-effervescenti.html\"\u003eTachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default 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Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco da 125 mg granulatoeffervescente. Ogni bustina contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo62,5 mg. Questo farmaco - prima infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg. Questo farmaco - bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco - bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco - adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili qualil'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del trattorespiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione nonsi riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insufficienzaepatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate atitolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3giorni consecutivi. Lo schema posologico di questo medicinale in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Compresse da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg(approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere senecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa allavolta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere senecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senzasuperare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni algiorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamentetra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambinidi peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi edinferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta,da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg(approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, daripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere senecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, daripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, daripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superarele 3 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripeterese necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatininainferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve esseresospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela apazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9),epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' lasomministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare chenon contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e'assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Questo farmaco da 125 mg granulato effervescente contiene: aspartame , e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza alfruttosio. 70,6 mg di sodio per bustina equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 gdi sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto disodio. Questo medicinale da 500 mg granulato effervescente contiene:aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo:usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 283 mg di sodio per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima per questo prodotto e' equivalente al 84,6% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS.: da tenere in considerazione in persone conridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenutodi sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita'dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitantedi farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo'determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'usoconcomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale neicasi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Nonsono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale. Patologieepatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renalied urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\n\u003ch2\u003eAltri formati Tachipirina per Adulti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 10 Compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-10-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 10 Compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 20 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-20-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 20 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg 30 compresse \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-30-compresse.html\"\u003eTachipirina 500 mg 30 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina 500 mg Granulato Effervescente Influenza e Raffreddore 20 bustine \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-500-mg-granulare-20-bustine.html\"\u003eTachipirina 500 mg Granulato Effervescente 20 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 Supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-adulti-1000-mg-10-supposte.html\"\u003eTachipirina Adulti 1000mg Antipiretico e Analgesico 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-500-mg-12-bustine.html\"\u003eTachipirina Orosolubile 500 mg 12 bustine\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-500-mg-16-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 16 compresse 500 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-flashtab-250-mg-12-compresse-orodispersibili.html\"\u003eTachipirina Flashtab 250 mg 12 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirina-orosolubile-fragola-vaniglia-250-mg-10-bustine.html\"\u003eTachipirina orosolubile 10 bustine 250mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Tachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/tachipirinaflu-500-mg-200-mg-12-compresse-effervescenti.html\"\u003eTachipirinaflu 12 compresse 500+200mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165325062445,"sku":"012745028","price":3.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_500_mg_10_compresse_012745028_T.jpg?v=1781863608"},{"product_id":"tachipirina-bambini-500-mg-10-supposte","title":"Tachipirina 500 Bambini 10 supposte 500mg","description":"\u003ch2\u003eCos'è TACHIPIRINA BAMBINI 10 SUPPOSTE 500MG?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTACHIPIRINA BAMBINI\u003c\/strong\u003e 10 SUPPOSTE 500MG è un analgesico e antipiretico, anilide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico, è indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome analgesico, è indicato per il trattamento di cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCosa contiene TACHIPIRINA?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse 500 mg. Ogni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente 500 mg - 125 mg. Ogni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Neonati 62,5 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 62,5 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg. Ogni supposta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte Adulti 1000 mg.Ogni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eGranulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità al paracetamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati:\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso: Vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCompresse da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiorea 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi):1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte Adulti da 1000 mg.\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione perla conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescente contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mm oli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa formulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo nè provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165325160749,"sku":"012745055","price":4.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_500_bambini_10_supposte_500mg_012745055_9.jpg?v=1781863608"},{"product_id":"tachipirina-sosp-120ml-van-car","title":"Tachipirina Sciroppo Vaniglia\/Caramello Sospensione Orale 120ml 120mg\/5ml","description":"\u003ch2\u003eDenominazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eTACHIPIRINA 120 MG\/5 ML SOSPENSIONE ORALE\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePrincipi Attivi\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene 24 mg di paracetamolo. 5 ml di sospensione contengono 120 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di sospensione orale contiene: sorbitolo (90,30 mg), saccarosio (500 mg), metile paraidrossibenzoato (1,25 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEccipienti\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eSorbitolo; Saccarosio; Gomma xantana; Disodio edetato (dididrato); Metil paraidrossibenzoato; Cellulosa microcristallina; Carmellosa sodica (Avicel RC591); Sodio citrato; Cloruro di sodio; Potassio sorbato; Silice colloidale anidra; Acido citrico monoidrato; Aroma vanillina-caramello; Acqua depurata.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eIndicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). • Grave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003ePosologia\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Lo schema posologico di Tachipirina sospensione è il seguente. