{"title":"ASPIRINA","description":"\u003ch2\u003eAspirina: contro dolore, infiammazione e influenza\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina\u003c\/strong\u003e è una linea di farmaci di automedicazione appartenenti al gruppo terapeutico degli \u003cstrong\u003eantidolorifici\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eantinfiammatori\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eantipiretici\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eanalgesici\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003edecongestionanti nasali\u003c\/strong\u003e. È commercializzato in Italia da Bayer S.p.A. sotto forma di compresse rivestite, compresse effervescenti, granulato effervescente, granulato per sospensione orale, granuli senz’acqua, compresse masticabili, spray per mucosa orale, pastiglie, bustine monodose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe linee di prodotti Aspirina presenti sul mercato sono: \u003cstrong\u003eAspirina\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAspirina Dolore\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ee Infiammazione\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAspirina\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003eC, Aspirina Influenza\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ee Naso Chiuso\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAspi Gola\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAspi Gola Natura\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCosa troverai in questa pagina\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003ca title=\"Principi attivi Aspirina\" href=\"#principiattivi\"\u003ePrincipi attivi Aspirina\u003c\/a\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAspirina, Aspirina Dolore e Infiammazione e Aspirina C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspi Gola \u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspi Gola Natura\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003ca title=\"Linee prodotti Aspirina\" href=\"#prodotti\"\u003eLinee prodotti Aspirina\u003c\/a\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAspirina\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspirina Dolore e Infiammazione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspirina C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspi Gola\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAspi Gola natura\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca title=\"Acquista Aspirina\" href=\"#acquista\"\u003eAcquista Aspirina\u003c\/a\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"principiattivi\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipi attivi Aspirina\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina, Aspirina Dolore e Infiammazione e Aspirina C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eAspirina Dolore e Infiammazione \u003c\/strong\u003esono dei rimedi a base di \u003cstrong\u003eAcido Acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e: un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) appartenente alla classe dei salicilati. È dotato di proprietà analgesiche, antipiretiche ed antinfiammatorie. Il suo meccanismo d’azione si basa sull’inibizione irreversibile degli enzimi ciclossigenasi implicati nella sintesi delle prostaglandine. L’Acido Acetilsalicilico, in genere a dosi orali da 0,3 a 1,0 g, è usato per il sollievo del dolore, per l’abbassamento della temperatura corporea e per il sollievo dei dolori articolari e muscolari. Inoltre, quando utilizzato in piccole dosi (100 mg) possiede anche un’azione antiaggregante piastrinica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvece, \u003cstrong\u003eAspirina C\u003c\/strong\u003e presenta l’aggiunta di \u003cstrong\u003eVitamina C \u003c\/strong\u003e(\u003cstrong\u003eAcido Ascorbico\u003c\/strong\u003e): una vitamina idrosolubile che partecipa al sistema di difesa dell’organismo nei confronti dei radicali dell’ossigeno e di altri agenti antiossidanti di origine sia endogena che esogena che influenzano il processo infiammatorio e la funzionalità leucocitaria. È spesso introdotto nelle associazioni di farmaci per il raffreddore per compensare la perdita di Vitamina C che si verifica nelle fasi iniziali di un’infezione acuta virale, incluso il raffreddore. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso \u003c\/strong\u003eè un’associazione di due principi attivi:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAcido Acetilsalicilico: \u003c\/strong\u003eun farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) appartenente alla classe dei salicilati. È dotato di proprietà analgesiche, antipiretiche ed antinfiammatorie. Il suo meccanismo d’azione si basa sull’inibizione irreversibile degli enzimi ciclossigenasi implicati nella sintesi delle prostaglandine.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePseudoefedrina cloridrato: \u003c\/strong\u003eè un principio attivo simpaticomimetico con attività alfa-agonistica. Stimola i recettori alfa-adrenergici della muscolatura liscia vasale, generando così un’azione vasocostrittrice a livello della mucosa nasale e riducendo l’afflusso di sangue all’area congestionata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eAspi Gola \u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola \u003c\/strong\u003eè un rimedio a base di \u003cstrong\u003eFlurbiprofene\u003c\/strong\u003e, una molecola appartenente alla famiglia dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è dotato di notevoli proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. È utilizzato a livello orofaringeo nelle affezioni del cavo orale. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspi Gola Natura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola Natura \u003c\/strong\u003eè un dispositivo medico disponibile in formato bustine monodose a base di \u003cstrong\u003eestratti naturali di Piantaggine \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eLichene islandico\u003c\/strong\u003e e in formato spray formulato con \u003cstrong\u003eestratti di Lichene islandico\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003eAloe Vera\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eAcido Ialuronico\u003c\/strong\u003e. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"prodotti\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eLinee Prodotti Aspirina\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa linea di prodotti \u003cstrong\u003eAspirina\u003c\/strong\u003e è a base di \u003cstrong\u003eAcido Acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e, indicato per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori cervicali, dolori muscolari e infiammazione. L’uso dei prodotti Aspirina è riservato ai soli pazienti adulti e non devono essere assunti da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. È necessario rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti dei sintomi dopo 3-5 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina Dolore e Infiammazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina Dolore e Infiammazione\u003c\/strong\u003e è formulata per un’azione rapida su dolore e infiammazione e viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e\/o dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. L’uso del prodotto è specificamente riservato agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore ai 16 anni. Disponibile in confezione da 8 e 20 compresse rivestite. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina C\u003c\/strong\u003e è un prodotto ad azione antifebbrile, antinfiammatoria ed analgesica. Agisce dai primi sintomi di raffreddore e influenza dando un rapido sollievo. Contiene Vitamina C che ha un effetto positivo sul sistema immunitario. E' disponibile in compresse effervescenti o in bustine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspirina Influenza e Naso Chiuso\u003c\/strong\u003e è un prodotto ad azione antidolorifica, antinfiammatoria, antipiretica e decongestionante nasale. I granuli di colore bianco-giallastro contengono 500 mg di Acido Acetilsalicilico e 30 mg di Pseudoefedrina cloridrato. È usata nel trattamento sintomatico della congestione del naso e dei sani nasali (rinosinusite) e degli stati dolorosi e febbrili, associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspi Gola\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola Pastiglie\u003c\/strong\u003e svolge un’azione rapida sul mal di gola con un triplice effetto contro infiammazione, dolore e difficoltà a deglutire per un’azione fino a 6 ore. Aspi Gola Pastiglie per mucosa orale può essere assunto da adulti e bambini dai 12 anni di età. È disponibile in formato da 16 o 24 pastiglie orosolubili al gradevole gusto limone e miele.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola Spray\u003c\/strong\u003e svolge un’azione rapida sul mal di gola con un triple effetto contro infiammazione, dolore e difficoltà a deglutire per un’azione fino a 6 ore. Aspi Gola Spray per mucosa orale può essere assunto da adulti e bambini dai 12 anni di età. È disponibile in flacone da 15 ml con beccuccio direzionabile al fresco aroma menta. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAspi Gola Natura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola Natura\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003ebustine monodose\u003c\/strong\u003e è un dispositivo medico a base di estratti naturali disponibile nel formato da 10 ml e nella versione junior da 5 ml. È indicato per: lenire la gola infiammata, il trattamento del mal di gola fin dai primi sintomi e della tosse ad esso associata, la protezione della gola dall’attacco degli irritanti in chi soffre di mal di gola ricorrenti. Le bustine di \u003cstrong\u003eAspi Gola Natura Junior\u003c\/strong\u003e da 5 ml sono state pensate per i più piccoli (dai 2 ai 12 anni) al gradevole gusto vaniglia-fragola. Le bustine da 10 ml, invece, al gusto di limone-amarene, possono essere assunte a partire dai 6 anni di età.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAspi Gola Natura spray\u003c\/strong\u003e è un dispositivo a base di estratti naturali per: calmare i fastidi della gola infiammata, il trattamento del mal di gola e dell’irritazione sin dai primi sintomi, la prevenzione in caso di mal di gola ricorrenti, la prevenzione della secchezza di bocca e gola in chi respira solo con la bocca. Formulato senza zucchero per rispettare anche possibili esigenze dietetiche. Può essere assunto da adulti e bambini a partire dai 3 anni di età. \u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003eFonti di riferimento\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNota bene\u003c\/strong\u003e: all'interno di ogni scheda prodotto linkata sotto vengono riportate: indicazioni terapeutiche, posologia, ingredienti, effetti collaterali, indicazioni per stato di gravidanza ed allattamento cosi come illustrato nel foglietto illustrativo AIFA, disponibile qui come esempio per la Tachipirina 500 mg in compresse: \u003ca href=\"https:\/\/farmaci.agenziafarmaco.gov.it\/aifa\/servlet\/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000022_004763_FI.pdf\u0026amp;retry=0\u0026amp;sys=m0b1l3\" title=\"Foglietto illustrativo AIFA Aspirina 500 mg granulato\" target=\"_blank\"\u003eFoglietto illustrativo AIFA Aspirina 500 mg granulato\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSito ufficiale prodotto\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/www.aspirina.it\/\" title=\"Sito ufficiale Aspirina\" target=\"_blank\"\u003eAspirina.it\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eProduttore\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/www.bayer.com\/it\/it\/italia-home\" title=\"Sito Bayer Italia\" target=\"_blank\"\u003eBayer Italia\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePrincipio attivo\u003c\/strong\u003e: \u003ca href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/enciclopedia\/principi-attivi\/antinfiammatori\/acido-acetilsalicilico\/\" title=\"Acido AcetilSalicilico su Humanitas\" target=\"_blank\"\u003eAcido AcetilSalicilico\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003ca name=\"acquista\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI medicinali della linea \u003cstrong\u003eAspirina\u003c\/strong\u003e sono facilmente acquistabili su DocPeter, scopri subito il prodotto più adatto a te!\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"aspi-gola-8-75-mg-limone-miele-24-pastiglie","title":"Aspi Gola Antinfiammatorio Mal di Gola 24 Caramelle Miele-lim","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFlurbiprofene 8,75 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, miele.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita'verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storiadi emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienticon colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca. Terzo trimestredi gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Adulti e ragazzi oltre i 12anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Per lepersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, se necessario, una terapia idonea. In pazienticon insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto conaltri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera pepticae altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera operforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofenein pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata daemorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti iFANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto seanziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragiagastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassadose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Contiene glucosio e saccarosio. Non usare per trattamenti protratti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasidei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sonostate riportate interazioni. Aspirina: la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causadel potenziale aumento di effetti indesiderati. Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso: capogiri,accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: reattivita' del tratto respiratorio. Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatitiulcerative, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite emorbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose. Patologie renalied urinarie: nefrotossicita' in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. L'impiego topico del prodotto, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nelcavo orale del prodotto in forma di pastiglie puo' essere accompagnatada sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madriche allattano.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165165973805,"sku":"041513045","price":8.17,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspi_gola_antinfiammatorio_mal_di_gola_24_caramelle_miele_lim_041513045_N.jpg?v=1781859546"},{"product_id":"aspi-gola-8-75-mg-limone-miele-16-pastiglie","title":"Aspi Gola Antinfiammatorio Mal di Gola 16 Caramelle Miele-lim","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eStomatologici, sostanze per il trattamento orale locale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFlurbiprofene 8,75 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, miele.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFlurbiprofene e' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita'verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storiadi emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienticon colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale. Flurbiprofene e' controindicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca. Terzo trimestredi gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Adulti e ragazzi oltre i 12anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, a seconda della necessita'. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Per lepersone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAlle dosi consigliate, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiore a quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e istituire, se necessario, una terapia idonea. In pazienticon insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto conaltri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera pepticae altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera operforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofenein pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata daemorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti iFANS in qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto seanziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragiagastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassadose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Contiene glucosio e saccarosio. Non usare per trattamenti protratti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasidei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sonostate riportate interazioni. Aspirina: la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causadel potenziale aumento di effetti indesiderati. Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso: capogiri,accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: reattivita' del tratto respiratorio. Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatitiulcerative, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite emorbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose. Patologie renalied urinarie: nefrotossicita' in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. L'impiego topico del prodotto, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nelcavo orale del prodotto in forma di pastiglie puo' essere accompagnatada sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madriche allattano.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166072109,"sku":"041513033","price":6.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspi_gola_antinfiammatorio_mal_di_gola_16_caramelle_miele_lim_041513033_Y.jpg?v=1781859547"},{"product_id":"aspi-gola-0-25-spray-mucosa-orale-15-ml","title":"Aspi Gola Spray Antinfiammatorio per Mal di Gola 15ml","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 0,25% Collutorio ASPI GOLA 0,25% Spray per mucosa orale\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eStomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCollutorio: 100 ml di soluzione contengono flurbiprofene 0,25 g. 0,25%Spray per mucosa orale: 100 ml di soluzione contengono flurbiprofene0,25 g.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGlicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, oliodi ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eControindicato in pazienti con nota ipersensibilita' (asma, broncospasmo, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti, e verso l'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Flurbiprofene e' inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS. Flurbiprofenenon deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Flurbiprofene e' controindicato in pazienticon severa insufficienza cardiaca. Terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Collutorio: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio diluito in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale: 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAlle dosi consigliate, nell'usare il prodotto nelle sue diverse formefarmaceutiche, l'eventuale deglutizione non comporta alcun danno per il paziente, in quanto la dose di flurbiprofene e' ampiamente inferiorea quella comunemente utilizzata nei trattamenti per via sistemica. L'uso del prodotto, specie se prolungato, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. In pazienti con insufficienza renale, cardiaca o epatica il prodotto deve essere utilizzato con cautela. E' consigliabile non associare il prodotto con altri FANS. Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale. Effetti gastrointestinali: flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essereriacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene inpazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziareil trattamento con la piu' bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANSin qualsiasi momento del trattamento. Questi eventi avversi possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Gli effetti indesiderati possono essereminimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' brevedurata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Il collutorio e lo spray contengono para-idrossibenzoati che possonocausare reazioni allergiche di tipo ritardato, quali dermatiti da contatto; piu' raramente possono provocare reazioni di tipo immediato, con orticaria e broncospasmo. Il colorante blu patent V (E131) puo' causare reazioni allergiche. L'olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato puo' causare reazioni cutanee localizzate. Sia il collutorio sia lo spray contengono una piccola quantita' di alcool etilico, inferiorea 100 mg per dose. Non usare per trattamenti protratti. Dopo brevi periodi di trattamento senza apprezzabili risultati consultare il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasidei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sonostate riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Aspirina: la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 ealtri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso: capogiri, accidenticerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: reattivita' del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di naturagastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono statiriportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Menofrequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie: nefrotossicita' in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. L'impiego topico del prodotto, specie se prolungato,puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistemanazionale di segnalazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.La somministrazione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madriche allattano.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165166203181,"sku":"041513021","price":8.02,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspi_gola_spray_antinfiammatorio_per_mal_di_gola_15ml_041513021_P.jpg?v=1781859548"},{"product_id":"aspirina-dolore-infiammazione-500-mg-8-compresse-rivestite","title":"Aspirina Dolore e Infiammazione Antidolorifico 8 Compresse","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e contiene\u003cstrong\u003e Acido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e che appartiene alla classe terapeutica dei Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il  meccanismo d'azione dei FANS consiste nel   blocco delle  Ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella formazione di molecole infiammatorie (Prostaglandine, Prostacicline e Trombossani).  L'Acido acetilsalicilico ha azione antinfiammatoria,  analgesica (riduce il dolore) ed antipiretica (abbassa la febbre).\u003cbr\u003e\nAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e è indicata nel trattamento sintomatico di :\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e febbre;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolore da lieve a moderato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di testa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esindrome influenzale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di denti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolori muscolari.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa di \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e contiene\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e principio attivo:500 mg  di Acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003enucleo della compressa: silicio biossido colloidale; sodio carbonato anidro.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003erivestimento: cera di carnauba; ipromellosa; zinco stearato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e è controindicata in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità  all'Acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Asma o reazioni di ipersensibilità (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eulcera peptica in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza renale grave\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza epatica grave;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza cardiaca grave non controllata;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003econcomitante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche;\u003cbr\u003e\nconcomitante somministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edall'inizio del sesto mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea);\u003cbr\u003e\nbambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eGli \u003cstrong\u003eeffetti collaterali\u003c\/strong\u003e noti sono:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può durare  per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario (es. reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche, asma, angioedema).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEmorragia intracranica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: dolore addominale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEmorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena,ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento e' correlato alla dose.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUlcere e perforazioni gastriche.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo (es. orticaria ed eruzioni cutanee)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggi e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe compresse di \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE \u003c\/strong\u003e vanno assunte  per via orale  con una adeguata quantità di acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): \u003c\/strong\u003eassumere da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAnziani(dai 65 anni):\u003c\/strong\u003e assumere 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse. L'Acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/strong\u003e l'Acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eL'Acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renale anomala o con problemi circolatori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePer evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio non assumere \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e in concomitanza ad altri farmaci a base di Acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e La sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, è stata descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolare varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido acetilsalicilico. Di conseguenza, l'Acido acetilsalicilico dovrebbe essere somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medico e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o comportamento anormale, il trattamento con Acido acetilsalicilico deve essere interrotto.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con dosi maggiori.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, può comportare una lesione renale permanente, con rischio di insufficienza renale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn alcune gravi forme di deficit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolisi. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIl monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può  essere collegato a una allergia ai FANS o all'Acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale è controindicato; nelle pazienti con metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata   del ciclo).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel paziente. Il rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eVisto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entità (ad es. estrazione dentaria).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn dosi analgesiche o antipiretiche, l'Acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido urico; nelle dosi usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'Acido acetilsalicilico ha un effetto uricosurico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato durante l'allattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico non è  raccomandata con: anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico ( \u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulcere gastro- duodenali. Altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1 g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno) o con dosi di Acido acetilsalicilico analgesiche o antipiretiche (\u0026gt;= 500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno). Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (\u0026gt; 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno); clopidogrel (al di là delle indicazioni approvate per questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta); ticlopidina; uricosurici; glucocorticoidi (ad eccezione della terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi di acido acetilsalicilico antinfiammatorie (\u0026gt;= 1 g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno); pemetrexed in pazienti con funzionalità renale ridotta in modo da lieve a moderato ( clearance della creatinina fra 45 ml\/min e 80 ml \/min); anagrelide: aumentato rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe  dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno\";\u003cbr\u003e\nLe dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno\".\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eDiverse sostanze danno luogo ad interazioni, per le loro proprietà di inibitori dell'aggregazione piastrinica: abciximab, Acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor. Il rischio di sanguinamento aumenta con l'utilizzo di più  inibitori dell'aggregazione piastrinica così come con un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato tramite costante monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana associato con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico aumentano la tossicità  ematologica del metotrexato  (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'Acido acetilsalicilico).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pazienti anziani (\u0026gt;=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'Acido acetilsalicilico). Andrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eClopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTiclopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità  renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'Acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all'inizio del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato in dosi \u0026lt;= 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eI pazienti con riduzione della funzionalità  renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eClopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di Acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePemetrexed nei pazienti con normale funzionalità renale: aumento del rischio di tossicità  da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. La funzionalità renale andrebbe monitorata.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDeferasirox: con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti \u0026lt; di 65 anni di età: influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, in tali pazienti,la cosomministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di Acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessità.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrombolitici: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sul corso della gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalità embrio-fetale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è  stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eA meno che non sia assolutamente indispensabile, l'Acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea. Se l'acido acetilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile. Oltre la 24° settimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità  cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNella fase finale della gravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione piastrinica che può manifestarsi anche a dosi molto basse di Acido acetilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto l'Acido acetilsalicilico è controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'Acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto non e' raccomandato durante l'allattamento. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/ sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilità femminile a causa di un effetto sulla ovulazione. Questo effetto è reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eScatola da 8 compresse.\u003c\/p\u003e","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167055149,"sku":"041962010","price":4.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_dolore_e_infiammazione_antidolorifico_8_compresse_041962010_X.jpg?v=1781859564"},{"product_id":"aspirina-dolore-infiammazione-500-mg-20-compresse-rivestite","title":"Aspirina Dolore e Infiammazione Antidolorifico 20 Compresse","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e contiene Acido acetilsalicilico che appartiene alla classe terapeutica dei \u003cstrong\u003eFarmaci antinfiammatori non steroide\u003c\/strong\u003ei (FANS). Il  meccanismo d'azione dei FANS consiste nel   blocco delle  Ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella formazione di molecole infiammatorie (Prostaglandine, Prostacicline e Trombossani).  L'Acido acetilsalicilico ha azione antinfiammatoria,  analgesica (riduce il dolore) ed antipiretica (abbassa la febbre).\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e è indicata nel trattamento sintomatico di :\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e febbre;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolore da lieve a moderato;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di testa;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esindrome influenzale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di denti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolori muscolari.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa di \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE \u003c\/strong\u003econtiene\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003e \u003c\/strong\u003eprincipio attivo:500 mg  di Acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e nucleo della compressa: silicio biossido colloidale; sodio carbonato anidro.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003erivestimento: cera di carnauba; ipromellosa; zinco stearato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e è controindicata in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eIpersensibilità  all'Acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Asma o reazioni di ipersensibilità (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eulcera peptica in fase attiva;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza renale grave;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza epatica grave;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza cardiaca grave non controllata;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003econcomitante somministrazione di metotrexato in dosi superioria 20 mg alla settimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003econcomitante somministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edall'inizio del sesto mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eGli \u003cstrong\u003eeffetti collaterali\u003c\/strong\u003e noti sono:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eSanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può durare  per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario (es. reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche, asma, angioedema).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEmorragia intracranica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: dolore addominale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEmorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena,ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento e' correlato alla dose.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUlcere e perforazioni gastriche.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo (es. orticaria ed eruzioni cutanee)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggi e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe compresse di \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e  vanno assunte  per via orale  con una adeguata quantità di acqua.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): \u003c\/strong\u003eassumere da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAnziani(dai 65 anni): \u003c\/strong\u003eassumere 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse. L'Acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Popolazione pediatrica:\u003c\/strong\u003e l'Acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renale anomala o con problemi circolatori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePer evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio non assumere \u003cstrong\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE\u003c\/strong\u003e in concomitanza ad altri farmaci a base di Acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e La sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, è stata descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolare varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido acetilsalicilico. Di conseguenza, l'Acido acetilsalicilico dovrebbe essere somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medico e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o comportamento anormale, il trattamento con Acido acetilsalicilico deve essere interrotto.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con dosi maggiori.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, può comportare una lesione renale permanente, con rischio di insufficienza renale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn alcune gravi forme di deficit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emolisi. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIl monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può  essere collegato a una allergia ai FANS o all'Acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale è controindicato; nelle pazienti con metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata   del ciclo).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel paziente. Il rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eVisto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entità (ad es. estrazione dentaria).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eIn dosi analgesiche o antipiretiche, l'Acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido urico; nelle dosi usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'Acido acetilsalicilico ha un effetto uricosurico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato durante l'allattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico non è  raccomandata con: anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico ( \u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulcere gastro- duodenali. Altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1 g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno) o con dosi di Acido acetilsalicilico analgesiche o antipiretiche (\u0026gt;= 500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno). Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (\u0026gt; 65anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno); clopidogrel (al di là delle indicazioni approvate per questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta); ticlopidina; uricosurici; glucocorticoidi (ad eccezione della terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi di acido acetilsalicilico antinfiammatorie (\u0026gt;= 1 g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno); pemetrexed in pazienti con funzionalita' renale ridotta in modo da lieve a moderato ( clearance della creatinina fra 45 ml\/min e 80 ml \/min); anagrelide: aumentato rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe  dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno\";\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno\".\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eDiverse sostanze danno luogo ad interazioni, per le loro proprietà di inibitori dell'aggregazione piastrinica: abciximab, Acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor. Il rischio di sanguinamento aumenta con l'utilizzo di più  inibitori dell'aggregazione piastrinica così come con un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato tramite costante monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Metotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana associato con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretichedi Acido acetilsalicilico aumentano la tossicità  ematologica del metotrexato  (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'Acido acetilsalicilico).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesicheo antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pazienti anziani (\u0026gt;=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'Acido acetilsalicilico). Andrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eClopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTiclopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità  renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'Acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all'inizio del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato in dosi \u0026lt;= 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eI pazienti con riduzione della funzionalità  renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eClopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di Acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePemetrexed nei pazienti con normale funzionalità renale: aumento del rischio di tossicità  da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. La funzionalita' renale andrebbe monitorata.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDeferasirox: con dosi antinfiammatorie di Acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di Acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti \u0026lt; di 65 anni di età: influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, in tali pazienti,la cosomministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di Acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessità.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrombolitici: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina: aumento del rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sul corso della gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalità embrio-fetale.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è  stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eA meno che non sia assolutamente indispensabile, l'Acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea. Se l'acido acetilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile. Oltre la 24° settimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità  cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eNella fase finale della gravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione piastrinica che può manifestarsi anche a dosi molto basse di Acido acetilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto l'Acido acetilsalicilico è controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eL'Acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto non e' raccomandato durante l'allattamento. Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/ sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilità femminile a causa di un effetto sulla ovulazione. Questo effetto è reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConfezione da 20 compresse.\u003c\/p\u003e","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165167186221,"sku":"041962034","price":8.59,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_dolore_e_infiammazione_antidolorifico_20_compresse_041962034_y.jpg?v=1781859565"},{"product_id":"aspirina-influenza-naso-chiuso-500-mg-30-mg-orale-10-bustine","title":"Aspirina Influenza e Naso Chiuso Decongestionante 10 Bustine","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici; acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia contenente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificato E1450 e maltodestrina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento. Questo farmaco e' indicato per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o adaltri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ulceregastrointestinali acute; diatesi emorragica; gravidanza; allattamento; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15mg\/settimana o superiori; ipertensione grave; coronaropatia grave; trattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle duesettimane precedenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia. Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16anni. Se necessario, e' possibile ripetere la singola dose ad intervalli di 4-8 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine.Se prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con unsolo principio attivo. Questo medicinale non va assunto per piu' di 3giorni senza aver prima consultato un medico. Popolazione pediatrica.Questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitataesperienza d'uso di questo farmaco in bambini e adolescenti, non e' possibile indicare una dose raccomandata specifica. Modo di somministrazione: questo medicinale deve essere disciolto in un bicchiere d'acquaprima dell'assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento concomitante con anticoagulanti; anamnesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o recidivante o anamnesidi emorragie gastrointestinali; pazienti con funzionalita' renale compromessa o funzione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori),poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funzionalita'epatica compromessa; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatorio antireumatici o altri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete mellito, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agliagenti simpaticomimetici; i pazienti anziani possono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso centrale. L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmoe indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. Le seguenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronchiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattiarespiratoria cronica. Questo vale anche per i pazienti che presentanoreazioni allergiche (per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) adaltre sostanze. Dato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppodi emorragie durante e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori come le estrazioni dentarie). A dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. L'uso abituale di analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali analgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analgesici). Una bustina di questo medicinale contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti da diabete mellito. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. Pazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica. Nei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica. I fattori che possono determinare un incremento del rischio diemolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acute. Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ischemica: ci sono state segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina. L'utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Gli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai test \"anti-doping\". Popolazione pediatrica. Esiste una possibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di infezioni virali, con o senza influenza. Per questo motivo, questo farmaco non deve essereassunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senzaconsultare il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCombinazioni controindicate. Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett. osuperiori: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Gli inibitoridelle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombolitici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati in dosi superiori: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointestinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. Digossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte deireni. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazionedella sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione dellasintesi delle prostaglandine a livello dei reni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nellamalattia di Addison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acidoacetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici.Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool. Uricosurici come benzbromarone, probenecid: limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismocon l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali). Compresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l'uso giudiziosodi un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica. Antidepressivi:aumento degli effetti. Altri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti. Medicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: riduzione degli effetti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico. Disturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a caricodella pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui chocanafilattico. Disturbi gastrointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastrite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastrointestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati. Patologie epatobiliari: ccompromissione epatica transitoria con aumentodelle transaminasi. Patologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, quali emorragia perioperatoria, ematomi, epistassi, sanguinamento urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti daforme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'emorragia puo' causare anemia da postemorragia\/anemia da deficienza diferro cronica e acuta (per via ad es. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini. Patologie dell'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito. Disturbi renali e delle vie urinarie:sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pseudoefedrina. Disturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata. Disturbi cardiaci: Effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Disturbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es. insonnia, raramente allucinazioni). Disturbi renali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialmente in pazienti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acutageneralizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali: colite ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo delrapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e'richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite ilsistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle duesostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti daglistudi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'usodi inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dellagravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Si ritiene che questorischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali,e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l'acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre digravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale,che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in gravidanzanon mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l'usodi pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi. Negli studi suglianimali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' riproduttiva. Allattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nellatte materno in piccole quantita'. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato durante l'allattamento. Fertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165203296557,"sku":"046967016","price":8.69,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_influenza_e_naso_chiuso_decongestionante_10_bustine_046967016_5.jpg?v=1781860177"},{"product_id":"aspirina-influenza-naso-chiuso-500-mg-30-mg-orale-20-bustine","title":"Aspirina Influenza e Naso Chiuso Decongestionante 20 Bustine","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici; acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia contenente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificato E1450 e maltodestrina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento. Questo farmaco e' indicato per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o adaltri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ulceregastrointestinali acute; diatesi emorragica; gravidanza; allattamento; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15mg\/settimana o superiori; ipertensione grave; coronaropatia grave; trattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle duesettimane precedenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia. Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16anni. Se necessario, e' possibile ripetere la singola dose ad intervalli di 4-8 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine.Se prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con unsolo principio attivo. Questo medicinale non va assunto per piu' di 3giorni senza aver prima consultato un medico. Popolazione pediatrica.Questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitataesperienza d'uso di questo farmaco in bambini e adolescenti, non e' possibile indicare una dose raccomandata specifica. Modo di somministrazione: questo medicinale deve essere disciolto in un bicchiere d'acquaprima dell'assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento concomitante con anticoagulanti; anamnesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o recidivante o anamnesidi emorragie gastrointestinali; pazienti con funzionalita' renale compromessa o funzione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori),poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funzionalita'epatica compromessa; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatorio antireumatici o altri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete mellito, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agliagenti simpaticomimetici; i pazienti anziani possono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso centrale. L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmoe indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. Le seguenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronchiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattiarespiratoria cronica. Questo vale anche per i pazienti che presentanoreazioni allergiche (per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) adaltre sostanze. Dato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppodi emorragie durante e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori come le estrazioni dentarie). A dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. L'uso abituale di analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali analgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analgesici). Una bustina di questo medicinale contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti da diabete mellito. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina. L'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche. Pazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica. Nei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica. I fattori che possono determinare un incremento del rischio diemolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acute. Gravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Colite ischemica: ci sono state segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina. L'utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica. Gli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai test \"anti-doping\". Popolazione pediatrica. Esiste una possibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di infezioni virali, con o senza influenza. Per questo motivo, questo farmaco non deve essereassunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senzaconsultare il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCombinazioni controindicate. Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett. osuperiori: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Gli inibitoridelle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombolitici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati in dosi superiori: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointestinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. Digossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte deireni. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazionedella sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione dellasintesi delle prostaglandine a livello dei reni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nellamalattia di Addison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acidoacetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici.Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool. Uricosurici come benzbromarone, probenecid: limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismocon l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali). Compresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l'uso giudiziosodi un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica. Antidepressivi:aumento degli effetti. Altri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti. Medicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: riduzione degli effetti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico. Disturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a caricodella pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui chocanafilattico. Disturbi gastrointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastrite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastrointestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati. Patologie epatobiliari: ccompromissione epatica transitoria con aumentodelle transaminasi. Patologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, quali emorragia perioperatoria, ematomi, epistassi, sanguinamento urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti daforme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'emorragia puo' causare anemia da postemorragia\/anemia da deficienza diferro cronica e acuta (per via ad es. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini. Patologie dell'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito. Disturbi renali e delle vie urinarie:sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pseudoefedrina. Disturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata. Disturbi cardiaci: Effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Disturbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es. insonnia, raramente allucinazioni). Disturbi renali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialmente in pazienti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acutageneralizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali: colite ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo delrapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e'richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite ilsistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle duesostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti daglistudi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'usodi inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi dellagravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Si ritiene che questorischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali,e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l'acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre digravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale,che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in gravidanzanon mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l'usodi pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi. Negli studi suglianimali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' riproduttiva. Allattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nellatte materno in piccole quantita'. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato durante l'allattamento. Fertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165203591469,"sku":"046967028","price":13.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_influenza_e_naso_chiuso_decongestionante_20_bustine_046967028_c.jpg?v=1781860182"},{"product_id":"aspirinaact-10-compresse-effervescenti-800-mg-480-mg-con-vitamina-c","title":"Aspirinaact C Febbre e Sintomi Influenzali con Vitamina C 10 Compresse","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINAACT 800 MG \/480 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSistema nervoso, analgesici ed antipiretici, acido salicilico e derivati, acido acetilsalicilico, combinazioni escl. psicolettici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa effervescente contiene 800 mg di acido acetilsalicilicoe 480 mg di acido ascorbico. Eccipiente con effetti noti: una compressa effervescente contiene 438 mg di sodio. Per l'elenco completo deglieccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSodio idrogenocarbonato (modificato), acido citrico, povidone, silicecolloidale anidra.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, ad es.cefalea, mal di denti e dolori mestruali. Nel raffreddore comune o neisintomi influenzali per il trattamento sintomatico di dolore e febbre. Aspirinaact e' indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' superiore a 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'associazione acido acetilsalicilico con acido ascorbico non deve essere usata nei seguenti casi: ipersensibilita' ai principi attivi acidoacetilsalicilico, acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli eccipientielencati al paragrafo 6.1, o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (cross-reattivita'); pazienti con mastocitosi preesistente, in cui l'uso dell'acido acetilsalicilico puo' indurre gravi reazioni da ipersensibilita' (tra cui shock circolatorio con rossore, ipotensione, tachicardia e vomito); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di acetilsalicilati o sostanze con un'attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.6); ulcera peptica in fase attiva; diatesi emorragica acquisita o congenita; insufficienza renale grave; insufficienza epatica grave; insufficienza cardiaca grave non controllata; co-somministrazionedi metotrexato usato in dosi di 15 mg\/sett. o superiori (vedere paragrafo 4.5); co-somministrazione di anticoagulanti orali con acido acetilsalicilico in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali (vedereparagrafo 4.5); nefrolitiasi o storia clinica di nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePosologia: l'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3-4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Adulti: 1 compressa effervescente quale singola dose, che puo' essere ripetuta a intervalli di un periodo minimo di 4 ore se necessario. La dose massima giornaliera non deve superare 3compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Popolazione pediatrica. Adolescenti (di eta' pari e superiore a 16 anni): questo medicinale va usatosolo in adolescenti di peso superiore a 53 kg. Va usata la dose efficace piu' bassa. La dose giornaliera raccomandata di acido acetilsalicilico nei bambini e' di 60 mg\/kg di massa corporea, suddivisi in 2-3 dosi, pari a 15 mg\/kg ogni 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 3 compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Il dosaggio di Aspirinaact (800 mg di acido acetilsalicilico\/480 mg di acido ascorbico) puo' non essere indicato per il trattamento degli adolescenti a causa deilimiti di peso. Per l'uso in questa popolazione sono disponibili altri prodotti contenenti dosi inferiori di acido acetilsalicilico. Bambini (di eta' inferiore a 16 anni): Aspirinaact non deve essere usato neibambini di eta' inferiore a 16 anni. In caso di somministrazione accidentale, vedere il paragrafo 4.4 \"Avvertenze speciali e precauzioni diimpiego\" e il paragrafo 4.9 \"Sovradosaggio\". Pazienti anziani (di eta' pari e superiore a 65 anni) e pazienti con basso peso corporeo: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti anziani per via di possibili comorbilita' o basso peso corporeo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Va usata la dose efficace