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eTACHIPIRINA SOSPENSIONE\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e (approssimata)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 7,2 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5-6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 8 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7-10 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 9 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11-14 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 10 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15-19 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 11 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 20-23 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 12 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 14 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 16 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 18 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 11 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 20 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 12,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 22 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 13,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 25 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 8 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 28 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 17,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e da 31 kg fino a 32 kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 19 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte (ogni 6 ore)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia della sospensione viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml. \u003cu\u003eAgitare il flacone prima dell’uso quindi seguire le istruzioni riportate di seguito\u003c\/u\u003e. La sospensione contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_1.png\"\u003eCapovolgere il flacone: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_2.png\"\u003eTenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_3.png\"\u003eRimettere il flacone in posizione verticale: \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_4.png\"\u003eRimuovere la siringa ruotandola delicatamente \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/81209_5.png\"\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5). \u003cb\u003e \u003cu\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eTachipirina sospensione contiene\u003c\/u\u003e: - saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. - metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). - sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 20 ml, cioè è essenzialmente “senza sodio”. - sorbitolo: questo medicinale contiene 1806 mg di sorbitolo per la dose di 20 ml. L’effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eL’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003c\/p\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Vertigini\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazione gastrointestinale\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Funzionalità epatica anormale, epatite\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/u\u003e\u003ch2\u003eSovradosaggio\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale\u003c\/u\u003e. \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg\/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg\/kg nelle 4 ore successive e 100 mg\/ kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg\/kg in 20 ore.\u003c\/p\u003e\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\t\t\t\t\t\u003cp\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"TACHIPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165325390125,"sku":"012745283","price":7.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/tachipirina_sciroppo_vaniglia_caramello_sospensione_orale_120ml_120mg_5ml_012745283_F.jpg?v=1781863614"},{"product_id":"acetamo-500-mg-10-supposte","title":"Acetamol 500 mg  Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165329813805,"sku":"023475078","price":4.24,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamo_500_mg_10_supposte_023475078.jpg?v=1781863688"},{"product_id":"acetamol-500-mg-adulti-20-compresse","title":"Acetamol 500 mg Adulti Paracetamolo 20 Compresse","description":"\u003ch2\u003eA cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAcetamol adulti compresse è usato come antipiretico e analgesico poiché agisce sulla sintomatologia febbrile ed è utile in caso di manifestazioni dolorose di lieve\/ moderata entità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAcetamol adulti compresse è confezionato in compresse contenenti 500 mg di \u003cem\u003eParacetamolo\u003c\/em\u003e in aggiunta ad ulteriori eccipienti quali: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003e Quando non usare Acetamol adulti compresse e Perché\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003ePossono verificarsi casi di soggetti ipersensibili al Paracetamolo o agli altri eccipienti che hanno manifestato angioedema, edema della laringe e shock anafilattico; in questo caso sospendere la terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUlteriori manifestazioni avverse possono riguardare reazioni cutanee di vario tipo e gravità (come casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica) ed altri effetti indesiderati vari ( come trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene -insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria-, reazioni gastrointestinali e vertigini) che richiedono una somministrazione accurata e supervisionata per evitare rischi di un' epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere in concomitanza ad alcol, a digiuno o in status debilitato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazione con altri farmaci\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon assumere in concomitanza ad altri farmaci :\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003edi egual natura;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e anticoagulanti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eanticolinergici, oppioidi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eprocinetici;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecolestiramina;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecloramfenicolo;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eantidepressivi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etranquillanti\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003efarmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es.: rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ezidovudina.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione di Acetamol adulti in:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eAdolescenti (tra i 12 e i 18 anni di peso superiore a 40 kg) : 1  compressa  ogni 4-6 ore ; non assumere oltre 6 compresse in 24 ore.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAdulti: 1-2 compresse ogni 4-6 ore ; non assumere oltre 6 compresse in 24 ore.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl trattamento prevede la risoluzione delle manifestazioni in breve tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione in donne in gravidanza o allattamento solo in casi necessari.\u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165329879341,"sku":"023475054","price":3.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_ad_20_compresse_500_mg_023475054_2_1.jpg?v=1781863689"},{"product_id":"acetamol-250-mg-bambini-10-supposte","title":"Acetamol 250 mg Bambini Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165329912109,"sku":"023475080","price":3.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_250_mg_bambini_10_supposte_023475080.jpg?v=1781863689"},{"product_id":"acetamol-1g-adulti-10-supposte","title":"Acetamol Adulti 1 gr Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165330043181,"sku":"023475066","price":4.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_ad_10_supposta_1_g_023475066_2_1.jpg?v=1781863689"},{"product_id":"acetamol-100-mg-ml-prima-infanzia-orale-gocce-30-ml","title":"Acetamol Prima Infanzia 100 mg\/ml Paracetamolo Gocce 30 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165330272557,"sku":"023475130","price":3.21,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_prima_infanzia_orale_gocce_30_ml_100_mg_ml_023475130_2_1.jpg?v=1781863695"},{"product_id":"acetamol-prima-infanzia-10-supposta-125-mg","title":"Acetamol Prima Infanzia 125 mg Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165330239789,"sku":"023475104","price":3.53,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_prima_infanzia_10_supposta_125_mg_023475104_f.jpg?v=1781863695"},{"product_id":"acetamol-25-mg-5-ml-prima-infanzia-sciroppo-100-ml","title":"Acetamol Prima Infanzia Paracetamolo Sciroppo 100 ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACETAMOL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco adulti 500 mg compresse. Una compressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo farmaco adulti 1 g supposte. Una supposta contiene:paracetamolo 1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQueso medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale per adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questomedicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo,metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio,sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale in supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. Per i bambini e' indispensabile rispettarela posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. Bambini da 8 a12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo averconsultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi ela durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustinada 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: unadose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico sei disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale adulti 500 mgcompresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicnale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usareil farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 3 kg: 1,5 inmillilitri di sciroppo; 4 kg: 2 in millilitri di sciroppo; 5 kg: 2,5 in millilitri di sciroppo; 8 kg: 4 in millilitri di sciroppo; 10 kg: 5in millilitri di sciroppo; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente può essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (ml) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in ml di sciroppo) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in millilitri di sciroppo; 11 kg: 5,5 in millilitri di sciroppo; 12 kg: 6 in millilitri di sciroppo; 13 kg: 6,5 in millilitri di sciroppo; 14 kg: 7 in millilitri di sciroppo; 15 kg: 7,5 in millilitri di sciroppo; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/ml sciroppo può essere assunto dai bambini di qualsiasi età calcolando la dose corretta in base al peso. Ilmedicinale tuttavia è identificato come prima infanzia poiché, essendo confezionato in flaconi da 100 ml, può risultare insufficiente per ibambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguatonumero di giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultatoil medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la duratadel trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo farmaco 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmente può essere somministrata la dose di4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose da somministrare ogni 6 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 3 kg: 12 in gocce di soluzione; 4 kg: 16 in gocce di soluzione; 5 kg. 20 in gocce di soluzione; 6 kg: 24 in gocce di soluzione; 8 kg: 32 in gocce di soluzione; 10 kg: 40 in gocce di soluzione; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di questo farmaco da 100 mg\/ml gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo. Normalmentepuò essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore(mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Dose dasomministrare ogni 4 ore. Peso in kg: in gocce di soluzione; 11 kg: 44 in gocce di soluzione; 12 kg: 48 in gocce di soluzione; 13 kg: 52 ingocce di soluzione; 14 kg: 56 in gocce di soluzione; 15 kg: 60 in gocce di soluzione, non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprireun adeguato numero di giorni di trattamento. Questo farmaco adulti 1g supposte. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno Adolescentidi peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superarele 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazionial giorno Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbreo dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbidurano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insiemead altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasialtro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesicideve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologieepatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa lasindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o apazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumentail rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corsodi terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; ipazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinalecontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazionedel paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurrele dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazionicutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi;molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avversesospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto disegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165330436397,"sku":"023475092","price":4.69,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/acetamol_prima_infanzia_25_mg_ml_sciroppo_100_ml_023475092_m.jpg?v=1781863695"},{"product_id":"efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti","title":"Efferalgan Paracetamolo 500 Mg 16 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500\u003c\/strong\u003e  è un farmaco a base di  \u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e, una molecola che lenisce il dolore e abbassa la febbre per tal motivo appartiene alla categoria terapeutica degli Analgesici ed Antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500 COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003c\/strong\u003e è indicato nel trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini e nel trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e1 compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN effervescente\u003c\/strong\u003e contiene\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePrincipio attivo: Paracetamolo 500 mg\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEccipienti: Acido citrico, sodio carbonato, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio saccarinato, sodio docusato, povidone, sodio benzoato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe \u003cstrong\u003ecompresse EFFERALGAN  \u003c\/strong\u003esono controindicate in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egrave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità. Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso, dosaggi e Posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d'acqua. Il medicinale è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettatigli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg(età compresa tra 2 e 7 anni circa)\u003c\/strong\u003e: mezza compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN \u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Bambini di peso corporeo compreso tra 21 kge 25 kg (età compresa tra 6 e 10 anni circa):\u003c\/strong\u003e mezza compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN \u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (età compresa tra 8 e 13 anni circa):\u003c\/strong\u003e 1 compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN \u003c\/strong\u003eogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (età compresa tra 12 e 15 anni circa):\u003c\/strong\u003e 1 compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN \u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o più):\u003c\/strong\u003e il dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e in caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Frequenza della somministrazione: somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. Nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cstrong\u003eInsufficienza renale:\u003c\/strong\u003e in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poichè  se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo può  aumentare la possibilità  che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo può  interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina può  risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità.  Probenecid: questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide: può prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento è limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio. Allattamento: il paracetamolo è escreto in piccole quantità  nel latte materno. È stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da 16 compresse effervescenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165337448749,"sku":"026608036","price":6.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalgan_16_compresse_effervescenti_500_mg_026608036_1.jpg?v=1781863799"},{"product_id":"efferalgan-500-mg-16-compresse","title":"Efferalgan 500 Mg Paracetamolo 16 Compresse","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500\u003c\/strong\u003e  è un farmaco a base di  Paracetamolo, una molecola che lenisce il dolore e abbassa la febbre per tal motivo appartiene alla categoria terapeutica degli Analgesici ed Antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500 COMPRESSE\u003c\/strong\u003e è indicato nel trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini e nel trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e1 compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500\u003c\/strong\u003e contiene\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo:\u003c\/strong\u003e 500 mg di Paracetamolo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEccipienti: \u003c\/strong\u003eIpromellosa, povidone, croscarmellosa sodica, gliceril beenato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe compresse \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e  sono controidicate in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egrave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni del sangue esistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità d'uso, dosaggi e Posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua. Il medicinale è  riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 26 kg (circa 8 anni o più). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è  necessario scegliere la formulazione adatta.