piu' bassa. Pazienti con insufficienza epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (vedereparagrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo4.3). Pazienti con insufficienza renale o circolazione cardiovascolarecompromessa: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata o con circolazione cardiovascolare compromessa (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L'acido acetilsalicilico e' controindicato nei pazienti con insufficienza renale grave o con insufficienza cardiaca grave e non controllata. (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orale. Lacompressa effervescente va sciolta in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione. La compressa effervescente non va presa a stomaco vuoto per ridurre l'irritazione gastrica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico va usato con particolare cautela nei seguenticasi: in caso di combinazione con altri medicinali, per evitare qualsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicilico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali. In caso di somministrazione a lungo termine di analgesici a dosaggi elevati, l'insorgenza di cefalea non deve essere trattata con dosi piu' alte. L'uso regolare di analgesici, in particolare di combinazioni di analgesici, puo' portare a lesioni renali persistenti, con rischio di insufficienza renale. Il monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica oduodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienticon insufficienza renale o pazienti con circolazione cardiovascolare compromessa (per es. patologia vascolare renale, insufficienza cardiacacongestizia, deplezione volemica, intervento chirurgico importante, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di compromissione dei reni edi insufficienza renale acuta; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a un'allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' controindicato (vedere paragrafo 4.3); nelle pazienticon metrorragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo); co-somministrazione di anticoagulanti (vedere paragrafo 4.5). L'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmoe indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'. I fattori di rischio sono rappresentati dalle seguenti condizioni pregresse:asma, febbre da fieno, polipi nasali o malattia respiratoria cronica.Questo vale inoltre per i pazienti che presentano reazioni allergiche(per es. reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altri allergeni. Sanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni, alcune con esitofatale, possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesinel paziente. Il rischio relativo aumenta con l'aumentare delle dosi,nei pazienti con anamnesi di ulcere gastrointestinali, in particolarecon complicanze di emorragia o perforazione, nei soggetti anziani, nei soggetti con basso peso corporeo e nei pazienti che assumono anticoagulanti o inibitori dell'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5). In caso di emorragia gastrointestinale o ulcere, il trattamento deve essere immediatamente interrotto. Visto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifestaanche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entita' (ad es. estrazione dentaria).L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico. Popolazione pediatrica: questo medicinale non e' indicato per bambini e adolescenti di eta' inferiore a 16 anni. La sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e'stata descritta in bambini e adolescenti con sintomi di infezioni virali (in particolare varicella ed episodi influenzali) che assumono acido acetilsalicilico. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbeessere somministrato ai bambini e agli adolescenti in queste condizioni solo dopo parere medico, quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci. In caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o comportamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve essere interrotto. Va evitato l'uso di salicilatiper 6 settimane dopo la vaccinazione contro il virus della varicella.In alcune gravi forme di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico puo' causare emolisi. I fattori che possono determinare un incremento delrischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, febbre o infezioni acute. In caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica. L'emolisi e' stata osservata anche con dosi elevate di acido ascorbico. L'utilizzo di questo medicinale non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6).Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la ciclossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione. Cio'e' reversibile alla sospensione del trattamento. Per quanto riguarda l'acido ascorbico: Si raccomanda cautela nei pazienti con iperossaluria, predisposizione alla nefrolitiasi da ossalato di calcio o nei pazienti con nefrolitiasi ricorrente. Si raccomanda inoltre cautela nei pazienti con sovraccarico di ferro o disturbi dell'uso del ferro (anemia mediterranea, emocromatosi, anemia sideroblastica). Questo medicinale contiene 438 mg di sodio per compressa effervescente, equivalente al 21,9% della dose giornaliera massima raccomandata dall'OMS di 2 g di sodio per adulto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNelle interazioni sono coinvolte diverse sostanze per via delle loro proprieta' inibitorie sull'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost eiloprost trometamolo, ticlopidina e tirofiban. L'uso di piu' inibitoridell'aggregazione piastrinica aumenta il rischio di emorragia, cosi'come la loro associazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l'aumento del rischio deve essere presoin considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3). Metotrexato usato a dosi di 15 mg\/settimana o superiori: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridottaeliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). Anticoagulanti orali in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate. Anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatorinon steroidei (FANS): aumento del rischio di ulcere gastrointestinalied emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate)ed eparine non frazionate in dosi terapeutiche, o nei pazienti anziani(eta' \u0026gt; 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina: aumento delrischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Dovrebbe essere usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzionedell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Ticlopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non puo' essere evitata,si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni chenecessitano di precauzioni di impiego. Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta eliminazionerenale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimanedi somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero esseresottoposti a stretto monitoraggio. Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi ecarbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate indosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di eta': influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di eta', la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessita'. Trombolitici, streptochinasi: aumento del rischio di emorragia. Inibitori Selettivi del Reuptakedella Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina,paroxetina, sertralina): aumento del rischio di emorragia. Digossina:le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione. Monitorare la concentrazione plasmatica di digossina e, se necessario, si raccomanda di adeguare la dose. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: aumento dell'effettoipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e lo spiazzamento della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Si raccomanda di monitorare la glicemia. Glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone): aumento del rischio di emorragia. Riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione diquesto trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: nei pazienti disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizio del trattamento. Acido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto allo spiazzamento dai sitidi legame proteico. Alcol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcol. La co-somministrazione va evitata. Combinazioni da prendere in considerazione. Deferasirox: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Deferoxamina: l'uso concomitante con acido ascorbico puo' aumentare la tossicita' tissutale del ferro, soprattutto a carico del cuore, provocando scompenso cardiaco. Ferro e alluminio: la somministrazione di acido ascorbico aumenta l'assorbimento gastrointestinale. Cio' va preso in considerazionenei pazienti con insufficienza renale, in caso di sostituzione di ferro e della somministrazione di antiacidi contenenti alluminio. Interazioni con le analisi di laboratorio: acido acetilsalicilico e acido ascorbico in dosi elevate possono interferire con alcune analisi di laboratorio, ad es. il test del sangue occulto nelle feci e le analisi della funzionalita' epatica. Poiche' la vitamina C e' un agente riducente(cioe' un donatore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nelle indagini di laboratorio dove sono coinvolte reazioni di ossido-riduzione, come nel caso di analisi di glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e ricerca del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eI seguenti effetti indesiderati si basano sulle segnalazioni spontaneepost-immissione in commercio relative a tutte le formulazioni di Aspirina, tra cui il trattamento per via orale a breve e a lungo termine.Le frequenze degli effetti indesiderati sono classificate come segue:molto comuni (\u0026gt;=1\/10); comuni (\u0026gt;=1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comuni (\u0026gt;=1\/1000a \u0026lt; 1\/100); rari (\u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1000); molto rari (\u0026lt; 1\/10.000); non noti (non possono essere stimati sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non noti: anemia o anemia da carenza di ferro con i rispettivi segni e sintomi di laboratorio e clinici quale conseguenza di emorragia, emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioedema. Le reazioni da ipersensibilita' con le rispettive manifestazioni di laboratorio e cliniche includono reazioni a carico della cute, dellevie respiratorie, del tratto gastrointestinale e del sistema cardiovascolare, in particolare nei pazienti con asma. I sintomi includono eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, calo della pressione arteriosa, sindrome asmatica, dispnea, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, tra cui shock anafilattico o angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione.Molto rari: l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Cio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico; non noti: ipoglicemia. Patologie delsistema nervoso. Non noti: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragiaintracranica e cerebrale. Patologie vascolari. Non noti: sindromi emorragiche (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, emorragie urogenitali, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Puo' causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. L'emorragia intracranica puo' essere fatale, soprattutto se il medicinale e' somministrato agli anziani. Sono state segnalate emorragie gravi ed emorragia cerebrale (soprattutto nei pazienti con ipertensione non controllata e\/o sottoposti a terapia concomitante con anticoagulanti), che in singoli casi potrebbero essere potenzialmente fatali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rari: sintomi di reazioni da ipersensibilita' come sindrome asmatica, rinite, congestione nasale; non noti: edema polmonare non cardiogeno con uso cronico e nel contesto di una reazione da ipersensibilita' dovuta ad acido acetilsalicilico. Patologie gastrointestinali. Comuni: disturbi del tratto gastrointestinale superiore e inferiore come dispepsia, reflusso, diarrea, nausea, vomito; noncomuni: dolori gastrointestinali e addominali; rari: disturbi del tratto gastrointestinale superiore: esofagite, duodenite erosiva, gastrite erosiva, ulcerazione esofagea, perforazione. Disturbi del tratto gastrointestinale inferiore: ulcere dell'intestino tenue (digiuno e ileo)e dell'intestino crasso (colon e retto), colite; molto rari: emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) conconseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento e' correlato alla dose. Ulcere gastriche e perforazioni gastrointestinali. Queste reazioni possono o non possono essere associate a emorragia, e possono manifestarsi con qualsiasi dose di acido acetilsalicilicoin pazienti con o senza sintomi premonitori o anamnesi pregressa di eventi gastrointestinali gravi. Non noti: diarrea con dosi elevate di acido ascorbico, malattia dei diaframmi intestinali (specialmente nel trattamento a lungo termine). Patologie epatobiliari. Non noti: aumentodegli enzimi epatici (transaminasi), compromissione epatica, lesione epatica principalmente di tipo epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: orticaria, eruzione cutanea, prurito; non noti: reazioni cutanee. Patologie renali e urinarie. Non noti: compromissione renale, insufficienza renale acuta, nefrolitiasi (ossalato di calcio) dovuta ad acido ascorbico. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non noti: sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazioneavversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avereeffetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa. Sembra cheil rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. Tranne nei casi in cui e' assolutamente necessario, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di gravidanza. Se si somministra acido acetilsalicilico a una donna che pianifica una gravidanza o che e' in statodi gravidanza durante le prime 24 settimane, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento la piu' breve possibile. Oltre la ventiquattresima settimana di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidramnios. Nelle ultime fasi della gravidanza, la madre e il neonato possono presentare: prolungamento del tempo di sanguinamento, dovuto all'inibizione dell'aggregazione piastrinica che puo' manifestarsi dopo la somministrazione di dosi molto basse di acido acetilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Di conseguenza, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel latte materno. Pertanto, l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4). Fertilita': considerato il numerolimitato di dati pubblicati disponibili, gli studi sull'uomo non mostrano alcun effetto rilevante dell'acido acetilsalicilico sulla compromissione della fertilita' e non ci sono evidenze conclusive negli studisugli animali.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165234884909,"sku":"048277014","price":8.