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e(età compresa tra 8 e 13 anni circa):\u003c\/strong\u003e 1 compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (età compresa tra 12 e 15 anni circa):\u003c\/strong\u003e 1 compressa  di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o più):\u003c\/strong\u003e il dosaggio unitario usuale è di una compressa di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e  ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e in caso di dolore più  intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione:\u003c\/strong\u003e somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. Nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore. Negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cstrong\u003eInsufficienza renale:\u003c\/strong\u003e in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min) ,l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. Dosaggio massimo raccomandato: negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superarei 3 g\/die.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eEFFERALGAN 500\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché  se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo può  aumentare la possibilità  che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo può  interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi:\u003c\/strong\u003e usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFenitoina:\u003c\/strong\u003e la somministrazione concomitante di fenitoina può  risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProbenecid:\u003c\/strong\u003e questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSalicilamide:\u003c\/strong\u003e può prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento è limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento: il paracetamolo è escreto in piccole quantità  nel latte materno. È stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da 16 compresse\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165337514285,"sku":"026608125","price":6.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalgan_16_compresse_500_mg_026608125_1.jpg?v=1781863799"},{"product_id":"efferalgan-150-mg-10-supposte","title":"Efferalgan Prima Infanzia 150 mg 10 Supposte","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di\u003cstrong\u003e  Paracetamolo\u003c\/strong\u003e, una molecola che lenisce il dolore e abbassa la febbre per tal motivo appartiene alla categoria terapeutica degli Analgesici ed Antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN SUPPOSTE\u003c\/strong\u003e è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN Supposte \"lattanti\": paracetamolo 80 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN  Supposte \"prima infanzia\": paracetamolo 150 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN  Supposte \"bambini\": paracetamolo 300 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEccipienti: Gliceridi semisintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe supposte \u003cstrong\u003eEFFERALGAN \u003c\/strong\u003e sono controidicate in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egrave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota. Alterazioni del sangue esistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIndagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione e Posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso rettale. Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e di conseguenza è necessario scegliere la formulazione adatta. La correlazione tra età e peso è  solo orientativa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA causa del rischio di tossicità  locale, non è consigliabile la somministrazione di supposte più  di 4 volte al giorno e la durata del trattamento per via rettale deve essere la più breve possibile. Non è  raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte lattanti: \u003c\/strong\u003equesta formulazione è riservata ai lattanti di peso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (età compresa tra 1 e 6 mesi circa). Il dosaggio è di una supposta da 80 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al giorno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte prima infanzia:\u003c\/strong\u003e questa formulazione è  riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 8 kg e 13 kg (età compresa tra 6 mesi e 2 anni circa). Il dosaggio è di una supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini dipeso uguale o superiore a 10 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte bambini:\u003c\/strong\u003e questa formulazione è  riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (età compresa tra 2 e 9 anni circa). Il dosaggio è di una supposta da 300 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 20 kge le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione:\u003c\/strong\u003e somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. Nei bambini,l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eEFFERALGAN SUPPOSTE\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e  possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico),disidratazione, ipovolemia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUsare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è  assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. In caso di uso protratto è  consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo può  aumentare la possibilità  che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo può  interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi:\u003c\/strong\u003e usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFenitoina:\u003c\/strong\u003e la somministrazione concomitante di fenitoina può  risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProbenecid:\u003c\/strong\u003e questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSalicilamide:\u003c\/strong\u003e può prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento è limitata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento: il paracetamolo è escreto in piccole quantità  nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDeve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da 10 supposte 150 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165337481517,"sku":"026608099","price":7.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalgan_10_supposta_150_mg_026608099_1.jpg?v=1781863799"},{"product_id":"efferalgan-300-mg-10-supposte","title":"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e è un farmaco a base di  \u003cstrong\u003eParacetamolo\u003c\/strong\u003e, una molecola che lenisce il dolore e abbassa la febbre per tal motivo appartiene alla categoria terapeutica degli Analgesici ed Antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN SUPPOSTE\u003c\/strong\u003e è indicato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN Supposte \"lattanti\": paracetamolo 80 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN  Supposte \"prima infanzia\": paracetamolo 150 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFERALGAN  Supposte \"bambini\": paracetamolo 300 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEccipienti: Gliceridi semisintetici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe supposte \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e  sono controindicate in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003egrave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003epazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota. Alterazioni del sangue esistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità. Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione e Posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUso rettale. Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e di conseguenza è necessario scegliere la formulazione adatta. La correlazione tra età e peso è  solo orientativa. A causa del rischio di tossicità  locale, non è consigliabile la somministrazione di supposte più  di 4 volte al giorno e la durata del trattamento per via rettale deve essere la più breve possibile. Non è  raccomandata la somministrazione delle supposte in caso di diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Supposte lattanti:\u003c\/strong\u003e questa formulazione è riservata ai lattanti di peso corporeo compreso tra 4 kg e 7 kg (età compresa tra 1 e 6 mesi circa). Il dosaggio è di una supposta da 80 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte al giorno per lattanti di peso inferiore a 5 kg e le 4 supposte al giorno per lattanti di peso uguale o superiore a 5 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte prima infanzia:\u003c\/strong\u003e questa formulazione è  riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 8 kg e 13 kg (età compresa tra 6 mesi e 2 anni circa). Il dosaggio è di una supposta da 150 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 10 kg e le 4 supposte al giorno per bambini dipeso uguale o superiore a 10 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSupposte bambini:\u003c\/strong\u003e questa formulazione è  riservata ai bambini di peso corporeo compreso tra 14 kg e 28 kg (età compresa tra 2 e 9 anni circa). Il dosaggio è di una supposta da 300 mg, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 supposte per bambini di peso inferiore a 20 kge le 4 supposte al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 20kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione:\u003c\/strong\u003e somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. Nei bambini,l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance dellacreatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eEFFERALGAN SUPPOSTE\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eDosi elevate o prolungate di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min) o epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico),disidratazione, ipovolemia. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è  assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di uso protratto è  consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo può  aumentare la possibilità  che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo può  interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFarmaci induttori delle monoossigenasi:\u003c\/strong\u003e usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFenitoina:\u003c\/strong\u003e la somministrazione concomitante di fenitoina può  risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità. \u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProbenecid:\u003c\/strong\u003e questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSalicilamide:\u003c\/strong\u003e può prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento è limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio. Allattamento: il paracetamolo è escreto in piccole quantità  nel latte materno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eE' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da 10 supposte 300 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165337547053,"sku":"026608101","price":7.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalgan_10_supposta_300_mg_026608101_1.jpg?v=1781863800"},{"product_id":"efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse","title":"Efferalgan Con Vitamina C 330mg+200mg 20 Compresse Effervescenti","description":"\n\u003ch2\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/h2\u003e\n\u003cul class=\"menu-ancora\"\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosaeacosaserve\" title=\"Che cos'è Efferalgan ?\"\u003eChe cos'è Efferalgan 330mg compresse e a cosa serve?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeagisce\" title=\"Come agisce Efferalgan ?\"\u003eCome agisce Efferalgan 330 mg ?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosacontiene\" title=\"Cosa contiene Efferalgan ?\"\u003eCosa contiene Efferalgan  Raffreddore?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeequandosiprende\" title=\"Come e quando si prende Efferalgan ?\"\u003eCome e quando si prende Efferalgan?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#controindicazioni\" title=\"Controindicazioni di Efferalgan \"\u003eControindicazioni\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#avvertenze\" title=\"Avvertenze Efferalgan \"\u003eAvvertenze\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#effettiindesiderati\" title=\"Effetti indesiderati Efferalgan \"\u003eEffetti indesiderati\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#gravidanzaeallattamento\" title=\"Efferalgan  in Gravidanza e allattamento\"\u003eEfferalgan in Gravidanza e allattamento\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comesiconserva\" title=\"Come si conserva Efferalgan ?\"\u003eCome si conserva Efferalgan ?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#formato\" title=\"Formato Efferalgan \"\u003eFormato\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\n\u003c\/ul\u003e\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosaeacosaserve\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCos'è Efferalgan  e a cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e  è un farmaco a base di  Paracetamolo, una molecola che lenisce il dolore e abbassa la febbre per tal motivo appartiene alla categoria terapeutica degli \u003cstrong\u003eAnalgesici ed Antipiretici\u003c\/strong\u003e. L'aggiunta di Vitamina C consente di rafforzare le difese immunitarie dell'organismo.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFERALGAN Compresse effervescenti con Vitamina C\u003c\/strong\u003e si utilizza nel trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini e nel trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeagisce\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome agisce Efferalgan 330mg?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eAl contrario dei classici farmaci antinfiammatori non steroidei, il paracetamolo, principio attivo di EFFERALGAN, sembra in grado di espletare un attività inibitoria selettiva nei confronti di alcune ciclossigenasi espresse selettivamente al livello del tessuto nervoso e note come COX 3.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosacontiene\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCosa contiene Efferalgan?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e1 compressa di EFFERALGAN effervescente contiene\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cul\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003ePrincipi attivi: paracetamolo 330 mg, acido ascorbico 200 mg\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eEccipienti: Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sodio benzoato, sodio docusato, povidone.\u003c\/li\u003e\n\t\t\u003c\/ul\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeequandosiprende\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome e quando si prende Efferalgan?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eModo di somministrazione: uso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. A causa della presenza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o superiore ai 26 kg (circa 8 anni o più). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è  necessario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra età  e peso è  solo orientativa. \u003cstrong\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (età compresa tra 8 e 10 anni circa):\u003c\/strong\u003e il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario,dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al giorno. \u003cstrong\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (età  compresa tra 10 e 13 anni circa):\u003c\/strong\u003e il dosaggio è di 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario,dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno.\u003cstrong\u003e Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 anni circa):\u003c\/strong\u003e il dosaggio è di 1-2 compresse effervescenti di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 7 compresse effervescenti al giorno. \u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o più):\u003c\/strong\u003e il dosaggio è  di 1 o 2 compresse effervescenti di \u003cstrong\u003eEFFERALGAN\u003c\/strong\u003e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione:\u003c\/strong\u003e somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. Nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore; negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Dosaggio massimo raccomandato; negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"controindicazioni\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eLe compresse \u003cstrong\u003eEFFERALGAN con Vitamina C\u003c\/strong\u003e  sono controindicate in caso di:\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003cul\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003eipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003egrave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\t\t\u003cli\u003epazienti affetti da grave anemia emolitica.\u003c\/li\u003e\n\t\t\u003c\/ul\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"avvertenze\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;= 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché  se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\t\t\u003ch3\u003eInterazioni\u003c\/h3\u003e\n\t\t\u003cp\u003eIl paracetamolo può  aumentare la possibilità  che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.La somministrazione di paracetamolo può  interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (es. rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministrazione concomitante di fenitoina può  risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità.  Probenecid: questo causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide: può prolungare l'emivita di eliminazione (t 1\/2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"effettiindesiderati\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non e' nota. Alterazioni del sangue esistema linfatico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobiliare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitario: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità. Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR, aumento dei valori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"gravidanzaeallattamento\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEfferalgan in Gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eL'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento è limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio. Allattamento: il paracetamolo è escreto in piccole quantità  nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comesiconserva\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome si conserva Efferalgan \u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eConservare \u003cstrong\u003eEFFERALGAN con Vitamina C\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare nella confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidità.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"formato\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eConfezione da 20 compresse effervescenti.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 330mg Raffreddore 20 compresse effervescenti \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-330-mg-con-vitamina-c-220-mg-20-compresse.html\"\u003eEfferalgan 330mg 20 compresse effervescenti Paracetamolo e Acido Ascorbico\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse.html\"\u003eEfferalgan 500 mg 16 compresse Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 16 compresse effervescenti Mal di testa e denti, Influenza 500mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html\"\u003eEfferalgan 500mg 16 compresse effervescenti Paracetamolo\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan influenza e raffreddore 16 compresse rivestite 500 mg + 4 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-compresse-riv-500-mg-4-mg.html\"\u003eEfferalgan influenza e raffreddore 500 mg + 4 mg 16 compresse\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAltri prodotti Efferalgan Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-300-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Bambini 300 mg Paracetamolo 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-150-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan 150 mg Prima Infanzia 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Efferalgan 80 mg 10 supposte \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/efferalgan-80-mg-10-supposte.html\"\u003eEfferalgan Prima Infanzia 80 mg 10 supposte\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"EFFERALGAN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165337579821,"sku":"026608075","price":8.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/efferalgan_20_compresse_effervescenti_330_mg_200_mg_026608075_1.jpg?v=1781863800"},{"product_id":"paracetamolo-sella-30-compresse-500-mg","title":"Paracetamolo sella 30 compresse 500 mg","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePARACETAMOLO SELLA 500 MG COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLattosio, amido di riso, idrossipropilcellulosa, polivinilpirrolidone,crospovidone, magnesio stearato, talco, silice colloidale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili qualil'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del trattorespiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo. Le eta' approssimative in funzione delpeso corporeo sono indicate a titolo di informazione. Negli adulti, laposologia massima per via orale e' di 3000 mg di paracetamolo al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i6 e i 10 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini dipeso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 e i 15 anni): 1 compressaalla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere senecessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore,senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deveessere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il direttocontrollo del medico. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata(compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt; 9), insufficienza epatica grave, epatite acute, in trattamentoconcomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se ilparacetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Non somministrare per oltre 3 giorniconsecutivi senza un'attenta valutazione medica. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi omalassorbimento del glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita'dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitantedi farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo'determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'usoconcomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori INR. In questicasi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori diINR durante l'uso concomitante o dopo la sua interruzione. Usare conestrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasiepatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia(mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistematica organica MedDRA. Nonsono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (rash cutanei con eritema od orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico). Patologiedel sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazionegastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritemamultiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che siverificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologicisullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbeessere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Nonostante studi clinici in pazienti gravide od in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.","brand":"SELLA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165342527789,"sku":"029811039","price":3.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_sella_30_compresse_500_mg_029811039_1.jpg?v=1781863871"},{"product_id":"paracetamolo-500-mg-nova-argentia-30-compresse","title":"Paracetamolo 500 mg nova argentia 30 compresse","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePARACETAMOLO NOVA ARGENTIA 500 MG COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eEccipienti: polivinilpirrolidone, sodio amido glicolato, talco, magnesio stearato, silice colloidale idrata, cellulosa microcristallina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili qualil'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del trattorespiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo di informazione. Negli adulti, la posologia massima per via orale e' di 3000 mg di paracetamolo al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6ed i 10 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra i 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senzasuperare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore,senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario doponon meno di 4 ore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originale ben chiuso, al riparo dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve esseresospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi,percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve\/moderato e nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sottoil diretto controllo del medico. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assuntoin dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza un'attenta valutazione medica. I medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita'dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitantedi farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo'determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'usoconcomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valoridi INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi dietilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Nonsono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (rash cutanei con eritema od orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico). Patologiedel sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazionegastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di stevens johnson, necrolisi epidermica, eruzionecutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono stati segnalati casi moltorari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aiafa.gov.it\/content\/ segnalazioni-reazioni-avverse\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettivanecessita' e sotto il diretto controllo del medico. Una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alladose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.","brand":"NOVA ARGENTIA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165344690477,"sku":"030556029","price":2.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_nova_argentia_30_compresse_500_mg_030556029.jpg?v=1781863905"},{"product_id":"paracetamolo-500-mg-zeta-20-compresse","title":"Paracetamolo 500 mg Zeta 20 Compresse","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePARACETAMOLO ZETA 500 MG COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMagnesio stearato, amido di mais, povidone.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili qualil'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del trattorespiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo di informazione. Negli adulti, la posologia massima per via orale e' di 3000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico in rapporto al peso e' il seguente. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i6 e i 10 anni): 1\/2 compressa alla volta, ripetere se necessario dopo4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 e i 15 anni):1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, daripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessariodopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel casodi forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originale, al riparo dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve esseresospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela apazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt; 9), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e delsangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasialtro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita'dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitantedi farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo'determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'usoconcomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale neicasi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Nonsono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (rash cutanei con eritema od orticaria, angioedema, edema della laringe, shock anafilattico). Patologiedel sistema nervoso: vertigini. Patologie gastrointestinali: reazionegastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritemamultiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.  Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avversesospette. Le segnalazioni delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasireazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazioneall'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospetta-rea  zione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettivanecessita' e sotto il diretto controllo del medico. Una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario , il paracetamolo puo'essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con lapiu' bassa frequenza possibile.","brand":"Zeta farmaceutici","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165346591021,"sku":"031349018","price":3.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/paracetamolo_500_mg_zeta_20_compresse_031349018.jpg?v=1781863935"},{"product_id":"nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg\/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Fragola 100 ml","description":"\n\u003ch2\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/h2\u003e\n\u003cul class=\"menu-ancora\"\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosaeacosaserve\" title=\"Che cos'è Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola?\"\u003eChe cos'è Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola e a cosa serve?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeagisce\" title=\"Come agisce Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola?\"\u003eCome agisce Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosacontiene\" title=\"Cosa contiene Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola?\"\u003eCosa contiene Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#comeequandosiprende\" title=\"Come e quando si prende Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola?\"\u003eCome e quando si prende Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini?\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\u003ca href=\"#controindicazioni\" title=\"Controindicazioni di Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg 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Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\"\u003eFormato\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\n\u003c\/ul\u003e\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosaeacosaserve\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCos'è Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola e a cosa serve?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eNurofen Febbre e Dolore Bambini è uno sciroppo per bambini utile come antinfiammatorio in caso di:\n\nFebbre, dolori lievi e moderati come mal di testa, mal di denti, mal d'orecchio\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeagisce\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome agisce Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003etesto qui\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"cosacontiene\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCosa contiene Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini?\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene 20 mg di ibuprofene.\nContiene sciroppo di maltilolo, propilene glicole e sodio.\nNon contiene lattosio, non contiene glutine.\nSenza zucchero.\nGusto fragola.\u003c\/p\u003e\n\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comeequandosiprende\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome e quando si prende Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eLo sciroppo può essere somministrato per bambini dai 3 mesi ai 12 anni.\n\t\t\t\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\t\t\t\t\n\t\t\t\n\u003cli\u003e3-6 mesi (5-7 Kg di peso corporeo): assumere 1,25 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e6-12 mesi (7-10 Kg di peso corporeo): assumere 1,75 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e1-3 anni (10-15 Kg di peso corporeo): assumere 2,5 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e4-6 anni (15-20 Kg di peso corpore): assumere 3,75 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e7-9 anni (20-28 Kg di peso corporeo): assumere 5 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e10-12 anni (28-43 Kg di peso corporeo): assumere 7,5 ml di prodotto fino ad un massimo di 3 somministrazioni die \u003c\/li\u003e \u003c\/ul\u003e\nUtilizzare solo per brevi periodi di trattamento\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"controindicazioni\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eControindicazioni\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003e\nNon assumere in caso di ipersensibilità verso uno qualsiasi dei componenti del prodotto.\nNon eccedere la dose massima giornaliera consigliata.\nNon somministrare al di sotto dei 3 mesi.\nNon usare per periodi prolungati.\nTenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"avvertenze\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Evitare l'uso in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.\n\nDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\n\nNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\n\nPazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\n\nQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\n\nStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\n\n\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"effettiindesiderati\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eEffetti indesiderati\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eIn alcuni rari casi è possibile che possano manifestarsi: orticaria, prurito, diminuzione dell'appetito, sonnolenza, convulsioni, irritabilità, nausea, dolori addominali, diarrea, flatulenza, vomito.\nIn caso di comparsa di tali sintomi è necessario contattare il medico ed interrompere il trattamento.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"gravidanzaeallattamento\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini in Gravidanza e allattamento\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con\nlatte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\nGravidanza\nE' improbabile che bambine di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza o allattino al seno.\nNon assumere questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. Evitare l'uso di questo\nmedicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza se non prescritto dal medico.\nAllattamento\nQuesto medicinale passa nel latte materno, in piccole quantità. Può essere usato durante l'allattamento\nse assunto alle dosi consigliate e per brevi periodi di tempo.\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"comesiconserva\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eCome si conserva Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eConservare il prodotto in un luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore che potrebbero comprometterne l'integrità.\n\n\u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\t\u003ch2\u003e\n\u003cspan\u003e\u003ca name=\"formato\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/span\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\t\n\t\t\u003cp\u003eflacone da 100ml \u003c\/p\u003e\n\t\t\n\t\n\n\n\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Fragola \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Arancia\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto Arancia \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg.html\"\u003eNurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-limone.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-menta.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg.html\"\u003eNurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg.html\"\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165350555949,"sku":"034102386","price":16.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_febbre_e_dolore_bambini_200_mg_5_ml_sospensione_orale_fragola_100__034102386_h.jpg?v=1781863989"},{"product_id":"nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml  Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 150 ml","description":"\u003ch2\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI\u003c\/strong\u003e 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto farmaco - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale. Ogni ml di sospensione orale contiene: ibuprofene 20 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eECCIPIENTI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodiocloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Questo medicinale - bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro,aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINDICAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFFETTI SECONDARI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa specialità medicinale è controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUlcera peptica attiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrave insufficienza renale o epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione, relativa a precedenti terapie a base di FANS storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazioneo sanguinamento).