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirinaact_c_febbre_e_sintomi_influenzali_con_vitamina_c_10_compresse_048277014_V.jpg?v=1781860711"},{"product_id":"aspirina-vitamina-c-10-compresse-effervescenti","title":"Aspirina C per Raffreddore Febbre e Influenza 10 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eASPIRINA C è un medicinale utile nel trattamento sintomatico di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003enevralgie\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaffezioni dolorose delle articolazioni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estati febbrili e sindromi da raffreddamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolori mestruali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di denti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eA base di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, questo medicinale contiene anche la \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, additivo antiossidante con funzione di prevenzione del raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene ulteriormente: citrato monosodico, sodio bicarbonato sodiocarbonato, acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di questo medicinale in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al principio attivo, ad altri antidolorifici\/antipiretici \/farmaci antinfiammatori non steroidei(FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edeficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o conwarfarin;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eultimo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito all'assunzione di questo medicinale possono verificarsi caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico, come prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia), anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso, come cefalea, vertigini, sindrome di Reye, emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto, come tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche, come asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali, come sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia, erosione e\/o ulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari, come epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo, come angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie, come alterazione della funzione renale , sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione, come emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario, come reazioni di ipersensibilità, asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome assumere il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione di 1-2 compresse di ASPIRINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e3-4 volte al dì\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eogni 4-8 ore\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edopo aver mangiato\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eper un massimo di 3-5 giorni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esenza superare la dose consigliata\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esciogliendo comodamente il prodotto in un bicchiere d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda in caso di assunzione da parte di anziani di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ericorrere alla dose minima di farmaco da assumere\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eassumere il farmaco solo dietro prescrizione del proprio medico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali farmaci non devono essere associati ad ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di ASPIRINA C in pazienti che già seguono una terapia con:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eWarfarin\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eACE-inibitori\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcido Valproico\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiacidi\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDigossina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDiuretici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcetazolamide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFenitoina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetoclopramide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eZafirlukast\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAlcool\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere eventualmente altri farmaci a distanza di 2 ore dall'assunzione di ASPIRINA.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va assunta ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con asma e\/o rinite e\/o orticaria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti affetti da ulcera peptica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti affetti da asma\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti in età geriatria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003e soggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003edonne in gravidanza durante primo, secondo e terzo trimestre\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne durante l'allattamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di tenere il prodotto in luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore dirette.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna confezione di ASPIRINA C contiene 10 compresse effervescenti.\u003c\/p\u003e","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322080557,"sku":"004763114","price":6.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_c_per_raffreddore_febbre_e_influenza_10_compresse_effervescenti_004763114_j.jpg?v=1781863559"},{"product_id":"aspirina-vitamina-c-20-compresse-effervescenti","title":"Aspirina C per Raffreddore Febbre e Influenza 20 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eASPIRINA C\u003c\/strong\u003e è un medicinale utile nel trattamento sintomatico di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003enevralgie\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaffezioni dolorose delle articolazioni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estati febbrili e sindromi da raffreddamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolori mestruali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di denti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eA base di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, questo medicinale contiene anche la \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, additivo antiossidante con funzione di prevenzione del raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene ulteriormente:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecitrato monosodico, sodio bicarbonato sodiocarbonato, acido citrico anidro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di questo medicinale in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al principio attivo, ad altri antidolorifici\/antipiretici \/farmaci antinfiammatori non steroidei(FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edeficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o conwarfarin;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eantinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eultimo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito all'assunzione di questo medicinale possono verificarsi caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico, come prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia), anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso, come cefalea, vertigini, sindrome di Reye, emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto, come tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche, come asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali, come sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia, erosione e\/o ulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari, come epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo, come angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie, come alterazione della funzione renale , sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione, come emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario, come reazioni di ipersensibilità, asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome assumere il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione di 1-2 compresse di ASPIRINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e3-4 volte al dì\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eogni 4-8 ore\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edopo aver mangiato\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eper un massimo di 3-5 giorni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esenza superare la dose consigliata\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esciogliendo comodamente il prodotto in un bicchier d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda in caso di assunzione da parte di anziani di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003ericorrere alla dose minima di farmaco da assumere\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eassumere il farmaco solo dietro prescrizione del proprio medico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali farmaci non devono essere associati ad ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di ASPIRINA C in pazienti che già seguono una terapia con:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eWarfarin\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a15mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eACE-inibitori\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcido Valproico\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiacidi\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDigossina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDiuretici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcetazolamide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFenitoina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetoclopramide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eZafirlukast\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAlcool\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere eventualmente altri farmaci a distanza di 2 ore dall'assunzione di ASPIRINA.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va assunta ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con asma e\/o rinite e\/o orticaria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti affetti da ulcera peptica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti affetti da asma\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti in eta' geriatria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003edonne in gravidanza durante primo, secondo e terzo trimestre\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne durante l'allattamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di tenere il prodotto in luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore dirette.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna confezione di ASPIRINA C contiene 20 compresse effervescenti.\u003c\/p\u003e","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322047789,"sku":"004763330","price":7.74,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_c_per_raffreddore_febbre_e_influenza_20_compresse_effervescenti_004763330_n.jpg?v=1781863559"},{"product_id":"aspirina-granulato-vitamina-400-mg10-bustine","title":"Aspirina C per Raffreddore Febbre e Influenza 10 Buste","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE è un medicinale utile nel trattamento sintomatico di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003enevralgie\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eaffezioni dolorose delle articolazioni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003estati febbrili e sindromi da raffreddamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edolori mestruali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003emal di denti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eA base di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, questo medicinale contiene anche la \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, additivo antiossidante con funzione di prevenzione del raffreddore comune.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale contiene ulteriormente:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato d'arancia, aroma di arancia in polvere, saccarina,E 110, saccarosio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di questo medicinale in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eipersensibilità al principio attivo, ad altri antidolorifici\/antipiretici \/farmaci antinfiammatori non steroidei(FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003einsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edeficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003etrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o conwarfarin;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci\u003cbr\u003e\nantinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eultimo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito all'assunzione di questo medicinale possono verificarsi casi di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico, come prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia), anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso, come cefalea, vertigini, sindrome di Reye, emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto, come tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche, come asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali, come sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia, erosione e\/oulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari, come epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) .\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo, come angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie, come alterazione della funzione renale , sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione, come emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario, come reazioni di ipersensibilità, asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome assumere il farmaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia l'assunzione di 1-2 compresse di ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003e3-4 volte al dì\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eogni 4-8 ore\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edopo aver mangiato\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eper un massimo di 3-5 giorni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esenza superare la dose consigliata\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esciogliendo comodamente il prodotto in un bicchier d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda in caso di assunzione da parte di anziani di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003ericorrere alla dose minima di farmaco da assumere\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eassumere il farmaco solo dietro prescrizione del proprio medico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali farmaci non devono essere associati ad ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione di ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE in pazienti che già seguono una terapia con:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eWarfarin\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eACE-inibitori\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcido Valproico\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntiacidi\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDigossina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eDiuretici\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAcetazolamide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eFenitoina\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eMetoclopramide\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eZafirlukast\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003eAlcool\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di assumere eventualmente altri farmaci a distanza di 2 ore dall'assunzione di ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va assunta ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria)\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con asma e\/o rinite e\/o orticaria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti affetti da ulcera peptica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti affetti da asma\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti in eta' geriatria\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003esoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\t\u003cli\u003edonne in gravidanza durante primo, secondo e terzo trimestre\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne durante l'allattamento\u003c\/li\u003e\n\t\u003cli\u003edonne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eSi raccomanda di tenere il prodotto in luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore dirette.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eUna confezione di ASPIRINA GRANULATO EFFERVESCENTE contiene 10 BUSTINE.\u003c\/p\u003e","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322178861,"sku":"004763153","price":5.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_c_per_raffreddore_febbre_e_influenza_10_buste_004763153_I.jpg?v=1781863560"},{"product_id":"aspirina-10-bust-grat-500-mg","title":"Aspirina in Granuli Antidolorifico Mal di Testa 10 Bustine","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO\u003c\/strong\u003e contiene \u003cstrong\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e che appartiene alla classe terapeutica dei \u003cstrong\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei\u003c\/strong\u003e (FANS). Il  meccanismo d'azione dei FANS consiste nel blocco delle  Ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella formazione di molecole infiammatorie (Prostaglandine, Prostacicline e Trombossani).  L'Acido acetilsalicilico ha azione antinfiammatoria,  analgesica (riduce il dolore) ed antipiretica (abbassa la febbre).\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO\u003c\/strong\u003e è indicata nel trattamento sintomatico di :\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e febbre;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003emal di testa;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esindrome influenzale;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003emal di denti;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edolori mestruali, dolori reumatici;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edolori muscolari.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\nOgni  bustina di \u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO\u003c\/strong\u003e contiene\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e \u003cstrong\u003eprincipio attivo\u003c\/strong\u003e:500 mg  di Acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eeccipienti:\u003c\/strong\u003e Citrato monosodico; sodio idrogeno carbonato; acido citrico anidro; mannitolo; acido ascorbico; aroma cola; aroma arancio; aspartame.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n \n\u003ch2\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/strong\u003e\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO \u003c\/strong\u003eè controindicata in caso di:\n• Ipersensibilità all'Acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\n• Asma o reazioni di ipersensibilità (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);\n• ulcera peptica in fase attiva;\n• diatesi emorragica;\n• insufficienza renale grave;\n• insufficienza epatica grave;\n• insufficienza cardiaca grave non controllata;\n• concomitante somministrazione di metotrexato in dosi superioria 20 mg alla settimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche;\n• concomitante somministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali;\n• dall'inizio del sesto mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea);\n• bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età.\n\n \n\nGli\u003cstrong\u003e effetti collaterali\u003c\/strong\u003e  noti sono:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e Patologie a carico dell'apparato gastrointestinale che possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono Acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l'Acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, vertigini; raramente: sindrome di Reye; da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito  (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia; raramente: erosione e\/o ulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari. Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità: asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite; raramente: anafilassi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità  (irritabilità  o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. E' da tener presente la variabilità  del quadro clinico: anche il vomito può  mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato Acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggi e posologia\u003c\/h2\u003e\nAssumere 1 o 2 bustine  di \u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO \u003c\/strong\u003e 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì).\n\n\u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO\u003c\/strong\u003e può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l'impiego senza acqua. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è  sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre).                                                                                                                                    Non superare le dosi consigliate: in particolare i \u003cstrong\u003epazienti anziani\u003c\/strong\u003e dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.                                                                                                                               I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usare il medicinale per il periodo più  breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\nConservare \u003cstrong\u003eASPIRINA GRANULATO\u003c\/strong\u003e a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\n\u003ch2\u003e Avvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità: attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera peptica. E' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che hanno sofferto di ulcera peptica in passato. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività  è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più  elevate di Acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con difetti della  coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è  maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò  può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti affetti da asma: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni):il rischio di effetti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in età  geriatrica. I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il medicinale solo dopo consulto medico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. Occorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di Acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può  aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eNon usare l'Acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFertilità: l'uso di Acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilitaà; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità  o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio e aspartame.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l'estrazione diun dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di Acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDato che l'Acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è  l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\nL'assunzione di ASPIRINA GRANULATO, interagendo con vari farmaci, può comportare una serie di alterazioni.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di Acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'Acido acetilsaliciliconei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicità  dell'Acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetoclopramide: aumento dell'effetto dell'Acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eIl medicinale contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAlcool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'Acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. E' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n \n\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\nL'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita dipre e post-impianto e di mortalità  embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'Acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità . Qualora farmaci contenenti Acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più  breve possibile e la dose la più  bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità  cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Il medicinale è controindicato durante l'allattamento.\n\n \n\n \n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\nConfezione  da 10 bustine.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322539309,"sku":"004763405","price":6.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_in_granuli_antidolorifico_mal_di_testa_10_bustine_004763405_6.jpg?v=1781863566"},{"product_id":"aspirina-vitamina-c-400-mg-40-compresse-effervescenti","title":"Aspirina C per Raffreddore Febbre e Influenza 40 Compresse Effervescenti","description":"\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\nASPIRINA C è un medicinale utile nel trattamento sintomatico di:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003enevralgie\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eaffezioni dolorose delle articolazioni\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003estati febbrili e sindromi da raffreddamento\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edolori mestruali\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003emal di denti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principio attivo\u003c\/h2\u003e\nA base di \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, questo medicinale contiene anche la \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVitamina C\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, additivo antiossidante con funzione di prevenzione del raffreddore comune.\n\nIl medicinale contiene ulteriormente:\n\ncitrato monosodico, sodio bicarbonato sodiocarbonato, acido citrico anidro.\n\u003ch2\u003eControindicazioni ed Effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando non deve essere usato ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\nSi sconsiglia l'assunzione di questo medicinale in caso di:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eipersensibilita' al principio attivo, ad altri antidolorifici\/antipiretici \/farmaci antinfiammatori non steroidei(FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003einsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edeficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003etrattamentoconcomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o conwarfarin;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eantinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eultimo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n \n\u003ch3\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/h3\u003e\nIn seguito all'assunzione di questo medicinale possono verificarsi casi di:\n\u003col\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico, come prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia), anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica .\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso, come cefalea, vertigini, sindrome di Reye, emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti .\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchioe del labirinto, come tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche, come asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali, come sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia, erosione e\/oulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari, come epatotossicita' (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) .\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo, come angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie, come alterazione della funzione renale , sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione, come emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario, come reazioni di ipersensibilita', asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n \n\u003ch2\u003eModalità di somministrazione, dosaggio e posologia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eCome assumere il farmaco\u003c\/h3\u003e\nSi consiglia l'assunzione di 1-2 compresse di ASPIRINA C\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e3-4 volte al dì\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eogni 4-8 ore\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edopo aver mangiato\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eper un massimo di 3-5 giorni\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esenza superare la dose consigliata\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esciogliendo comodamente il prodotto in un bicchier d'acqua.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nSi raccomanda in caso di assunzione da parte di anziani di:\n\u003col\u003e\n \t\u003cli\u003ericorrere alla dose minima di farmaco da assumere\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eassumere il farmaco solo dietro prescrizione del proprio medico\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n \n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuali farmaci non devono essere associati ad ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\nSi sconsiglia l'assunzione di ASPIRINA C in pazienti che già seguono una terapia con:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eWarfarin\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a15mg\/settimana)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eACE-inibitori\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcido Valproico\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiacidi\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDigossina\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDiuretici\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcetazolamide\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFenitoina\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetoclopramide\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eZafirlukast\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAlcool\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n \n\nSi raccomanda di assumere eventualmente altri farmaci a distanza di 2 ore dall'assunzione di ASPIRINA.\n\u003ch3\u003eIn quali stati particolari non va assunta ASPIRINA C\u003c\/h3\u003e\nSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilita' dopo l'uso di questo tipo di farmaci\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti che presentanoreazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, orticaria)\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con asma e\/o rinite e\/o orticaria\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti affetti da ulcera peptica\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti affetti da asma\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti in eta' geriatria\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esoggetti con iperuricemia\/gotta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza, allattamento e fertilità\u003c\/h2\u003e\nSi sconsiglia l'assunzione del farmaco in caso di:\n\u003col\u003e\n \t\u003cli\u003edonne in gravidanza durante primo, secondo e terzo trimestre\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edonne durante l'allattamento\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edonne con problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n \n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\nSi raccomanda di tenere il prodotto in luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore dirette.\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\nUna confezione di ASPIRINA C contiene 40 compresse effervescenti.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322506541,"sku":"004763619","price":15.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_c_per_raffreddore_febbre_e_influenza_40_compresse_effervescenti_004763619_t.jpg?v=1781863566"},{"product_id":"aspirina-20-bustine-granulare-500-mg","title":"Aspirina in Granuli Antidolorifico Mal di Testa 20 Bustine","description":"\u003cb\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 500 MG GRANULATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici - Altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici - Acido acetilsalicilico e derivati.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico 500 mg.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eECCIPIENTI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCitrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINDICAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolorimestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eControindicata in caso di: ipersensibilita' al principio attivo (acidoacetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici(antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad unoqualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePOSOLOGIA\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno.Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al di'). Puo' essere posta direttamente sulla lingua. Sidissolve con la saliva questo ne consente l'impiego senza acqua. L'usodel prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempreil dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggiminimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Usareil medicinale per il periodo piu' breve possibile. Non assumere il prodotto per piu' di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare ilmedico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazione pediatrica: non e' indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAVVERTENZE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria). Il rischio e' maggiore nei soggetti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilita' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentanoreazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito,orticaria). Nei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Nei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita';soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. E' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali. Ilrischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, inquanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso didosi piu' elevate di acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare). Soggetti con difetti della coagulazione o in trattamento conanticoagulanti: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia. Soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Cio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anziani eper i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica. Soggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altriFANS possono causare un aggravamento dell'asma. Eta' geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesideratigravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica. I soggetti di eta'superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti,devono usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico. Non utilizzare nella popolazione pediatrica. I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescinderedalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio puo' essere aumentatoin caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye. Soggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilicopuo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hannoun effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. Occorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone ladiagnosi. E' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acidoacetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi. Non usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS pervolta. L'uso potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indaginisulla fertilita'. Questo medicinale contiene sodio: puo' non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto disodio. L'aspartame presente nel prodotto e' una fonte di fenilalaninae rende il medicinale non adatto per i soggetti con fenilchetonuria. Se si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.Dato che l'acido acetilsalicilico puo' essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante e' l'esclusionedi precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate. In caso di dubbio consultare il proprio medico ofarmacista. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eINTERAZIONI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante). Metotrexato(dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossicie' maggiore se la funzione renale e' compromessa. Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio). Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante. Tromboliticio Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento conMetotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio). ACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento delrischio di compromissione della funzione renale. Acido valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita'). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possonoridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumentanelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento dellaconcentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita'). Fenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmaticidi salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell'effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento dellaconcentrazione plasmatica di zafirlukast. Contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilicoprovoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. E' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischiodi disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. Patologie delsistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia puo'manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazionidei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye. Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensionenon controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risultare potenzialmente letale. Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita'). Epistassi. Patologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita'). Patologie dell'occhio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita'). Patologiegastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbigastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita'). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosionegastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale ematemesi (vomito disangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di fecinere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Patologie epatobiliari. Raramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilita'). Patologie renali ed urinarie: alterazionedella funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie,ematomi. Disturbi del sistema immunitario. Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. E' da tener presentela variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorniimmediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e'stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR. Segnalare qualsiasi reazione avversasospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggettidi sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischioassoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dosee la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale.Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante ilprimo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile. Duranteil terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effettoantiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza . Controindicata durantel'allattamento.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322572077,"sku":"004763544","price":10.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_in_granuli_antidolorifico_mal_di_testa_20_bustine_004763544_5.jpg?v=1781863566"},{"product_id":"aspirina-rapida-500-mg-10-compresse-masticabili","title":"Aspirina Rapida Trattamento Febbre e Dolore 10 Compresse","description":"\u003ch2\u003eCategoria Terapeutica\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA  RAPIDA\u003c\/strong\u003e contiene Acido acetilsalicilico che appartiene alla classe terapeutica dei \u003cstrong\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei\u003c\/strong\u003e (FANS). Il  meccanismo d'azione dei FANS consiste nel blocco delle  Ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella formazione di molecole infiammatorie (Prostaglandine, Prostacicline e Trombossani).  L'Acido acetilsalicilico ha azione antinfiammatoria,  analgesica (riduce il dolore) ed antipiretica (abbassa la febbre). La formulazione in compresse masticabili permette un rapido rilascio del principio attivo.\n\u003ch2\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA RAPIDA\u003c\/strong\u003e è indicata nel trattamento sintomatico di :\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e febbre;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003emal di testa;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003esindrome influenzale;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003emal di denti;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edolori mestruali, dolori reumatici;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edolori muscolari.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eComposizione e Principi attivi\u003c\/h2\u003e\nOgni compressa masticabile di\u003cstrong\u003e ASPIRINA RAPIDA\u003c\/strong\u003e  contiene\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eprincipio attivo:\u003c\/strong\u003e 500 mg di Acido acetilsalicilico\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eeccipienti: \u003c\/strong\u003eCalcio stearato; amido di mais; mannitolo; sicovit (E110); aspartame;acido ascorbico; acido citrico anidro; magnesio carbonato; amido pregelatinizzato; aroma di mandarino; aroma arancia; sodio carbonato; sodiocarbossimetilcellulosa; aroma rinfrescante di limone.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n \n\u003ch2\u003eControindicazioni ed effetti collaterali\u003c\/h2\u003e\n\u003cstrong\u003eASPIRINA RAPIDA\u003c\/strong\u003e è controindicata in caso di:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eIpersensibilità  al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eulcera gastroduodenale;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ediatesi emorragica;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003einsufficienza renale, cardiaca o epatica gravi;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003edeficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo);\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003etrattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15mg\/settimana o più) o con warfarin;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eanamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eultimo trimestre di gravidanza e allattamento;\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ebambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\nGli \u003cstrong\u003eeffetti collaterali \u003c\/strong\u003e noti sono:\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e Patologie a carico dell'apparato gastrointestinale che possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono Acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l'Acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, vertigini; raramente: sindrome di Reye; da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito  (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: asma, rinite, epistassi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale(occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore epigastrico, dolore addominale, vomito, diarrea, nausea, gengivorragia; raramente: erosione e\/o ulcerazione e\/o perforazione e\/o emorragia gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \" posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie epatobiliari. Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema e\/o orticaria e\/o eritema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità: asma, angioedema, orticaria, nausea, vomito,dolore addominale crampiforme, diarrea, eritema, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale, congiuntivite; raramente: anafilassi.\nLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità  (irritabilità  o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. E' da tener presente la variabilità  del quadro clinico: anche il vomito può  mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato Acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cstrong\u003eModalità di somministrazione, dosaggi e posologia\u003c\/strong\u003e\n\u003cstrong\u003eAdulti:\u003c\/strong\u003e 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). Non superare le dosi consigliate: in particolare i\u003cstrong\u003e pazienti anziani\u003c\/strong\u003e dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni. Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Le compresse vanno masticate con o senza assunzione di bevande (acqua). Popolazione pediatrica: il farmaco non è  indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.\n\u003ch2\u003eConservazione\u003c\/h2\u003e\nConservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.\n\u003ch2\u003eAvvertenze\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003eReazioni di ipersensibilità: attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria). Nei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione). Per tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera peptica. E' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che hanno sofferto di ulcera peptica in passato. Il rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività  è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più  elevate di Acido acetilsalicilico. Anche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con difetti della  coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è  maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici. Ciò  può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti affetti da asma: l'Acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni):il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età  geriatrica. I soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il medicinale solo dopo consulto medico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eIl medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore ai 16 anni.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione. Occorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi. E' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici. Associazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di Acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può  aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eNon usare l'Acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFertilità: l'uso di Acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità  o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eQuesto prodotto medicinale contiene sodio e aspartame.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di Acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDato che l'Acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è  l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eInterazioni\u003c\/h2\u003e\nL'assunzione di ASPIRINA RAPIDA, interagendo con vari farmaci, può comportare una serie di alterazioni.\n\u003cul\u003e\n \t\u003cli\u003e Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di Acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'Acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicità  dell'Acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità).\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eCorticosteroidi (esclusi uso topico e terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eMetoclopramide: aumento dell'effetto dell'Acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eUricosurici (es: probenecid): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eIl medicinale contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003c\/li\u003e\n \t\u003cli\u003eAlcool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'Acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. E' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch2\u003eGravidanza e Allattamento\u003c\/h2\u003e\nL'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. E' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita dipre e post-impianto e di mortalità  embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'Acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità . Qualora farmaci contenenti Acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più  breve possibile e la dose la più  bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità  cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Il medicinale è controindicato durante l'allattamento.\n\u003ch2\u003eFormato\u003c\/h2\u003e\nConfezione da 10 compresse masticabili.","brand":"ASPIRINA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52165322637613,"sku":"004763379","price":7.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/files\/aspirina_rapida_10_compresse_masticabili_500_mg_004763379_d.jpg?v=1781863566"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0953\/6244\/9709\/collections\/aspirina.jpg?v=1781263123","url":"https:\/\/www.docpeter.it\/collections\/aspirina.oembed","provider":"Farmacia online Docpeter , leader per soddisfazione clienti ","version":"1.0","type":"link"}