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini dieta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli dipeso superiore ai 5,6 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModo di somministrazione: la somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate). La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi;in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeso: da 5,6 kg; età indicativa: 3 - 6mesi; dose singola in ml: 2,5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeso: da 7 kg; età indicativa: 6 - 12 mesi; dose singola in ml: 2,5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeso: da 10 kg; età indicativa: 1 - 3 anni; dose singolain ml: 5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore. Peso: da 15 kg; età indicativa: 4 - 6 anni; dose singola in ml: 7,5ml (5 ml + 2,5 ml); numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeso: da 20 kg, età indicativa: 7 - 9 anni; dose singola inml: 10 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeso: da 28 a 43 kg; età indicativa: 10 - 12 anni; dose singola in ml:15 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePopolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore.Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di eta' superiore ai 6 mesi e negli adolescenti,o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003eSvitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIntrodurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAgitare bene.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCapovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eRimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNessuna particolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAVVERTENZE\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (aspirina). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (coliteulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossicaepidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Questo medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. La varicella può eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAd oggi, non si può' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di questo farmaco in caso di varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiché in associazione altrattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi,ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die)e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. \u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela: in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione:possibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei soggetti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione di fluidi; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità; reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati: sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicità; sorvegliare i segni o sintomi di nefrotossicità; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se insorgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo o altre collagenopatie).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePoiché questo farmaco contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.Questo medicinale non contiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eINTERAZIONI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene può inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l'esiguità dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull'uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti; agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): \u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eaumento del rischio di emorragie gastrointestinali;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eantidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eantivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicita';\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all'assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l'efficacia;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ecitotossici, come metotressato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003elitio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003euricosurici, come probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emetotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ezidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi inemofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II:i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso inconsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e periodicamente; glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe frequenze sono definite come: Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); Comune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune ( \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Raro ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni ed infestazioni. Raro: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazionicorrelate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, dellalingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione. Non noto: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisturbi psichiatrici. Non noto: irritabilità; raro: depressione, insonnia,difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni; molto raro: meningite aseptica; raro: emorragia cerebrovascolare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'occhio. Raro: secchezza oculare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto. Non noto: tinnito. Patologie cardiache. Non noto: insufficienza cardiaca ed edema; raro. Palpitazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie vascolari. Non noto: ipertensione e shock.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non noto: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo oapnea, dispnea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali. Non comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, secchezza dellefauci, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazioneo sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi, ulcerazioni della bocca e gastrite; non noto: esacerbazione di colite e del morbo dicrohn, pancreatite, duodenite, esofagite.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme enecrolisi epidermica tossica; raro: dermatite esfoliativa, alopecia,dermatite da fotosensibilità; non noto: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePatologie renali e urinarie. Raro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Raro. Diminuzione dei livelli di ematocrito; molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina. Descrizione di alcune reazioni avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSegnalazione dellereazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionaledi segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAllattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabileche possa avere effetti indesiderati per i neonati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFertilità: Non pertinente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAltri formati Nurofen Bambini\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Fragola \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto Arancia\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-100-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 100 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg Fragola\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-fragola.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto fragola\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto Arancia \" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofen-febbre-e-dolore-sciroppo-bambini-200-mg-gusto-arancia.html\"\u003eNurofen Febbre e Dolore Sciroppo Bambini 200 mg gusto arancia\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenjunior-bambini-10-supposte-125-mg.html\"\u003eNurofenJunior Bambini 10 supposte 125 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-limone.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto limone\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenteen-12-compresse-orodispersibili-200-mg-gusto-menta.html\"\u003eNurofenteen 12 compresse orodispersibili 200 mg gusto menta\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"NurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenbaby-prima-infanzia-10-supposte-60-mg.html\"\u003eNurofenBaby Prima Infanzia 10 supposte 60 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Nurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\" href=\"https:\/\/www.docpeter.it\/nurofenkid-febbre-e-dolore-24-capsule-molli-masticabili-100-mg.html\"\u003eNurofenkid Febbre e Dolore 24 capsule molli masticabili 100 mg\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e","brand":"NUROFEN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165350654253,"sku":"034102020","price":13.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/nurofen_febbre_e_dolore_bambini_ibrupofene_sospensione_orale_arancia_100mg_034102020_7.jpg?v=1781863989"}],"url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/farmaci-da-banco-influenza-e-raffreddore-febbre.oembed?page=3","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}